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Buongiorno queste stampe regime il giornale di oggi giornale di questo giovedì ventinove dicembre oggi Massimo Bordin
Non c'è torna domani ha avuto un piccolo imprevisto cercheremo di sostituirlo Paolo Martini in studio i temi titoli sono dedicati a alla al Governo in vista della conferenza stampa che il Presidente Consiglio Monti farà oggi ieri c'è stata l'asta
Dei BOT oggi come dicevo l'OPA il premier cala le carte di certo ieri non hanno parlato i ministri non ha parlato Monti non hanno parlato
Gli altri esponenti del Governo nonostante ci sia stato un una riunione del consiglio dei ministri ci si aspettava qualche notizia oggi
E i giornali un po'rassegnati sì
Limitano a parlare dei BOT e poi a dire quello che dicono da giorni come sarà la fase due in che cosa consisteranno le misure per lo sviluppo
E la crescita c'è anche un po'di irritazione per questo in particolare
Trovate sul giornale l'editoriale firmato da Vittorio Feltri che proprio a questo silenzio di Monti e alla
Disciplina in qualche modo forse imposta ha i suoi Ministri sulle cose da rivelare alla stampa
Si sofferma
Questo è uno dei temi si parla di una legge sulla concorrenza secondo il Corriere della Sera sarebbero in campo
Ipotesi di riforma delle professioni dei trasporti della benzina entro gennaio ci saranno le norme quadro su questo
Almeno secondo il quotidiano secondo la Repubblica conti comincerà invece la riforma del lavoro e quindi scappa la fase due si apre con questo con misure sul lavoro e sul lavoro ci sono oggi molti contributi molti articoli c'è una
Nuove intervista Pietro Ichino che trovate
Sull'unità che vedremo c'è un intervento di Luciano Gallino sulla
Sul sulla Repubblica parleremo di questo ci sono poi i dati economici quindi da una parte l'andamento dell'asta dei Bot di ieri che appunto andata bene nel senso che sono calati di molto i rendimenti
Dei titoli a sei mesi ma lo spread risale si attende un qualche
Con qualche preoccupazione un la nuova asta quella sui
BTP
Dimezzati comunque i rendimenti nell'analisi di questi risultati anche il confronto con gli altri Paesi europei
è oggi sui quotidiani ci sono altri dati che vengono dall'Istat che riguardano da una parte
Gli immigrati dall'altra il lavoro e il lavoro femminile in particolare vedremo questi dati analizzati dai quotidiane ci sono anche dati che riguardano
Quanti italiani quanto hanno speso gli italiani nel gioco nell'anno che si sta per chiudere anche questi sono dati
Particolarmente significativi vedremo poi una serie di notizie che riguardano in qualche modo la situazione della giustizia e delle carceri c'è un'intervista
Alla deputata radicale Rita Bernardini sulla Voce Repubblicana la Bernardini come sa chi ascolta radio radicale è stata in visita nei giorni scorsi nel carcere romano di Regina Coeli si trova in questi giorni al sud per altre visite ispettive che sta facendo e farà
Nei prossimi giorni il tema
è naturalmente quello dell'amnistia vi segnalo che sull'amnistia oggi anche se di solito non recentissima mo'i settimanali in questa stampa e regime ma c'è una un intervento del professor Alessandro De Nicola sul sull'Espresso
Proprio sulla questione amnistia sulla proposta radicale di amnistia che De Nicola
Economista liberista della Lanzi Smith society considera
Sbagliata inefficiente ingiusta sarebbe una misura di amnistia
Allo stesso modo in cui inefficiente il condono in economia questo il pensiero di di Nicola approvati ancora di giustizia parleremo anche nel caso di Giuseppe uno ha un altro dei
Casi di
Atti di persone morte mentre erano trattenute da dalle forze di sicurezza alla vicenda raccontata di nuovo sull'opinione da Dimitri Buffa Giuseppe uva ucciso
In caserma il tema della legalità più in generale non solo dell'amnistia per le carceri per il loro sovraffollamento qua
Della legalità e dello stato delle nostre istituzioni non attira evidentemente ne commentatori né
Giornali importanti che però oggi of offrono o nel caso di Repubblica una lunga lettera del Presidente Napolitano cioè della
Capo dello Stato cui spesso Pannella si rivolge ricordandogli le parole che ha pronunciato proprio
Sulle carceri e sulla giustizia diversi mesi fa Napolitano scrive una lettera non alla Repubblica ma altri dalla rivista resetta la rivista diretta da Giancarlo Bosetti per un lungo intervento dedicato
All'Europa a partire da riflessioni fatte dalla dalla rivista che aveva dedicato un numero di nautiche
A cinquant'anni dalla morte al riformismo alla lezione di Berardi all'Europa appunto la riflessione
Di Napolitano molto lunga occupa la prima pagina e poi due altre pagine del quotidiano diretto da Ezio Mauro Napolitano nella crisi leader europei in affanno ora serve più coraggio questo è il titolo
Della lunga lettera che il quotidiano è anche stato costretto a tagliare in alcuni
Passaggi rivolta
Lettera rivolta da Napolitano va Giancarlo Bosetti ma partiamo dai dei temi che riguardano il Consiglio dei Ministri l'economia le cose che potrebbe oggi dire Monti e cominciamo dalla
Quotidiano
Avvenire che da Roma
Racconta l'agenda per la crescita dovrà essere pronta per gennaio chi si aspettava il botto di fine anno è rimasto deluso niente effetto annunci dall'atteso Consiglio dei ministri di ieri pomeriggio durato oltre tre ore
Tutto rinviato quanto a comunicazione alla Consob la conferenza stampa di fine anno in programma oggi ma anche grande fiducia sui segnali che arrivano a livello europeo e persino dei mercati finanziari
Sì lo spread si è portato nuovamente su livelli elevati è stato il ragionamento di Mario Monti nella sua lunga relazione iniziale ministri
Che l'hanno approvata all'unanimità ma il raffronto non può essere fatto su analoghi picchi raggiunti
Quando la BCE sosteneva a piene mani nostri titoli di debito pubblico dunque se l'asta dei Bot è andata bene ieri Monti e spesso anche su questo la sua piena soddisfazione
Se lo stesso si potrà dire oggi a conclusione dell'asta dei BTP decennali
In tutto si tratta di innovare oltre venti miliardi di titoli del nostro debito pubblico
L'Europa sacche ora possiamo camminare con le nostre gambe quindi c'è solo da guardare con fiducia ha detto il premier agli effetti che arriveranno dal combinato disposto tra le nuove misure per la crescita arrivo
E le decisioni che dovranno essere assunte in sede europea per rafforzare il sostegno ai debiti sovrani
E sul nuovo trattato sui vincoli di bilancio
Ha fatto seguito un giro di tavolo racconta avvenire così viene definito nella nuova terminologia di Palazzo Chigi tra tutti i ministri
Tutti sono stati invitati a fornire entro fine gennaio un loro piano di interventi ad effetto immediato e sotto forma i disegni di legge
Con attenzione specifica al tema della crescita un riferimento specifico da Monti c'è stato al ministro forme ero
Per la delicatezza particolare dei temi a lei affidati che richiedono grande attenzione tra i rapporti con le parti sociali ma non possono nonostante ciò
Essere allungo rinviati
Al riguardo il premier ha anche sottolineato lo so volontà di agire in piena continuità con gli impegni presi dal precedente Governo e la ben nota lettera
Di riscontro alla BCE che faceva riferimento appunto alla riforma del mercato del lavoro ma gli interventi non arriveranno tutti insieme saranno cadenzati nell'arco delle prossime settimane
Il ministro Corrado Passera praticamente già pronto un ricco pacchetto di nuove misure
Che saranno il principale oggetto di un nuovo Consiglio dei Ministri
Già in programma nella settimana a ridosso dell'Epifania il Governo tornerà quindi alla carica sulla liberalizzazioni anche se probabilmente con la formula più soft del disegno di legge
Con l'evidente di segno di inchiodare i partiti alle responsabilità in Parlamento e la battaglia contro le lobby da tutti invocata ma poi difficile intraprendere in concreto si parla di nuovo dei farmacisti dei tassisti usciti indenni dalla precedente manovra
Di revocazione carburanti di servizi postali e servizi pubblici locali in più
Nell'attuale ristrettezza si parla anche di un massiccio ricorso al project financing
Con un pacchetto di nuove opere che potrebbe essere varato tra gli argomenti affrontati ieri anche l'esigenza di una comunicazione più efficace sui provvedimenti presi ad esempio i dossier sbloccati sul Sud
