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Il modo migliore per ringraziare i compagni di ritorno dal Laos è continuare e rilanciare la lotta e le iniziative del partito radicale in difesa dei diritti civili e politici nel mondoRoma, 9 novembre 2001 - Domani mattina Olivier Dupuis, Silvja Manzi, Massimo Lensi, Nicolaj Khramov e Bruno Mellano saranno casa.
Le iniziative determinate dalla loro azione in Laos, ciò nonostante, proseguiranno.
Il presidente del Parlamento Europeo Nicole Fontaine pronuncerà lunedì a Strasburgo, all'apertura della sessione plenaria, una dichiarazione sull'arresto illegale e sulla detenzione dei … militanti.
Martedì, invece, ci sarà sullo stesso tema anche una dichiarazione della Commissione Europea e l'Europarlamento voterà un testo in cui si condanna il comportamento del governo laotiano.100 tavoli Stars & StripesOggi, nel corso di una conferenza stampa, Marco Pannella ed Emma Bonino, con il segretario di Radicali Italiani Daniele Capezzone ed i presidenti Rita Bernardini e Luca Coscioni, hanno spiegato che «il modo migliore per ringraziare i compagni è continuare e rilanciare la lotta e le iniziative del partito radicale in difesa dei diritti civili e politici nel mondo».
Questa lotta viene condotta nel nostro paese anche dai militanti che per strada raccolgono firme per 25 proposte di legge di iniziativa popolare.
Venti proposte - sottolinea Emma Bonino - «per liberalizzare e legalizzare l'Italia».
Stars & Stripes sembra cucita a posta per promuovere quel «modello americano» che i radicali propongono da sempre.
Per questa ragione, domani, parallelamente alla manifestazione lanciata da Il Foglio e a cui ha aderito la Casa delle Libertà, Radicali Italiani allestirà cento tavoli lungo Via del Corso.
«In 30 anni i radicali sono stati gli unici davanti all'ambasciata Usa, plaudenti e solidali con la bandiera americana.
Domani ai tavoli ci sarà la bandiera americana accanto a quella italiana e a quella di Israele e del Regno Unito, e ci saranno i nostri compagni di ritorno dal Laos dopo aver seminato anche lì un po' di libertà».Un ricordo commosso di Giovanni Leone«Un grande maestro, un ottimo avversario e nella storia è vittima di un regime che ha come maestri solo talebani dello spirito e dell'occidente, l'avversione per il liberalismo e la libertà, fra fascisti di oggi e di domani, comunisti di oggi e di domani, clericali di oggi e di domani».
E' dedicato alla scomparsa di Giovanni Leone, l'intervento commosso di Marco Pannella.
Contro l'allora presidente della Repubblica, negli anni '70 Pannella combattè.
«Ha insegnato diritto - afferma oggi il leader radicale - è stato anche maestro di vita nelle avversità, negli errori che ha commesso, dimostrando di poter magnificamente superare errori.
E' tanto vero che li ha superati che non gli è stato perdonato.
Ha dovuto dimettersi per la vigliaccheria e la sporcizia della partitocrazia dei comunisti e dei democristiani mentre noi lo combattevamo.
Non ha potuto difendersi ed oggi ci sarà molto da meditare e da riscoprire nei suoi scritti.
Credo che non sarà fatto da molti.
E' un buon napoletano che se ne va, di una Napoli che ricorda Pompei».
Le iniziative determinate dalla loro azione in Laos, ciò nonostante, proseguiranno.
Il presidente del Parlamento Europeo Nicole Fontaine pronuncerà lunedì a Strasburgo, all'apertura della sessione plenaria, una dichiarazione sull'arresto illegale e sulla detenzione dei … militanti.
Martedì, invece, ci sarà sullo stesso tema anche una dichiarazione della Commissione Europea e l'Europarlamento voterà un testo in cui si condanna il comportamento del governo laotiano.100 tavoli Stars & StripesOggi, nel corso di una conferenza stampa, Marco Pannella ed Emma Bonino, con il segretario di Radicali Italiani Daniele Capezzone ed i presidenti Rita Bernardini e Luca Coscioni, hanno spiegato che «il modo migliore per ringraziare i compagni è continuare e rilanciare la lotta e le iniziative del partito radicale in difesa dei diritti civili e politici nel mondo».
Questa lotta viene condotta nel nostro paese anche dai militanti che per strada raccolgono firme per 25 proposte di legge di iniziativa popolare.
Venti proposte - sottolinea Emma Bonino - «per liberalizzare e legalizzare l'Italia».
Stars & Stripes sembra cucita a posta per promuovere quel «modello americano» che i radicali propongono da sempre.
Per questa ragione, domani, parallelamente alla manifestazione lanciata da Il Foglio e a cui ha aderito la Casa delle Libertà, Radicali Italiani allestirà cento tavoli lungo Via del Corso.
«In 30 anni i radicali sono stati gli unici davanti all'ambasciata Usa, plaudenti e solidali con la bandiera americana.
Domani ai tavoli ci sarà la bandiera americana accanto a quella italiana e a quella di Israele e del Regno Unito, e ci saranno i nostri compagni di ritorno dal Laos dopo aver seminato anche lì un po' di libertà».Un ricordo commosso di Giovanni Leone«Un grande maestro, un ottimo avversario e nella storia è vittima di un regime che ha come maestri solo talebani dello spirito e dell'occidente, l'avversione per il liberalismo e la libertà, fra fascisti di oggi e di domani, comunisti di oggi e di domani, clericali di oggi e di domani».
E' dedicato alla scomparsa di Giovanni Leone, l'intervento commosso di Marco Pannella.
Contro l'allora presidente della Repubblica, negli anni '70 Pannella combattè.
«Ha insegnato diritto - afferma oggi il leader radicale - è stato anche maestro di vita nelle avversità, negli errori che ha commesso, dimostrando di poter magnificamente superare errori.
E' tanto vero che li ha superati che non gli è stato perdonato.
Ha dovuto dimettersi per la vigliaccheria e la sporcizia della partitocrazia dei comunisti e dei democristiani mentre noi lo combattevamo.
Non ha potuto difendersi ed oggi ci sarà molto da meditare e da riscoprire nei suoi scritti.
Credo che non sarà fatto da molti.
E' un buon napoletano che se ne va, di una Napoli che ricorda Pompei».
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