La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 7 minuti.
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9:30 - SENATO
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Buongiorno e stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale Paolo Martini in studio oggi non c'è Massimo Bordin che torna
Lunedì per condurre questo programma i temi e i titoli di oggi sono prevedibilmente la annunciata riforma della giustizia ieri Silvio Berlusconi insieme al Ministro Alfano ha presentato la sua bozza di riforma che ha avuto il via libera dal consiglio dei ministri riforma definita più volte in questi giorni
Epocale e che viene presentata dai quotidiani viene spiegata viene commentata il titolo del Corriere della Sera via libera del Governo alla riforma Berlusconi l'aspettavo dal novantaquattro i magistrati che dicono sono norme
Positive e le sono norme punitive scusate le riforme previste dalla separazione delle carriere alla obbligatorietà l'azione penale che viene ridotta la Repubblica evidenzia
La rivolta dei magistrati come scrive il titolo Berlusconi con la riforma niente Mani pulite ma non serve ai
Miei retrocessi giustizia sfida seria il titolo che sceglie
Avvenire la riforma non riguarderà i processi già in corso hanno detto Alfano e Berlusconi
La NM definisce la legge punitiva PD e Italia dei Valori annunciano un'opposizione dura ma il Nuovo Polo è pronto a discuterne il Riformista continua ad invitare a dialogare su questa riforma lo fa con questo titolo Alfano chiama il PD
Qualcosa si muove il ministro si attacca al telefono e offre piena disponibilità il testo non è immutabile
Bersani dice no a modifiche alla Costituzione ma apre uno spiraglio abbiamo tre o quattro proposte da discutere questo dice il titolo del Riformista giustizia ad personam è finita o no questo è il titolo che sceglie il Secolo d'Italia cioè il giornale
Dei finiani il premier presenta la riforma Future Libertà dice se vuole il dialogo chiarisca l'unità scelte come fanno anche altri quotidiani dimettere in prima pagina la foto di Berlusconi con il cartello
Con i disegnini un po'infantili che mostrò la differenza tra l'attuale processo il giusto processo le sue mani sulla giustizia questo il titolo con l'immagine del premier il cartello il tempo con la stessa immagine giustizia Berlusconi si leva
Il dente il titolo scelto punto e accapo il titolo di Italia oggi perché
Evidenzia il quotidiano
La riforma è quasi la fotocopia di quella elaborata quattordici anni fa da Marco Boato con
La Commissione bicamerale la Commissione presieduta da Massimo D'Alema Boato infatti oggi viene sentito da qualche quotidiano e su questo
Anche sci soffermeremo e poi
Sotto il tallone del Governo il titolo di liberazione è questo il significato della riforma approvata dal Consiglio
Dei ministri mentre
Poca attenzione a questa riforma dedica la prima pagina del foglio anche se ha un titolo che suona così giustizia e libertà non è però un titolo dedicato a questa riforma ma al nome azionista scrive il foglio che hanno scelto
I fratelli musulmani in Egitto
Che vengono di cui parla appunto questo articolo in prima pagina sul quotidiano
Diretto da Giuliano Ferrara ci sono poi altri titoli che si occupano di altre notizie che vedremo in questa
Edizione di stampa e regime intanto la situazione
In Libia Europa per esempio ciò il quotidiano del Partito Democratico l'Europa non vuole sparare almeno riconosca gli amici dura rivincita di Gheddafi lungo la costa oggi si riuniscono i Governi dell'europea la Francia legittima i libici di Bengasi
L'Italia si chiede l'Europa la appoggerà a Bruxelles è questo
è il titolo scelto dal
Quotidiano Europa bomba o non bomba invece il titolo che sceglie l'opinione con
Questa spiegazione Sarkozy e pronto all'uso della forza Frattini indice di no vedremo sulla Libia sull'atteggiamento dell'Europa su
Quello della Francia su quello dell'Italia e anche sulle scelte che dovrà fare
La NATO
Che cosa dicono i quotidiani quest'oggi e ancora sul fronte delle rivolte nel mondo arabo ci occuperemo anche di quello che succede in altri Paesi in Arabia Saudita
In Marocco e anche a Gaza per esempio e poi daremo un'occhiata anche all'attivate ieri all'anniversario della
Rivolta di Lhasa dei tibetani di cinquanta anni fa e deve arrivato dalla leader religioso
Dei tibetani in esilio il Dalai Lama un'importante non solo specie di passo indietro Dalai lama l'addio alla politica per esempio scrive il Corriere della Sera in prima pagina a Pechino
Ha subito detto che è una manovra propagandistica del dalle autorità e la mamma detto arrivata l'ora cedo il mio potere politico sarà il Parlamento esce a scegliere il mio successore
Vedremo anche questa notizia nel corso di questa edizione di stampa regime al caso di partire subito però con
L'annunciata riforma della giustizia due CSM carriere separate scrive il Corriere la sera
A pagina due all'ultimo minuto nella riforma della giustizia è stato inserito un articolo
Diciassette che rappresenta la ciliegina sulla torta confezionata dal Governo i principi contenuti nella presente legge costituzionale non si applicano ai procedimenti penali in corso alla data della sua entrata in vigore come dire che la grande riforma
Nelle intenzioni del PdL vuole essere lontana anni luce dalle polemiche sulle leggi ad personam e sui processi in cui il premier è imputato qui si tratta di studi stabilire la parità
Tra Qusay difesa perché questo testo il frutto di una visione
Del sistema giudiziario che pone al centro il cittadino questo detto Alfano applauso al termine del Consiglio dei ministri conferenza stampa a Palazzo Chigi
Con il premier intervento al Senato al convegno Magna Carta di Quagliariello gran finale a Porta a porta una corsa contro il tempo quella del Ministro per dire
Che sopra il PM il cittadino imputato ci sarà il giudice che sarà tale cioè davvero terzo indipendente solo se non sarà più collega del pubblico ministero quindi si proceda
Con la separazione delle carriere con la creazione di due Consigli superiori della magistratura che la riforma sia epocale scrive il Corriere lo ha confermato il Presidente del Consiglio affermando che la
Sua mancanza condizionato un ventennio lungo da Tangentopoli all'attuale tentativo
Di delegittimare per via giudiziaria il Governo in carica mentre al guardasigilli Alfano è toccato mettere le mani avanti per il futuro questo testo non è il quinto Vangelo ci saranno tempi e modi verrà impostare l'architettura del sistema giudiziario
Noi offriamo un'occasione unica al Parlamento e per questo consegnerò personalmente il testo
Tra i leader delle opposizioni ma presto si vedrà
In aula
Chi combatte la sacra guerra per lo status quo e chi come noi combatte per la modernizzazione
Del sistema la riforma prevede Alfano contando in quattro passaggi parlamentari imprevisti per leggi costituzionali verrà approvata a fine legislatura probabilmente verrà sottoposta
A referendum confermativo per questo la grande campagna che ha per logo una bilancia che torna in equilibrio e dopo aver sbandato nella parte dell'accusa pare che l'idea sia stata suggerita da Berlusconi
è già iniziata e prevede il suo picco per la campagna elettorale del due mila tredici intanto però la partenza sarà
Lenta perché il testo verrà presentato in Parlamento soltanto tra due settimane manca ancora la relazione di accompagnamento che traccerà un percorso storico per giustificare le scelte
Di oggi la costituzione del quarantotto il tentativo fallito dalla Bicamerale presieduta da Massimo D'Alema le scelte odierne che ripercorrono gli stessi temi non si è capito poi se l'iter parlamentare inizierà al Senato o alla Camera insomma
I tempi sono lunghi ancorare una riforma costituzionale ci sono i quattro passaggi share
Il probabile sicuro quasi sicuro referendum confermativo e quindi
I tempi sono questi comunque vediamone alcuni aspetti ci sono ovviamente elogi anche piuttosto diretti alla riforma annunciata e ci sono
Ovviamente critiche partiamo
Dalla illustrazione però di questa
Riforma che
Prendiamo ci sono molti quotidiani che pubblicano alta in alcuni casi integralmente il testo della
Della riforma come come sarà per esempio sul Sole ventiquattro Ore con
Alcuni dei punti la separazione delle carriere come è adesso il come sarà l'articolo centoquattro della Costituzione quello che dice che la magistratura
Costituisce l'organo autonomo indipendente da ogni altro potere
Piano iscritto così distingue i magistrati in giudici e pubblici ministeri affida alla legge ordinaria il compito di assicurare la separazione delle carriere tra giudici e pm e precisa che l'ufficio del pm organizzato dalle norme dell'ordinamento giudiziario per assicurarne
Autonomia
E indipendenza
