Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 20 minuti.
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è così arrivati all'appuntamento con la cronaca giudiziaria anche quest'oggi la settimana scorsa si è chiusa ceppo con i fuochi d'artificio dopo questa decisione del giudice si che di spiccare sei mandati di cattura nei confronti e di sei funzionari
Sei ex funzionari del SISMI fra cui un generale generale Musumeci questa vicenda sicuramente monopolizzato l'attenzione della stampa radio radicale non è stata seconda a nessuno nell'informarvi su questa vicenda i suoi retroscena che definito torbidi
è addirittura e offre mistico visto le gravissime accuse che si ritrovano nel negli atti del magistrato rispetto agli ai colpiti da questi provvedimenti
Abbiamo fatto anche un'edizione speciale della settima della cronaca giudiziaria Saba sabato oggi lunedì torniamo sulla il broccolo sull'argomento con Bruno Ruggero il nostro cronista giudiziario
E gli chiediamo subito che novità ci sono appunto su questo fronte
Appunto chiamare
I fuochi d'artificio le novità sono destinate a narrare farci perché le maglie del segreto istruttorio si fanno più strette e
Concrete e puntuali delle ipotesi il reato che sono contenute dei degli ordini di cattura firmati dal sostituto procuratore Domenico Sica
Sono molto laboriose molto complesse perché ci si muove su un terreno che si può definire autenticamente minato il mettere comprensibile anche per un esperto
Perché i problemi legati all'attività dei servizi come il magistrato si crea un magistrato che nel bene e nel male non ha alcun motivo di soggezione quando si siede di fronte a qualcuno di questi ufficiali perché ne ha incontrati molti interrogati parecchi e incriminati un arrestati alcuni
Di notevole peso specifico critico Devole rango
Prima del generale Musumeci ricordiamo giusto un anno fa settimana più settimana meno era stata la volta del suo ex superiore diretto il generale Giuseppe Santovito
Come Musumeci iscritto nelle liste della P due trovate ad Arezzo e come Musumeci avviato da quel mille novecentottantuno che siete un po'la sua caduta in disgrazia
Su una china a precipizio anche dal punto di vista giudiziario
Oggi
è previsto l'interrogatorio nel carcere di Forte Boccea nel carcere militare di Forte Boccea nella periferia nord di Roma l'interrogatorio del generale Musumeci e dopo che nei giorni scorsi sono stati sentiti
Un po'a tempo di record tutti i suoi ex subalterni e anche gli le due dipendenti civili del servizio
L'interrogatorio dovrebbero partecipare ma il condizionale è d'obbligo anche i magistrati di Bologna il sostituto procuratore Castaldo veri istruttore Luzzati dei conducono l'inchiesta appunto sulla strage
Del due agosto mille novecentottanta la situazione del capoluogo Emiliano il condizionale è d'obbligo perché l'unica notizia accertata nella da questo punto di vista nella ripresa dell'attività che indubbiamente verificare gli uffici giudiziari bolognesi dopo le notizie che provenivano da Roma l'unica notizia certa il vertice interregionale che si è tenuto al Palazzo di Giustizia di Bologna nella giornata di venerdì con la partecipazione anche dei magistrati di file
Che conducono richieste che hanno al centro del terrorismo nero si tratta di un tentativo condotto con molta serietà poche chiacchiere arrivano poi sui giornali e che danno modo alla stampa british di fare rumore un tentativo molto serio di ricostruzione anche attraverso la disponibilità a parlare di alcuni terroristi veri ormai condannati a secoli di detenzione che si sono decisi
Aprire bocca un tentativo di ricostruzione di un quindicennio di vicende veramente torbide e sanguinosi sempre della nostra storia nazionale quindi
Se da questo primo interrogatorio del generale Musumeci potranno scaturire poi sviluppi anche per l'inchiesta e Bologna direi
Che comunque oggi conviene
Sviluppare alcune considerazioni stucco le giornate che sono trascorse