Le infrastrutture i quaranta miliardi già stanziati per la crescita
Non sono stati tra virgolette percepiti paradossalmente la decisione assunta è stata quella di una sorta di silenzio stampa ieri
Ma è stato spiegato da Monti non per far mancare l'informazione sulle misure adottate che va anzi potenziata ma per non dare enfasi a progetti che non sono ancora operativi
Come per la quasi totalità si è trattato nella pur lunga riunione di ieri del Governo compiti assegnati insomma ora dovranno attendersi i risultati questo
Dice tra l'altro
Io avvenire raccontando dunque la scelta da una parte il Governo che
Teme e questo succedeva anche il Governo Berlusconi che la comunicazione delle cose fatte non sia efficace e dall'altra però il silenzio deciso anche perché di cose fatte per ora non ce ne sono ci sono
Cose che il Governo si propone di fare il giornale Monti ordina i suoi il silenzio stampa
E l'articolo che trovate a pagina tre non è dato sapere se la decisione di limitare gli spifferi dal Consiglio dei Ministri nasca dalla volontà di coprire le carte
Per poter calare oggi l'eventuale asso nella manica o se il meglio si confà all'uomo Montino ogni caso durante il Consiglio dei Ministri il premier avrebbe chiesto i suoi uomini ognuno dei quali aveva il compito di presentare le linee guida dei provvedimenti
Relativi a ciascun dicastero di lavorare anche durante le vacanze di lavorare sodo non sono state prese decisioni di peso e più che nel merito monte ore mi fatto un discorso di metodo calibrare le iniziative con scadenze trimestrali
Tenendo sempre ben presente gli impegni internazionali in primavera ci sarà il vero e proprio Reder ationem quando Monti tornerà in Europa a presentare le altre riforme strutturali in primis
Quella sul welfare con la maggiore flessibilità in uscita del mercato del lavoro mai sulla crescita che il premier ha maggiormente incentrato il proprio intervento consapevole che la priorità e favorire lo sviluppo economico sebbene
Ma la prego parafrasando Tremonti il PIL non si fa per decreto durante la riunione Monti avrebbe per iscritto le difficoltà del suo cammino del tema delle liberalizzazioni è finito in mezzo al tavolo con questo messaggio
Adelante ma con giudizio visto che il tema continua irritare i partiti
In materia del tu in maniera del tutto trasversale si parte ai trasporti pubblici servizi postali taxi farmacie con il Consiglio dei Ministri del tre o quattro gennaio ma lo strumento sarà il disegno di legge più malleabile e più lento
Vittorio Feltri prima pagina sullo stesso quotidiano scrive
Vanno registrati due fenomeni uno positivo non negativo Raffaello listato è andata bene gli interessi sono dimezzati passando dal sei e mezzo a poco più del tre sospiro di sollievo ma lo spread è risalito oltre cinquecento punti qui il malumore
è giustificato malumore accresciuto dal silenzio stampa del premier
Sulla cosiddetta fase due cioè la seconda parte della manovra denominata in fatica mente salva Italia quella che dovrebbe stimolare la crescita le bocche cucite inducono al pessimismo
C'è chi ipotizza il peggio chi suppone che i ministri non abbiano alcun asso nella manica tergiversa sino in attesa di ispirazione
Chi specialmente tra i parlamentari comincia a innervosirsi temendo altre tasse staremo a vedere per ora limitiamoci a osservare che le previsioni sono da brividi tre pesi europei non c'è quello con il prossimo anno avrà la recessione lo drammatica
Circa il tre per cento la più alta dell'euro zona un bel disastro che vanifica era
Quasi completamente i sacrifici fiscali imposte i cittadini fatti già abbiamo un debito pubblico dal suicidio
Se poi le entrate nel due mila dodici diminuiranno per effetto del calo del PIL addio sogni di rinascita resteremo in comma e poi i provvedimenti fin qui adottati dice Feltri sulla casa dato che saranno aggiornati gli estimi catastali
Si annuncia un salasso del rincaro della benzina dei tabacchi dell'IVA se detto e ridetto e la ferita non si rimarginata se aggiungiamo che per i capitali scusate all'estero fatti rientrare in patria
Si discuterà una tassa già pattuita c'è da dubitare circa la serietà dello Stato il quale firma un contratto con gli esportatori di denaro
A distanza di un paio d'anni se lo rimangia
Da quando in qua le istituzioni possono tradire impunemente quanto stabilito per legge questo chiede
Feltri rivolgendosi al Governo e alle decisioni prese dal Governo vediamo il Sole ventiquattro Ore che apre con l'asta
Dei volte con Alessandro provate noti in prima pagina parla di un buon segnale il crollo dei rendimenti è un segnale importante che per il Paese che l'Italia deve bene interpretare il fatto che i tassi si siano dimezzati scendendo dal sei e mezzo dell'asta del mese scorso altre venticinque attuale
è un segnale di fiducia che preserva intatto il faro sulle nostre fragilità strutturali a ben guardare il calo dei rendimenti in asta è la seguente impennata dello spread dei titoli decennali sui Bund tedeschi implicano che gli investitori banche fondi assicurazioni
Percepiscano l'Alitalia più solida nel breve periodo grazie al piano di riforme e alle misure di rigore varati dal Governo conti ma che sulla nostra serietà di lungo periodo non si è ancora sciolta la riserva
Non c'è dubbio infatti che la larga parte della domanda di botte all'asta di ieri si è rifiutato di la straordinaria manovra sulla liquidità delle banche messa in atto dalla Banca centrale europea di Mario per Draghi
Grazie a quei prestiti triennali all'un per cento le banche estere soprattutto quelle italiane che hanno attinto oltre cento miliardi di euro depositando oltre quaranta miliardi di bontà
Per antichi dallo Stato hanno fatto incetta di titoli a breve che rendono più del tre per cento
Mentendo incassa automaticamente una preziosa plusvalenza in questi tempi di crisi ma la liquidità per quanto importante non compra la fiducia
Per quella serve molto di più il sostegno a corrente alternata di alcune forze politiche e alle riforme varate dal Governo e a quelli in via di definizione e la tentazione ancora persistente a scherzare con il fuoco
E trapela dei loro leader rappresentano infatti un elemento di disturbo nel processo di ricostruzione della fiducia
Dei mercati nei nostri confronti certo l'asta di ieri elimina dei radar dei mercati il rischio di un default italiano di qui al prossimo anno ma il termometro delle prospettive di lungo termine
Lo leggeremo solo oggi con i tassi dei BTP che oscillano attorno al sette per cento la soglia critica a cui siamo ancorati ormai da tempo l'esito della maxi asta di questa mattina ci dirà chiaramente se quanto il mercato è disposto a credere
Agli impegni di risanamento dei conti pareggio del deficit
E di riduzione del debito promessi dalla classe politica
Italiana questo dice
La però ti sulla prima pagina de il Sole ventiquattro Ore c'è poi un'analisi firmata da Isabella Bufacchi sullo stesso quotidiano in cui si parla de e si confrontano i i rendimenti editori italiani con quelli di altri Stati in particolare
Con l'Elettra sta spagnole
L'equivalente dei nostri botte
Le distanze tra gli Stati si accorciano quando l'Italia si confronta con la Spagna anche se lo spread tra le trasse botte e duro da digerire sì l'ultima asta dell'Elettra sta spagnole a sei mesi che si è tenuta il ventitré dicembre scorso
Ha registrato un tasso del due e cinquantatré in netto calo rispetto al cinque trentatré del mese precedente Madrid partiva da un livello più basso di quello italiano e la caduta libera del rendimento
Si è assestata su un tasso inferiore altre venticinque per cento dei buoni italiani
Resta comunque il fatto che la curva dei rendimenti ieri dei titoli di Stato spagnoli partiva dal tre trentacinque a due anni per salire fino al
Cinque diciotto sul dieci anni
Contro i livelli italiani in quelle stesse scadenze in atti scesa dal cinque virgola zero cinque al sette virgola zero quattro per cento
Lo spread tra Italia e Spagna oscilla sulle varie scadenze dei titoli di Stato tra cento settanta per i titoli a due anni centottantasei per il quindi a dieci anni centonovanta per quelli a tre anni centonovantasette
Per quelli a cinque anni al tesoro di via venti Settembre il confronto con la Spagna una spina nel fianco