Nuovo articolo centoquattro bis centro quattro terra per prevedere un Consiglio Superiore della Magistratura di Cantet uno per la magistratura requirente
Sono entrambi presieduti dal capo dello Stato il primo sarà composto per metà da membri nominati dal giudice per metà dal Parlamento il secondo per metà da membri scelti dal pm
E per metà dalle Camere la questione dell'azione penale non è più prevista
La obbligatorietà della
Dell'azione penale e il nuovo articolo centododici scrive il sole dice che andrà esercitata secondo i criteri stabiliti dalla legge quindi decisi dal Parlamento stesso vincolo in base
Al centonove per i poteri di indagine articolo centodieci introduce il controllo ex post del Guardasigilli che riferirà annualmente alle Camere
Su esercizio dell'azione penale e uso dei mezzi di indagine c'è anche il punto sulla responsabilità civile dei magistrati attualmente non è prevista alcuna responsabilità civile dei magistrati in in Costituzione né in una legge ordinaria
Una forma di tutela dei cittadini contro gli errori giudiziari è affidata la così detta legge Pinto che punisce con l'indennizzo economico
La durata eccessiva dei processi e il alla normativa che impone l'obbligo di riparazione per i casi di ingiusta detenzione con il nuovo invece articolo della Costituzione in questo caso il centotredici bis
I magistrati saranno direttamente responsabili degli atti compiuti in violazione di diritti al pari di altri funzionari e dipendenti dello Stato per legge ordinaria andrà prevista per i casi di ingiusta detenzione e altra indebita limitazione
Alla libertà personale questi sono solo alcuni
Dei punti illustrati dal Sole ventiquattro Ore ma come vi dicevamo la proposta di riforma viene spiegata
E a a in alcuni casi pubblicato il foglio per esempio pubblica integralmente il testo
Su molti quotidiani e il Procuratore Generale di Torino Marcello Maddalena viene intervistato dal Corriere della Sera si ai criteri di priorità ma sull'obbligatorietà testo equivoco
Di cosa parliamo dell'obbligatorietà dell'azione penale il testo è un po'equivoco dire che i criteri dell'azione penale sono stabiliti per legge ovvio anche ore così con i reati di terrorismo e di mafia
Può sembrare un'affermazione inutile ma se ora è possibile ricorso al controllo costituzionale c'è il rischio che questa frase presento renda più difficile
La maggioranza cita lei per dire che se un procuratore può fissare le priorità ai reati potrebbe farlo in Parlamento è così è un po'diverso la mia circolare
Spiega Maddalena risale a quando venne varato l'indulto eravamo al paradosso venivano fissate udienze per reati che erano già prescritti il criterio di priorità era che l'impossibilità di perseguire
Il reato vince su tutto qua ci si riferisce e viene intervistato per questo Maddalena
Appunto ad una sua circolare che di fatto stabiliva delle priorità
Nel nei reati da perseguire ci possono essere altri criteri di priorità fissati per legge chiede il Corriere ce n'è uno serio
è auspicabile la legge già differenze i reati in base alla loro gravità la priorità potrebbe essere data ai reati di competenza del tribunale collegiale a seguire i reati già passati dall'udienza preliminare
Quindi i reati di può specializzarsi non da contravvenzione infine reati ordinari meno gravi
Che potrebbero essere affidati anche la magistratura onoraria
Altro punto della riforma quello della polizia giudiziaria autonoma dei pm anche lì non è chiaro risponde
Maddalena dire invece che il pm dispone direttamente
E come diceva adesso la legge ma secondo le modalità stabilite per legge della polizia giudiziaria o una banalità o lascia aperto lo spazio a condizionare i rapporti tra magistratura e polizia giudiziaria l'impressione e che pongano le basi per modifiche
Il pm sotto l'Esecutivo ore scritto che la Magistratura indipendente scrivere che lo sono i giudici cosa significa che abbiamo e non saranno indipendenti può sembrare che ci sono spazi affinché in futuro non lo siano più questi punti
E le perplessità di Maddalena ma riguardano come avete visto
Il modo in cui è scritta questa norma forse più che il
Il
Il senso in cui va questa norma in cui vanno queste norme vediamo allora altre argomentazioni in altro magistrato come Armando Spataro viene intervistato dalla
Sole ventiquattro Ore Pubblico Ministero a Milano parla di slogan pubblicitari di messaggi subliminali ma soprattutto di una tecnica astuta usata dal Governo per aggirare i paletti delle riforme
Costituzionali dice che la riforma molto pericolosa preoccupante l'aspetto peggiore nella tecnica utilizzata una tecnica astuta che riformisti rimanda massicciamente a future
Leggi ordinarie il che consente di dire ad esempio che l'azione penale resta obbligatoria anche se si rinvia alla legge ordinaria che dirà come va esercitata quelli si eludono i paletti previsti per le riforme costituzionali è vero che in Costituzione non si scrivono norme dettagliate ma i principi di una sono chiari
Dei loro contenuti
Sull'obbligatorietà allora più avanti chiede il giornalista Alfano dice che è un'ipocrisia li blog l'obbligatorietà dell'azione penale conosco l'obiezione risponde Spataro ma rispondo che non è fondata
è vero semmai che ci sono difficoltà per la piena attuazione del principio ma di fronte alle difficoltà il rimedio non può essere la cancellazione del principio
Semmai l'adozione di strumenti per rendere effettiva l'obbligatorietà come la depenalizzazione di molti reati che comunque attenzione una gerarchia alla gravità dei reati già c'era il Codice
Ed è data dall'entità della pena è fisiologico che il pm debba dare pareri reati più gravi un omicidio prima di una rapina una rapina prima di un furto una corruzione priva di un reato di immigrazione clandestina questo non è un esercizio incontrollato dell'azione penale ma la strada suggerita dal Codice il rinvio a una legge che definisca le priorità metterebbe la scelta dei reati su cui indagare nelle mani della maggioranza politica di turno questo dice Spataro nella
Sua
Riflessioni intervistato dalla
Dal Sole ventiquattro Ore ancora sulla
Questione Filippo Facci su Libero Filippo Facci e sostenitore abbastanza convinto delle riforme annunciate imputati e PM ad armi pari pagina sette
Di libero a nessuno piace perdere potere privilegi ecco perché la magistratura i suoi difensori hanno consolidato un sistema che non somiglia quello di nessun altro Paese democratico
Ogni tentativo legislativo è stato regolarmente cassato dalla Corte costituzionale
L'impianto del nuovo Codice elaborato per decenni
Fu spazzato in tre minuti da una sentenza della Consulta datata giugno novantadue il processo unico luogo in cui una testimonianza doveva trasformarsi in prova fu ridotto a una vidimazione notarile delle carte che l'accusa aveva raccolto durante le indagini per rimettere le cose a posto
Nel novantasette fu riformato l'articolo cinquecentotredici giusto processo ma la Corte Costituzionale spazzò via tutto l'anno successivo per reintrodurre la riforma fu necessario modificare
L'articolo centoundici della Costituzione ma per questo servirono altri anni nonché l'accordo di tutto l'arco parlamentare ora
Dopo altri tentativi frustrati ci si riprova avendo capito la lezione ecco perché i contenuti della riforma Alfano riprendono anche gli spunti contenuti nella bozza Boato in altri tentativi dei governi Prodi e Berlusconi
Sarà inevitabile un lungo percorso parlamentare composto da quattro letture più probabile referendum confermativo non sarà facile
E poi Facci analizzare riforma
Punto per punto sull'obbligatorietà dell'azione penale dice nei principali sistemi democratici sono sempre dei legami istituzionali magari blandi ma ci sono tra pm sistema politico solo l'Italia presenta un assetto diverso
Da noi di strumenti istituzionali che orientino l'azione penale non ce ne sono in compenso ci sono i magistrati che fanno ciò che vogliono e danno impulso alle inchieste che preferiscono e anche per questo che alcuni si dedicano quasi esclusivamente a certi imputati e mai ad altri
Destò scalpore a Torino la famosa circolare Maddalena dedicata la corsia preferenziale da riservare i processi li devo in importanti la riforma Alfano propone anche di modificare l'articolo centosette
Per ottenere che i due CSM in caso di eccezionali esigenze
Possano destinare i magistrati dove serba è incredibile ma serve una modifica costituzionale
Anche per questo un altro dei punti
Perché fa ci sottolinea questo con qualche rischio questo Polizia e Carabinieri Guardia di Finanza non devono più essere gli sguardi dei PM ma devono potersi muovere autonomamente come nei sistemi di common law
Alle procure verrebbe tolta la direzione esclusiva delle indagini è fondamentale calibrare bene questa norma di modo che la polizia giudiziaria non passi da piccolo esercito delle toghe a piccolo esercito del Governo questo dice tra l'altro Facci
