Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
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Rubrica
Conferenza stampa
18:00
18:30
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18:00 - Ragalna (CT)
18:00 - Ceglie Messapica
18:30 - Ragalna (CT)
Un buon giorno a tutti voi D'Andrea De Angelis è un saluto a Piero Scaldaferri in regia ben trovati con la stampa e regime la rassegna stampa
Di radio radicale rassegna stampa che oggi vede protagonista il fronte russo ucraino con il il nuovo attacco succhi missili adroni lanciati
Sul territorio ucraino dalla dalla Russia un
Escalation per certi versi e che va a in completa antitesi con
Eppure quel per corso di se non pace tregua che sembrava avviato che sembrava volere essere avviato dal presidente americano Trump con il vertice di Anchorage con il suo omologo russo Putin eppure proprio da lì sembra essersi
Non solo tutto fermato ma tutto ripreso ripreso nel senso appunto dell'escalation militare
Restando sul gli esteri c'è ancora il Medioriente con quanto accade a a Gaza i quotidiani di oggi nonostante si sia nel pieno della
Kermesse cinematografica di Venezia sembrano essersi dimenticati della polemica innescata da il movimento pro palla vena escono palestra in di boicottaggio degli artisti israeliani c'è chi se ne ricorda
Nello specifico Corriere della Sera avvenire ed unità e non ovviamente citeremo queste tre testate proprio per restare anche sul su su questo tema che colpevolmente forse oggi i quotidiani tendono tendono a tralasciare vende ai fatti ai fatti di casa nostra a tenere banco è la vicenda del sito sessista e delle foto rubate a esponenti della politica della cultura della musica dello spettacolo del nostro paese con la decisione ovviamente di chiudere questo sito e
Le polemica sono tante le interviste che vengono
Che ci vengono proposte oggi ne daremo dare un'occhiata qualcuna di queste non a tutte ma insomma un tema che sicuramente dovremo affrontare nel corso di questa rassegna stampa così come quello delle regionali perché essi
Avvicina sempre di più la scadenza delle prossime elezioni
Regionali le prime ci saranno già già a settembre poi ad ottobre le ultime che ancora devono definire una data per il rinnovo dei Consigli regionali e delle presidenze
Comunque dovranno avvenire entro novembre quindi i prossimi due mesi prossimi due-tre mesi settembre ottobre novembre saranno decisivi per un po'sistemare la mappa delle
Regioni delle regioni italiane
Da segnalare quest'oggi anche una certa attenzione non consueta alla mondo delle carceri
Perché se se ne occupa come farà spesso se non tutti i giorni quasi il dubbio oggi
Segnaliamo anche degli articoli da avvenire dal domani e dall'Espresso in edicola quest'oggi il settimanale citeremo anche un pezzo dall'Espresso ma partiamo dalla fronte russo ucraino apriamo con il Corriere della Sera
Tempesta di missili e droni succhi ebbe colpita anche la sede ucraina dell'Europa il governo no i nostri soldati
Frenata sul gli sminatori attacco russo oltre venti morti Zaleski preferiscono la guerra Trump non contento ma non sorpreso dall'Unione Europea nuove sanzioni la vignetta di Giannelli in prima pagina
Racconta proprio
Il fronte russo ucraino ci sto c'è un Trump modello oculista poi capirete in che senso con Trump davanti alla classica lavagna con le lettere
Che trovate quando fate la visita in per la vista c'è zero Meskhi seduto sulla sedia lontano come fosse il paziente
Che deve misurare la lista e che guarda un cartello appunto con le lettere indicato da Trump e sì del cartello e questo dà un po'il senso della vignetta
Ci sono dei nomi scritti via via sempre più piccoli
Forse a significare l'importanza che l'interlocutore vale a dire Trump da a
Questi nomi il più grande è proprio Trump addirittura su due righe poi c'è Putin poi c'è più piccolo Kiel d'ancora più piccolo tregua e piccolissimo Europa
Così Giannelli un po'sintetizza la giornata sul fronte russo ucraino a pagina due chi abbia colpita al cuore danni alle se alla sede dell'Unione Europea missili sulla capitale toccato anche il British Council oltre venti morti tra cui quattro bambini zero Meskhi preferiscono la logica della guerra a quella dei negoziati Trump non sono contento ma neanche sorpreso a pagina tre la furia dell'Europa presto nuove sanzioni tour vivo Onderon L'Aia in ai confini con la Russia
A pagina quattro la linea del governo quindi il fronte italiano no alle truppe frenata sull'ipotesi degli sminatori Tajani nessun invio finché il conflitto in corso il vertice tra i leader Garanzie per chiede l'intervento della Premier dopo le polemiche tredici e la soddisfazione di Salvini la scelta di Palazzo Chigi di allineare le posizioni scrive aderire Adriana lo conosce non lo vediamo meglio questo questo pezzo
Il clima sarà stato pure disteso come riferiscono i partecipanti il vertice sarà stato pure Breve di necessario aggiornamento dopo l'avvio di nuovi negoziati di pace da parte di un'altra ampie pure l'improvvisa convocazione di Matteo Salvini Antonio Tajani a Palazzo Chigi per parlare di Ucraina non è un banale confronto
Alla ripresa dopo la pausa estiva per Giorgia Meloni infatti è funzionale a registrare la rotta del governo dopo un periodo in cui sia il forzista si è leghista protagonisti delle polemiche degli ultimi giorni avrebbero faticato a far capire e precisamente la posizione italiana condite azioni di cui non si è valutata correttamente la portata qui son virgolettati
Le parole sono di un Meloni hanno di stretta osservanza che spiega così la ragione della convocazione del vertice
Senza reprimende la Premier ha mediato tra i due dice fissando le regole di ingaggio non si parla di soldati italiani in Ucraina in nessuna forma e nessun caso
Si lavora con l'Europa ma si mantiene lasse ben saldo con gli Stati Uniti senza mostrare sbavature agli alleati
Niente sbandamenti
E insomma la sintesi del vertice al di là delle dichiarazioni scarna riportate nella nota indica un'altra strada l'Italia agli alleati europei e americani che chiedono di assumersi degli impegni chiari assicurerà il monitoraggio del cessate il fuoco
Cioè tramite satelliti ieri radar a ostilità ancora non cessate collaboreremo beh allora sminamento delle sole acque internazionali potendo mettere disposizioni competenze uomini e navi infine pronta ad assicurare formazione addestramento
E iniziative di deterrenza ma tutte da compiere al di fuori dai confini ucraini dal Consiglio dei ministri poi arriva e questa è la novità forse più grosso la nomina di
Stefano Beltrame ambasciatori italiani in Russia per la lega aria alla quale è da sempre vicino indiscutibilmente una bandierina in una giornata positiva e dell'ambasciatore del mondo Ash autore
E italiano a Mosca si scrive a pagina cinque dove ci viene offerto da Antonella Baccaro il ritratto dell'ambasciatore a Mosca la nomina di Beltrame l'ex consigliere della lega una nomina
Che vedremo poi farà discutere molto su alcuni quotidiani perché Beltrame aveva viene considerato un pragmatico un grande esperto di economia un diplomatico molto ascoltato in casa leghista un curriculum i cori condono ambasciatore italiano a Mosca
Appena designato racconta di una lunga esperienza in tutti i quadranti del mondo che contano Europa Cina Medioriente Stati Uniti ora appunto la Russia della sua esperienza nessuno dubita del tranne prima della nuova nomina dal due mila tre ricopriva rilevante incarico di consigliere diplomatico del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ma scorrendo a ritroso il suo profilo il rapporto privilegiato con il Carroccio salta all'occhio
Sì è vero che Beltrame è stato consigliere diplomatico del ministro interno Salvini
Dal due mila diciotto due mila diciannove prima ancora tra il due mila dieci e il due mila tredici ancora consigliere diplomatico a del presidente della Regione Veneto Zaia il rapporto con il governatore veneto nasce quando Beltrame la Washington come primo consigliere responsabile del settore economico scientifico in quella veste Aiuto l'allora ministro dell'agricoltura Zaia per l'appunto a risolvere la crisi del Brunello di Montalcino contro cui gli Stati Uniti avevano allevato barriere
All'importazione nell'ordina nell'orbita Saldini Anabel trame entra successivamente quando occupa console a Shanghai tra il due mila tredici e il due mila diciotto nominato da Emma Bonino ministro degli esteri del governo Letta
Si mette in luce nel tracciare rapporti economici con la Cina forte dell'esperienza fatta inizio carriera e multinazionali varie
Poi si va avanti ancora a raccontarlo con queste premesse è pensabile non è che e la nomina anzi scusate è un passaggio che ho saltato che invece importante nel due mila diciannove ormai diventato consigliere di fare di Salvini lo ha accompagnato quando era vice premier nella sua missione negli Stati Uniti durante la prima presidenza Trump con il compost compito di rimuovere proprio il ricordo delegano instaurati con la Cina