Madrid sfoggiato nell'ultima asta assente delle le tasse a sei mesi un rapporto di copertura tra domanda e offerta di quattro volte mentre l'Italia dopo la portentosa operazioni di rifinanziamento
A tre anni della BCE nell'asta dei Bot ieri riuscita a passare da un biglietto cover ratio dello scorso novembre
Di uno e quarantasette
Volti a uno stesso virgola sessantanove volte un miglioramento ma nulla di spettacolare l'asta dell'Elettra sa però importi molto ridotti rispetto i botti italiani e facilitare vittoria
Con una domanda quattro volte l'offerta quando l'Elettra se sono appena uno virgola otto miliardi Italia collocato sette virgola sette miliardi
Nove miliardi scusate nella giornata di ieri contro la domanda che è stata di quindici miliardi
La Spagna confrontata con l'Italia sul fronte del debito pubblico e non dell'intera gamma dei numeri della finanza pubblica
E dei fondamentali ne esce meglio secondo il mercato in questo sì le si riflette
Sui rendimenti e quindi il deficit PIL spagnolo il debito PIL
Spagnolo si assesta intorno al sessantotto per cento quello italiano è più del doppio e qui torniamo al problema a nulla
Antico italiano che non è solo la crisi di questi giorni ma è il debito pubblico tema di cui
Ogni tanto si riparla su il quotidiano ma sempre troppo poco vedremo tra un attimo anche quello che scrive Massimo Riva che commenta sulla Repubblica
L'asta dei Bot di ieri ma prima vediamo cosa scrive il fatto perché il fatto tra le ipotesi o tra le cose che
Sicuramente si faranno parla dei rendimenti per chi
Gestisce le autostrade colpo grosso Benetton con le autostrade ottengono un altro momento delle tariffe del due per cento per il raddoppio dello scalo di Fiumicino chiedono incassare di più i passeggeri
All'impero delle infrastrutture piace vincere facile questo dice il fatto in cui si parla appunto della
Di Gilberto Benetton dall'alto dei suoi del suo imperio familiare nato FIBA gli uncini colorati della sorella Giuliano impero che oggi si regge principalmente
Dalle concessioni pubbliche via Autostrade Autogrill o senza contare le posizioni di peso nella finanza che conta in Italia Benetton può fare affidamento su un patrimonio personale di due virgola quattro miliardi di dollari secondo la rivista americana Forbes
Una somma in crescita di trecento milioni sul due mila dieci di novecento rispetto al due mila nove identiche a quelle attribuite agli altri tre fratelli Giuliana Carlo Luciano
Assieme al loro occupa il quinto posto nella classifica degli uomini più ricchi in Italia insomma si parla della
Delle ricchezze e delle soprattutto dell'affare autostrade un rischio un affare a rischio zero e profitti garantiti da decenni le tariffe non servono più a ripagare l'investimento come dovrebbe essere quando si fanno delle autostrade ma solo
Ad arricchire l'azionista privato questo scrive il fatto quotidiano il la Repubblica Massimo Riva che commenta l'asta dei Bot di ieri
Dice
è andata bene si può dire perfino benissimo perché diventa e carico del Tesoro si sono letteralmente dimezzati
Rispetto all'appuntamento precedente il senso di questo robusto passo indietro è tutt'altro che imperscrutabile dice Riva un mese fa ancora non era chiaro sì
Il quale manovra il Governo sarebbe riuscito
A superare senza troppi danni il vaglio parlamentare adesso almeno questa
Prima manovra quella che il Governo definisce salva italiana è stata anche qualche polemica in Parlamento perché
Più di un deputato della lega che faceva opposizione ha fatto notare come sul sito della Camera sui testi fosse scritto il punto all'ordine del giorno il decreto salva italiani invece era una definizione
Aut-aut seguita dal Governo e poi usata facilmente dai giornali visto che era efficace ma non era il titolo del provvedimento legislativo almeno come doveva essere scritto nell'ordine
Del giorno dei lavori parlamentari
Massimo Riva scrive sui mercati finanziari continua ad aleggiare forti timori sulla tenuta finanziaria del Paese anche a breve termine il varo definitivo del decreto salva Italia sgomberato il campo da ogni dubbio incertezza
Sullo stato della nostra finanza pubblica quanto meno per il prossimo anno
In sostanza è fuori da ogni logica economica immaginare che l'Italia possa andare in default nemesi immediatamente a venire ecco perché i sottoscrittori dei Bot semestrali hanno avanzato forti richieste i titoli
E si sono accontentati di un tasso d'interesse così più basso rispetto a quello della sta precedente una notizia doppiamente buona per le casse pubbliche perché il saggio dei Bot semestrali agisce come indicato per la remunerazione
Anche di tanti certificati di credito del Tesoro in circolazione scendere dal sei e mezzo di novembre al tre e mezzo attuale
Comporta per lo Stato un significativo risparmio di esborsi
Alle successive scadenze di pagamento degli interessi sui CCT una boccata d'ossigeno magari non risolutiva ma comunque utile arrendere meglio sostenibile una situazione di cassa che resta critica in termini di fiducia dei mercati insomma
Il risultato dell'asta di ieri dice che il Governo guidato da Monti ha riacquistato credibilità ma una credibilità termine misurata sui prossimi mesi e non di più
Come dimostra il fatto che sempre ieri l'ottima performance sui BOT
Si è verificata nella stessa giornata in cui il fatidico spread sui titoli a dieci anni ha continuato ad oscillare intorno alla minacciosa quota cinquecento
La traduzione logica di questa apparente schizofrenia è presto fatta magari non si dubita più che il titolo italiano possa far fronte i suoi impegni a breve che però si continua a coltivare pesanti incertezze su almeno due punti cruciali
Il primo è relativo alla capacità del Governo molti di far digerire le ulteriori medicine necessarie
Ha una maggioranza parlamentare troppo variopinta di ottusa
Giorno non passa infatti senza che qualche esponente soprattutto del partito berlusconiano
L'ANCI avvertimenti anzi qualche muro in difesa di questa o quella categoria e ricordi al Presidente del Consiglio come fa lo stesso Berlusconi in prima persona che la sua permanenza a Palazzo Chigi rimane comunque precaria
Ed esposta alle oscillanti tentazioni elettorali del PdL il secondo punto cruciale riguarda la forza del medesimo Governo per rianimare una congiuntura economica interno ormai cadute recessione
Con provvedimenti mirati a rimettere in moto un salutare ciclo di maggiori consumi e investimenti
Questa è la vera e più sostanziosa affida che incombe su monti colleghi
Perché la possibilità di avviare una ripresa dell'economia impongono una serie di interventi simultanei su una quantità di fattori che vanno dalla riforma fiscale alla soppressione delle tante posizioni di rendita privilegiata I tagli della spesa improduttiva e così via
Ridisegnando dalle fondamenta una finanza pubblica che continua a portare il segno infausto
Della prevaricazione corporativa così si scrive
Sulla
Sul
Sulla sulla Repubblica il
Come dire la
In sofferenza di
Dei partiti che sostengono per il momento il Governo non solo P.D.L. questa verità perché difficoltà dubbi
Ci sono anche gli altri partiti si esplicitano anche sul sul corriamo libero perché Maurizio Belpietro si rivolge a Giorgio Napolitano a partire dal dibattito sulla
Presunta democrazia sospese nel nostro Paese sul ruolo del capo dello Stato sulle cose che di nuovo scriveva ieri il Professore nastro Galli Della Loggia che diceva appunto sarebbe una corbelleria dire
Che nel nostro Paese la democrazia è sospesa però il
L'assetto delle nostre istituzioni il rapporto tra il potere il Capo dello Stato rispetto al Parlamento e all'Esecutivo
Hanno subito in questi anni delle così profonde modificazioni che forse Napolitano potrebbe fare un messaggio alle Camere in cui
Dice le riforme della Costituzione che vanno fatta perché ormai quello che è scritto nella Carta costituzionale rispetto i rapporti
Tra i poteri vale molto poco Belpietro dice
Il Corriere della Sera insiste non contento di aver mandato di traverso il panettone a Giorgio Napolitano con l'accusa di aver forzato la Costituzione il quotidiano di via Solferino rilancia suggerendo al Presidente della Repubblica di prendere atto delle modifiche alla carta su cui si fonda il nostro Paese
E di farsi promotore lui stesso di una riforma che recepisca i cambiamenti