Due giornate molto intense e cariche di notizie e di novità che sono trascorse concentrando la nostra attenzione anche per motivi Pat chiede tempo sugo alcuni dati ai politici potremmo dire la cosa che balza agli occhi l'importanza di questa visita che che è stata detta nei giorni scorsi dal sostituto procuratore Domenico Sica e dal capo che la Procura di Roma Marco Boschi al presidente del Consiglio Craxi al di là dei motivi ufficiali che sono stati posti alla base di questo colloquio abbastanza raro nella storia anche degli annali giudiziari
E quindi motivi abbastanza di routine per quanto riguarda indagini così delicate e così complesse come quelle che ha messo in cantiere il giudice Sica vale la pena di ricordare forse che quattro anni fa giusto di questi tempi lo stesso dottor Sica aveva varcato la soglia di Palazzo Chigi in compagnia quella volta però di un altro procuratore capo Achille Gallucci è andato in pensione fra mille polemiche all'inizio di quest'anno è sostituito appunto dal dottor Marco Boschi quella volta si trattava sempre di servizi e
E che si trattava di un dossier
Che il dottor sì che aveva ritenuto ritenere nel suo cassetto del
Un anno e mezzo quel dossier Ifop Vialli rinvenuto nell'abitazione privata di Mino Pecorelli giornalista assassinato nel marzo del mille novecentosettantanove per motivi ufficialmente ancora oscuri
Io do in cui un po'in tutti Italia fiorivano le indagini sul cosiddetto scandalo dei petroli
Il dottor Baker si era improvvisamente accordato sulla base anche di
Fatti di cronaca che incalzavano in quei giorni che questo si è tenuto fermo e congelato per un anno e mezzo aveva parecchio a che vedere con lo scandalo che stava montando aveva accanto a Kirk
Allo stesso magistrato e al suo superiore gerarchico il dottor Gallucci risultò evidente che bisognava interpellare l'autorità politica
Ufficialmente con la copertura di motivi di routine all'interno dell'inchiesta che anche a Roma si stava accendendo sullo scandalo dei petroli di che poi non ebbe in realtà importanti sviluppi
Letture magistrati andarono a conferire con l'allora presidente del Consiglio Arnaldo Forlani evidentemente per un consulto squisitamente di politica giudiziaria su come mantenne il re ben saldo il timone di un'inchiesta che poteva la pubblica l'altro sfuggire di mano oltretutto diretti in quel periodo la competenza territoriale risultava a carico di procure come quella di Milano è quella di Torino notoriamente implica corrotto con Roma per quanto riguarda l'etica
Giudiziaria nella conduzione di certi processi quindi quella volta come questa volta
Il consulto con il Presidente del Consiglio si rende necessario si è reso necessario nel momento in cui si vanno a toccare tasti particolarmente delicati per quanto riguarda il rapporto fra istituzioni dello Stato
Vale la pena anche di fare un salto indietro visto che fra le ragioni che sono alla base dei provvedimenti
Presi nei confronti di questi alti ufficiali del servizio segreto ci sono vicende che riportano indietro negli anni come quella dell'attentato alla stazione di Bologna vale la pena di ricordare che in passato
Altri magistrati come il giudice istruttore di Padova Giovanni Tamburino come il giudice istruttore di Milano Turone e Colombo avevano investito l'autorità politica quando si erano imbattuti in grovigli
Scandalosi
Che riguardavano la conduzione interminabile inchiesta io che riguardavano scoperte fatte nel vivo delle inchieste scoperte molto inquietanti sulle trame
Parevano Oricchio dagli apparati dello Stato che coinvolgevano la vita politica nazionale oltre che la vita di tutti
Mi sembra di porgere comunque dei motivi molto dire si farà quelli che spinsero questi magistrati a rilanciare la palla al potere politico individuato da loro giustamente come il centro nevralgico da cui promanano
Anche molte delle di insidie alla vita della Repubblica che avevano scoperto
E le ragioni molto più pragmatiche e molto più dettate da esigenze di controllo che muovono hanno mosso in questa circostanza i vertici degli uffici giudiziari romani