E poi dice anche quello che manca mancano
Ammodernamenti del sistema carcerario per i quali al faro si era impegnato e una riforma della giustizia civile altrettanto rivoluzionaria
Mancano interventi per informatizzare meglio gli uffici giudiziari una sforbiciata alle ancora troppe leggi che trasformano ogni sentenza in una lotteria
Ma se passasse anche solo la metà di quanto proposto comunque dire epocale e poco questo dice Filippo Facci su il quotidiano
Libero il tema della somiglianza tra questa riforma e la bozza Boato
La troviamo sulla
Sulla stampa con un'intervista Marco Boato ex parlamentare dei Verdi e appunto relatori in bicamerale per le riforme
Della parte sulla giustizia
è giusto non lasciare alla discrezionalità un simile aspetto cioè l'obbligatorietà sulle penale se c'è motivo bisogna aprire un provvedimento disciplinare poi decidere se sia il caso di archiviare o di procedere
Ma non ha il solo punto in comune alcune parti sono riprese per intero come la parte sulla polizia giudiziaria altre sono lievemente modificate
Si prevede poi l'Alta Corte di disciplina
Noi l'abbiamo definita Corte di giustizia perché aveva una funzione più ampia comprendeva anche le competenze sui ricorsi amministrativi
I magistrati minacciano scioperi sostengono che si tratti di una riforma punitiva che risulta minata la loro autonomia e indipendenza è un errore risponde
Boato non solo entusiasta della reazione di magistrati questa riforma non è scandalosa non stravolge i poteri né implica una subordinazione dei PM hanno il diritto di essere ascoltati nelle Commissioni competenti di intervenire per modificarla in sede parlamentare
Oltre che con i decreti attuativi ma non è giusto sparare come stanno facendo in queste ore
Eppure il PD ha bocciato una riforma la riforma
E
Eppure non è molto diversa da quella provata nel novantasette
Deriverà una cosa dice Boato che finora non è mai stata raccontare responsabile giustizia di quella che il loro di quello che allora era il PDS era Pietro Folena
Ci fu un forte scontro sulla composizione del CSM
A un certo punto Folena mi disse se sosterrà ai un innalzamento della quota dei laici rispetto i togati a nome del partito dovrò dire che sono in disaccordo ma in realtà siamo favorevoli a che tutto vada avanti
E ora invece siamo a metà uno scandalo sostengono PD e magistrati non mi sembra proprio metà nel senso che laici e togati nel CSM nei due CSM avrebbero
Pari dimensioni pari numero nella bozza di riforma del governo
E Boato ricorda si tenta di farlo persino nella Costituente del quarantasette non si trova un accordo e anche in quel caso si scelse la soluzione di compromesso
Con i due terzi per i togati la trova Scalfaro a Scalfaro allora un giovanissimo politico se persino in quell'epoca si avanzo la proposta di una composizione
Alla pari non mi sembra che si sia tanto da scandalizzarsi quello Cocchi che conta è che il Presidente se il Presidente La Repubblica
E non altre ipotesi che potevano rappresentare un timone
Nei giorni scorsi questo dice Boato intervistato dalla quotidiano La Stampa un altro dei componenti di quella Commissione bicamerale
Pietro delle riforme
Presieduto da Massimo D'Alema era Cesare Salvi e anche saldi viene intervistato da riformista che pure persegue la strada del dialogo
Il giurista è d'accordo sui principi della riforma ma teme che aumenti il potere
Dei politici il punto inquietante di questa riforma lo spostamento di significativi poteri dalla magistratura alla classe politica che non li merita affatto
Ragionare sugli arbitri e sugli eccessi discrezionalità che pure sono stati compiuti da alcune toghe
Soprattutto negli ultimi anni presuppone un riscatto etico da parte della classe dirigente questo dice
Salvi ex parlamentare del PDS
Trovo inquietante l'innovazione è relativo all'obbligatorietà dell'azione penale alla legge che dovrebbe disciplinare ha un elemento che non esiste alcun Paese civile del mondo ritocchi ricordo le parole di Vassalli il quale mi diceva che quel principio previsto dei padri costituenti del quarantotto
Non doveva essere cambiato perché riguarda l'eguaglianza dei cittadini davanti alla legge
E poi mi chiedo come riuscirà il Parlamento a stabilire la gerarchia dei reati da perseguire immagino già la rincorsa demagogica tra le varie forze politiche
Quando dovrà essere varata la legge
Sullo sdoppiamento sulla separazione delle carriere guardi una netta distinzione dei ruoli dei percorsi professionali tra giudici e pm non mi è mai trovato stile voglio inoltre evidenziare con la separazione delle funzioni esiste già
E che non c'è nulla di scandaloso
E la previsione di due distinti Consigli superiori della magistratura
E di una Sezione disciplinare separate autonomo sulla base di questi presupposti il problema vero è l'aumento in quegli organismi dei rappresentanti eletti della politica rispetto a quelli togati e questo ci porta al cuore della questione il progetto di del Governo che ovviamente intendo giudicare
Alla luce dei disegni di legge attuativi
Determina un evidente spostamento di poteri dalla magistratura la classe politica la quale
Soprattutto in questo momento
Non li merita affatto infine c'è una domanda sulla responsabilità civile
Dei magistrati può evitare possibili abusi constato scrivere risponde Salvi che la legge oggi in vigore approvata dopo il referendum popolare dell'ottantasette sulla giustizia
Fu concepita proprio per illudere impedire una responsabilità dirette piena del giudice in caso di colpa grave e dolo lesione della libertà personale
L'esperienza dimostra che quel meccanismo non è un deterrente efficace per chi viola i diritti dei cittadini consideri quanto accade per i funzionari pubblici ritengo molto più validi criteri di responsabilità
Disciplinare e amministrativa questo dice
Nella suo
Nel suo commento intervistato da riformista Cesare Salvi a proposito appunto di responsabilità civile
Dei magistrati
Pierluigi Battista firma l'editoriale del Corriere della sera dice che la separazione delle carriere tra giudici e pm non può essere un tabù per il centrosinistra anche se a proporla al Governo Berlusconi superfluo ricordare che quel tabù ve ne già violato nella Bicamerale
Presidente da D'Alema tra il novantasei novantotto e del resto
L'imparzialità e la terzietà del giudice rispetto alle parti una garanzia per lo Stato di diritto tanto quanto l'indipendenza della magistratura dal potere politico un'opposizione libera dall'incubo di Berlusconi non potrebbe forse trovare un terreno di interlocuzione sul tema della terzietà
Contrastando al contempo ogni tentazione di subordinazione dei pubblici ministeri agli imperativi della politica non è un tabù nemmeno la responsabilità civile dei giudici laddove sia ravvisabile un dolo
Nei loro comportamenti se non altro perché un referendum ha sostenuto il principio poi disatteso già negli anni ottanta
Perché la sinistra garantista dovrebbe avere paura di un principio
Che vincola i magistrati una condotta rep di responsabilità simile a quella a cui devono giustamente attenersi tutti i professionisti che svolgono attività su temi delicatissimi per la vita e la libertà dei cittadini
Subito l'obbligatorietà dell'azione penale poi spieghi l'opposizione se oggi questa regola viene effettivamente osservata alle procure italiane o se i fascicoli che si accumulano sulle scrivanie dei tribunali
Non siano smaltiti con criteri e con l'obbligatorietà hanno poco a che fare questo dice Battista i professionistiche
Svolgono l'attività su temi delicatissimi per la vita la libertà dei cittadini sono anche i giornalisti però forse anche i giornalisti dovrebbero
Indignarsi di meno quando si chiede di rispondere di quello
Che
Scrivono il Foglio da dica il suo inserto alla riforma della giustizia con il testo dei
Diciotto articoli
Tra cui anche quello che vi abbiamo citato prima articolo diciassette i principi contenuti non si applicano ai procedimenti penali in corso alla data di della sua entrata
In vigore della data in vigore di questa riforma che in buona parte la riforma costituzionale e a questo proposito l'editoriale il manifesto ci ricorda che i tempi saranno lunghi il disegno di legge costituzionale
Che il Consiglio Ministri approvato ieri scrive Andrea Fabozzi nell'editoriale del quotidiano comunista
Sarà oggetto di una lunga campagna di comunicazione questa volta Berlusconi ci avvertito prima conoscendo i suoi comunicatori sappiamo cosa ci aspetta magari la riforma epocale della giustizia non farà che pochi passi in Parlamento
Ma presto scopriremo che il nostro vicino in metropolitana fa un sacco di cose sulla composizione dei due CSM e che i magistrati vogliono solo conservare i loro privilegi questo l'abbiamo già sentito ce lo ripeteranno al Ministro Alfano ieri sfuggita una verità la giustizia