Con queste premesse è pensabile che la nomina di Beltrame l'ambasciatore a Mosca possa essere stata una mossa di Tajani per rispondere alla richiesta leghista di ottenere una sede diplomatica di peso dopo essere è rimasta a bocca asciutta in seguito alla recente assegnazione di quella americana
A a Marco Peronaci già in carica la NATO dove poi approdato Alessandro Azzone
Di certo delle considerato il rituale l'avvicendamento dopo appena un anno dell'ultimo ambasciatrice a Mosca Cecilia Piccioni che ora acquisirà il ruolo di capo del dipartimento degli Affari politici della farti Nesi Ina
C'è infine chi ritiene che la scelta di Beltrame a Mosca si possa spiegare anche con la maggiore attitudine del Carroccio a mantenere aperto un dialogo con la Russia un dialogo
Che il conflitto con l'Ucraina necessariamente interrotto ma che in caso di tregua addirittura di pace potrebbe essere ripreso in quel caso il l'ambasciatore sarebbe una testa di ponte affidabile ed esperta in materia economica ma questa per ora è solo fanta politica una descrizione molto neutra e o obiettiva oggettiva oserei dire quella di Antonella Baccaro su per il Corriere della Sera c'è chi invece sulla nomina di Beltrame
Si lascia ben altri commenti sul Fronte Ucraino scrive Angelo Panebianco difficile fidarsi a prima già in prima pagina mito e realtà dell'articolo cinque l'articolo cinque tanto evocato da Giorgia Meloni
In per inciso comunque scriveva nel bianco
L'attacco violentissimo nella notte sulla Krajina oltre a chiarire quanto Putin si è interessato alla pace
Si ricorda anche che riflettere sugli strumenti di cui dispone l'Europa per difendere se stesse in una fase in cui la guerra di nuovo tra noi non è un astratto esercizio accademico
L'articolo cinque dunque c'è chi crede che l'articolo cinque del Trattato Nord Atlantico obblighi paesi facenti parte della NATO ad accorrere con le armi in difesa di un membro dell'Alleanza aggredito invaso l'articolo cinque invece dice che le parti
Convengono che
Senta l'attacco si producesse ciascuna di esse assisterà alla parte o le parti così attaccate intraprendendo immediatamente
Individualmente o di concerto con le altre parti l'azione che giudicherà necessaria ivi compreso l'uso della forza armata per ristabilire o mantenere
La sicurezza non c'è quindi alcun automatismo ed è un passaggio questo importante da da ricordare fa bene farebbe
Al comando aggiunge poi
Non possono esserci
Che l'Europa al momento dell'invasione fosse psicologicamente impreparata lo si è detto e ridetto dopo tre anni di guerra però una parte ancora impreparata
Un piccolo episodio fa capire quanto per lo meno in Italia si è difficile fare i conti con lo stato di guerra in cui l'Europa si trova in una recente
Pio delle trattative di pace alcuni dei presenti hanno sostenuto che in una trattativa simile bisogna essere disposti affidarsi fino a prova contraria dell'interlocutore russo
Il verbo fidarsi è stato usato più volte se non che una trattativa del genere mentre ancora si spara
Quando si la si fa mettendo una pistola carica sul tavolo e sapendo che se si raggiungerà un compromesso gli interessi delle parti resteranno in conflitto se le armi tacesse Rino Krajina gli interlocutori non per
Per Cipro con incompatibilità
Se accettasse una tregua Putin lo farebbe solo perché la guerra sta mettendo a dura prova l'economia russa la tregua gli servirebbe per riprendere fiato in attesa di tentare di nuovo fra qualche anno la conquista dell'Ucraina
A loro volta gli interlocutori ucraini e occidentali lascerebbero il tavolo delle trattative pensando a come prepararsi in modo Das frustrare
Quando sarà il momento il disegno di Putin
E tutto anche in questo caso
Panebianco
La sera
Repubblica
A pagina tre dalle città al Danubio i messaggi dello zar viaggiano sui missili scrive Gianluca
Di Feo colpiti anche i confini nato e e i droni barattare per dire stop agli attacchi in Rue
Ossia e niente occidentali nel Paese
A fine guerra il Cremlino parla Zaleski bond guai no Trump Erdogan non accetta che il Paese diventi un porcospino d'acciaio c'è un'intervista
Firmata dall'inviato Paolo Brera a Katharina materno ova
L'ambasciatrice danni gravi ma la paura non ci fermerà
Sul suo profilo Facebook l'ambasciatrice dell'Unione Europea chi Katharina materno va scritto credo nel futuro europeo dell'Ucraina il presente è un edificio bucherellato da frammenti di bombe a grappolo
L'intervista comincia chiedendole che cosa
Successo appunto di queste bombe dimmi di queste bombe a grappolo prosegue poi
Le viene chiesto pensa e che questo attacco sia stato un messaggio all'Europa mentre discute se dispiegare truppe sul terreno
Sì risponde e Putin sta ridendo se la ride e in via chiaramente un messaggio secondo cui non è assolutamente interessato alla pace è qualcosa che molti leader europei
E molti di noi certamente qui sul campo ripetono da tempo c'è appena fornito un'ulteriore chiara
Prova le ancora chiesto qualcuno dalla Russia la chiamata per dirle mi dispiace la risposta ha mai visti i russi fare una cosa del genere guardi vengo da un Paese che è stato occupato dalla Russia per vent'anni scusa non fa parte del loro
Vocabolario
Poi ancora
Possibile perfino attaccare la diplomazia europea non è stato un colpo diretto è stata all'onda d'urto a danneggiarci munizioni a grappolo frammenti metallici dell'ordigno
E sì penso volessero sfidarsi e provocare circa aspetteremo una risposta
Quale risposta
Quelle decisioni vengono prese a Brussel ma credo sia certamente il momento di dimostrare che non siamo leader spaventati né inconsapevoli di ciò che tutto questo significa lui smetterà solo quando sarà costretto a smettere con una pressione crescente
No poi il le vengono chiesti che danni ci sono stati
Raccontare i i tanti danni poi che la sede ovviamente è stata chiusa
Sede che infine le venne chiesto quando verrà riaperta e la risposta è già stata riaperta il personale lavora da remoto per questa settimana ma cercheremo di renderlo
Operativo
Entro la prossima
Ancora a pagina quattro
Torniamo astro buoni droni russi monitorano gli aiuti in Europa la Germania con ferma ma si che i droni violino anzi volino scusatemi da qualche parte sopra vi porti sopra i binari delle Ferrovie non dovrebbe sorprendere nessuno ma non è che si possa fare molto Boris Pistorius minimizza il ministro della difesa tedesco ha confermato ieri che parla dei voli di ricognizione che Bruni russi sarebbero effettuando in Germania per presidiare le rotte degli aiuti destinati in Ucraina
Ma anche aggiunto che è un gioco del gatto e del topo che spesso è difficile risalire alle centrali di comando e che la protezione di siti militari è stata comunque rafforzata
Ma è chiaro che tra le agenzie di intelligenza americane tedesche è tornato a circolare il tempo il timore di sabotaggi russi in Europa più in basso da Washington Paolo Mastrolilli un'intervista alle generale americano Wesley calare crea Putin uccide per spingere alla resa l'Ucraina e e li alleati subito la prima domanda perché questi attacchi
Putin e non ha mai cambiato gli obiettivi della sua guerra ossia l'eliminazione delle cause profonde che per me sono la dissoluzione dell'impero sovietico l'indipendenza dell'Ucraina e degli Stati baltici la forza della NATO e la sua presenza nell'Europa orientale
Ad ancora legge non ha cambiato posizione ha rifiutato il cessate il fuoco è elencato le proprie condizioni per fermare le armi
Che e convenienza ha ora lanciare questi attacchi ancora la domanda la risposta alle sue condizioni non sono state accettate quindi bombardando l'Ucraina spera di spingere o costringere chi ebbe a farlo
Aumento alla pressione militare nella speranza che ciò spezzi la volontà di resistenza di Zaleski e dei suoi alleati
Alla capacità meritare di vincere la guerra la risposta l'Ucraina non cederà resterà ferma sulle proprie posizioni per difendere la sua sopravvivenza quindi in qualche modo è uno poi aggiunge chi è vera esisterà alla capacità di farlo con l'aiuto degli alleati occidentali non scenderà a queste pressioni militari finalizzate a farle accettare le condizioni imposte dalla Russia di Putin
E Trump rampa sbagliato ad ospitare Putin ad ancora legge la risposta molto diplomatica tutti speriamo che la guerra finisca semplicemente poi ancora il presidente Trump aveva detto che ci sarebbero state e conseguenze si riferiva alle sanzioni secondarie sul petrolio russo
Aveva in mente l'incremento delle forniture militari all'Ucraina tutte queste misure andrebbero adottate perché è l'unico modo di convincere il capo del Cremlino
Che non può vincere come sta facendo poi se ci fosse un accordo servirebbero chiare garanzie di sicurezza da studiare nel dettaglio non badi pronunciamenti per evitare che torni ad attaccare così il generale Clark che lo ricordiamo è stato già comandante della NATO intervistato da Paolo Mastrolilli a pagina sei la posizione italiana Russia nemica della pace Meloni però dice no alle truppe nuovo scontro con Parigi andiamo poi a pagina