L'autore dell'editoriale il professore testo Galli Della Loggia ovviamente fa precedere l'invito al Capo dello Stato da una premessa scritta
Scontata che dà ragione al Quirinale in Italia la democrazia non è sospesa chi lo afferma non sa cosa stia dice di cosa stia parlando
Diceva ieri Galli Della Loggia ma dopo aver detto che come Irena Politano non sbaglia mai il Corriere racconta l'esatto contrario cioè che il Parlamento ovvero il solo organo di potere legittimato in via diretta
Dalla sovranità popolare non conta più niente ed è stato esautorato dal presidente il Governo vale a dire il potere esecutivo che del Parlamento è diretta emanazione
Non è stato deciso né a Montecitorio nel Palazzo Madama le Camere sono venuti a conoscenza dell'arrivo di Mario Monti in sostituzione di Berlusconi a cose ormai fatte Napolitano sostiene Galli Della Loggia nominando senatori a vita il professor Monti prima ancora
Scrive ancora
Belpietro
Prima ancora che avesse inizio qualunque consultazione con i gruppi parlamentari
Per il momento ancora detentori formali del potere di convalida ha reso evidentissime le prove intenzioni la propria designazione dunque il Quirinale ammesso il Parlamento di fronte al fatto compiuto rendendo impossibile i partiti rifiutarsi
Di sostenere il Governo ha perché impossibile potevano non votarlo inviare le elezioni niente di illegale nessuna violazione della Costituzione
Si affretta a sostenere l'editorialista di via Solferino
Sperando così di scongiurare le ire del Presidente della Repubblica il quale come è noto è persona retta ma suscettibili stima tuttavia con quel professore sono muta la sostanza e cioè
Che l'equazione reale dei poteri pubblici italiani il quadro dei loro rapporti effettivi sono ormai lontani dallo schema disegnato dalla nostra Carta per Galli Della Loggia
La Costituzione materiale che è applicata per la nostra massima istituzione ha un rapporto problematico una Costituzione scritta nel lontano quarantotto un modo elegante premuroso
Per evitare di dire
Che confliggono ora dice Belpietro a qualcuno questo dibattito potrà sembrare ozioso in un momento in cui gli italiani hanno il problema di come difendere gli stipendi
E i risparmi e molti lo riporterà se molti sia più o meno legittimato a governare e se Napolitano abbia oppure noi sondato le proprie funzioni
In realtà le questioni non solo di secondo piano se ci troviamo in queste condizioni
Oltre che a causa dei ritardi del precedente Governo
E perché qualcuno ha pensato di risolvere la crisi con un'infornata di tecnici anziché con le elezioni con la scusa dello spread dei mercati invece di ridare la parola italiani il quindi ha deciso di darla ad una dozzina di sconosciuti
I quali circondati da un'area di fa di da un'area urla di infallibilità hanno assestato una mazzata di sole tasse
E niente tagli agli sprechi la cura per ora non ha prodotto effetti significativi sullo spread causa principale dello sfratto a Berlusconi ne è servita a rilanciare il PIL il quale anzi si prospetta al ribasso
Per i prossimi anni incombenze ministri stanno allargando uscendo dalle loro funzioni emettendo bocca in materie su cui fino a ieri nessuno avrebbe mai pensato di interpellando insomma
La strada imboccata non è quella giusta dice Belpietro più avanti meglio sarebbe stato non tentare esperimenti istituzionali presidenziali affidarsi senza difese paracadute
A un gruppetto di professori che non sono mai scesi dalla cattedra
Può essere pericoloso in Spagna la crisi non l'hanno curata con i tecnici ma con le elezioni e i risultati a quanto pare sono migliori dei nostri questo dice
Il quotidiano che poi più avanti con un articolo di Salvatore dama CIDA la parola di Berlusconi Silvio bocce professori avanti così e gli italiani li manderanno a casa Berlusconi critica il premier
Lunedì suoi dovevano essere i salvatori invece hanno fatto scelte di sinistra rischiano di non durare così
Berlusconi
Aspettiamo di sentire cosa dice Monti domani cioè oggi la prima dall'inizio nella legislatura prima conferenza stampa di fine anno senza Berlusconi
Ed è proprio il Cavaliere che invita i suoi a non avere fretta nell'elaborazione del giudizio vediamo che roba è la fase due vediamo se ci piace e poi decidiamo questo ha detto anche se poi nel titolo appunto il quotidiano Libero infatti evidenzia
La bocciatura di
Di Berlusconi nei confronti dei professori allora vediamo tra le cose di cui si parla che quali sono tra le cose che il Governo si appresta
Affare flessibilità lavoro
Nuovo piano del Governo il Messaggero si parla di questo
Con un articolo
In cui si spiega che le misure sarebbero previste per il tredici gennaio quando è convocato un Consiglio dei Ministri che dovrebbe esaminare anche norme anticorruzione oltre che quelle sulla liberalizzazione
Un altro Consiglio si terrà il venti per dare il via il piano in più delle infrastrutture del ministro passerà
Mario Monti ha presieduto un CD un Consiglio messi lunghissimo quasi tre ore per tracciare una road mappa del Governo per i prossimi mesi in cui il rilancio dell'economia si accompagna
All'equità non è fissato un calendario preciso interventi ma i progetti ci sono i singoli dicasteri daranno impulso nuovo stagione pacchetto anticorruzione presentato i ministri Patroni Griffi e Severino
Per la pubblica amministrazione Patroni Griffi intende affrontare misure
Su incompatibilità e conflitti d'interesse norme per velocizzare la giustizia civile la riorganizzazione dei tribunali più piccoli completano il piano entro gennaio Monti ha in animo di portare sul tavolo un conto un disegno di legge sulla concorrenza riproponendo le liberalizzazioni
Anche quelle finora accantonate e poi infrastrutture con
Il project financing che abbiamo visto ieri su proposta di VAS era stato approvato un Regolamento per una migliore organizzazione
Degli uffici marittimi di Civitavecchia Barletta Capri Ponza Porto San Giorgio Santagata mini di Militello Ostia e Cagliari e sono stati anche prorogati due stati di emergenza per i Comuni di Messina
E Mestre
E il
Lo stesso quotidiano voi ci parla del lavoro
Sulle liberalizzazioni invisi dal PDL Monti non arretra i ministri ha confermato che interverrà anche sul farmacie taxi e professioni ma senza approcci punitivi e con un quadro ampio
Che comprenda tutti i settori strategici trasporti autostrade Energia servizi pubblici locali in chi inclusi così come chiede il partito di Berlusconi
Il professore non fa marcia indietro neppure sul mercato del lavoro tema cui il PD e i sindacati hanno posto il veto riguarda la riforma dell'articolo diciotto Elsa Fornero molti ha chiesto di tenersi pronta a far partire il tavolo tardiva per fine
Gennaio mi raccomando virgolette ascoltiamo e condividiamo ma si deve andare avanti non vogliamo forzature non cerchiamo scontri ideologici però illustrati ci devono essere per ottenere i risultati Monti è pronto esplorare
Soluzioni legislative che anche senza toccare l'articolo diciotto introducano nuove forme di flessibilità in uscita ma solo per i nuovi assunti questo scrive
Il
Il Messaggero vediamo questo tema l'ora della
Del
Della flessibilità in uscita c'è un'intervista Pietro Ichino sul
Sull'Unità la riforma del lavoro urgente quanto le altre
Il
Professore ricorda il suo progetto di legge l'articolo diciotto per la parte in cui esso difende
Libertà e dignità della persona che lavora non viene abolito ma viene raddoppiato il proprio campo di applicazione
Parlo della protezione contro i licenziamenti discriminatori di cui oggi i co.co.co. lavoratori a progetto lavoratori con partita IVA fasulla non godono per nulla e con la riforma in comincerebbero a godere insieme alle altre
Protezioni essenziali la riforma che propongono darebbe luogo ad alcun licenziamento perché destinato ad applicarsi su soltanto i nuovi rapporti di lavoro
Proprio in un momento di gravissima incertezza circa le prospettive economiche anche l'impresa che hanno bisogno di assumere sono più riluttanti a farlo con contratti a tempo indeterminato rigidi
Ecco perché proprio in questo momento di crisi più urgente sostituire per i rapporti che si sta costituiranno da qui in avanti la vecchia tecnica protettiva con una nuova capace di conciliare la flessibilità delle strutture produttive