Ha detto sarà oggetto della prossima campagna elettorale ciò significa che nemmeno il Governo crede troppo alla possibilità di varare la riforma prima che la sua fragile maggioranza si dissolve
Ha però ha scelto l'argomento di discussione da qui alle elezioni e oltre prova a far dimenticare disastri innanzitutto economici che fanno crollare Berlusconi i sondaggi
E in materia di giustizia il Cavaliere nasconde le imbarazzanti leggi personali per indossare l'abito del riformatore è certo la persona meno credibile nel ruolo ma il vantaggio che si disse magistrati anche le forse meno conservatrici
Negli ultimi vent'anni hanno abbandonato ogni capacità propositiva
Per attestarsi sulla Resistenza Berlusconi anche un altro vantaggio il disegno costituzionale che da ieri per la prima volta nel suo bianco esattamente quello di cui parla da quando si è presentato alle elezioni un progetto coerente il cui centro non è la parità tra accusa e difesa che è già prevista in Costituzione
Ma la controllabilità dell'azione penale da parte della politica la selezione dei reati a cui dare la prevalenza
è il sistema più efficace per garantire il controllo sociale di maggioranze sul minoranza attraverso il condizionamento dei PM e la direzione della polizia giudiziaria si consolida un modello sociale
Nel sistema attuale all'Esecutivo può non bastare il potere di definire le devianze come dimostra la vicenda del reato di immigrazione clandestina indispensabile la partecipazione per convinzione o per forza
Del sistema giudiziario questo dice tra l'altro Andrea Fabozzi sulla prima pagina il manifesto una riforma insomma che
Magari non entrerà in vigore
Per molto tempo ma che avrà
Che sarà tema di campagna elettorale siccome si va a votare tra poco per le amministrative questo è sicuramente un
Un tema
Importante il
Le questioni della responsabilità civile uno dei punti evocati vengono affrontati in un articolo Marco credersi mi sul foglio
La responsabilità civile dei magistrati e un grande classico di socialisti radicali e giustizialisti
I radicali non potevano che accogliere queste affermazioni con entusiasmo dice il foglio parlando delle dichiarazioni di Alfano
Grazie alla riforma se un magistrato sbaglia in un ambito essenziale dei essenziale come la libertà personale il cittadino può citarlo direttamente in giudizio
I radicali non potevano che accogliere con entusiasmo finalmente il Ministro Alfano è d'accordo con i nostri cavalli di battaglia noi Radicali ci battiamo da sempre per la responsabilità civile dei magistrati ha detto il radicale Marco Cappato segretario dell'associazione
Luca Coscioni il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato Felice Belisario invece parlato di norme abusivi di Roma con l'intento punitivo innegabile alle critiche di Belisario
Secondo il quale una controriforma del genere figlia soltanto della cultura dell'impunità
Si sono aggiunte le precluso le precisazioni del procuratore capo di Torino Caselli non è vero che i magistrati non sbagliano non pagano quando sbagliano hanno la responsabilità penale una responsabilità disciplinare che funziona
E una responsabilità contabile anche se filtrata
Da un intervento dello Stato quello che Caselli non dice però che la ricaduta reale delle sue dichiarazioni è minima
Per essere risarciti bisogna dimostrare il dolo e la colpa grave cioè che un magistrato abbia agito con la firma coscienza di voler compiere un atto
Che viola la legge dice al foglio l'ex ministro socialista Formica è chiaro che hanno assunto indimostrabile ammette Formica perciò il magistrato resta quasi sempre impunito anche se commette un errore grave
Va detto poi che anche se si riesce a dimostrare che il giudice ha sbagliato la responsabilità ricade sullo Stato che potrà rivalersi sul magistrato senza pretendere però più di un terzo
Dello stipendio annuale secondo Formica l'intento riformatore se vuole essere efficace
Deve essere calibrato con prudenza e vero molti magistrati cercano l'impunità dietro lo schermo dell'autonomia e dell'indipendenza ma bisogna tutelare chi sbaglia in modo onesto come accade a tutti quanti di noi non hanno sbagliato nel giudicare una
Amicizia
Si parla poi del referendum dell'ottantasette Intini Intini Ugo Intini socialista già viceministro
Durante anche i governi Prodi fa riferimento a questo referendum sull'onda dell'arresto ingiustificato di Enzo Tortora allo notissimo presentatore di Portobello il favore popolare ha superato di poco l'ottanta per cento a sostenere il referendum
Peraltro Ceroni diedi l'alleanza tra radicali socialisti liberali e una parte illuminata della sinistra ricorda più Marconi ordinario di sociologia del diritto alla Sapienza gli obiettivi della riforma attuale si specchia né in quelli da ottantasette per Marconi che è stato anche membro laico
Del CSM in quota socialista è chiaro che la riforma ripreso la tematica del referendum il cui
Significato era stato cambiato dalla legge che era stata votata in seguito dal Parlamento questo
Episodio il dibattito parlamentare quella legge chi si oppose a quella legge gli ha revocato da Francesco D'Amato sulla prima pagina del
Tempo
Sulla giustizia si gioca finalmente a carte scoperte ricorda
Damato sulla responsabilità civile dei magistrati reclamata dagli elettori il referendum dell'ottantasette tradita dalla classe politica fra le proteste in con mia BIREL solo Marco Pannella con la legge scritta l'anno dopo dalla casta giudiziaria
Risulterà più praticabile giusta in un sistema di carriere separate la carriera unica infatti è stata idea una specie di premesse ideale anche per un regime di sostanziale omertosa impunità negato ad ogni altra categoria di professionisti o pubblici dipendenti
Quanto innovativo il contenuto della riforma proposta dal Governo comprensiva degli aspetti disciplinari
Sinora gestiti con taglio troppo domestico tanto il vecchio e logoro il quadro politico che risulta dalle reazioni che essa che
A provocato antica e corporativa e la forte tentazione del sindacato delle toghe di ricorrere allo sciopero alla maniera dei metalmeccanici della CGIL che non a caso puntano proprio sul nostro sistema giudiziario
Cioè sulle venature politica per contrastare con cervellotiche cause di lavoro l'ammodernamento del sistema produttivo imposto dalla globalizzazione del mercato questa dice tra l'altro
Francesco D'Amato parlando di responsabilità civile sulla
Quotidiano
Il tempo ancora sulla
Questione vogliamo segnalare dalla
Stampa cause contro i magistrati l'articolo di Paolo Festucci a che ci dà un po'i numeri perché diceva Caselli anzi trovate un articolo di Gian Carlo Caselli sul fatto oggi se volete leggerlo
Diceva Caselli che il sistema della responsabilità funziona
Già oggi le richieste per colpe o in giusta detenzione sono migliaia figuriamoci da riforma dovesse parlare mille trecentottantadue denuncia solo lo scorso anno
Negli ultimi dieci anni lo Stato ha sborsato quattrocento milioni di euro le cifre non impiegano molto a lievitare duecentotrentacinque virgola ottantatré euro
Per ogni giorno di reclusione ingiusta
Centodiciassette in caso di arresti domiciliari con un testo massimo di risarcimento di cinque cd cinquecentosedici mila euro e spicci
Si pensi che le richieste viaggio al tipo di oltre mille all'anno più o meno cinquecento sono quelle che giacciono solo sul tavolo dalla Corte d'Appello di Napoli
Senza poi tener conto di quelle intentate i sensi della legge Pinto sulla ragionevole durata dei processi
Al dicembre scorso quattrocento settantacinque casi giacevano la Corte europea migliaia per ogni corte d'appello con risarcimenti milionari
Attraverso il Ministero dell'economia ma al di là di numeri e statistiche ciò che colpisce e che nell'ultimo decennio solo l'uno virgola tre per cento dei magistrati è stato colpito da rimozioni
Per gravi illeciti disciplinari e nell'ultimo triennio è toccato solo atto sette toghe
Dimostrazione si fa notare che la colpa grave
Di fatto sono pochissime tante afferma Luca Palamara che questa riforma colpendo sulla responsabilità civile altro non fa che tentare di mettere in ginocchio l'autonomia dei magistrati nel processo ci sono sempre diverse parti dice il presidente dell'Anm
E una di queste sarà sempre scontenta della decisione presa dal giudice e agirà nei confronti di questo ciò potrebbe portare il giudice
A una decisione diversa da quella che
Avrebbe preso altrimenti condizionamenti dunque autonomia perché se il giudice dice Cosimo Ferri Segretario di Magistratura Indipendente colpito
Da azioni strumentali che tendono indebolirlo ciò comporta un inevitabile indebolimento Losi rendendo
Lo si rende vulnerabile