Bene credo e quindi un quadro della vicenda si potrà delineare più chiaramente adesso nei prossimi giorni intanto ovviamente poi dobbiamo segnalare iniziative a anche sul fronte politico proprio oggi c'è una dichiarazione di Massimo Teodori il merito a questa vicenda viene citato anche il memoriale pazienza di cui abbiamo parlato venerdì scorso
Insomma il il fronte si muove anche sul terreno politico ricordiamo anche che questa settimana è per esempio la settimana del dibattito parlamentare in Senato sul Sindone e poi il primo dei due dibattiti parlamentari sempre in Senato su il caso Cirillo quindi anche da questo punto di vista ecco già la vicenda del caso Cirillo ha senz'altro tutta la sedia attinenze con questa faccenda Musumeci
Di cui ora la magistratura si sta occupando
Vorrei Peo pro portiere su un altro argomento di interesse in dubbio anche dal punto di vista della cronaca giudiziaria anche se
Questo è argomento
Diciamo più generale che riguarda l'informazione riguarda riguarda anche per molti versi lo stato del diritto in questo Paese
Grande scalpore sui giorni lì sulla sentenza della Cassazione in merito alla libertà di stampa ieri un editoriale infuocato di Eugenio Scalfari sulla Repubblica prese di posizione contrarie anche parte degli organi rappresentativi della stampa a una presa di prese di posizione molto dura di Miriam Mafai nella sua veste di rappresentanti appunto della Federazione Nazionale della Stampa
E su questo c'è da dire però che te lo segnalo o anche i radicali hanno una posizione come spesso gli capita controcorrente e di oggi una dichiarazione del centro d'iniziativa giuridica Piero Calamandrei che parla di mancanza di giustificazione rispetto a questo clamore acquista indignazione
I Calamandrei e nel suo comunicato scrive la sentenza non ha fatto altro che compendiare in un'unica decisioni principi consolidati da almeno un ventennio condivisi da gran parte della dottrina costituzionalistica penalistica e noti a tutti tranne pare che ai diretti interessati i giornalisti il che è già un sintomo preoccupante
Queste l'inizio del comunicato del Canal Grande tu come cronista che ne pensi di questa sentenza della Cassazione
Le reazioni di alcuni addetti ai lavori di magistrati e giuristi a questa sentenza che ricordiamo prende spunto da una singola causa diffamazione arrivata all'ultimo grado cioè a quello della cassazione appunto
Elaborare poi una sorta di vademecum a cui dovrebbero attenersi i giornalisti nello svolgimento del loro lavoro fra queste reazioni si segnala per equilibrio leader moderazione quella di un magistrato di dubbia fede democratica come Michele Coiro che oltretutto uno dei fondatori di Magistratura democratica la corrente di sinistra dell'Associazione nazionale magistrati
Che dopo aver
Ovviamente sottolineato che un'idea più precisa del tipo tv operazione che si è voluto intraprendere con questa decisione da parte dei giudici del palazzaccio di piazza Cavour a Roma
Mettersi nelle condizioni di leggere la motivazione per esteso perché da lì si potrà capire se si è trattato di un puramente e semplicemente come dice il Calamandrei di un lavoro di sistematizzazione e i dati già per venti sparsi fra l'altro
Riferimento tipo di prudenza ormai consolidato da parecchio tempo offre
Si è trattato di una salto di qualità rispetto ai rapporti fra magistratura e stampa e quindi da potere e stampa dopo
Accennato a questo che comunque è una una premessa che alla sua importanza
Continuo in sostanza dice che la la prima impressione che ha ricavato dalla lettura del dispositivo non è poi non gli ha comunicato sensazioni così inquietanti come quelle da molta parte della stampa cominciano ad arrivare sono arrivate
Senta valgono le considerazioni Babel per un altro terreno di intervento dei giudici che in queste ultime settimane in questi ultimi giorni ha suscitato molto scalpore come quello dell'iniziativa dei tre pretori rispetto alle emittenti radiotelevisive briciole il vuoto legislativo che consente colpi di mano da una parte e dall'altra anche
In questa materia
E da questo punto di vista non insisteranno mai abbastanza gli organismi rappresentativi dei giornalisti