Con la sicurezza del lavoro chiede l'unità ma l'assenso se il novantacinque per cento delle aziende escluso ad in Italia escluso dal campo di applicazione l'articolo diciotto
Il dato che conta risponde chine costituito dal numero dei rapporti di lavoro dipendente cui quella norma si applica che circa la metà del totale
In questa metà del se tutto produttivo oggi è difficilissimo essere
Assunti a tempo indeterminato perché il Paese torni a crescere è indispensabile che aumenti la dimensione media delle imprese occorre eliminare il più possibile gli incentivi per le imprese a rimanere piccole
Ma le imprese medio-grandi già oggi possono attuare licenziamenti collettivi anche individuale per sospensioni di posti di lavoro
Se le cose stessero davvero così rispondo Ichino la sola novità portata dal mio progetto sarebbe costituito è un trattamento di disoccupazione più robusto per i licenziati
La verità è che oggi la riduzione degli organici mediante licenziamento collettivo e individuale di fatto si può fare soltanto quando l'impresa è già in crisi
Altrimenti il rischio per l'impresa di una sentenza negativa è altissimo il tessuto produttivo sanno invece l'aggiustamento deve poter avvenire prima per prevenire la crisi quello che va a garantire i lavoratori non è come oggi in Italia la dilazione del licenziamento
Ma una robusta sicurezza economiche professionale nel passaggio dal vecchio al nuovo posto di lavoro
Bersani ha spesso sottolineato che la priorità oggi non è l'articolo diciotto ma la riforma degli ammortizzatori sociali
La priorità risponde Chino è costituita senza dubbio il sostegno del reddito a chi perde il posto ma le due questioni vanno affrontate insieme se si offre alle imprese maggiori flessibilità si può chiedere loro di farsi carico di un trattamento complementare di disoccupazione
Necessario per portare il nostro trattamento complessivo ai livelli del nord Europa questo dice tra l'altro
Ichino
Interpellato dal
Dal dall'Unità la stessa Unità offre un articolo di segno diverso di un altro esponente del partito come Laura Pennacchi
Lavoro l'Europa torni a scoprire l'attualità di Kenzo i non dovrebbe sfuggire a nessuno la rinnovata centralità della questione del lavoro non come ulteriore precarizzazione del mercato del lavoro come vorrebbero i sostenitori dell'abolizione dell'articolo diciotto
Ma come aria ti faccio né di piena e buona occupazione con un piano straordinario di creazione di lavoro per giovani e donne puntare sulla piena occupazione infatti oggi il solo modo per far ripartire la crescita
Così come generare buona occupazione il solo modo per avere non una crescita quale che sia ma un nuovo modello di sviluppo
Non a caso furono politico occupazionali sull'arca scale di taglio non so che c'è un'analisi quelle con cui il new deal di Roosevelt
Sconfisse la depressione negli anni trenta vi sono dunque molte buone ragioni per compiere un salto culturale e di scoprire l'attualità di che Insiel quale giunse a parlare di socializzazione degli investimenti
E di socializzazione dell'occupazione oggi mentre la crisi globale scoppiata del due mila sette due mila otto sposta la sua carica distruttiva sull'Europa aggredendo direttamente il debito sovrano dei Paesi europei e mettendo in forse
La stessa sopravvivenza dell'euro si riproducono condizioni impressionante mente analoghe a quelle sugli carenze
La distruzione di valore patrimoniale netto e liquidità feriscono tutti gli operatori gli investimenti crollano i profitti flettono la riduzione del reddito la disoccupazione di massa scaturiscono dalla trasmissione delle turbolenze finanziarie
All'economia reale dalla deflazione l'addebito
Per evitare che le forze destabilizzanti prendano il sopravvento
L'ipotesi che iniziano a dell'intrinseche instabilità del capitalismo prevede anziché solo nuove regole liberalizzazioni puro opportune
La necessità di uno stimolo fiscale pubblico di grandi dimensioni del tipo di quello tentato da Obama negli Stati Uniti quell'intervento diretto dello Stato che oggi dovrebbe configurarsi alla Scala di una statualità europea
Che preteso anche soprattutto dei neo liberisti quando si tratta di salvare le banche gli operatori finanziari per altre finalità si vorrebbe fare arretrare con tagli di spese privatizzazioni
Che Enzo invece consiglierebbe i piani di spesa pubblica diretta per il lavoro e per gli investimenti
Finanziati in disavanzo con nuova moneta distinguendo tra debito buono quello per l'appunto per nuovi investimenti e debito qua cattivo quello per spesa pubblica corrente improduttiva
E tenendo congiunti lato della domanda è quello dell'offerta tanto più in una fase di squilibri nelle capacità produttiva tra eccessive alcuni settori e deficit in altri
Perché in sé solo un regime di pieno impiego dei fattori della produzione
Giustifica il principio del pareggio di bilancio che in ogni caso non può valere per gli investimenti pubblici vero traino dello sviluppo economico in una fase in cui si tratta non solo di rilanciare la crescita ma di cambiarle
La qualità e la natura questo scrive tra l'altro Laura Pennacchi la ricetta
Appunto keynesiana sulla
Sul lavoro che
Il quotidiano del PD ripropone da dalle colonne
Perché la Pennacchi propone dalle colonne del quotidiano del del partito
Democratico ancora sull'atteggiamento da avere con Monti vi segnalo dal foglio due ritratti uno con Piero Ostellino
Che si autodefinisce liberale scomodo
Liberare defilato un torinese che ha fondato il Centro Einaudi negli anni Sessanta poi se n'è andato a Mosca Pechino da cronista cementare questa impressionanti statalismo e l'osservazione quotidiana di due regimi comunisti in pieno fulgore
Si leva Ostellino contro la soluzione tecnologie Ronto Crati alcun quali parole risorgimentale Ostellino
Si staglia con un elenco energico e per nulla intimidito di perché no sullo sfondo di cori pro Monti non un'accusa personale ma una mezza pagina di accuse collettive alla retorica autoconsolatorie provvidenziali Istica degli italiani
In frac Tati nello Stato paterna lista che chiamano sociale incapaci di rendersi conto che tra il Governo dei saggi governi politici che lo hanno preceduto non c'è poi tanta differenza stesso ricorso le tasse come pezze a colori
Sui buchi dello Stato stessa impotenza mal nascosta da una certa alterigia accademica
L'altro ritratto che trovate in prima pagina sul foglio dedicato invece a Stefano Fassina il responsabile
L'economia del Partito Democratico
Descritto come Bersani hanno privo di già guarire maniche arrotolate più Bersani hanno del Bersani che in estate preferiva votare
Che poi però vedi come è andata Fassina si presenta Radio e TV con voce disponibile volto impassibile una fissità quasi dalemiana non fosse che appassiona manca del tutto l'espressione cinica di D'Alema
Vuole manifestare Fassina come voleva andare alle elezioni per non finire mille sotto commissariamento
Dello spread e dalle AATO senza complessi del sindacato non mostra turbamento quando c'era un indice non possiamo votare sì e poi andare in piazza il PD deve stare la società dice Fassino a parlare con il i lavoratori
Le lavoratrici gli studenti e a proposito di chi perde la sua posizione sul lavoro
E c'è stato un tempo in cui Fassina diceva che le idee di Gino valevano a titolo personale soprattutto che volevano appena il due per cento del partito e però poi il Governo Monti ad alcune di quelle idee attinto motivo per cui ora i Liberal dicono sei tu che vale il due per cento
Quasi epurato infine salvato tutti a dire no Fassina resta lì per carità i responsabili economia che ha continuato a esprimersi come una Cassandra del giorno dopo sul quadro economico generale
Purtroppo non è un caso che ci si trovi in questa situazione si è scelto di trattare una crisi da debito privato come una crisi a debito pubblico sottintendendo io dell'arrivo
Detto e si ricorda anche che Fassino è abituato a discutere
Da pari con economisti del Fondo monetario internazionale ed è anche poco avvezzo ai valuta menti della
Cancelleria o della diplomazia questo sul foglio a proposito di
Fassina a proposito dell'atteggiamento che il Governo deve avere anche con Monti che il PD scusate deve avere anche con Monti c'è poi un altro contributo sull'Unità
Anzi ce ne sono altri due veramente uno è quello di Lucio D'Ubaldo
Che è un senatore del Partito Democratico
