Sono intervenuti: Giulio Andreotti.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Dc, Elezioni, Presidenza Della Repubblica.
La registrazione audio ha una durata di 13 minuti.
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15:30, Palermo
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16:30 - SENATO
9:30 - Senato della Repubblica
11:00 - Parlamento
11:00 - Parlamento
11:00 - CAMERA
11:00 - Camera dei Deputati
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Clientela residente deve essere prima di tutto nei toni Peppo deve guardare i parti
Deve fare il suo dovere di precedente basta col tettuccio lunedì prossimo inizieranno a Montecitorio le votazioni per l'elezione del Presidente della Repubblica radio radicale per questa importante occasione intende proporvi alcuni brani in voce tratti dal nostro archivio di coloro che almeno sui giornali sono indicati come i candidati democristiani alla massima carica dello Stato
Giulio Andreotti
E nato a Rho ma il quattordici gennaio del mille novecentodiciannove nel mille novecento è organizzazione nel mille novecentoquarantaquattro delegato nazionale dei gruppi giovanili della democrazia cristiana proprio in quell'anno viene eletto per la prima tutta deputato nella circoscrizione di Roma e verrà rieletto in tutte le elezioni successive nel mille novecentocinquanta qua Prodi viene per la prima volta ministro atteggiando il dicastero degli Interni successivamente sarà ministro delle finanze del Tesoro però della difesa e dell'industria nel dicembre del mille novecentosessantotto è presidente del gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana nel settantadue per un anno è Presidente del Consiglio dei ministri carica che e ricopre Ida nuovamente dal settantasei al settantanove ministeri come giornalista ha fondato e diretto dal c'quanta quattro al settantasei la rivista concretezza e attualmente collabora a numerosi quotidiani e settimanali
Al centro dei più grossi scandali della vita politica italiana ricordiamo la vicenda Sindona e lo scandalo dei petroli è stato presidente del Consiglio nel Periodo di massima espansione della P due
Di Giulio Andreotti vi proponiamo due brani in voce il primo risale alle sedici marzo delle mille novecentosettantotto Giulio Andreotti presentai il governo la mattina della strage di via Fani
Signor presidente onorevoli colleghi
L'imboscata tesa stamane Moro con l'uccisione di quattro agenti dello si rapporta in ognuno di noi la totale dedizione al servizio della Repubblica per rimuove limite delle umane possibilità questi centri di distruzione del tessuto civile la nostra nazione la compattezza delle forze politiche e di quelle sindacali in questo assolutamente concordi deve costituire la base di una sempre più Pico Rosa e azione psicologica e tecnica per ottenere che l'Italia non abbia precipitare in una spirale di insicurezza e di ingovernabilità Chair
Toh a parte l'autenticità da controllare dei messaggi con cui in Romagna a Torino le cosiddette Brigate Rosse rivendicano la paternità del misfatto nessuno pensa che non siamo dinanzi ad un preciso movente può far tacere o ora i nostri sentimenti offesi e la nostra accorata preoccupazione per Aldo Moro conservando una rigorosa obiettivi
Da e predetta di nervi per non essere impari alle situazioni nel discorso di presentazione del governo
Girò qui interpretando ne sono certo lo stato d'animo della Camera la prevista è la conclusione politica riassumendo molto sinteticamente i contenuti programmatici con la doverosa riserva di dedicare ai singoli
I capitoli adeguato sviluppo espositivo di discussione nelle circostanze opportune delle prossime settimane le lunghe e faticose discussioni attraverso le quali come non
Mai prima d'ora è andata maturando la soluzione della crisi all'azione fino ad uno stato di autentica emergenza vanno relatore in comune senso di responsabilità unte una tenace volontà di approfondimento una consapevolezza dell'ora gran be di cui ritengo doveroso dare quindi ampia testimonianza tali da condurre all'accordo su di un proprio
Ma che allontani il Paese dalla bufera tutti pur senza indulgere a facili generalizzazioni anche primari Stame e ne eravamo consapevoli dell'attuale stato di eccezionalità per l'attivismo di spietati terroristi per il lume per i disoccupati per il caotico disordine in molte sul