Si registra una dignità e una discrepanza fra il codice di comportamento a cui giornalista e tenuto in base alla legge della stampa per quarantasette alla legge istitutiva dell'ordine dei giornalisti del sessantatré codice di comportamento che fra l'altro fa Tiglieto Espresso al giornalista di ritornare la fonte
Il codice penale che non riconosce al giornalista il diritto di tacere la fonte che viene invece riconosciuto nei termini del segreto professionale per la tutela del segreto professionale ad altri
Ordini professionali appunto come quello dei vertici per esempio
Questo ha una diretta attinenza con il modo di prospettare le notizie con il modo di inquadrare giornalisticamente una una verità
E quindi da questo punto di vista un intervento urgente e ogniqualvolta i rapporti fra stampa e magistratura prendendo spunto da singoli fatti di cronaca arrivano a un livello e frizione superano il cosiddetto livello di guardia questo tipo di vuoto si ripropone
Comunque per quanto riguarda questa decisione della Cassazione altre decisioni scottanti clamorose che di volta in volta la Cassazione prende apparentemente prendendo spunto da fatti episodici
Bisogna abituarsi a tener presente a considerare nel giusto peso anche un fenomeno a mio avviso abbastanza preoccupante che caratterizza questi ultimi anni
Perché sulla spinta anche di terremoti interni alla magistratura sulla spinta di schieramenti interni alla magistratura che fatti traumatici come il terrorismo prima e la criminalità organizzata poi che il dilagare e la cosiddetta criminalità economica a livello di corruzione dei pubblici poteri al centro come alla periferia la Cassazione rischia di diventare una specie di rifugio peccatorum per personaggi discussi o perché rimossi attraverso una logica il promoveatur ut amoveatur dal Consiglio Superiore della Magistratura che degli ultimi anni sembrano guardare in faccia a nessuno occuparsi o per per che autonomia prendo e si innesca se il barile di polvere su cui stanno seduti si rifugiano appunto della corte di cassazione è il caso soltanto per fare degli esempi legati alla cronaca quotidiana
E infine due magistrati recentemente rimossi dai vertici degli uffici giudiziari di Trapani per sospetti di collusione con la mafia
A partire dalla vicenda che ha portato in carcere il sostituto procuratore di Trapani costa accusato di connivenze appunto con boss mafiosi locali
L'ex procuratore di Roma Giovanni De Matteo travolto da inchieste che riguardavano il terrorismo nero e andato in Cassazione
Svariati altri personaggi che in un modo o nell'altro sono approdati a quel tipo di collocazione ecco sarebbe estremamente grave se un po'come succede la citazione
E i commercianti di questi ultimi giorni che possono contare su megafoni interessati all'interno del Parlamento e né i partiti succedesse un po'la stessa cosa
Per la corte di cassazione rispetto a problemi di grande attualità e di grande rilevanza sociale e politica che così come credono dislocate diversamente da le forze politiche e sociali così potrebbero vedere un tipo di schieramento non precisamente disinteressato all'interno di un organo così delicato come la Cassazione che emette sentenze che poi fanno giurisprudenza costante e concreta come si dice cioè vanno a finire sul tavolo dei giudici indirizzano il loro lavoro quotidiano
E come questo di lei è un rischio forse così come lo presenti in termini generali e non necessariamente attinente a questa sentenza ecco bene però è comunque a considerazione interessante anche questa perché poi approfondire anche questi aspetti della potere del potere la magistratura e sicuramente
Cosa cosa utile ed interessante anche in questo spazio
Molto bene abbiamo toccato due argomenti di indubbio rilievo tutti e due poi avranno altri echi nella programmazione di Radio Radicale ma sicuramente almeno del primo continueremo a parlare anche nella rubrica della cronaca giudiziaria per oggi quindi ringraziamo Bruno Ruggiero
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