E che
Dice
La sul suo intervento e nella pagina dei
Commenti
Dice che il Governo Monti deve essere
Lasciato in qualche modo lavorare pagina ventitré a Fassina a Fassina dico con Monti senza riserve
Dov'è la convenienza del PD a subire nell'omologazione di slogan superficiali l'ultimo contraccolpo del populismo berlusconiano
A questa domanda Fassina non risponde preferisce inseguire una formula di autoprotezione appellandosi all'esigenza di mantenere distinte specie nel contesto politico attuale
Le responsabilità e l'iniziativa dei progressisti resta il fatto che la prima condizione per rilanciare una strategia di SU di sviluppo e aggredire il bubbone del debito e arrestare la crescita incontrollata della spesa pubblica Monti ha fatto questo sbloccando lo stallo cui era giunto il Paese
Per quella che potremmo definire lite sull'utenza Fe risoluta fermezza
Della gestione Tremonti nemmeno le tardive misure di emergenza a cavallo dell'estate avevano impedito che la credibilità dell'Italia andasse scemando pericolosamente adesso non siamo fuori dal tunnel ma possiamo sperare che di qui in avanti passo dopo passo
Si comincia a prendere forma la speranza di una prossima uscita
Della crisi quindi per questo dicevo bando dobbiamo appoggiare Monti e anche senza
Senza riserve vi segnalo dalla
Tre Repubblica un articolo
Di Luciano Gallino ancora sull'articolo diciotto anche qui Gallino dice cose
Già dette altre volte su questo argomento l'articolo a pagina trentuno
Del quotidiano
I fautori del contratto unico libertà di licenziamento incorporata guardano in generale al modello Danimarca il guaio è che dalla flessibilità dalla flessi sicurezza alla danese
Il famoso triangolo d'oro costituito da massima libertà di licenziamento elevati sussidi di disoccupazione
E politiche attive del lavoro c'è poco da imparare il suo vanto principale il più basso tasso di disoccupazione d'Europa si fonda sul dato fittizio infatti le statistiche danesi non includono tre disoccupati dei pensionati
Che in quel Paese sono eccessivamente numerosi né coloro che sono privi di occupazione ma stanno seguendo un programma che rientra nelle suddette politiche
Ove si tenesse conto di tali disoccupazione nascosta ISO quali in Danimarca non sarebbe il quattro e due per cento al due mila dieci ma supererebbero di parecchio il dieci
è vero che si perde lavoro la giura trovano altro presto oltre il quaranta per cento entro un mese ma qui si incontra un altro inconveniente del modello danese una larga libertà di licenziare
Combinata con un rapido ritorno al lavoro fa sì che il trenta per cento dei lavoratori danesi cambi posto di lavoro ogni hanno
Questa sorta di migrazione interna
E facilitata dalle ridotte dimensioni del Paese il posto trovato espresso a poca distanza da quello perso
Qualora in Italia prendesse piede il modello danese i lavoratori in transito annuale dall'azienda all'altra su e giù per il Paese sarebbero circa sei milioni circa tre volte più di oggi sarebbe interessante conoscere al riguardo l'opinione di imprenditori
E direttori del personale questo dice peraltro Galli non è una delle sue
Argomentazioni contro
Le proposte di
Di Ichino e insomma le proposte che riguardano una maggiore flessibilità del mercato del lavoro ma ripetiamo di tutto questo si parla sui giornali da da settimane con
L'ipotesi che sono state squadernato e tutte inattesa di quello che il Governo farà oggi intanto Monti parlerà tra la sua conferenza stampa e
A mezzogiorno la potrete sentire indiretta da Radio radicale come facciamo sempre
Anche se in quest'ultima era già ieri c'è stata una affollata serie di
Comunicati stampa delle emittenti televisive che dicevano trasmetteremo indiretta la conferenza stampa del Presidente del Consiglio
Il Radio Radicale Mezzogiorno ve la farà ascoltare naturalmente
Il l'altro bene della crescita e evidenziato anche in un articolo sul manifesto il saper fare italiano non serve
Se non si investe in ricerca e sviluppo l'Italia più di altri Paesi europei a un problema di crescita del novantasei e due mila dieci ha maturato un gatto e di minore crescita di quasi undici punti di PIL rispetto alla media europea mettendo in crisi la sostenibilità del debito pubblico
Perché perché se diminuisce il denominatore difficile contenere questo questo che è un rapporto il rapporto debito PIL ormai prossimo
Al centoventi per cento ma pochi si sono occupati di le ragioni tecniche che hanno impedito
La crescita economica indiscutibilmente la distribuzione del reddito italiano ormai pari a quella di Paesi anglosassoni condizione consumi delle famiglie ma sono gli investimenti la spesa in ricerca e sviluppo
A determinare la
Minore c'è crescita del Paese insomma è nostra la lo guarda reo o oltre
Il
Il problema del contenimento del debito e
Far crescere anche
La nostra economia investendo in ricerca e sviluppo uno dei dei limiti del nostro Paese le proiezioni e la fotografia dell'Italia tra cinquant'anni secondo l'Istat sarà lì il un'Italia più vecchia questo è prevedibile con molti immigrati
E con donne continueranno a non lavorare il fotografia che fa l'Istat se nell'anno di grazia due mila dodici venti persone su cento hanno più di sessantacinque anni
Nel due mila quaranta la percentuale di anziani sarà al trentadue per cento i ragazzi sotto i quattordici che oggi sono il quattordici per cento della popolazione saranno poco più del dodici lavorerà solo poco più della metà della popolazione avremo l'età media di cinquant'anni
E le donne appunto
Tra cinquant'anni ci saranno sei anziani ogni dieci persone attive parla Maria Cecilia Guerri che è una delle due sottosegretari con il Sottosegretario al lavoro del Governo Monti
è una situazione che non si regge dice quella
Che che ci sarà tra cinquant'anni abbiamo sempre saputo che le donne rischiano di finire margine mercato del lavoro con la nascita di un figlio ora assistiamo fenomeno analogo già rilevante che riguarda la cura dei genitori anziani
E la riforma pensionistica pur doverosa lascia scoperto un lavoro di cura cui finora sono fatto carico persone già in pensione un milioni di donne vorrebbe lavorare io ma non può perché non sa che i tacchi affidare i bambini
La questione della conciliazione dei tempi dovrebbe essere un fulcro della riforma del mercato del lavoro e come ha spiegato Chiara Saraceno non è solo una questione economica è una questione di tempo
Perché la cura richiede tempo e presenza
E quindi serve riorganizzare i servizi di cura finalizzare la spina dorsale sostegno delle persone non autosufficienze di partire con le regioni per stabilire i livelli essenziali delle prestazioni insomma che anche queste
Cose che si dovrebbero fare secondo la sottosegretaria
Al lavoro ancora sui dati della dell'Istat l'altro dato significativo riguarda immigrati e questo lo prendiamo dalla stampa Giovanna Zincone che conosce bene queste materia
Bisogna smettere eppure in fretta di pensare di italiano tipo come un individuo dotato di nominativi Italia questo messaggio chiave che trasmette il rapporto dell'Istat
Sul futuro della popolazione del nostro Paese a vivere in Italia e nel prossimo mezzo secolo saranno sempre di più persone e famiglie che hanno DG straniere più o meno lontano nel tempo fin d'ora non sono poche già all'inizio del due mila e undici residenti stranieri in Italia
Erano più di quattro milioni e mezzo il sette e mezzo del totale e dal computo sono esclusi gli immigrati i loro discendenti che hanno tenuto
La cittadinanza all'Istat prevede seppure con molte cautele metodologiche
Che nel due mila sessantacinque la percentuale di stranieri e di via all'ipotesi più bassa il ventidue per cento in quella più alta al ventiquattro possono sembrare dati impressionanti meno nel caso di lasciarsi impressionare intanto
Come sanno bene i ricercatori che si occupano di queste materie le previsioni sulla popolazione quando si proiettano su tempi molto lunghi possono presentare grosse sorprese su un arco di tempo più breve
Venti anni ma giurando cioè nell'ottantasette cosa sarebbe successo nel due mila e sette l'Istat aveva previsto un impatto quasi rilevante dell'immigrazione che lo stesso aveva fatto gli RP cercando di prevedere nell'ottantotto cosa sarebbe successo
Venti anni dopo insomma in quelli in quel caso