Sottoposto al costante condizionamento del ricatto psicologico è chiaro allora che ciò si tramuti era anche in una minore
Produttività e poi si ricorda il referendum dell'ottantasette quorum
Però il referendum promosso da radicali pièce socialisti dopo quelle indicazioni degli italiani sulla responsabilità civile dei giudici il Parlamento approva la così detta legge Vassalli votata da pc
Dici e PSI che fece ricadere la responsabilità di eventuali errori non sul magistrato ma sullo Stato che successivamente poteva rivalersi sullo stesso ma solo in termini di un terzo
Di annualità dello stipendio questo dice tra l'altro la stampa ricordandoci appunto questa norma vediamo altri due commenti uno di Francesco Paolo Casavola Presidente emerito della Corte costituzionale
Prova di forza che porta al referendum anche Casavola dice che insomma ci vorrà ancora parecchio tempo prima di che questa riforma epocale entri in vigore
Riorganizzazione costituzionale della giurisdizione dà la misura di una democrazia dice Casavola libertà dei cittadini
Ha come suo fondamento l'eguaglianza dinanzi alla legge libertà eguaglianza sono possibili solo in uno stato di diritto in Assemblea costituente Giovanni leone ospitò
All'allineamento terminologica e concettuale con tutti gli Stati tradizione liberale e democratica che chiamano potere giudiziario quello che nello Statuto di Carlo Alberto e definito ordine
Giudiziario l'auspicio venne da leone ma non fu ascoltato la questione non è di parole l'ordine allude a giudici funzionari in qualche misura
Non alla pari con i rappresentanti degli altri poteri nell'articolo novantaquattro del progetto di Costituzione era scritto i magistrati dipendono soltanto dalla legge
Che interpretano e applicano secondo coscienza
E l'articolo centouno del testo definitivo si legge invece i giudici sono soggetti soltanto alla legge l'Assemblea ricorda Casabona temeva l'Assemblea costituente temeva la coscienza dei giudizi temeva la coscienza dei giudici sopravvivendo allora il pregiudizio
Che potesse nascere nel così detto diritto libero
Non quello voluto dal legislatore ancora oggi si teme che sentenze di giudici regolino casi in materia che dovrebbero essere previste disciplinare dal
Dal potere legislativo e si adombra uno usurpazione giudiziaria di funzioni legislative
Evidentemente dice Casavola si dimentica che per l'articolo dodici delle preleggi al Codice civile
Quando non ricorre a una precisa disposizione il giudice ragione in base a casi simili e analoghi o a princìpi generali dell'ordinamento si è diffusa invece l'opinione che i giudici tendano a governare in luogo del legislatore la riforma della giustizia appare perciò
Come una controffensiva punitiva degli altri due poteri dello Stato
Nei riguardi di un ordine subalterno così punitiva e valutata la separazione delle carriere
Dei giudici e dei pm mentre era proprio questo il fine che si proponevano alcuni dei progetti in Costituente distinguendo la giurisdizione dei suo dei magistrati giudicanti
Dalla tutela della legalità peculiare di magistrati di accusa in questo tema si dovrà aver cura di non far cadere sotto l'influenza diretta o indiretta del Governo gli uffici del PM del resto
Già nei lavori di preparazione della Costituente si pensò ad un Commissario generale alla giustizia quasi un'autorità indipendente per il vertice nazionale dei magistrati di accusa
Ancora limitare l'obbligo costituzionale dell'azione penale per questi magistrati per vincolare gli ad un'agenda delle priorità nella repressione dei crimini stabilita per legge ordinaria è un'ipotesi da considerare scrupolosamente onde evitare che la giustizia che la politica si appropri
Della giustizia penale insomma invece di usare
La della tattica del muro contro muro muro sarebbe più ragionevole emendare correggere migliorare occorre pazienza e competenza questo dice
Casavola ricordando che per De Gasperi la pazienza era una virtù
Ancora un commento lo trovate sulla
Pagina quattro di Italia oggi firmato da Emilia Rossi e fa l'avvocato e ricorda come vi abbiamo detto prima che questa riforma epocale non è così eccentriche straordinaria rispetto al panorama dei disegni di modificare il sistema che si sono susseguiti da un paio di Cenni
Anzi a ben guardare le linee del Progetto di Angelino Alfano ricalcano le orme dell'esperimento tentato da Marco Boato
Nella Commissione bicamerale per riforma della seconda parte della Costituzione istituita nel novantasette con il Governo guidato da Prodi
E presieduta la Commissione da D'Alema in quell'occasione si verificò sotto le insegne del Gotha della sinistra italiana l'incredibile convergenza di quasi tutte le forze politiche intorno a una serie di principi che non sono affatto diversi da quelli che ispirano
La riforma Alfano e allora dice più avanti la Rossi da rigidità con cui Bersani Di Pietro hanno liquidato il disegno del Governo fa a pugni con il diverso atteggiamento e le ragionate opinioni
Che sono venuti pure da esponenti la sinistra oltre che da quanti nell'opposizione penso i radicali di Pannella sono sempre attenti e diritti individuali e i limiti dello Stato e da oltre vent'anni
Combattono per la conquista dei fondamenti del processo giusto nel nostro Paese a partire dalla separazione delle carriere dei magistrati
E allo stesso modo l'immediato arroccamento della magistratura associata guidata da Luca Palamara sulle barricate delegazioni epocali
Erette prima ancora che si conoscessero i punti della riforma stride con la condivisione dei principi basilari da riforma oggi in discussione che da anni a Comuni penalisti italiani associati e le migliori espressioni della dottrina penalistica come Giovanni Conso questo dice
Emilio Rossi che ricorda poi come sulla questione della separazione delle carriere questo è un obiettivo primario da vent'anni dell'Unione delle Camere
Penali tra l'altro oggi avremo lo spazio di filo diretto con un avvocato penalista oltre che
Esponente del comitato radicale per la giustizia Piero Calamandrei saranno i nostri studi alle undici Giandomenico Caiazza ci sono altri aspetti che riguardano questa
Riforma sulla polizia giudiziaria sull'utilizzo della polizia giudiziaria da parte dei PM vi segnalo dalla pagina
Cinquantasei del Corriere della Sera l'articolo di Luigi Ferrarella sei poliziotti indagano senza dirlo al PM
La riforma cancellare quello che nel Codice scritto così l'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria la riforma cancella quel direttamente e cambia l'articolo centonove della
Del Codice giudici e pm dispongono della polizia giudiziaria secondo le modalità stabilite dalla legge
Cura delle undici leggi ordinarie che saranno varate a corredo della riforma e cosa dirà la legge lo si può già immaginare perché sul punto esiste un disegno di legge Alfano sul processo penale presentato al Governo il sei febbraio due mila e nove che vieta al pm dipendere direttamente cognizione delle notizie di reato
Che riceverebbe solo dalla polizia giudiziaria la quale salvo casi particolari potrà svolgere indagini per sei mesi senza riferire al pm relazione accompagnatoria al disegno di legge caldeggia questo nuovo assetto PM e Polizia
Perché porrebbe i presupposti di una maggiore concorrenza e controllo reciproci
Come se le indagini sui reati fossero mercato nel quale incentivare la concorrenza tra inquirenti soprattutto come se gli agenti di polizia giudiziaria la cui carriera
Dipende da i vertici nominati dei ministeri dell'interno della difesa dell'economia
Dovessero controllare i PM il condizionamento di tempi e modi delle indagini attraverso il controllo delle notizie di reato degli inquirenti
Si salda peraltro la modifica dell'obbligatorietà dell'azione penale di forma che per rimediare alla discrezionalità di fatto dei PM nel selezionare le indagini il male dei reati previsti dal Codice non procede a una serie mirata depenalizzazione di condotte sanzionabili diversamente
Ma lascia scritti nel Codice di tutti i reati per poi affidare alla relazione del Guardasigilli è un voto del Parlamento il nuovo potere vietare i pm qualificati siano più reati degli altri e dunque da
Privilegiare questo dice Ferrarella segnalando questo tema questo della
Indagini giudiziarie della polizia dell'autonomia rispetto al PM un tema di cui abbiamo parlato spesso anche da Radio radicale perché ogni tanto anche negli anni più recenti Pannella
Lo ha evocato
Perché
E anche una questione di diciamo capacità di strumenti di professionalità delle polizie magari questa forse non è la risposta più giusta però sicuramente questo è un tema comunque bisognerebbe forse anche depenalizzare un po'lo dice Piero Sansonetti sulla prima pagina degli altri
Che esista la necessità di una riforma radicale la giustizia a me pare evidente spiega