A pagina tredici
Dove vi segnaliamo l'articolo di Andrea
Bonanni
Segnale esplosivo contro l'Europa
I droni che Putin ha scatenato su chi ebbe sapevano bene quali fossero i loro obiettivi delusioni
Di un serio negoziato di pace l'onore per rimasta sola a difendere l'Ucraina il bombardamento russo contro la sede della delegazione dell'Unione europea e del British Council la chi ebbe non è casuale
Gli oltre seicento droni che Putin ha scatenato sulla capitale ucraina facendo strage di civili sapevano benissimo quali fossero i loro obiettivi materiali e immateriali
E li hanno colpiti
Il primo obiettivo ovviamente sono le illusioni di un serio negoziato di pace che sono tanto continua ad alimentare per non ammettere che il suo amico Putin continua a prenderlo in giro e lo tiene ormai al guinzaglio il secondo obiettivo chiaramente è l'Europa rimasta sola
A difendere l'Ucraina
E a contrastare l'aggressione russa
Gli eventi degli ultimi anni stanno dolorosamente prosegue Bonanni portando alla luce un'idea diversa di Europa che va ben oltre i limiti intrinseche dell'Unione Europea
L'attacco ai valori costituenti del vecchio continente così come si è definito dopo la seconda guerra mondiale ha creato tra alcuni governi una diversa consapevolezza che la lotta per la sopravvivenza l'ha combattuta sia sul fronte esterno sia su quello interno perché i droni di Putin non girano solo nel cielo di Kiev ma anche nelle aule dei nostri Parlamenti
Certo ma crolla Merse e star Mer non sono l'Europa tanto minore rappresenta l'Unione europea di quest'arma rossa più nemmeno parte
Ma oggi soprattutto dopo il voltafaccia di Trump costituiscono una realtà politica di cui bisogna tenere conto il Parlamento europeo e la Commissione di fatto si inseriscono in questo stesso contesto come la stragrande maggioranza dei governi dei Paesi dell'unione europea
Di sicuro come lasciano capire Draghi e Prodi non è abbastanza
E tuttavia questa realtà politiche ancora in cerca di una definizione impedito che la pubblica umiliazione di Zaleski da parte di Trump si trasformasse in una resa dell'Ucraina
E ha sventato il tentativo del vertice russo americano de in Corea Jedi imporre a chi abbia condizioni inaccettabili
Essere riuscito a ridurre Trump in un ruolo quasi gregario non è bastato a puntino per avere via libera nella sua guerra
Piegare gli europei sarà più difficile non perché siano più forti anzi
Paradossalmente proprio la loro debolezze e fragilità la condizione precaria di democrazia è sotto attacco dall'esterno e dall'interno documentare la loro determinazione questa Europa sarà anche una balena spiaggiata ma almeno per ora resta una balena
Ingombrante Andrea Bonanni a pagina tredici su
La Repubblica la Stampa
Europa corsa alle armi il titolo d'apertura in prima pagina
Dalla NATO tutti gli alleati al due per cento nuove fabbriche in Germania
Campi minati in Polonia ragazzini addestrati ai droni nei Baltici Rai Due russa chiedo ventuno morti quattro bimbi colpito Palazzo dell'Unione Europea ira di Wonder Lian Trump ora fermi Putin poi a pagina due l'Europa pronta alla guerra fabbriche di munizioni Tanque confini blindati il piano di riarmo dell'Unione europea diventa realtà corsa agli investimenti per la difesa
Comune anche i bimbi imparano andrà a pilotare i droni il piano
Di riarmo europeo quello della fondarla I n come viene articolato bene attraverso
Cinque punti fondamentali secondo la stampa il primo l'industria bellica tedesca che prima per investimenti nella produzione di tre proiettili in Germania
La
Roy meta alla ha inaugurato il più grande stabilimento europeo per proiettili da centocinquantacinque millimetri in Romania il produttore di armi tedesco sta potenziando la produzione di veicoli da combattimento Linke e di munizioni sempre romani è stato firmato un accordo per uno stabilimento da seicento milioni che produrrà polvere da sparo
Con investimenti per oltre un miliardo di euro la Rain Metal aprirà in Bulgaria due stabilimenti per produrre munizioni è un altro per polvere da sparo obiettivo scorte export e sostegno a chi ebbe poi sui droni la coalizione guidata da Lettonia il Regno Unito coordina ordini per lucra in investimenti locali per la costruzione di droni
Una società letto né si è aggiudicata un appalto da ventiquattro milioni in Lituania parte a settembre un programma civile che formerà ventidue mila persone tra cui sette mila bambini a costruire e pilotare
Droni per l'appunto o Aldo in Estonia arriva un impianto ad alta capacità entro il due mila venti sei in grado di produrre veicoli aerei senza pilota
Yuval dove appunto con una media di mille al giorno la missione moltiplicare ricognizione attacco e difesa dei baltici
Poi ancora sulla sanità con una lettera del Ministero della Salute dotata il diciotto luglio Parigi ha chiesto agli ospedali francesi e le sedi sanitarie locali di essere pronti entro marzo due mila ventisei a ricevere migliaia di militari feriti anche alleati
Previste strutture dismesse amento vicino al portiere o porti rafforzamento di pronti soccorso in caso di trauma psichiatria e logistica più formazione antistress per il personale
Il documento rivelato dei media ha aperto il dibattito su preparazione sanitarie possibile ruolo di di retrovia della Francia in Europa e poi lo scudo di Antalya
La Polonia prepara lo scudo a esiste liste Shield un progetto da dieci miliardi per fortificare
Quattrocento barra ottocento chilometri di confine con russi abbellire Bielorussia entro il due mila ventotto prevede ostacoli anticarro bunker sensori
Reti anti drone e dove necessario campi minati selettivi
I lavori sono iniziati nel due mila ventiquattro lo scuro di Varsavia si integra con alla Baltic de France wine la linea di difesa baltica composto da seicento bunker fossati anticarro e sistemi di difesa
Lo scopre fermare o ritardare qualunque attacco sulla frontiera est della nato e poi i mezzi diaria e di terra Francia Germania e Spagna hanno ripreso le discussioni per lo sviluppo di un caccia multiruolo di sesta generazione in parallelo l'Italia lavora con il Giappone Regno Unito per un progetto alternativo realizzato in partnership con Leonardo la britannica Bae e la giapponese già Iacchetti
Sul fronte dei mezzi di terra Bruxelles ha approvato un finanziamento da venti milioni per avviare lo studio per progettare il primo vero carro armato europeo
Che coinvolge cinquantuno aziende da tredici Paesi inclusa l'Italia il primo prototipo entro il due mila trenta ancora sulla stampa a pagina tre
Strage di civili a Chievo uccisi anche quattro bambini Merckx dalla Germania regime
Spietato
Non potrebbe essere definito diversamente
A pagina ventisei l'analisi
Il commento della giornata affidato ad Anna Za asceso va
Così lo zar ha sepolto l'illusione della pace l'effetto del tappeto rosso srotolato sotto i piedi di Vladimir Putin in Alaska non è durato nemmeno due settimane questo l'incipit dell'articolo
Via NASA senso ma che poi appunto un po'ricostruisce quanto accaduto dopo quella l'incontro ad Anchorage con la ripresa dell'escalation militare di guerra le dichiarazioni del ministro degli esteri Russo Sergej Lavrov
Per poi arrivare ad una conclusione che parte da
L'analisi del presidente russo di Putin presa fasulla dice e normale che si cerchi di trovare una qualche razionalità in Putin di attribuirgli una motivazione un calcolo seppure brutale
Se difende gli interessi della Russia se vuole salvare la faccia se sta cercando una exit Strategy bisogna proporli un compromesso
Il dittatore russo avuto innumerevoli occasioni di far finirla guerre di ottenere compromessi anche molto favorevoli
Non ha mai voluto farlo perché vuole continuare non solo la sua economia gira ormai intorno alla guerra e il suo potere ad attingere essenzialmente dal culto bellico dal primo settembre le conversazioni importanti lezioni settimanali di pro
Pagando verranno estesi a tutti i bambini dai tre anni in poi c'è ancora prima di imparare a leggere la lista delle canzoni raccomandate per le elementari è tutta composta da inni alla guerra e alla vittoria
Chi osa dire che le bombe russe a Kiev e sono cadute su librerie per ristoranti rischia cinque anni di carcere per discredito delle forze armate nessuna rinuncia
Nessuno rinuncia volontariamente
A un potere così terrorizzante totale
Così come la possibilità di punire i propri nemici veri o immaginari oltre alla missione dello dell'Unione Europea colpevole di essersi schierata con Saransk ieri a Kiev è stata colpita anche l'ambasciata dell'Hatzair by Gianni in cui
Presidente Ali ed è l'uovo di Zibello del Cremlino dopo le sue critiche al regime russo il sostegno all'Ucraina
Putin non accetterà un tappeto rosso in cambio della pace per lui è la passerella del trionfatore in guerra un'analisi spietata quella di Anna Za Seveso vaghe ma che purtroppo non sembra non essere molto lontana
Dalla realtà
Restando sul fronte russo ucraino torniamo alla nomina di Beltrame covano ambasciatore
