Durante il processo sono stati trattati i seguenti argomenti: Catanesi, Mafia, Maxiprocesso.
È possibile scaricare il file dell'audio integrale nelle prime 3 settimane dalla pubblicazione di questo processo cliccando sull'apposita icona download.
21:00
18:30
16:30, Palermo
11:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
9:30 - Senato della Repubblica
11:00 - Parlamento
11:00 - Parlamento
11:00 - Parlamento
11:00 - Camera dei Deputati
11:15 - Camera dei Deputati
12:00 - Parlamento
avvocato
avvocato
Mi sembra importante domanda
Più più che altro per spiego questo per i giudici popolari
La attività la omicidiaria viene attribuita al cavallo in come concorso quindi
Non mi importa
Penso che questo sia ragionamento della pubblica accusa non importa un contributo causale diretto ma la presenza nell'episodio a rappresenta per coloro che partecipò al fatto o rafforzamento dai loro proposito criminoso
Allora devo leggere che mi hanno Roberto Miano Francesco Saia e ha e chi sono io personaggi di questo processo fossero o non fossero in grado da solo di copiare quel ne sbatto che vende commessi
Che avessero bisogno assoluto della presenza dal cavallo steppa
Questo il punto
Allora su questo ci si acquieta come coscienza degli uomini
è come giudici per affermare una responsabilità penale
Perché se io dico cavallo ha contribuito fattivamente o anche passivamente ma con la sua presenza ha consentito che si potesse commettere questo orrendo crimine e allora Toti tranquilli
Capo ben stretto titolo
Questo il punto
Portanti ecco perché mi rivolgo a giudizi che richiedo ai cui richiede intelligenza e freddezza
E allora come viene trovato Cavallo carte processuali
Io l'ho visto ripercorre le spiegazioni di sale di Costanza e di Parisi e di Emiliano sul fatto che del giorno prima sì cioè l'approccio con questo Fichera e il giorno dopo la decisione della suo uccisione
E il giorno dopo l'orario convenuto andammo al coccodrillo io Orazio Giuffrida mi hanno Ciccio Parisi Finocchiaro poi cavallo lo trovammo lì sul posto
Ventisette gennaio ottantacinque ore diciassette interrogatorio sa avanti al dottor Lanza dottor Mazzarri questa per me è importantissimo
Poi dirà io sapevo che Stasi doveva ammazzare Fichera perché il giorno prima mi ero stupito l'atteggiamento degli amici che si confronti e loro mi avevano spiegato che si trattava di una finta perché intendevano in realtà farlo a un certo punto rivolti che era accompagnata da Costanzo randelli erano dati aprendo eccetera eccetera
Come Fichera entrò nel locale ballate bene come ha detto Saglia il cavallo avanza nel locale
Ciccio viale di Adecco altro con atteggiamento amichevole come se volesse abbracciarlo in realtà lo bloccò con le braccia e gli altri salta la dose può è successo ora ma voi
Mi dovete spiegare come la dovete proprio spiega
Il film di questa scena ce l'abbiamo tutti chiara in mente
E il cavallo si trova nel locale perché fa il gestore di locali e del Litta
Questi arrivano lo abbracciano la battono e poi decidono di uccidere ma che cosa c'entra Cavallo
Mi direte che non erano in grado di farlo da soli
Ma penso che neanche le pietre di quel delle Vallette pensino
Che costoro non fossero in grado di ammazzare una persona senza bisogno del cavallo Ste ma neanche le pietre
Neanche le pietre
Arrivano decidono agiscono
Per cavallo fosse partito da dal da qualche parte lui dice che non c'era aspettiamo ci fu fosse partito prima
Con loro si decideva prestazione Lorini più o meno consente già questo comportamento questa condotta mezza passiva mezza attiva e decideva insieme agli altri poi succede quel che succede pure diceva no si trova a lei
C'era gli elettricisti
No no adesso tu stai fermo le era ottimo
E adesso vi prego di ascoltarmi su questo passo importante che riguarda il cavallo proprio sul cavallo sulle dichiarazioni del Milan quindi questo è il punto fondamentale per la causa
Quindi costoro arrivano costoro avevano già deciso costoro arrivano al locale costoro fanno mettono in movimento tutte queste loro trappole come abbiamo già detto è quindi cioè è il momento
Crociate
Abbiamo detto che Saya dice che il trova lì sul posto il cavallo
Mi hanno Francesco al giudice istruttore
Ammetto di aver partecipato all'omicidio di Parisi il costante Finocchiaro del giusto idolatri Saia il cavallo
Tra parentesi
Che però è rimasto in un angolo
Parentesi adesso vado a prendere l'interrogatorio perché
Mi sembra giunto il momento
Salvatore Giuliano
Volevo darvi la data ma l'avevo segnati da fare
Lo leggerò chiedo scusa se lo trovo poi ve lo indicherò particolarmente come trovata comunque pagina settecento diciannove settecentoventi dell'ordinanza di rinvio a giudizio e Trust e trascritto