Ole per la depressione nel sud e specie nelle maggiori città e non sono questi sono tanti i motivi di preoccupazione che disorientano i giovani ed infondono negli anziani il timore Ullate gli sforzi di ricostruzione e di progresso che il popolo italiano ha con tanta fatica realizzato nel dopoguerra durante il governo della non sfiducia abbiamo potuto corregge punte che erano saliti a livelli drammatici da un lato bloccano due facendo regredire l'inflazione riequilibrando la nostra bilancia dei pagamenti d'altro nato a ponendo parziale rimedio all'anarchia carceraria e ad altri sconvolgenti fattori disgrega attivi eravamo e siamo però ben consapevoli che senza un'adeguata politica di lancio nella stabilità anche i risultati conseguiti verrebbero resi vani
Mento diversamente composto nelle condizioni che attualmente ci assillano una classica maggioranza governativa avrebbe fatto appello al patriottismo dell'opposizione per realizzare gli obiettivi di rasserenamento e di ripresa nella situazione parlamentare italiana
Una volta verificata dopo la messa in crisi del sistema delle astensioni là non attuabilità sia delle proposte di un Governo con la diretta partecipazione di quasi tutti i gruppi sia di una coalizione politica su modelli alleanza già sperimentati non restava che lavorare per una formula forse nuova ma che non ma di pulviscolo di equivoco l'approvazione preventiva delle linee del programma il conseguente voto di fiducia e l'impegno a dar vita ad un esplicito e sono festività nelle camere e nell'azione governativa i traguardi che sono stati concordati così rimossa l'ipotesi di un brusco ribaltamento della strategia dei partiti che non solo a mio avviso potrebbe oltretutto aggravare l'emergenza
Si è arrivati dopo aver confrontato posizioni e dibattiti all'accordo nel senso orate nato ogni partito conservare evidentemente la propria identità e l'autonomia di prospettive per il futuro ma ognuno verte come tali prospettive avrebbero ben poche possibilità di muoversi in un'articolata pluralità di scelte democratiche se tu insieme non riuscissimo ad attuare il disegno che in queste settimane abbiamo tracciato ed è proprio nella diversità dei gruppi che lo sostenga di guadagna are alla nostra color
Nata l'azione di governo e parlamentare un arco assai vasto di potenziale comprensione di collegamento e di Conte il secondo brano in voce che vogliamo proporvi risale al settembre del mille novecentottantaquattro e si riferisce
Cioè ad un episodio subito pubblicizzato e amplificato da Radio radicale che ha fatto vacillare la politica estera italiana il ministro degli Esteri Giulio Andreotti intervenendo ad un dibattito organizzato nell'ambito della festa dell'Unità parla della necessità dell'esistenza di due Germania
Per quello che riguarda la nega adesso io devo camminare sugli specchi perché non vorrei apparire anche qui il difensore l'ufficio dell'Unione Sovietica mi guardo bene dal dire che non azione che culminò nel mille novecentosettantacinque a Helsinki con l'Atto finale di Helsinki cercò proprio di aprire undici
Lago tra l'uno e l'altro Paese questi dialoghi sono all'ordine del giorno uno
Nei confronti di questo viaggio e certo le cose cambiano
Se voi mi prendete i giornali del settantuno vedrete una protesta che fece un blitz nei confronti di Breast Debbie dicendo attenzione andateci piano con la distensione dobbiamo sapere bene dove mettiamo i piedi in questo cammino adesso si sono in parte invertite le posizioni però
Tanto questo diario
Gio qual è una preoccupazione che c'era fortemente in molti Paesi a cominciare dal l'ordine altri Paesi del blocco ribaltare a ma diciamo pure anche in altri paesi fuori del Patto di Varsavia cioè la preoccupazione è duplice noi siamo tutti d'accordo che le due zero e ma abbiano dei buoni colpi questo è un contributo alla pace che nessuno sottovaluta però ossia chi ha però che non bisogna esagera aree in questa direzione cioè bisogna riconoscere che il punk Germania esimo è qualche cosa che deve essere
In questo breve sommario servizio che intende presentare agli ascoltatori di radio radicale i candidati democristiani alla Presidenza della Repubblica abbiamo dunque proposto due brani Nin voce Andreotti regista dei governi di unità nazionale con il Partito Comunista Italiano Andreotti ministro degli Esteri convinto sostenitore della divisione delle due Germanie
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