Il peso il contributo dell'immigrazione in Italia era stato sottovalutato qui forse
Rischia di essere
Sopravvalutato dice la Zin CONI non è detto che il mercato del lavoro italiano si è ancora capace di attrarre potenti flussi dall'estero in ogni caso
Dice ancora la Zincone più avanti un interessante inchiesta televisiva che ha fatto incursione in varie scuole
Piene di bambini in gran parte ancora stranieri che ha dato un ottimo saggio di quanti di loro parlano l'ottimo italiano magari parlino un'ottima hanno magari con un po'di accento dialettale
Di quanti tra loro conoscano la storia del Risorgimento anche meglio di altri bambini con non italiani
Questo vale ovviamente anche per molti immigrati arrivati da adulti e rimasti stranieri perché non vogliono scegliere o perché preferiscono evitare i lunghi tempi di attesa pietra fine della nostra burocrazia
Se ci sembra opportuno prevenire futuri conflitti tra italiani con nomi italiani italiani con nomi stranieri dobbiamo porci due obiettivi il primo consiste nel favorire una maggiore integrazione sociale
è strutturale non possiamo segregare gli immigrati specie le seconde generazioni in percorsi scolastici di minore qualità in occupazioni scarsamente remunerate poco considerate socialmente non possiamo far rivivere i quartieri degradati le rivolte
Delle balie dovrebbero averci insegnato qualcosa ma non basta
Dobbiamo mirare anche all'integrazione culturale offrire rispetto e questo è il secondo obiettivo non possiamo accettare che si traccino voi alcune forze politiche stanno facendo barriere di disprezzo nei confronti di immigrati in genere
E di certe minoranze in particolare individui anche benestante colti se si sentono assegnati possono diventare membri attivi di gruppi eversivi come dimostrano vari biografia attentatori
Per questo per tutti questi motivi ebbene smettere di pensare all'Italia come un Paese di noi di loro
Già ora poco senso tra cinquant'anni sarà semplicemente ridicolo questo dice
Giovanna Zincone parlando di di immigrati di immigrati e dei dati Istat ci parla anche Luigi Manconi così cambiamo con loro
Numeri inequivocabili
Un malinconico ritratto della nostra Società per cinquant'anni un'immagine spietata che dovrebbe determinare profonde riflessioni un paese dice Manconi che non sarà solo un paese
Invecchiato ma sarà un paese punto diverso
E quindi il anche l'ideologia dell'intolleranza insomma su questo si sofferma
Nel suo articolo vi segnalo un articolo di
A proposito del delle risorse degli enti
Degli italiani altri dati che sono venuti ieri sono quelli su quanti soldi sono stati spesi al gioco gli italiani credo nella dea bendata
Nel due mila e undici
Le varie lotteria non accolto settantasei virgola cinque miliardi di euro e hanno erogato vincite per cinquantasette virgola cinque miliardi
Contro circa sessanta miliardi di raccolta nel due mila dieci quindi più di sedici miliardi di euro in più di soldi spesi per il gioco in termini assoluti gli incassi sono cresciuti del ventiquattro e tre per cento di incassi per il fisco naturalmente il
Io Edine agli commenta questi dati
Nell'anno della crisi più nera della disoccupazione giovanile al trenta per cento dello spread alle stelle dei tagli indiscriminati gli italiani hanno speso in giochi e scommesse
In giochi scommesse oltre mille e duecento euro non a famiglia ma attesta includendo nel calcolo persino i neonati con un aumento di spesa di circa duecentocinquanta euro a persona rispetto all'anno precedente un dato veramente sorprendente
Che in USA del gioco delle scommesse sia relativamente più resistente le crisi rispetto ad altri settori è cosa nota così come è noto che l'ASP diffusione dei giochi on line
E la progressiva liberalizzazione avvenute numerosi Paesi hanno dato impulso a questo settore
A livello globale tuttavia risultati di queste dimensioni in un Paese come l'Italia e proprio nel due mila undici si è vista quasi sull'orlo
Del baratro destro più Dino interrogativo persino in Gran Bretagna patria delle scommesse
E c'è stato un calo quest'anno come mai gli italiani spendono in giochi e scommesse non il doppio e nemmeno il triplo ma otto volte di più di quanto spendono in istruzione come mai di fronte alla crisi hanno diminuito i consumi di moltissimi beni inclusi quelli alimentari
E hanno persino rinunciato iscrivere i propri figli all'università ma non al Gratta e vinci o all'otto
Il come mai rivendica un sistema fiscale sociale più redistributivo che tolga i pochi per dare molti e poi si affidano a meccanismi di redistribuzione opposti in cui i più mettono soldi che verranno elargiti a pochissimi a prescindere delle necessità
Non è facile rispondere a queste domande anche perché dietro al fenomeno collettivo vi sono scelte individuali difficilmente penetra abili l'impressione che ne emerge tuttavia
E quella di milioni di persone che si sentono sempre pieno padrone del proprio destino che non sanno non vedono come poter migliorare la propria posizione costruire pro futuro e questo vuoto si affidano semplicemente al caso
L'unico fattore che non chiede né impegno né sacrifici ma anche una delle poche cose che non faccia favori a nessuno
Così IRE retina agli sulla stampa vediamo le altre notizie per avvicinandoci alla
Conclusione di questa edizione di stampa e regime allora si parla di riforme un pochino sui giornali intanto perché un'altra delle cose di cui si parlerà tra poco e la
Questione della riforma elettorale c'è un referendum in
In discussione allora
Giovanni Sartori
Gentile professor Sartori ho letto il suo articolo sulla politica a corto di idee le scrive forse esagero me dei cinquant'anni che della politica nasce una sola idea
Se capisco bene insomma il termine acquista per cose da fare in una parola di forme ma quali sarebbero queste riforme che avremmo dovuto fare e non adempie non abbiamo mai
Fatto questo chiede un lettore a
Al professor Giovanni Sartori sul Corriere della Sera
Sartori intanto dice il mio articolo ha suscitato molti molte e molte reazioni passa poi citare Gaetano Mosca uno dei padri della
La scienza politica nel nostro Paese poi cita se stesso per Torino nel mio primo libro sulla democrazia dicevo così grazie i partiti di massa la potenza del loro apparato
Finisce che gli avvocati del popolo sono già stati scelti quando vengono eletti
E quando scrive Sartori panelle segni persuasione gli italiani eliminare il voto di preferenza io indica in alternativa
Il maggioritario a doppio turno francese in questa mia variante
Al primo turno passano i primi cinque con l'intesa che al secondo turno
I tre minori si potevano ritirare in tal caso avrebbero usufruito di una quota nazionali di seggi e con essa di un diritto alla tribuna era una proposta che ci farebbe risparmiato la frantumazione del nostro sistema partitico con il Mattarellum
Che Rosi Bindi ancora di vorrebbe inoltre il doppio turno è uno dei pochi sistemi che può effettivamente rinforzare
Il potere effettivo degli elettori va senza dissi che nessuno sia dopo
Secondo l'esempio l'immunità dei parlamentari ho più volte proposto che fosse il parlamentare a scegliere se invocare o non l'immunità ma stessi allora non si sarebbe potuto ripresentare lezioni
Fino alla chiusura della sua vicenda giudiziaria il silenzio su questa proposta è stato sempre tombale in parte lo so perché non bastava proteggere Berlusconi ma anche perché tutti i partiti aveva nei loro panni sporchi da proteggere questo dice tra l'altro Sartori
Rispondendo a un
Lettore e tra l'altro attribuendo a Pannella riferendo sulla preferenza unica come se da quella
Come queste questa fosse una
Notizia
Vera il il tema delle riforme viene evocato anche dal
Dall'unità perché c'è un articolo a pagina quindici di sia Salvatore Vassallo un altro dei
Dei promotori di di quest'ultima tornata di referendum
Quella che riguarda la legge elettorale che giudizio della Corte costituzionale tra pochi giorni praticamente Vassallo si riferisce a con la proposta di del deputato del PdL Peppino Calderisi di elezione diretta del Capo dello Stato
La preoccupazione da cui parte Calderisi per proporre la soluzione semi presidenzialista non è peregrina se si dovesse tornare un sistema elettorale proporzionale il rischio che la grande coalizione continui a essere inevitabile ben oltre l'attuale stato di eccezione è reale
