Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.
Rubrica
Conferenza stampa
Dibattito
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17:00 - Roma
10:30 - Frosinone
Radio radicale siamo alla momento della cronaca giudiziaria
Quest'oggi non abbiamo novità clamorosi significative o particolari sulla vicenda Sindona né su altre vicende direttamente legate all'iniziativa politica radicale
Altro il dibattito sulla sugli echi della relazione parlamentare sulla commissione d'inchiesta sul caso Sindona sono ormai presenti più che alla cronaca giudiziaria all'attualità politica in senso stretto e anche all'iniziativa politica radicale
Ci occupiamo quindi oggi di un fatto per certi versi minore però anche emblematico e che esploso proprio in queste ore
Una vicenda che riguarda le infiltrazioni mafiose al Comune di Roma in particolare intorno al problema del la seconda università e quella di Tor Vergata ecco Bruno Ruggiero il nostro cronista giudiziario oggi ci parla di questo argomento che è successo che sta succedendo
In effetti si tratta di una storia
Che per certi versi fa andare indietro la memoria degli addetti ai lavori a un altro grosso caso giudiziario che risale all'inizio degli anni settanta per la precisione proprio al mille novecentosettantuno quando diventò un termine corrente quello di i infiltrazioni mafiose alla Regione Lazio in quella circostanza
Il il caso di oggi riguarda quel caso riguardare a mio parere ha una coda delle inchieste sulle intercettazioni telefoniche quindi una specie di più anzi un vero scandalo di regime dell'epoca
In cui però positivo a questo i protagonisti mi pare fosse un commercialista che siano da Italo Ialongo e poi un signore che si chiamava Natalini
Di una famiglia piuttosto discussa e che era impiegato alla Regione Lazio mi persi Natale limiti della cosca dei rimedi Alcamo
In Sicilia con preciso una fedina penale lunga un chilometro e soprattutto collegato con il capomafia Frank Coppola trapiantato a Roma e considerato all'inizio degli anni settanta come
Il diretto erede di Lucky Luciano per quanto riguarda le ramificazioni organizzate della mafia al di fuori della Sicilia nel continente cosiddette
Se incorpora i suoi rapporti con il questore ma anche a noi qui ci Ricci che riporta all'l'ufficio affari riservati insomma una storia con tutta una serie di di ingredienti abbastanza come dire saporiti
Questa invece di Tor Vergata che è uscita oggi che che contorni e
Ha i contorni di una enorme speculazione sulle aree fabbricabili relativamente ai terreni prescelti per l'insediamento dalla secondo università di Roma appunto nella zona di Tor Vergata alla periferia di Roma
E il caso lo scandalo vero e proprio è esploso dopo l'arresto avvenuto a Napoli del costruttore Enrico Nicoletti proprietario attraverso una serie di società
Fittizie capeggiate da suoi prestanome anche di estensioni enormi di terreni originariamente destinati ad uso agricolo e poi attraverso opportune delibere del Comune di Roma
Trasformati in aree edificabili
E di Ciro Maresca fratello di Pupetta Maresca personaggio molto noto che la camorra napoletana
E aderente al fronte anti Couto li hanno che si riunisce sotto il cartello della nuova famiglia
Un consorzio camorristico che le recentissime rivelazioni di Tommaso Buscetta il super pentito della mafia
Che viene quotidianamente interrogato dai giudici di mezza Italia hanno consentito di definire meglio come una vera de Printemps della organizzazione mafiosa italo americana di Cosa Nostra piuttosto che semplicemente come a fronte camorristico di avversari dell'ex super boss Raffaele Cutolo
L'arresto di questi due personaggi a Napoli apporre il sequestro di una mole delle proprie di documenti scottanti
Ha fatto emergere questo scandalo che tutto romano vale a dire i sia Nicoletti che Maresca attraverso dei loro prestanome o in alcuni casi direttamente nonostante i precedenti penali Lumina antiche avevano erano proprietari risultavano proprietari fra l'altro di terreni nella zona prescelta per l'insediamento alla secondo Università di Roma
Terreni sui quali attraverso una di quelle delibere
Ad hoc che a cui facevamo riferimento prima su cui doveva sorgere la seconda facoltà di Medicina con un una specie di piccolo Policlinico con duecentocinquanta posti
Duecentocinquanta posti letto per consentire agli studenti di medicina di fare direttamente pratica in questa all'interno di questa struttura
Quindi una struttura super specializzata destinata a diventare un po'il fiore all'occhiello
Dei baroni di medicina qui a Roma
E per fare posto a questo tipo di insediamento erano state apparentemente queste sono le notizie che sono disponibili fino a oggi calpestate le regole più elementari per quanto riguarda la gestione corretta della cosa pubblica
La grana che è stata affrontata di petto dal sindaco Vetere
Con la revoca di questa delibera ai primi di settembre appena si è sparsa la notizia dell'arresto di Enrico Nicoletti di Ciro Maresca e del sequestro di questi documenti che chiamavano in qualche modo in causa gli amministratori
Della capitale
Sta già provocando i primi screzi fra socialisti e comunisti all'interno della Giunta si parla di burrascose
Telefonate fra il prosindaco severi socialista e lo stesso Vetere
è dato per certo un colloquio fra Vetere e l'attuale procuratore della Repubblica di Roma Marco Boschi succeduto ad Achille Gallucci qualche mese fa nel febbraio scorso
E quindi la materia
E in è suscettibile di di sviluppi da un momento all'altro fra l'altro lo l'arresto di Nicoletti e di Maresca
E viene a saldarsi con una materia che altrettanto in ebollizione e che la prossima chiusura
Ma sono sempre possibili colpi di scena dell'ultima ora di una importantissima inchiesta condotta dalla magistratura romana dalla procura della Repubblica dall'ufficio istruzione
Nelle persone del sostituto procuratore Nitto Palma e del giudice istruttore Galasso
Nei confronti della
Affiliazione
Romana della nuova famiglia che faceva capo a Michele Zaza il pubblico ministero ha chiesto nelle settimane scorse quarantadue rinvii a giudizio per Michele Zaza e altri personaggi
Di di primo piano come Farinelli e Liguori plenipotenziari della nuova famiglia nella capitale e anche depositari di contatti con il mondo politico
Il giudice istruttore Galasso si è riservato
Il tempo rituale per decidere ma si sa già che la requisitoria del pubblico ministero
E attentamente e valutata anche in altre città anche in Sicilia dove si stanno controllando le affermazioni di Tommaso Buscetta per ricostruire la storia di alcune famiglie
Camorristiche che oggi si possono considerare a tutti gli effetti inserite nell'organigramma di Cosa Nostra
Per meglio di disegnare la mappa della penetrazione mafiosa a Roma a tutti i livelli
Bene allora credo che con questa notizia oggi abbiamo istituito la cronaca giudiziaria domani vedremo discorso occuparci secondo quello che l'attualità CD vorrà proporre grazie a Borges
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