Le ragioni macchina della giustizia lenta potere dei magistrati insindacabile privo dei contrappesi fa appunto anche
La
La quantità
Di reati
Dei garantisti al centro di centrodestra che sostengono Berlusconi né lega listini sinistra che si oppongono alla riforma
Discutono di questo la necessità di riformare non solo la struttura della giustizia eventualmente il Codice di procedura ma anche anzi soprattutto il Codice penale non credo che ci siano dubbi sul fatto che la riforma della giustizia debba avere un'impronta garantista garantismo certamente fatto anche di regole
Ma non solo non esiste la possibilità di un garantismo che si realizzi senza la riduzione delle pene
E la depenalizzazione di un gran numero di reati questo dice
Sansonetti sulla quotidiano gli altri ancora ci sono altri temi che riguardano la giustizia certo ci sono lo stesso quotidiano parla degli ospedali psichiatrici psichiatrici giudiziari
A Caserta c'è stato un altro
Morto pagina dodici la situazione delle carceri italiane esclusiva scrive Matteo Mascia il tanto sbandierato piano carceri ormai sparito dall'agenda
Del Ministro Alfano mille cinquecentotrentacinque detenuti che si trovano nei sei manicomi criminali funzionanti la quasi totalità non è composta da detenuti in attesa di giudizio né da condannati in via definitiva
Bensì da internati che sono gli interrati l'interrato non deve scontare una pena relativa ad un reato commesso ma si trova costretto all'interno della struttura in ragione di una valutazione di pericolosità sociale da parte di un medico di un esperto comunque sempre su decisioni di un giudice
Ci sono poi altri quattrocentottantaquattro internati che sono invece sparsi in casa di lavoro e case di custodia e cura perché soggetti ad altre misure di sicurezza in quanto considerati delinquenti abituali o professionali o per tendenza
Pene che si tramutano troppo spesso nei cosiddetti ergastoli Bianchi finché una commissione medica
Non deciderà che è venuta meno la condizione di pericolosità sociale il detenuto sarà destinata a restare ricoverato senza che sia previsto un termine preciso e poi c'è un elenco dei posti
Degli ospedali c'è la Commissione d'inchiesta
Presieduto da Ignazio Marino Roosevelt la Commissione inchiesta del servizio sanitario che ha tentato di aprire una breccia e c'è l'unica l'altra citazione quella del Rita Bernardini
Un capitolo a parte meritano poi casi di suicidio consumato tentato numeri decisamente superiore alla media così come denunciato dalla deputata radicale bene a dire una sua recente
Interrogazione riferimento ad un episodio avvenuto lo scorso quattro gennaio D'Aversa sono in corso gli accertamenti da parte della procura di Santa Maria Capua Vetere che è iscritto nel Registro dei degli indagati quattordici persone che sono medici
Psichiatria i dirigenti della struttura con l'accusa di omicidio colposo questo dice tra l'altro
I il quotidiano gli altri su sui manicomi sugli ospedali psichiatrici giudiziari e c'è un altro tema che riguarda la giustizia che pure oggi non compare nel certe riforme né nella
Nelle prime pagine si tratta del
Detenuti ma detenute madri c'è un provvedimento in Parlamento non ci saranno più bambini in carcere aveva promesso Alfano così deve essere gli faceva eco Maria Alessandra Gallone redattrice del disegno di legge
Sulle detenute madri azionate ma l'impostazione garantista della maggioranza viene smentita delle associazioni che si occupano
Di madri carceri bambini per le quali il testo di questa legge è un contenitore vuoto le cui poche novità costituirebbero invece ovvero il giro di vite
L'innalzamento dell'età dei figli che possono stare con le detenuti da tre a sei anni porterà infatti a un aumento del numero di bambini e le carceri
Lo conferma la stessa severità del PdL strappare un figlio di tre anni una madre atroce sia per la donna che per il bambino il provvedimento doveva vedere la luce dieci anni dal testo che aveva innovato la materia
Legge Finocchiaro una legge del due mila e uno la maggioranza voleva portarla a casa nel giorno della festa della donna come risultato dal valore simbolico dato che era stato licenziato dalla Camera all'unanimità con la sola astensione dei Radicali abbiamo ritenuto di tutti i problemi fossero già affrontati
Ma qualcosa non ha già funzionato insomma il testo non prevede che le mamme escano con i bimbi perché i bimbi entrano entrino rimangano il più mi carcere con le mamme
Se il testo prevede che le mamme con bimbi fino a sei anni se imputate dovranno essere sottoposte a custodia cautelare
Non in carcere ma istituti a custodia attenuata proprio per evitare un'infanzia dietro le sbarre il problema è che in Italia ad es ad oggi esiste solo un Icam quello di Milano ed è un istituto strapieno di Cirene Testa segretario dell'associazione radicale
Il detenuto ignoto non solo come già nella legge Finocchiaro per richiedere la custodia ottima attenuata o i domiciliari
Queste madri devono nel già scontato un un terzo della pena quindici anni in caso di ergastolo e la decisione spetta al giudice il carcere resta infatti in caso di esigenze cautelari
Di eccezionale rilevanza il legislatore non può entrare in questo tipo di decisioni è il magistrato a conoscere
Il caso Rita Bernardini c'è una legge di compromesso al ribasso che il PD ha fatto con la maggioranza lega in testa pensare che si parla di numeri piccoli per i quali altre soluzioni sarebbero assolutamente praticabili perché sono cinquantotto le madri detenute con figli
Nelle carceri italiane tredici sulla sibili Bia a Roma dodici di etnia rom e una immigrata comunitaria via Sacerdote Presidente di una soluzione che si chiama bambini senza sbarre di Milano
Ha trascorso l'otto marzo dal carcere di Opera quello di San Vittore quello di Bollate soprattutto a San Vittore e all'il Cam il problema è la misura cautelare il ritorno in Commissione
Di questo provvedimento è una buona notizia e poi viene sentito anche Ornella Favero direttore di ristretti orizzonti tutto questo sul Riformista per parlare anche di
Delle condizioni delle carceri italiane ci sono poi gli aspetti che riguardano il PD va be'su questo c'è il Corriere la sera con
L'articolo che trovate
A pagina quattro crepe tra i democratici sbagliati no a priori Maria Teresa Meli firma a questo articolo la santa alleanza maneggiata ancora fino all'altro giorno dei vertici del Pd si infrange
Prima di nascere sullo scoglio della giustizia perché perché Casini e Rutelli sono critici ma possibilisti Bersani D'Alema Bindi Franceschini Finocchiaro sono per un no senza se e senza ma cioè Roberto Giachetti deputato
Del PD lo ha detto anche i nostri mi folkrock foniche dice
Che invece bisogna discutere ha fatto il kamikaze in molti sono andati a stringergli la mano non ci possiamo appiattire sulla linea Spataro la magistratura non può decidere per noi e delegittimare così il Parlamento abbiamo a vedere le carte di Berlusconi
Solo così possiamo scoprire se il suo è un bluff ha detto
Giachetti AGEA che ti in Transatlantico hanno dato ragione in molti non sono tutti matti come me e per questo parlano in pochi del resto quando il segretario il Capogruppo intervengono un quelle parole il dibattito viene stoppato per forza questo dice
Il parlamentare del PD sulla Repubblica lo stesso tema il al Partito democratico Franceschini viene intervistato da con Goffredo De Marchi se definisce una cinica truffa questa
Questa proposta di riforma la disponibilità del ministro fa parte della presa in giro generale che comincia con l'espressione usata da Berlusconi in conferenza stampa abbiamo approvato la riforma ma quale approvazione
Il testo costituzionale ha bisogno del voto delle Camere in doppia lettura tempi biblici
Siccome non passerà mai con la maggioranza i due terzi subito dopo ci sarà un referendum che non richiede il quorum vale a dire che se va a votare anche il dieci per cento del corpo elettorale e vince il no la riforma sparisce di questo stiamo parlando questo dice Franceschini
Mostrandosi evidentemente sicuro sul folk sul Sole Stefano Folli ricorda che
Anche Bersani rifiuta la riforma berlusconiana ma con un argomento di vento diverso da quello dell'Associazione nazionale magistrati non rigetta del tutto la necessità di un disegno ma afferma che ci vorrebbe beh l'altro non una legge che modifica i ruoli
E gli equilibri della magistratura bensì un intervento funzionale per rendere la giustizia più rapida efficiente nessuna riscrittura della Costituzione ma una serie di provvedimenti per via ordinaria il che è un modo un po'il musico per agitare le questioni poste
Dalle iniziative governativa tant'è vero che D'Alema va al nocciolo della questione nessuna riforma è plausibile finché Berlusconi resta a Palazzo Chigi con il suo carico