In in Russia lo facciamo con il foglio
La mossa di Meloni l'ambasciatore Beltrame già conseguiti nel due mila diciotto va a Mosca un segnale a Putin ecco come vediamo si passa dall'analisi del dal ritratto fatto dal Corriere della Sera invece a una
Analisi un po'diversa
Non inseguire gli istinti bellicistica e la Francia in Ucraina
Ma continuare a spingere sul lodo dell'articolo cinque della NATO per chi ebbe ne va della considerazione dell'opinione pubblica ma anche della compattezza della maggioranza Di Pietro di Giorgia Meloni si gioca su due tempi di prima mattina l'opinione sull'Ucraina con i ministri sottosegretari interessati al dossier
Nel primo pomeriggio il Consiglio dei ministri altrettanto lampo seppure con una nomina non banale quella del Nord Bascià attore a Mosca
Resta il fatto prosegue l'articolo dopo verrà un po'raccontato che Beltrame
Che la nomina arriva nel giorno in cui Putin attirato trentuno missili e seicento droni sul dialogo
Si tratta comunque di un ambasciatore di primo livello che quindi rappresenta la Repubblica con alle spalle un robusto curriculum di Luís in queste ore si ricorda la tela predisposta per servire nel diciotto
Anche negli Stati Uniti in occasione di una visita con l'allora presidente vicepresidente di Trump Mike pence
In mezzo l'Austria e l'Asia che gli consentirà di giocare un ruolo non marginale nella costruzione dell'esperienza Via della Seta memorandum conti hanno annullato per sempre poi dal governo Meloni
Alla fine però resta la scelta politica di queste ore di nominarlo Mosca un segnale figlio dei tempi
E anche della dottrina Trump che spinge per a vere comunque rapporti con la Russia nonostante tutto insomma un tentativo diplomatico può sempre aver senso soprattutto se placa anche i continui distinguo di Salvini sulla guerra
Per il resto il governo ribadisce per bocca di Tajani che non ci sarà alcun invio di militari italiani e anche sulle operazioni di sminamento vige la cautela tutto troppo prematuro
E e per quelle in mare si sarebbero comunque aziende private il resto può aspettare a partire dalle regionali l'ipotesi che non gli aspetti risultato delle Marche a fine settembre per decidere sul candidato del Veneto dove si voterà a fine novembre non è
Peregrina così un po'ci viene raccontata la decisione del Governo il vertice di governo sul fronte ucraino
Vertice
Che
Ovviamente
Ha parlato anche di altre quindici anche riferimento alle regionali di cui pure parleremo
Più avanti il domani Mario Giro in prima pagina la trattativa segreta tra Russia e Stati Uniti non c'è solo la guerra
Sta tramontando il pallido sole di ancora legge si chiede Mario Giro si dice che la pace tanto appesa forse non verrà ovviamente i protagonisti si accusano reciprocamente è tutta colpa dei russi che non vogliono negoziare
Diciamo in Europa è tutta colpa degli europei che è frappongono ostacoli al tentativo di Trump rispondano a Mosca
Gli americani sono a disagio il loro presidente ha fatto un tentativo importante anche se c'è chi lo taccia di eccessiva deferenza nei confronti di Putin
Che pare Renato
Per lui sarebbe uno smacco insopportabile tuttavia potremmo trovarci davanti a una strategia negoziale dichiarazioni a getto continuo come ballon d'essai per vedere come agisce
L'altra parte
è vero che la Russia non ha fretta
Di risolvere la situazione perché la situazione militare la favorisce
Inoltre la sua arte diplomatica è ben nota e gioca sui tempi lunghi dal canto suo l'Europa è agitata perché in certa delle proprie posizioni e di quella americana
Vorrebbe la tregua anche per parare il colpo del parziale disinvestimento io e sei l'Europa ha bisogno di tempo per ridisegnare l'architettura di sicurezza nel continente ora che Trump si è dimostrato meno interessato
Che ha davvero fretta sono gli ucraini stretti tra la lenta avanzata russa il pesante contributo di sangue il disimpegno americano la posizione Ucraina si sta logorando mentre i russi appaiono più resi gli enti di quanto immaginato
Come dicono alcuni in questa situazione la vera mancanza è quella di un mediatore credibile che possono fare la spola e mantenere vivi
I contatti nel mentre studiata quali possano essere le vie di uscita anche parziali
L'Europa è totalmente schierata agli Stati Uniti ondeggiano ma sono in ogni caso coinvolti quindi non fruibili c'è la Turchia ma sembra troppo isolata la Cina non pare disposta qualcuno ha parlato del Vaticano ma in quanto tale per un Mosca non è ipotizzabile
Forse è tempo che si pensi non a Paesi ma personalità autorevoli e indipendenti accettabili per le due parti
Il lavoro del cardinal Matteucci supplì per il ritorno dei minori ucraini e alle loro famiglie un esempio in tal senso ci vuole una mediazione senza agenda propria senza interessi da difendere se non la pace e la vita delle vittime
Abbiamo avuto esempi di questo anche in Italia l'essenziale è che qualcuno prenda su di sé la speranza e l'onere di una lunga e faticosa
Trattativa il domani Maria Giro sul sul sul domani il manifesto
Intanto con un articolo in prima pagina di Roberto Zanini
Russia Ucraina la sola ragione della per forza articolo anche qui che un po'ricostruisce
Quanto è successo negli ultimi giorni e non solo
Che poi però termina così
Non aver riconosciuto che in Ucraina c'era un problema avere ridotto quella guerra alla pura cattiveria dell'autocrate russo impoverito va bene armato
è stato il Naufragio politico dell'Europa lo stiamo ancora pagando cercare di riprenderci attraverso il richiamo Sivo
Non servirà solo a riprodurre
Grazie servirà solo a riprodurre i meccanismi della guerra una fragile tregua armata imperiale
Ora è il nostro sbocco migliore ce n'è di peggiori ma non consola a pagina tre poi troviamo firmato da Lorenzo Lamperti
Dalla dalla Cina la notizia che pure troviamo da altre parti ma non con chi magari non con questo risalto delle vertice che sarà ci sarà in Cina dell'Organizzazione per la per la cooperazione
Da modi a Kim appuntamento in Cina ricompattati da tram tra in agenda oltre alla sicurezza commerci infrastrutture Energia
E
Digitale
Il riformista
A pagina tre
Un'intervista
In questo caso all'attivista russo da Ghannouchi Schina
Putin dovrà capire cosa è necessario è scettica sul raggiungimento della pace dopo due vertici in Alaska e Washington così la fondatrice del Centro per i diritti umani Memorial premio Nobel per la pace nel
Due mila ventidue Svetlana
Che hanno Ushina le viene subito chiesto qual è la sua opinione del vertice di Anchorage
Il fatto che l'incontro tra i presidenti di Stati Uniti Russia sia sia si sia svolto in Alaska a conferito al vertice un sapore particolare la sede ha lasciato un segno indelebile della percezione russa
L'incontro si è svolto non esattamente in territorio americano il tappeto rosso Dario porto la pacca sulla spalle i mezzi abbracci tutto sembrava rimandare a un incontro tra buoni vicini e poi il vertice di Washington si è svolto in modo completamente diverso
I commenti espressi da Trump dal suo entourage su Zaleski sia nello scorso incontro alla Casa Bianca che nel corso di questo
Per quanto critici non corrispondono in alcun modo
A mio avviso al tono accettabile della comunicazione con un capo di Stato la presenza dei leader dei Paesi europei che sostengono l'Ucraina tuttavia creato un'atmosfera diversa rispetto al summit precedente
Si sono comportati come la squadra di Zaleski e non hanno permesso che venisse umiliato sono stati compiuti passi avanti con questi vertici non credo
Che i risultati del vertice di Washington rappresentino un grande passo avanti verso la pace tuttavia Zaleski è riuscito a esprimere chiaramente la sua posizione sulla questione territoriale che è pronto a discutere solo con Putin
è stata anche espressa la possibilità di applicare all'Ucraina un'arte un analogo articolo cinque della carta della NATO che obbliga tutti i Paesi
Partecipanti al patto a fornire assistenza proprio membro in caso di aggressione il tempo dirà cosa ne verrà fuori in ogni caso la pace non può essere raggiunta senza discutere di questa guerra terribile incontri ad altissimo livello sono inevitabili
E
Necessarie infine le viene chiesto come valuta gli sforzi di mediazione di Trump
Gli sforzi crampo non possono che essere accolti con favore sta cercando di raggiungere la pace in molte situazioni di crisi del mondo
Trump apprezza e capisce Putin da molto più di Zaleski per il Presidente americano è difficile moderare i negoziati deve sentirsi protagonista ma lui è quello che e naturalmente gli sono grata per volere la pace per fare tutto il possibile per cercare
Di raggiungerla chiudiamo questo capitolo con il
Il giornale
Ci arrivo subito
Giornale che ci propone
Un articolo editoriale dell'ex segretario di Stato mai Pompeo ex segretario di Stato americano ovviamente la lingua della forza
Vediamolo il presidente Trump sta dimostrando una vera leadership nel creare un fronte unito con l'Europa per fare pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra in Ucraina
