Tra gli argomenti discussi: Carcere, Cinema, Cultura, Donna, Film, Letteratura, Sapienza, Societa', Storia.
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Rubrica
09:30
16:35 - SENATO
14:30 - Senato
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12:15 - Roma
18:00 - eXtraLibera
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Un saluto agli ascoltatori di radio radicale
Un modo possibile di eseguire il ritratto di un personaggio è quello di metterlo direttamente a confronto con una situazione estrema non sembra rientrare nel suo orizzonte di attesi almeno coscienti
E osservare le sue di azioni di fronte a quell'evento imprevisto e magari disgraziato
L'ultimo film di Mario Martone che si intitola fuori peritato di una scrittrice di alimenti insistita alcuni arriso soltanto postumo un grande successo letterario Goliarda Sapienza
Ma non si tratta di un tradizionale film biografico
Il personaggio è suggerito rivelato soprattutto attraverso un particolare episodio che le capito negli anni ottanta
Traumatico poche tale almeno sarebbe stato forse per chiunque altro fosse vissuto come la scrittrice nell'ambiente confortevole della borghesia romana
Essere finita in carcere a Rebibbia con l'accusa veritiera di avere rubato dei gioielli a un'amica
Quell'esperienza ci viene raccontato dal film ha costituito per lei una forma paradossale di liberazione
Per essere stata messa forzatamente il rapporto con altre donne di un'altra classe sociale popolare a volte maleducate Manis che ma anche fortemente comunicative sensuali
Essersi dovuto estro vestire per entrare in dialogo con loro
Ma anche per essersi rispecchiato ai loro nel loro disadattamento sociale dal momento che anche la scrittrice si suggerisce non si sentiva a suo agio dei salotti romani nell'ambiente letterario che frequentava
Il carcere rappresenta per lei la scoperta di una nuova dimensione quasi fantastica a lei più congeniale che gli permette di essere più autentica
E che per questo continuerà a ricercare anche dopo esserne uscita in particolare coltivando l'amicizia con una ragazza conosciuta durante la detenzione
Dicevo che il Fini Martone in primo luogo un originale ritratto della protagonista di cui cogli implicitamente un tratto caratteristico della nevrosi
La disconnessione rispetto alla realtà la difficoltà di comunicare con gli altri
Un sintomo che comporta una notevole sofferenza rispetto al quale il carcere rappresenta qui come una terapia d'urto
Il carcere non è dunque raccontato nel film nei modi di un film di denuncia ma in una chiave appunto più psicologica ed esistenziale
Per questo fuori dal carcere l'amicizia di la scrittrice con l'ex detenuta a cui a momenti si aggiunge un'altra amica risulta così viva e poetica
Drammatica pena differente personalità delle due donne ma anche animata da una necessità reciproca più di liberazione per una delle due più di ricerca di comprensione e di affetto per l'altra
Le due attrici che animano magnificamente il duetto solo Valeria Golino nel ruolo di Goliarda Sapienza e Matilda De Angelis il ritratto non poteva certo escludere la vocazione letteraria della scrittrice evocata in particolare nel suo rapporto con il manoscritto del romanzo che sarà pubblicato postumo l'arte della gioia
Mentre la protagonista osserva quei fogli con una tenerezza amara come ufficio tamponato ma respinto dal punto libello scritto ci appare la prova concreta irrimediabile frattura tra la scrittrice nella società
Si tratta a mio parere di un film molto bello certamente da vedere è stato l'unico film italiano presente in concorso al Festival di Cannes nella sezione principale ed è uscito nelle sale con notevole successo di pubblico
Dunque fuori di Mario Martone un saluto da Gianfranco Cercone
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