Di imputazione come dire che la riforma Alfano contiene forse qualcosa di buono ma non è proponibile a causa della cornice politica generale in cui si inserisce non è accettabile in via di principio che Berlusconi possa va intestarsi una svolta
Di questa portata questo dice
Tra l'altro folli e poi ci sono i centristi anche una minoranza del Pd per esempio Follini
Tesi di chi non vuole sottrarsi al confronto di merito e chiede che anche l'impulso all'opposizione sia in grado di mettere in campo proposte e idee e il punto di vista di chi teme che un no troppo intransigente regali a Berlusconi quella fascia d'opinione pubblica sospettosa di una magistratura
Troppo invadente
Folli voi ricorda
Che
Il braccio di ferro sulla giustizia secondo alcuni del P.D. potrebbe spostare gli assetti di centro del centrosinistra e spingere il vertice del PD
Più vicino a Di Pietro e a Vendola
Non è un timore infondato non bisogna dimenticare che in giugno si voterà per il referendum sul legittimo impedimento una consultazione che diventerà inevitabile un plebiscito su Berlusconi
Mesi di polemiche sulla giustizia sarebbero una potente spinta al raggiungimento del quorum e quindi alla vittoria degli intransigenti
Prospettiva qui contribuisce lo stesso Berlusconi quannu quando annuncia forse senza rendersi conto del peso delle parole che con l'attuale riforma vent'anni fa non ci sarebbe stato il fenomeno di Mani pulite una gaffe una lucida volontà di radicalizzare lo scontro questo dice
Folli nel suo nella sua nota sul quotidiano
Il Sole ventiquattro Ore Alessandro Sallustri sul giornale firmale editoriale
E ricorda che i magistrati hanno annunciato una dura resistenza e spiega questo gli scommettitori dicono che arriverà da Napoli la resistenza dei magistrati dove il pm buttò che sta lavorando a tempo pieno l'inchiesta delle sue
Qui polveroni politico mediatici che nove volte su dieci finiscono in nulla come quelli di Violante De Magistris di questo pare ne sappia molto non si capisce a che titolo visto che l'indagine dovrebbe essere segreta
Italo Bocchino i due hanno una cosa in comune l'antipatia per noi del giornale il primo ci ha messo già sotto inchiesta il secondo ha denunciato trentasei di noi
Caso senza precedenti per stalking non vuole che si parli di lui degli appalti RAI diciamoglielo e di finanziamenti pubblici sui giornali sarà un caso ma gira la voce che nel futuro e Libertà
Non vedrebbero la di arruolare del partito proprio voto come responsabile giustizia prevedere che sta per nascere un'altra coppia strana coppia nel grande a fare politica magistratura
Questo gestisce ci dice Sallustri sulla
Prima pagina del quotidiano il giornale sul
Secolo d'Italia
Due ultime piccole cose di politica voi parliamo di Libia anche se abbiamo veramente
Consumato quasi tutto il tempo oggi
Sulla politica share il
Quotidiano
Il mattino che intervista Walter Veltroni poteri speciali al nuovo sindaco si è candidato il prefetto Morcone lo nota
Lo notava oggi Adriano Sofri nel suo nella sua rubrica sul al foglio
Commentando appunto chi è in campo a sinistra
A Napoli la sinistra quella cattive maggioritaria una volta era statalista ora non più ora ex statalista candida in concorrenza a Napoli un ex magistrato
E un ex prefetto poteri speciali al nuovo sindaco il titolo dell'intervista Veltroni firmata Teresa Bartoli si pensa si parla soprattutto di
Napoli delle elezioni a Napoli nel vuole rendere obbligatorio dei primari l'esempio di Napoli o sconsiglierebbe vivamente chiede la giornalista le primarie sono andate bene a Firenze Torino Bologna
Non a Napoli ma il problema non è lo strumento che fotografano la situazione ma non la determina la sfida politica del PD ore presentarsi ai cittadini napoletani convolti regia nuove che ci sono
Non è un buon esordio dire che il problema non sono gli strumenti
Cioè le primarie ma è e Napoli dirlo al mattino
Parlando delle elezioni a Napoli forse un po'un piccolo infortunio del se
L'ex segretario
Del Partito Democratico al PD si rivolge Stefano Menichini sulla prima pagina di
Europa evocando le parole di David Miliband ieri Europa pubblicato ampi stralci di un discorso di Miliband sulla sinistra le sue sorti il millibar maggiore fratello sconfitto nella Burma riconosciuto come mente più europea
Individuare tre tipologie letterali che stiamo perdendo la classe operaia spaventata dall'immigrazione i nuovi ceti mobili benestanti che rigetta per tassa e spendi i giovani tentati dall'antipolitica di fronte privilegi della casta
Parla di noi è chiaro che siccome è un blairiano non del tutto pentito respinge come perdente ritorno lo statalismo unica sinistra che ha vinto in tempi recenti
E quella che si poneva insieme gli obiettivi di equità ed efficienza perso quando è stata identificata con gli errori di Governi invadenti questo dice
Menichini per parlare un po'di
Partito Democratico sulla
Sulla prima pagina di Europa allora sa c'è la Libia e ci sono molti altri temi di politica internazionale la Libia con
Le decisioni prese dalla Francia da una parte dall'Europa dall'altra
Sarkozy spacca l'Europa pronti a colpire da soli Marco Zatterin da Bruxelles sulla stampa dice che la Francia avanti da sola spacca il fronte dell'europea riconoscendo il Consiglio degli oppositori di Gheddafi
E fa balenare l'idea di andare in Libia per reiteri mirati i partner comunitari come gli alleati della NATO non sono affatto d'accordo immenso agli assetti dei scorre Servello riassume l'umore generale dicendo che così
Si porta acqua al mulino della propaganda del raìs l'Europa si interroga pertanto sul da farsi lo fa anche
Gli Stati Uniti in seno al Patto Atlantico e si risponde da essere pronta tutto a programmare una no fly zone come a mandare le navi davanti al Golfo della Sirte purché ciò sia legittimato dal Consiglio di sicurezza
Dell'ONU sa così avrà modo di spiegarsi oggi colleghi leader dell'Unione convocati in conclave straordinari a Bruxelles ma già in serata una lettera congiunta Francia e Gran Bretagna in cui si diceva che Gheddafi e il suo clan devono andarsene per evitare ulteriori sofferenze del popolo libico
Dava il senso di come l'asse si stia spostando sulla linea dell'Eliseo stesso concetto espresso nella bozza di vertice nella lettera a Parigi e Londra fanno un passo avanti chiedere all'Unione europea di riconoscere subito l'opposizione
Promettono l'impegno per la creazione di un anno fa in zone a protezione dei ribelli
Nella bozza di intesa non c'è nessun riferimento alle relazioni diplomatiche o a navi pronte a salpare Franco Frattini spera che la missione di Bettelli amento navale il Mediterraneo possa avere un imprinting politico
Dai ventisette la posizione italiana è diversa da quella francese certe decisioni è meglio discuterne nel quadro dell'Unione europea questo dice l'Italia la posizione italiana viene analizzata in un articolo dal
Corrispondente diplomatico del Corriere della Sera Maurizio Caprara il calcolo che frena l'Italia averi un ruolo se il raìs vince l'Italia non parteciperà bombardamenti mirati sul territorio libico ha detto il Ministro Frattini
Pur essendo molto chiara la fase si presta a più letture è stata una risposta al tatticismo di Sarkozy il Presidente francese in cerca di un posto in prima fila tra gli amici dei ribelli decisi a togliere a Muammar el Gheddafi la guida della Libia dopo aver frenato un un blocco degli spazi aerei della già Maria sollecitato dalla Gran Bretagna la Francia ha spiazzato e gli alleati
Non soltanto annunciando di dare riconoscimento diplomatico al Comitato degli insorti ma lasciando filtrare l'intenzione di proporre bombardamenti circoscritti per tirare il colonnello Frattini ha risposto con la sua frase annunciando la riapertura del controllo Italia
A Bengasi capoluogo della Cirenaica cioè della luogo degli insorti in ufficio non era stato rimesso in funzione dopo gli assalti del due mila sei la risposta del titolare della Farnesina però non era
Soltanto per Parigi era anche diretta
Agli Stati Uniti e Hillary Clinton avrebbe condiviso la proposta di un pattugliamento navale davanti alle coste libiche avanzata dal Governo Berlusconi per tornare alla stampa lo stesso Zatterin intervista Catherine Ashton alla
Missaglia essere tra Sabbi l'altra rappresentante della politica estera di sicurezza comune dell'Europa che commenta la scelta francese
In Consiglio alcuni paesi sono apparsi preoccupati di non fare il passo più lungo della gamba la Francia ha preso un suo orientamento perché vedere il Consiglio interinale una figura chiave
Del quadro il riconoscimento di un Governo e una mossa che spetta agli Stati la mia convinzione che dovrebbero arrivare a ventisette in concerto con la lega araba comunque rapito che questa sia una questione importante ma adesso è prioritaria