La sua disponibilità ad affrontare discussioni difficili con i nostri alleati europei ha portato all'impegno storico di destinare il cinque per cento del PIL la spesa per la difesa dei membri della NATO una mossa che ha gettato le basi
Per la rinnovata cooperazione
Che vediamo oggi tuttavia la strada da percorrere è ancora lunga l'Ucraina ha resistito contro ogni previsione dice ancora scrive ancora Pompeo
Combattendo questa guerra fino a raggiungere una situazione di stallo infliggendo costi devastanti alla Russia abbiamo bisogno di un accordo che sfrutti questa forza d'animo per proteggere la sovranità dell'Ucraina
Rafforzare la sicurezza europea e ripristinare la deterrenza
Qualsiasi Corbo che non riesca a garantire questi obiettivi prepari da il terreno per future aggressioni da parte della Russia e di altre potenze revanscista
In tutto il mondo così mai Pompeo
Ex segretario di Stato americano sul giornale un interessante punto di vista quello offerto da mai Pompeo andiamo
In e Medioriente apriamo il fronte mediorientale che pure non ovviamente non passa mai di di moda andiamo alla stampa che è quella che oggi se ne occupa con più dovizia di di particolare Igli altri quotidiani oggi lasciano un po'da parte
Un po'da parte Gaza
Arriviamo subito
Allora
Il Gaza anzi no prima di prima del della stampa e ci offre molti punti di vista ma magari un po'meno cronaca
Vediamo il Corriere della Sera breve brevemente velocemente a pagina otto
Dalla pagine la dalla pagine Roland all'Iraq la gazza Riviera condono al dell'ultimo scivolone di Toni l'istituto dell'ex premier fa consulenze anche sul futuro della Striscia sulle dirette sul fronte Gaza al ruolo di Toni Blair
Ruolo ancora da chiarire
Sarà probabilmente molto rilevante nei prossimi nei prossimi giorni
E
Intanto il Corriere comincia a a parlarne sono certo che nei prossimi giorni invece troveremo qualche approfondire approfondimento in più approfondimento che troviamo ovviamente sulla stampa dicevo a pagina sette
Un mega polo turistico nel piano di Tony Blair Libano UNIFIL via nel due mila ventisette il summit con Trump ha dedicato la ricostruzione l'ONU decide il termine della missione dei caschi blu
Poi c'è un'intervista a
Ciò di
Chiese Berg
Lashio del comitato per la protezione dei giornalisti intervista di nulla dice le bugie bere alla pagina sei della stampa
A Gaza nessun errore Israele colpisce apposta i reporter palestinesi la denuncia di Jo di Ginsberg appunto intervistata
Da Rula Gebre alla c'è sicuramente dice la libellula modalità di azione che abbiamo osservato non solo nell'attuale guerra genocida ma anche nei decenni precedenti molto spesso dopo l'uccisione dei giornalisti Israele ha negato la propria responsabilità
Anche nel caso dell'uccisione di Shirin Nabu a Klee inizialmente ha provato a dire che non era responsabile poi ammesso che un cecchino israeliano l'aveva uccisa
In alcuni casi si è insinuato che giornalisti coinvolti fossero terroristi in altri che si fosse commesso un errore in questo caso invece hanno detto che si è trattato di una disattenzione
Che è un modo grossolano di definire l'uccisione di venti civili disattenzione quando inavvertitamente rovesciò il bicchiere non quando si uccidono degli innocenti l'indagine solleva molte altre domande
E dubbi serie poi ancora la tattica di diffamare criminalizzare i giornalisti chiamandoli terroristi a qualcosa che non vediamo solo nei regimi autoritari
Si mette in dubbio l'affidabilità del giornalista per promuovere la narrativa dello del potere
Questo è particolarmente vero ora a Gaza Israele vuole controllare la narrazione in alcuni casi prende di mira i giornalisti in altre attacca le strutture dei media
Accusa i giornalisti di essere terroristi o simpatizzanti fornendo poche prove credibili nessuna però usato questi argomenti
Con i giornalisti ucraini è una strategia di
Disumani esazione dice la Chiesa Breguet a
Rula
Sarebbe reale un'altra intervista
La troviamo firmato da Fabiana Macrì a pagina otto intervista all'ambasciatore israeliano presso la Santa Sede Yaron SIGM si demanda
Spero sia questa la pronuncia l'accusa di genocidio e irresponsabile serve solo a negare il diritto a difendersi e vediamola
Questa intervista accusare Israele di usare la fame come arma di genocidio
A Gaza eh nella migliore delle ipotesi un atto irresponsabile che riecheggia la propaganda di Hamas e Forlì all'opinione pubblica
Dice l'ambasciatore Yaron nascite Mana che APO della missione diplomatica di Israele presso la Santa Sede e invece qual è l'ipotesi peggiore
Che sia una scusa per delegittimare Israele negare il suo legittimo diritto a difendersi in ogni caso queste accuse sono chiaramente fuori luogo non c'è fame Gaza se non quella deliberatamente inferta da Massa gli ostaggi israeliani
La striscia inondata di aiuti umanitari facilitati da Israele che entrano da ogni accesso possibile via terra e dal cielo ma poi o non vengono raccolti sul lato palestinese
Dalle organizzazioni internazionali che devono distribuirlo pura masselli saccheggia invece di permettere che vengano consegnati alla popolazione
Che ne ha bisogno le Nazioni Unite viene sì ribatte
Accusano però Israele di ostacolare la distribuzione degli aiuti
E cosa risponde viene chiesto l'ambasciatore che la maggior parte delle organizzazioni che ha denunciato un nostro rifiuto in realtà non ha nemmeno presentato richiesta posso mostrare le prove
Detto ciò certo che vogliamo assicurarci che una volta prelevato un carico di aiuti
Questo viaggi lungo un percorso il più sicuro possibile in modo che arrivi a destinazione
E quasi tutte le richieste vengono approvate ciò che invece è reale la campagna mediatica sulla fame costruita da masse che usa immagini prefabbricate di bambini con patologie pregresse e dati
Manipolati
Poi ancora si va avanti nel corso dell'intervista gli viene chiesto cosa pensa dell'affermazione del cardinale Vesco
Secondo cui sono gli ebrei che opponendosi a Netanyahu dovrebbero salvare Israele la risposta non credo sia un'affermazione appropriata non è corretto interferire nel processo decisionale di un altro Paese e incitare pubblicamente le persone le uno che le une contro le altre
Israele è una democrazia in cui ogni cittadino può esprimere le proprie opinioni e anche criticare il Governo ma il popolo ebraico è unito e determinato a lottare per il proprio diritto a uno Stato nazionale nella sua patria ancestrale
Non si tratta di una lotta personale di Netanyahu o di un singolo individuo è la lotta del popolo ebraico per il proprio diritto a una patria ed è questo che ci unisce anche nella guerra contro Hamas poi ancora viene chiesto l'ambasciatore Vesco descrive l'in Torre Lab l'intollerabile oppressione dei deboli da parte dei forti anche prima del sette ottobre che ne pensa
Che è una delle sue poche affermazioni corrette dell'intervista
L'oppressione ma quella di Hamas su Gaza risale a ben prima del sette ottobre Israele si è ritirata dalla Striscia nel due mila cinque nel due mila sette a Massa cacciato con la violenza buttando giù da ITT i suoi funzionari e torturando lì
L'Autorità nazionale palestinese ha mostrato il suo volto orribile malvagio già allora ed allora ha mantenuto il controllo di Gaza infine
Esclude l'intenzione di ristabilire gli insediamenti ebraici a Gaza come auspicato dei ministri s'motrice bandleader so che potrebbe essere l'ambizione di qualcuno ma non è la politica di Israele chiude netto l'ambasciatore
Yaron Sid Manna
A pagina otto su la sulla stampa andiamo a pagina
Venti sei quella dei commenti Gabriele Segre due popoli due Stati la retorica non serve la Francia si appresta a riconoscere lo Stato palestinese proprio nel momento in cui la sua nascita appare nei fatti più lontana che mai
Non che ma crono gli altri leader occidentali che lo seguiranno si illudano che un gesto simbolico posso davvero cambiare le sorti del conflitto in Medioriente
L'obiettivo è piuttosto quello di far giungere Israele un segnale inequivocabile di fronte ad una guerra condotta con una violenza tale da oltrepassare qualsiasi argomento fondato sulla difesa di una nazione
Ferita ma proprio perché si riduce a un annuncio
Più che parlare di Palestina finisce per dire molto di noi e ci mostra che quanto animata che per quanto animata da giuste intenzioni la mossa rischia non solo di essere inutile ma persino controproducente
Se volessimo davvero aver un ruolo nel tanto evocato processo di pace fondato sul principio due popoli due Stati
Dovremmo ricorrere all'ENI di pressioni forte incentivi concreti solo così i due Stati potrebbero non solo riconoscersi a vicenda ma avere le condizioni necessarie per tutelare reciprocamente la propria sicurezza
Ma questi strumenti di mutuo Garanzia per essere davvero solide e credibili devono essere applicati a tutti gli attori in campo
A Israele fintanto che non porrà fine all'invasione di Gaza