A meno che il sistema non si scompongono tal punto con la spaccatura dei due grandi partiti da causare un ritorno alla coalizione permanente del grande centro verso cui la politica italiana della Prima Repubblica si è progressivamente assestata
Dal cinquantatré in poi ha ragione insomma nelle premesse
Calderisi scrive Vassallo ma fatto questo l'ipotesi che presenterà rubrica sia eletto direttamente dai cittadini non può essere considerato un tabù non ci sono ragioni sulla base dell'analisi comparata delle democrazie europee
Anche se associata un differenziato sette di poteri
Non è vero però che quanto propone Calderisi possa essere posto in continuità con l'esperienza recente del nostro Paese se Napolitano esercitato il suo ruolo in maniera più attiva di molti predecessori
Lo ha fatto in funzione arbitrale di bilanciamento dei poteri cioè del tutto in linea con lo spirito della Costituzione che consente espansioni e contrazioni a fisarmonica del ruolo presidenziale a seconda delle circostanze questo dice
Vassallo e a
Proposito dello spirito a fisarmonica
Della nostra Costituzione allora Presidente Napolitano interviene con un lunga lettera diretto al direttore di Reset Giancarlo Bosetti che pubblica che la Repubblica pubblica
In prima pagina ci confrontiamo il mai quotidianamente con la crisi di quel progetto europeo che ha rappresentato la più grande menzione politica della seconda metà del Novecento
Sprigionato dinamismo e potenzialità in tale misura da imporsi come punto di riferimento se non come modello ben oltre i confini dell'Europa
E quella che ha finito per emergere in effetti la crisi delle leadership politiche cui spettava dare dall'inizio del nuovo secolo sviluppo coerente al processo di integrazione europea siamo dinanzi all'insufficienza storica che ci rimanda per contrasto a quel che fu in epoche precedenti
Una classe nettamente superiore di statisti così
Dice Napolitano nell'attacco del suo lungo articolo che vi segnaliamo solo insomma il la guerra fredda i debiti sovrani d'Europa
Le riforme da fare una riflessione partendo dalla lezione di enti
Di Luigi Einaudi perché il riformismo non ha raccolto la sua
Proposta liberale questa era la domanda da cui partiva alle sette cui per cui Napolitano tenta di dare
Una risposta nella sua nella sua lettera alcune segnalazioni Berio allora una la questione che riguarda la stampa in particolare liberazione che rischia
Anziché chiude e tra l'altro si apre anche una questione tra si apre avrà tra qualche giorno tra l'altro proprietà del giornale i relatori
Che scrivo una lettera al manifesto cari compagni seguite la nostra lotta ma non pubblicate una mini liberazione di cosa si tratta della possibilità che Liberazione in realtà tra qualche tempo riesca informato allegato al manifesto questa sarebbe
La volontà della proprietà secondo il CDR il secondo quello che
Secondo le polemiche di questi giorni tra il comitato di redazione i lavoratori del giornale e la proprietà
E sul manifesto quindi trovate la lettera del CDR di liberazione la lettera di Paolo Ferrero il segretario del partito della rotazione che dice il giornale lo vuol chiudere il Governo non siamo noi che vogliamo
Chiuderlo e il l'articolo no alla chiusura del giornale redazione occupata liberazione anche liberazione naturalmente a
Un
Spazio su questo ha spazio con una un articolo di Dino Greco il
Il direttore una
Pelillo di Alberto Burgio il giornale deve tornare tornerà in edicola vi segnalo dalla unità quattro interventi dedicati alle
Alla battaglia per diventare segretario regionale del Lazio del Partito Democratico ci sono quattro candidature alla sfida delle primarie sono Giovanni Bash lei Enrico Gasbarra Marta Leonori e Marco Paciotti ognuno dei quali scrive
Il proprio programma diciamo e anche c'è in ognuno di loro altro sito
Internet per fare le primarie un po'attivo all'americana
Di per restare su Roma e sul Lazio c'è sul
Sulle pagine romane di Corriere Repubblica ci sono articoli che riguardano la questione
Rifiuti la gestione dell'AMA ma ci sono anche articoli che riguardano il
Le proprietà agli immobili del Vaticano e chi ci vive dentro questi
Immobili dalla fine degli anni Novanta finito l'equo canone Vaticano deciso di mettere a reddito il suo patrimonio piano piano si sono azzerati per finire locazioni vecchi affittuari
Spesso famiglia bisognoso di origini popolari che vivono in quelle case dagli anni Sessanta INAF detrazioni senza riscaldamenti alcune con i bagni in comune senza ascensori questa operazione ha coinciso con il fenomeno della rivalutazione del centro storico nel periodo del Giubileo
E dunque tutto il patrimonio è stato ristrutturato infettato in gran parte a prezzi di mercato alla classe dirigente ma gli estimi catastali non sono mai stati rivisti lo dice Mario Staderini Segretario
Di radicali italiani citato in questo articolo DAI Balducci boy sei super vip gli inquilini Doro del Vaticano così sulla sulla Repubblica
Nelle pagine dedicate a Roma una serie di segnalazioni invece dalla politica internazionale il foglio si occupa dei risultati dell'economia
Brasiliana il PIL
Il Brasile in recessione sorpassa all'Inghilterra e sta per acciuffare Parigi l'obiettivo è raggiungere i prossimi anni
Anche il livello di qualità della vita dell'Europa mentre il Regno Unito e tecnicamente in recessione il Brasile ha sconfitto i Paesi europei nel calcio per molto tempo ma
Sconfigge già in termini economici è un fenomeno nuovo
Superamento già previsto dal Fondo monetario internazionale della banca
Mondiale dall'Economist Intelligence Unit dal sette e mezzo per cento del due mila dieci il tasso di crescita scenderà nel due mila undici
Ma quando riprenderà la corsa si doterà livelli di il quattro cinque per cento e sarà presto sul passato anche la Francia come dice come dicono i dirigenti brasiliani dilemma presidentessa superstar il titolo di questo articolo il trovate
Sul foglio
A proposito di
Di Brasile il
Diversi quotidiani ma noi premiamo articolo dal dal sole si occupano di
Diritti di queste tensioni e lo stretto di Olmo Tze con le manovre militari iraniane e gli Stati Uniti che minacciano ed hanno il blocco di una mozione inaccettabile la Casa Bianca aumentarle pressioni su Teheran
La quinta fatta risponde alle
Alla minaccia di chiusura
Dello Stretto sale pericolosamente l'attenzione allarme sul mercato del petrolio con un'analisi che trovate sul quotidiano di Confindustria
Firmata da Luca Tremolada in un due segnalazioni su
Israele Giulio Menotti sul foglio un'intera pagina dedicata alla questione dei due Stati la nuova frontiera di Israele
Impraticabile la soluzione due Stati sulle linee del sessantasette il nuovo slogan terra in cambio di terra le molte alternative in nome di coloni democrazia e confini difendibili questi
I temi
In questa pagina una dedicata alla questione che è una questione che torna
Periodicamente sulle pagine dei giornali anche nell'assenza di
Politica probabilmente da quelle parti
Sulla questione dei confini e degli accordi anche il altri quotidiani si occupano di questo vi segnalo il fatto con Robert fischi che parla appunto dei
Due popoli due Stati Robert fischio noto giornalista
Britannico che si occupa di Medioriente da tanto tempo anche se
Supposizioni molto schierate ma insomma trovate la sua
Intervistano per fisco non ha dubbi anche nel due mila e dodici Israele non lo permetterà e Obama non attaccherà all'Iran il titolo dalla
Stampa invece prendo
Pillar ti colo di
Cannazza senso ha dedicato alle manifestazioni anti voti né con un taglio un po'particolare belle ricche in piazza contro Putin le politiche celebrità ma anche militanti per caso le donne sono l'anima della nuova
Opposizione ancora di Israele si parla sulla
Sul
Colo qua l'articolo e di
D Europa più che di Israele si parla sul foglio nell'articolo di Angiolo Bandinelli che errore dire che la recessione colpa della crisi del etica tutto perché tutto per un equivoco e poi abbiamo bisogno dell'Europa tra l'altro nel
Sintesi che il quotidiano ci offre dell'articolo che
Ogni giovedì si trova sul foglio firmato da Angiolo Bandinelli
Con questo chiudiamo questa edizione di stampa e regime vi ringrazio per averci seguito fin qui grazie Lorenzo Bruschi che era dall'altra parte del vetro
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