Quella umanitaria questo dice
Il Ministro degli esteri
La lega Araba potrebbe darmi una sponda di uscita se evitiamo tu ONU fossero insormontabile non voglio essere una Ifi Consiglio di sicurezza può essere molto critico nei confronti di alcune
Delle opzioni sul tavolo la lega Araba potrebbe avere un approccio più possibilista questo dice
La Aston intervistata sullo stesso quotidiano vi segnalo anche l'interessante articolo di Marta Dassù
Dedicato alla doppia coppia nel cuore dell'Europa da una parte la Francia la Germania sull'economia e sulla stabilità interna dall'altra la Francia la Gran Bretagna sulla politica estera questa doppia coppia viene analizzata
Arrivando prima e scommettendo sullo scenario del dopo Gheddafi Parigi ha puntato a garantirsi vantaggi politici ed economici l'attivismo francese inglese ha ben ca a Bengasi
A che fare anche con le concessioni petrolifere
Come l'Italia ha capito con qualche ritardo la forzatura francese d'altra parte ha bruciato qualunque cautela sulla composizione del Consiglio provvisorio libico con risultato di imporre una scelta secca al resto d'Europa
La convergenza sulla posizione di Parigi o l'assenza di una posizione comune
Niente di nuovo sembra un'ennesima variazione sul tema dei riconoscimenti
Con il precedente ad esempio della Croazia chi critica la lentezza con cui l'Europa ha reagito
Nella crisi nel Nordafrica pulegge in tutto questo recupero di virus velocità
Ma è difficile fidarsi troppo dell'istinto di Sarkozy in materia dopo il flop dell'Unione per il Mediterraneo e dopo gli infortuni sul bene ali per il momento l'Italia ha deciso di fidarsi a metà di Parigi ha riaperto il consolato a Bengasi
Ha escluso di partecipare ai bombardamenti eliminati in Libia
Apparentemente contemplati dall'Eliseo vedremo nelle prossime ore
Con quale solidità questo si legge sulla
Sul quotidiano Europa il la il tempo con
Mario Sechi firmare editoriale su questo si passa così ha capito che il posto Gheddafi va gestito in attacco e non indifesa
E l'Italia Italia invece sembra impegnata in un'operazione di polizia interne cooperazione che che ha poco a che fare con una potenza del G sette
E molto con una ONG la missione umanitaria in Tunisia e utile certo ma anche queste giocata di rimessa in ogni caso del tutto insufficiente rispetto al nostro interesse concreto
Sul campo da gioco libico e al non trascurabile fatto che la partita in corso
Nel Mare Nostrum questo dicesse chi quindi criticando Ra linea italiana su questa su questa materia ancora dal Sole ventiquattro Ore prendiamo
Altre notizie sulla Libia il
I ribelli ritirata la di
Grazie segreta ma anche l'alto prezzo della no-fly zone un articolo di Christian Rocca che analizza lavori agli Stati Uniti l'alimento ha fatto sapere che veda anche il leader dei ribelli su questo c'è un altro articolo sul quotidiano
Ma secondo l'oca Obama non vuole cadere nella trappola libica l'esitazione strategica le decisioni affrettate non solo suo costume dopo l'imbarazzo iniziale il cliente americano detto El Gheddafi se ne deve andare il problema è che ora
Che non ha spiegato come farà rispettare l'ordine la situazione confusa i segnali sono contraddittori le opzioni
A disposizione molteplici per esempio un centro studi americano stima il costo dell'aria completa di non sorvolo tra cento e trecento milioni di dollari alla settimana quindi non
Non una piccola spesa da sostenere per gestire questa
Situazione ancora dalla
Situazione
Mediorientale vi segnalo trema l'Arabia Saudita spari sui manifestanti tre feriti dalla polizia oggi grande protesta su una scheda sul Paese poi un'analisi firmata da Roberto Tortoli quattro paradossi
Del Regno in afgano Tortolì e docente Wisla mistica L'Orientale di Napoli interviene
Sul quotidiano se vi interessa sull'Arabia Saudita c'è anche un'ampia
Analisi del foglio
Che
Offre in prima pagina un ritratto dei Fratelli musulmani islamisti che dichiarano guerra la corruzione e alla democrazia liberale quanto all'Arabia Saudita il titolare se i sauditi fanno una rivoluzione ma non viene
Nessuno oggi il primo l'aveva prima e la rabbia durezza dell'Arabia Saudita e dall'opposizione anche se li è un termine che ha poco senso è un momento importante perché si capirà se il contagio libertario arabo alle forze per mettere in crisi
La più grande la casa regnante dei Saud disoccupazione al venti per cento metà della popolazione a meno di Duccio tannini in Arabia Saudita Circelli maggior numero di iscritti a Facebook tra gli Stati arabi più di due milioni questi alcuni dei numeri delle cifre date dal
Quotidiano per
Analizzare la situazione si occupa con attenzione di questa parte del mondo
In questi giorni la tra stampa con la Francesca Paci ancora sulla rabbia saudita si infiamma l'Arabia Saudita firmati con la violenza ottocento usciti che manifestano e anche sul Marocco perché il re del Marocco Mohammed sesto annuncia riforme
Maghreb trema R. cambia la vecchia Costituzione il l'analisi e sulla pagina quindici del quotidiano torinese la Stampa dalla Repubblica che pure si occupa di questi di questi
Paesi c'è anche una notiziola che riguarda invece Gaza anche fa forse qualche
Novità rimpasto di governo a Gaza con tanto di nomina di ministro donna l'esecutivo di Hamas Fawzi Pito il Ministero delle donne affidandola già mila al Santi
Tra le altre sei nomine del rimpasto da segnalare quella di Mohamed Awad che il Ministro degli esteri l'incarico era levante era vacante dal due mila sette quando Hamas prese il potere con la forza che adesso mettendo l'Anp
Un Governo non riconosciuto in da gran parte della comunità internazionale la nomina di Abbado sarebbe stata decisa
Dopo rassicurazioni dal Cairo che gli sarà riconosciuta piena libertà di varcare il confine con l'Egitto questo da Gaza tutti gli articoli parlano del Dalai Lama lo facciamo in tempo a segnalarlo la svolta
Per dare l'AMA vuole un Tibet democratico con un Governo dal popolo ma i cinesi non si fidano scrive il Sole ventiquattro Ore dicono che
Un trucco mediatico fatto uscire proprio in occasione di
Dell'anniversario della rivolta di Lhasa sui giornali questo viene rimproverato ancora su tutti i giornali si parla di Gesù del Gesù storico di Ratzinger recensioni diciamo su questo
Libro due volumi su Gesù oltre ottocento pagine complessive di cui oggi arriva in libreria il secondo che riguarda
Recita il sottotitolo il periodo dall'ingresso in Gerusalemme fino alla resurrezione questa dell'ultimo capitolo diciamo di questo libro ma ci sono recinzioni su tutti i giornali con molte analisi il quella su Repubblica e di Vito Mancuso appunto qua
Lo trovate ovunque si parla di bio testamento sua avvenire con un'intervista a Elio Sgreccia lo ricorderete del Comitato nazionale di bioetica
Il
L'autorità vaticana in questa materia la legge dice Sgreccia e necessaria e spiega perché in una lunga intervista sulla sull'avvenire in cui spiega anche perché si decise di chiamare quelle
In discussione dichiarazioni anticipate di trattamento perché erano delle indicazioni non vincolanti
Dice che serve una legge anche Fabrizio Cicchitto che firma un commento che trovate sulla prima pagina del quotidiano il giornale l'ultima segnalazione la vorrei fare dalla Repubblica Lecce che ci dà una notizia che forse
Utile dare anche a lei sa i nostri ascoltatori riguarda l'immigrazione perché
A fronte delle
I numeri limitati e consenta di mica niente di entrare il Governo ora chiede più immigrati ne servono due milioni in dieci anni mentre il video Viminale
Lancia l'allarme contro il rischio di esodi biblici che provengono dal nord Africa un dettagliato rapporto del ventitré febbraio scorso della direzione generale dell'immigrazione del Ministero del welfare dice che
Si dovrebbe reggere il sistema Italia sugli immigrati il fabbisogno di manodopera è legato contemporaneamente alla domanda e l'offerta di lavoro
Dal lato dell'offerta si prevedere almeno il dieci e il dovere venti una diminuzione della popolazione inattiva cinque tra il cinque cinque sette nove per cento
Dei ventiquattro milioni se novecentosettanta mila del due mila dieci si scenderebbe a poco più di ventitré milioni dal lato della domanda invece gli occupati crescerebbero in dieci anni
Arrivando a ventiquattro milioni qual è il numero di immigrati di cui l'Italia ha bisogno non tra il due mila e undici del due mila e quindi ci potrebbe essere di cento mila
Persone all'anno nel periodo due mila sedici due mila e venti duecentosessantamila all'anno insomma due milioni di lavoratori stranieri nei prossimi
Dieci anni servirebbero al nostro Paese chiudiamo qui questa edizione di stampa e regime grazie a Claudio Palumbo dall'altra parte del vetro
A voi per averci seguito fin qui
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