Non riconoscerà l'occupazione della Cisgiordania e non abbandonerà senza ambiguità le derive politiche che impongono al Paese una visione messianica e fondamentalista inconciliabile con il diritto internazionale la democrazia liberale
All'Autorità palestinese fintanto che il re non rinuncerà a ogni forma di resistenza armata non prenderà le distanze no contrasterà attivamente Hamas e le altre milizie radicali
E non romperà i legami con le potenze che mirano a cancellare Israele dalla carta geografica
Ai Paesi della regione come il Qatar
Fintanto che non cesseranno ogni sostegno militare e finanziario culturale
Ad Hamas e alle sue ambizioni genocida aria
Se davvero vogliamo spendere i nostri valori in nome della pace nulla dovrebbe impedirci di farlo
Di certo sulla paura di compromettersi diversamente rischiamo soltanto di alimentare ulteriore drammatica confusione la pace ha bisogno di possibilità reali non di retorica non di dichiarazioni solenni ma di prospettive concrete
Che aprono un nuovo l'orizzonte di speranza scrive Gabriele
Segre su La Stampa ancora il foglio dove né interviene oggi il fondatore Giuliano Ferrara con l'interessante articolo articolo che nasce in risposta a quanto scritto nei giorni scorsi
Da Adriano Sofri sempre sul sul foglio in cui soffrì ha parlato di
Di quanto sta accadendo a Gaza addirittura dicendo che
I fatti di questi giorni e oscurano per certi versi mettono un po'in
Secondo piano i quanto invece è accaduto nella seconda guerra mondiale
Non foss'altro perché quelli sono eventi superati e questi invece sono eventi in corso sintetizzo veramente brutalmente quanto scritto da soli nei giorni scorsi però Ferrara scrive caro Adriano finché un solo combattente chiamasse non si arrenderà
Il tempo non cambierà la nostra ferma difesa di Israele tutti indici scrive Ferrara caro Adriano che l'antisemitismo trionfa e che Israele barcolla aggiungi che Tom Friedman l'aveva detto non entrate a Gaza ma dimentichi che nello stesso articolo della Giunta
Lo sbocco politico eventuale di un rilancio della politica dei due popoli e del due Stati c'è forse un'alternativa ma io non la conosco le tragedie sono la mancanza di un'alternativa all'inevitabilità
Avevano provato a lasciare che il Qatar finanziasse amasse in abbondanza per tenerla buona calcolo che si è rivelato tragicamente sbagliato
Esiste esiste il tentato omicidio di Israele esiste la sua legittima difesa necessariamente fondata sulla sproporzione la sproporzione vuol dire chiamasse deve essere distrutta punto deve arrendersi ed essere disarmata a ogni costo
Primo per quel che ha fatto gli ebrei secondo ex aequo per quel che ha fatto ai palestinesi obbligando l'esercito extra israeliano distruggerli come si fa con uno scudo in carne e ossa
Cosa che come diceva Golda Meier
è la più imperdonabile
Vi perdona Remo perché ci avete uccisi ma non ti perdona Remo perché ci avete costretti a uccidere i vostri figli
Gli ostaggi devono essere liberati vivi e morti attraverso la combinazione di pressione militare primo fattore e negoziato variante decisiva ma in un certo senso secondaria dipendente
Dalla prima
Dice Ferrara Gaza è un ostaggio con milioni di sequestrati devono essere liberati anche loro Damas nonno dal Governo criminale di Netanyahu
Tutto questo sfida il tempo che tu invochi come pilastro per un cambiamento di orientamento che per quanto mi riguarda non ci sarà
Finché un solo iniziali a Massa armato sarà in grado di inscenare il patibolo degli ostaggi vivi e morti e colpire un soldato un cittadino israeliano
C'è la cosiddetta immagine l'immagine parla contro Israele i suoi soldati
E riservisti e carrarmati aerei caccia che hanno bombardato e bombardano ovunque si annidi nemico condanni che nessuna persona sensata chiamerebbe collaterali ma che sono Larderel da del ventunesimo secolo la durezza che tocca i nazisti
In kefiah
Poi si può dire che ha ragione il signor canne Netanyahu è un criminale di guerra
Lo si può ripetere tutti i giorni alla radio la televisione lo si può impunemente scrivere nei giornali lo si può gridare nelle piazze e nelle strade di Israele
E nella diaspora ma questo non cambia niente cinque giornalisti sono stati ammazzati dall'i DS non so se volessero tacitare la libera stampa proteggere un primo ministro
Che fa la guerra per salvarsi il cumulo aberrazione o se come dicono i servizi israeliani fossero stati convocati da masse per assistere al rapimento di soldati israeliani una battaglia per loro da vincere aggiungendo ostaggi ostaggi con il conforto
Dell'immagine so solo che se fossi stato un soldato israeliano avrei sparato per difendermi per colpire il nemico con quella sproporzione che è tipica della guerra e dei giudizi dei tribunali internazionali
Non la manda a dire Giuliano Ferrara decisamente con questo comunque molto interessante
Articolo l'avvenire
A pagina due Pizzaballa immorale trasferire le persone ieri può noi
Restiamo la posizione quindi dei
Degli esponenti di chiesa degli uomini di Chiesa presenti sul territorio il
Don ma anni
Un attimo che il loro recupero colo qua
Il domani a pagina tre
Allora il piano israeliano deportare i Gazzara Hui nel Sud Sudan scrive Luca Attanasi una delegazione in missione a Giuba la viceministra agli esteri di te la dico avviato una generica collaborazione con il Paese africano
Secondo i media invece è partito il dialogo sul tema accoglienza dei che Azzaoui
Ancora sul Medio Oriente
Vediamo il Riformista
A pagina quattro
Le pagine che si incollano sono una maledizione in questi casi ma ancora un secondo di pazienza ci arrivo a pagina quattro
Israele e noi in Val Gabbai per la verità contro l'odio l'articolo di al dottor chiaro l'intervista di Aldo Torchiarolo al consigliere politico e portavoce dell'ambasciata di Israele in Italia in Val Nathan Mb
Che viene considerata l'eminenza grigia della rappresentanza diplomatica israeliana a a Roma nato a Gerusalemme quarantasei anni fa è arrivata a Roma nell'agosto due mila ventitré una intervista
Interessante
Intanto tardare quale segnalava un paio di domande la prima come interpreta l'appello di Giorgia Meloni Israele affinché usi una forza proporzionata
La risposta non si tratta di interpretare Giorgia Meloni le parole della Premier italiana sono chiare vanno accolte come tali
L'Italia è tra i più stretti alleati di Israele in Europa il dialogo tra i due Paesi è costante condividiamo i valori di pace stabilità ma Israele si trova coinvolto in una guerra durissima contro Hamas un'organizzazione terroristica
Che usa la propria popolazione civile come scudo per rafforzarsi e mantenere il potere nella striscia di Gaza
Non ti menti chiamo che ci sono ancora circa cinquanta ostaggi tra cui almeno una ventina che sarebbero vivi e subito
Però torture in questo contesto parlare di proporzione dei proporzionalità e complesso Israele obbligato a difendere il suo popolo
Di Gaza combatte Hamas non la popolazione
Poi le viene chiesto e questo ci serve come gancio per parlare anche di altro
Che cosa pensa della polemica sul festival che arriva dal Festival del cinema di Venezia l'arte la cultura dovrebbero essere spazi liberi da pressioni politiche luoghi di apertura al confronto escludere voci israeliane significa negare i valori stessi della società liberale
Che si dice di voler difendere la Biennale di Venezia è sempre stata un'arena di dialogo Israele vi partecipa da decenni confidiamo che continuerà
Ad esserlo io di Maria Prado a fondo pagina
E i giornalisti ebrei accusati di coprire il
E cito non c'è allarme un magistrato in Sardegna che prende in esame il caso dei manifesti contro i turisti israeliani archivia tutto
Spiegando che si trattava della semplice esposizione di un cartello che faceva riferimento in termini critici alla situazione in Medioriente un altro al vertice del Tribunale regionale di Lecce che dal suo profilo Facebook reclama un intervento armato in Israele dopo aver molestato
Una senatrice della Repubblica colpevole a suo giudizio di non dirla come si deve a proposito del genocidio un'altra una volta e questa volta ho magistrato del Tribunale di Roma che ingiunge al servizio pubblico radiotelevisivo di mandare in prima serata un comunicato in cui si spiega che Gerusalemme
Non è la capitale di Israele si va avanti un po'nel
Elencare tutti questi
Tutti questi
Fatti
E già che parliamo di fatti veniamo al fatto
Gioco di parola presso
Da Gaza che fare dopo gli orrori quotidiani della striscia dovrebbero indurre tutti a sperare che un piano di pace esista uno qualsiasi nulla può essere peggio che lasciare gestire Israele quel fazzoletto di terra scrive tra la
Ho da sola con la mattanza del sette ottobre
Israele
Prima li DS eh
Agì come Trump e Kushner e da politici fa
Economista io suspense Manna
Della Giorgio diversi di di dalla della George Washington University
O di novembre Trump se lo feci in via iniziò a farlo proprio ma con una differenza fondamentale l'esclusione dei palestinesi senza peraltro precisare che dovrebbero anti dove dovrebbero andare visto che nessuno li vuole vicini arabi tengono le frontiere sigillate
Parlarne ora la mattanza in corso note è prematuro è doveroso infatti persino Trump si pone il problema mentre la famosa Europa non ne fa parola
Ora questa finiscono solo qua
E a del dopoguerra
Però non dobbiamo dimenticare
Anche la polemica sulla Biennale di Venezia l'abbiamo vista evocata sul Riformista Chilla ricordare il Corriere della Sera intanto con una interessante intervista
A Carlo Verdone
Con quella raccolte firme accorta firme mi hanno messo in mezzo gli attori non devono diventare il tribunale dell'Inquisizione diciamo la verità mi hanno messo in mezzo dice Carlo Verdone in effetti il suo nome tra la lista dei mille cinquecento attori
E registi italiani molti apertamente di sinistra che vogliono blu boicottare Gerard Butler regali Godot disco dando vita mostra strideva un po'i due sono nel cast del film dantesco di Julian Schnabel
E il bello è che la loro presenza non era nemmeno prevista li hanno egualmente
Il
No Verdone è stato la Ligier ha girato la domanda che gli pone Valerio Cappelli la risposta mi ha chiamato Silvia Scola la figlia di Ettore
Questa cadendo a Gaza che va condannato in tutti i modi
Nell'ambito della mostra manifestando una platea ampia la sensibilità del cinema che non è chiuso dell'indifferenza e ho firmato in un secondo momento i promotori Pro Palestina hanno aggiunto i nomi di quei due attori un atto illiberale quindi non sono d'accordo nell'escludere gli artisti anche all'inizio della guerra in Ucraina ricordo il botta giù verso i tennisti russi ma cosa c'entra la loro sono sportivi non militari né politici giocano a tennis gli attori non possono diventare il tribunale dell'Inquisizione un Festival è un tavolo di confronto di tolleranza e di libertà quest'significa censurare poi certo non si possono chiudere gli occhi su ciò che sta accadendo a Zagat
O anche lui tra i firmatari si è ravveduto e su Corriere perplesso
Con
Forse da parte mia c'è stato un attimo di superficialità sai come vanno queste cose ti dicono già firmato queste quello ma ripeto Gaddo e Butler non c'entrano sotto quello che ho sottoscritto un c'erano sotto quello che ho sotto
Punto un appello è stato poi
Gente che tira le bombe sono attori come me Gadù e israeliana prestarli
Cultura ragione Buttafuoco
La disumanità di una guerra infinita che va
Che va fermata
Ti Billé
E vado club finire
A pagina cinque perché se
Abbiamo visto questa intervista Carlo Verdone ce n'è un'altra pagina cinque di Avvenire firmata da Angela Calvini con Claudio Santamaria
Tra arte e politica non c'è vero confine il firmatario dell'appello quando si sostiene il genocidio non ci può essere dialogo culturale una posizione quindi diversa rispetto a quella invece
Espressa da Carlo da Carlo Verdone che comunque vi segnaliamo ancora
L'unità e in prima pagina Piero Sansonetti boicottaggio il linciaggio non sono lotta politica
Tutto ciò non credo sia una forma di lotta politica dice Sansonetti scrive Sansonetti o fenomeno molto vasto di intolleranza che talvolta sfiora il razza
A Orrù Sofo boh o anti palestinese
In sintesi il pensiero di Sansonetti su L'Unità teniamo le questioni di casa nostra siamo in
Rui tardissimo sul tema delle foto rubate il Corriere della Sera Meloni il sito sessista disgustata nessuno sconto
Poi a pagina undici la rabbia delle sorelle Meloni per la dignità calpestata Giorgia ora nessuno sconto bisogna lottare denunciare Arianna c'è una società detti che che rovina la vita delle
Persone Repubblica
A pagina
Il nove cella notizia ma noi di segnaliamo più che l'articolo in cui ovviamente viene ricostruita un po'tutta
La vicenda vi segnaliamo l'intervista mi ha a Maria Elena Boschi non siamo oggetti a disposizione dei maschi bisogna educare il Rispetto
Anche io sono finita su quel forum non è stata la prima volta sono immagini disgustose è dura nei confronti di chi ti vuol bene
è necessario lavorare con la la maggioranza ma il Governo fa resistenza a parlare di educazione all'affettività e preferisce un approccio repressivo pagina in prima pagina e poi l'articolo prosegue a pagina tredici c'è il commento di Michele Serra la disfunzione del maschio scrive Michele Serra
Sul mercatino della carne on line del quale si parla molto e giustamente in questi giorni il punto di vista delle donne coinvolte e si spera delle donne in generale è chiaro e inconfutabile essere esposte su quei banconi contro la propria volontà
Per intero oppure intagli che ricordano quelli di macelleria è una violenza detestabile ma c'è un punto di vista maschile che rimane più o cara opaco e meriterebbe invece una messa a fuoco
Proprio perché le Rosse nella vita di tutti o quasi e attore potente e dunque non va minimizzato represso ci si domanda come possa essere confezionato in quelle dozzinali adunate di maschi con guanti che mettono tristezza non da oggi che la voce delle donne sei meglio definite più udibile ma da sempre quel cameratismo greve e monocorde quel darsi di gomito quegli apprezzamento prezzo amenti sempre poco Bavo usi
Sempre un poco boh abusi
E finto spiritosi quella specie di erezione di gruppo che la galvanizza e lo cementa
Come possono dare soddisfazione in qualunque maniera ai numerosi partecipanti questa dimensione collettiva del maschio rimanda forse alla interminabile vita
Militare che gli è toccata in sorte dall'alba dei tempi sentirsi commilitoni rassicura sempre specie quando si deve affrontare il più misterioso dei cimenti
Quello con se stessi le proprie pulsioni le proprie ambizioni quando i nostri progenitori andavano a Casino lo facevano spesso in gruppo e gli sconti per i militari
Volevano sottolineare la funzione sociale perfino patriottica di questi sfogatoio legalizzati come le prostitute
Quasi in funzione di infermieri come se fosse la sessualità maschile una malattia cronica da medicare e qualche indizio in questo senso emerge anche le vicende di questi giorni
Almeno ora che la leva non è più obbligatorio e la vita militare ben più evoluta anche culturalmente deprime lo spirito da caserma con il quale un tema mica da poco l'eros la bellezza il desiderio di essere all'altezza viene tradotto nel solito vecchio convoglio di maschi che dicono porcherie se la ridono tra loro anche molte donne tra loro lo fanno e dicono sconcezze che farebbero arrossire
Un sergente ma resta un parlare privato un intreccio di complicità e di sorrisi e di sorrisi non un mercato dove esporre le prede per giunta inarrivabili come l'uva e la e la volpe Michele Serra su
Repubblica la stampa
A pagina tredici
Vi segnaliamo
Dobbiamo assolutamente trovare il tempo di parlare
Anche delle regionali e del carcere io La Stampa a pagina tredici propone un'intervista Mara Carfagna indignata come donna e madre anche questa è una forma di abuso la segretaria Dinoi moderati parole ripugnanti
Sporge euro denuncia Mara Carfagna le foto condivise in maniera non consensuale non possono essere una goliardata mi sono rifiutata di leggere i commenti sotto la mia foto mai partecipante era i partecipanti erano adulti
Spesso padri di famiglia dobbiamo tornare all'educazione dei valori generali di ogni società sana a cominciare dal rispetto dell'altro l'ultima segnalazione su questo tema della prendiamo azione abbiamo sì l'ultima la prendiamo dal giornale
A pagina dodici
Fu un'intervista Mariastella Gelmini e la senatrice Gelmini un'immagine manipolata per
Beh giungla senza regole la senatrice con l'intelligenza artificiale si distruggono le persone denunciare l'unica difesa vediamo le il tema delle elezioni regionali tornando al Corriere della Sera A pagina dodici
Il fattore Vendola sulla Puglia non corro da governatore ma ci sarò il rebus del PD
Lanciare Decaro senza rompere con AVS appello di Bonaccini ad Emiliano accanto a pagina tredici si parla invece di centrodestra lo stallo del Veneto in attesa delle Marche Salvini c'è spazio per tutti e tre i partiti faccia a faccia Acquaroli Ricci
Scintille
Tre sull'economia Repubblica a pagina
Diciotto
Torna sulle regionali che come avete visto oggi scivolano
Parecchio avanti
Repubblica pagina diciotto Puglia boccia
La media tra De Caro e Vendola ora basta con i veti in attesa del faccia a faccia tra i due resta il nodo della discontinuità rispetto alla stagione di emiliano quindi questo sembra essere il tema più scottato la questione più scottante all'interno del centro del centrosinistra il la possibilità appunto che Decaro accetti le candidature di Emiliano e vendono soprattutto la
La la seconda
La Samp a pagina diciassette lavoro per costruire l'alternativa primarie per il leader di coalizione
Parla l'ex direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini io candidato premier è presto per parlarne nel contesto delle regionali infatti si inserisce anche una questione non da poco quella del futuro
Del centrosinistra che cosa dice Ruffini conosco Shuai né danni ma non credo
Si recuperi l'astensione con accordi come quello campano nel nostro progetto ci sono cattolici come non cattolici
Ma non è questione di identità vogliamo offrire un metodo al Meeting di Rimini Meloni ha portato una narrazione priva di sostanza piena di promesse chi è d'accordo con Ruffini
E il direttore del Foglio Claudio Cerasa il complotto contro è liscio Lai né in prima pagina c'è un disegno che prende forma
Per evitare che possa essere lei in futuro il candidato alla presidenza del Consiglio del centrosinistra
Si cercano possibili federatore un nome su tutti Gaetano Manfredi quindi non Ruffini ma Manfredi mette
Sul campo o comunque riferisce essere in campo Claudio Claudio Cerasa Claudio Cerasa che conclude il proprio pezzo
Così nel disegno contro Shrine
Naturalmente un piccolo peso potrebbe averlo anche l'eventuale centro che potrebbe nascere a destra del Pd una piccola Margherita consigli assalì se ho un piccolo
Asinello come vorrebbe Prodi
Ed evidentemente allargando l'azionariato del centrosinistra le opzioni per quella casella aumenterebbero
Il disegno è complicato complesso difficile immaginare oggi a un anno e mezzo dalle elezioni ma le mosse sono lì di fronte a noi
Gli equilibri si intrecciano in vista di quello scenario e se avete l'impressione che nel centrosinistra sia in corso un XFactor sul futuro candidato premier la vostra non è solo un press come impressione è realtà citofonare Prodi
Per capire
Perché dice
Claudio Cerasa sul sul foglio il messaggero
A pagina otto anche qui sulle regionali
Per il Pd l'ipotesi Vendola se De Caro non accetta quindi
Vendola addirittura da essere il
Perso incomodo per certi versi l'ostacolo alla candidatura di De Caro potrebbe essere lui
Il candidato Marche il primo duello pressing ed M sull'euro parlamentare ma si valuta anche il piano di appoggiare il ritorno dell'ex governatore accontentando AVS
Faccia a faccia Acquaroli Ricci a fondo pagina Salvini per essere competitivi in Puglia il centrodestra punti su un civico dalle Messaggero alla
Verità
A pagina sette
Primo dibattito Acquaroli Ricci visto anche questo l'abbiamo visto evocato un po'ovunque zuffa sulla Zeiss niente affidò Poli l'uscente di Fratelli d'Italia rivendica i vantaggi economici ottenuti il candidato del M risponde
Uno spot per
Il giornale e chiudiamo il capitolo
Regionali così facendo
A pagina otto
Aventino solai in ma il Pd Sorato fare ore fa infuriare i vecchi
I big vecchi e nuovi
La segretaria saltato il Meeting di Rimini e non invita esponenti di maggioranza la festa dell'Unità le critiche di Prodi Bindi e Picerno l'articolo di Pasquale Napolitano
L'ex ministro della Sanità attacca se vince le primarie promettendo di liberare il partito dei cacicchi non lo consegni ai loro figli e quindi regionali che
Hanno un impatto rischiano di avere un impatto generale
Su
Sulla politica
Sette invece
Di tutti di tutti i giorni l'avvenire
A pagina otto e andiamo a concludere questa rassegna stampa l'avvenire a pagina otto ci parla di carceri lo fa a dire il vero già in prima pagina
Come interessante
Richiamo una foto di
Poggioreale una foto che è stata esposta in una mostra prigionieri
Foto di Valerio bisturi
Che punto mostra dei detenuti in cella Poggioreale il mio inferno a Poggioreale il titolo
Topi sporco escrementi e cibo scadente la normalità Dinoi reclusi a Poggioreale pochi giorni fa nella casa circondariale di Busto Arsizio in Sicilia di un sasso ASS sessantunenne porta il computo dei morti in cella cinquantotto
Numeri che riaccendono un faro su sovraffollamento e disagi
Di chi vive e lavora negli istituti
Di pena
E poi il le foto di Valerio bisturi per la mostra fotografica prigionieri prigionieri
La lettera drammatica appunto il racconto drammatico del detenuto di Poggioreale che si racconta
Ad Avvenire
Di carcere parla anche
Il domani
A pagina nove
Un reportage dal carcere minorile di Casal del Marmo non so più come la vita
Katia e la paura della libertà ragazze e ragazzi dietro le sbarre delle penitenziario romano raccontano le loro giornate che scorrono il minorile è come uno spioncino dal quale osservare i fallimenti della società e delle famiglie disfunzionali il anche qui un racconto che
Colpisce
Colpisce davvero
Così come colpiscono le parole
Di don David Maria Riboldi sul dubbio io prete dei carcerati dico a Nordio guardi la vera realtà dei suicidi il drammatico appello del campo del cappellano
Nel carcere di Busto Arsizio come può il sovraffollamento
Fermare la la strage
Scrive rivolgendosi al ministro don Riboldi
Vorrei ricordare per quanto abbia fermato il ministro Nordio in visita
A San Vittore lo scorso ventidue luglio ogni vita spezzata dietro le sbarre una sconfitta dello Stato non possiamo rassegnarci alla retorica dell'inevitabile dentro queste parole possiamo sentirci a casa dice don Riboldi
Il sovraffollamento non c'è ma non si sente c'è ma non si sente così invece dissero
Gli amici di Nessuno tocchi Caino invisa al penitenziario di Busto Arsizio lo scorso primo luglio
è una struttura decorose ben organizzata riconobbero gli avvocati della camera penale locale nell'ormai tradizionali incursione estiva lo scorso cinque agosto eppure il dolore non guarda in faccia nessuno è una persona si è tolta la vita
Una persona entrata da poco in un periodo dell'anno già di suo meno affollato di personale ma altamente sovraffollato di persone detenute l'Estate
Meno Recchi ad ascoltare un dolore che senza bussare si è portato via la sua storia con la sua vita ho raccolto molta compassione girando per la sezione mentre il corpo inerme giaceva dietro il blindo chiuso in attesa dell'autorità giudiziaria
Non molte empatia era lì da poco e non aveva raccontato molto disse
Invito a non frequentare i sociale dove esce l'animo più bell'unito del Paese Facebook in particolare con cinquantenni che volto e nome in vista scrivono le più becere ed esecrabili affermazioni
Davanti a cui il magistrato e beato Livatino avrebbe detto davanti alla morte chi crede prega chi non crede tace
Parole da fare nostre anche oggi giravo per la sezione e con due persone detenute ci siamo messi davanti a quel blindo chiuso divenuto tomba per qualche ora
Abbiamo detto con prelievo una preghiera lì in mezzo al reparto c'è ancora umanità c'è ancora speranza dentro bisogna
Dire
Che il ministro Nordio però poi specifica
Non sembra aver raccolto consenso prendendo la parola sul tema in in questi in questi anni
Anche L'Espresso in edicola oggi
Da oggi ci parla di carcere lo fa a pagina trentanove con l'opinione di Franco Corleone suicidi in carcere quel pasticciaccio Di Mezza
Estate la polemica sul numero dei suicidi in carcere non può essere ridotta un Effetto del caldo agostano perciò è utile ricapitolare i i fatti il garante nazionale per i detenuti del per i diritti delle persone prive della libertà pubblica
Il report mensile si suicidi in carcere sugli eventi critici riferito al periodo gennaio luglio due mila venticinque
E un'agenzia di stampa rilascia i dati mettendo in luce le gravità del fenomeno il ministro della Giustizia Carlo Nordio si risveglia dal torpore dichiara che i suicidi sono
Diminuiti
A questo proposito la reazione contiene
Valutazioni e suggerì la relazione però contiene valutazioni e suggerimenti l'attivazione di percorsi alternativi al carcere nella fase finale della pena come l'affidamento in prova la semilibertà il potenziamento dei servizi territoriali di accompagnamento
A re inserimento con particolare attenzione alla salute mentale la costruzione anticipata del Progetto di vita già durante la detenzione
Importante la censura per la pratica dell'isolamento punitivo e del contenimento con la clamorosa denuncia che trentasei gli eventi
Sono avvenuti nelle sezioni a custodia chiusa
Il settantotto virgola sei per cento dei suicidi
Con evidente correlazione tra livello di restrizione propensione al suicidio tanto da porre il problema della legittimità di tale condizione solo due casi riguardano l'alta sicurezza ciò conferma che la detenzione sociale va eliminata
I numeri dei detenuti tentati suicidi mille centoventitré degli atti di autolesionismo sette mila quattrocentottantasei degli atti di contenimento quattrocentoquarantotto e delle manifestazioni di protesta
Individuale sei mila settecentotrentasei collettiva seicentottanta indicano una realtà terrificante in questo quadro va rilevata la Crocco responsabilità del servizio sanitario pubblico una riforma tradita se non fallita il report infine lancia un allarme preciso
Senza una riduzione cospicua del numero dei detenuti e senza seri Investimenti dell'esecuzione penale esterna la situazione già insostenibile potrà solo peggiorare
Da qui probabilmente la reazione scomposta di Nordio così Franco Corleone
Sulla pagina trentanove de L'Espresso e con questa
Segnalazione concludiamo anche la puntata di oggi di stampa reggeva grazie a tutti per l'ascolto grazie Piero Scaldaferri Jenna regia da Andrea De Angelis su una buona scuola scuotono buona prosecuzione con la programmazione di Radio Radicale
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