Integralmente quindi riportato tra virgolette e quindi non è il caso che dichiarante che intende citare Francesco Miano Francesco Miano a riguardo è concesso quindi dichiaro
Il costante fino a Chiara Gioffredi sai il cavallo che però è rimasta in un angolo che ce l'aveva in particolare con il Fichera era il Parisi Parisi aveva una specie di fine aprile una bella tema
In quell'occasione nel negozio di cornici e c'era anche Orazio Gioffreda il giorno dopo al bar meno andava seduce tre di Cotral Parisi che lettera da solo può arrivare la Finocchiaro Giuffrida ricordo il Parisi arrivo quindi Saia e quindi da l'indicazione di tutte le persone che vengono contattate con alto riverse andammo tutti a quel bar dove così ci ritrovammo in sei più mio fratello
Non dice chi è il fratello comunque chiaramente deve essere Milano Roberto
Verso mezzogiorno andammo tutti al coccodrillo quando arrivammo link
Il Parisi disse che stavano aspettando il Costanza che avrebbe condotto lì Fichera punto il cavallo si trovava lì Lugli aveva fatto tutta la notte al locale e stava per andarsene
Ora io devo rispondere di omicidio premeditato
Cioè di avere premeditato l'uccisione di una persona perché lo ha deciso il giorno prima e ho accettato che avvenisse l'evento e si verifica se l'evento il giorno dopo
E queste sono le dichiarazioni
Saya dichiara l'ho trovato lui mi hanno Roberto Francesca ricerca abbiamo trovato lì
Stava per andarsene
E allora mi dovete scrivere che non vuole non è vero quello che dichiara abbiano Francesco che lo stava per andarsene che è rimasta lì e che la sua condotta è servita per uccidere una persona presto io che volete
E io gli affida
Noi eravamo dentro il locale badate bene quando arrivo al Fichera Coronel finché era vivo ci buttammo addosso a luglio voi immaginate questi sta per andarsene tranquillo sereno secondo quello che dicono loro
Questo arriva come arriva Fichera tutti addosso è il parapiglia
Credo risponde gli amici
Divenne messo una corda al collo che dia il cavallo se ne stava in disparte in un angolo
Ma quella che più emblematica per me proprio coronamento di questa vicenda è la dichiarazione di Parisi
A parte che confonde Tornatore con cavallo ma non non è su questo non speculi amo su queste stupidaggini non ci interessa
Ma mi sembra importante quello che dice Parisi
L'interrogatorio primo ottobre ottantaquattro
L'azione si mosse tutta all'interno del locale e precisamente nella stanza dove si entra sulla destra vicino alla pedana venne poi messa nel bagagliaio della FIAT centoventisette del cavallo il Franchino poi rimase nel locale ad aspettare l'elettricista
Sono Vito dopo l'omicidio tutti tranne il Franchino andammo con tre macchine a cerca di un posto per disfarsi del cara quindi come solo l'hanno trovato solo l'hanno lasciata poi
Sono in l'hanno deciso il giorno prima sono arrivati l'hanno ucciso se ne sono andati Torre trovato cavallo da solo così sono rimasto Cavallo
E risponde per premeditazione
Mentre se ne stava per andare spetterà sua sventura dal ventidue febbraio
Io penso che abbia
Pagato stia pagando una sentenza definitiva di condanna
Per stupefacenti e basta questo penso che sia l'unico carico che Luís debba pagare in questo processo penso di non dover dire aggiungere più nulla
Alle parole che giorni
Voglio neanche ricordare citare diano Roberto il quale dice il giudice istruttore che faccia li fa la domanda di dice ma
Lei ha visto cavallo semiaperta cavallo faceva il palo dice non lo so so che solo che mi ha aperto perfino c'è stata una richiesta una forzatura
Certamente in buona fede per dare OLAF annotazione un ruolo a cavallo da parte del giudice istruttore
Ha chiesto a Milano Roberto mi hanno dato retta non lo so solo visto lì so che quando apre quando sono arrivata mi hanno appena queste non posso dire che fosse un paio
Viene proprio fatta la specifica domanda faceva il palo
Poi
A voi la giustizia io penso di non avere più nulla da aggiungere in difesa della posizione di cavallo Stefano ritengo che
Non possa essere addebitata questi imputato un omicidio che né ha voluto né ha operato né ha portato a termine con un'operazione di occultamento
Casualmente casuale la sua presenza ebbene avevo esordito diritto dicendo
Che l'ordinanza
Di rinvio a giudizio
Su Di Stefano sull'omicidio Stefanel sovrapponibile a quella Fichera
Per me
è emblematica secondo me già la motivazione sta in quella pagina seicentocinquanta dell'ordinanza di servizio casuale fu allora casuale fu questa dalla intervenire non venne viene buttato ecco flash che avete di cavallo nelle né Cirio Fichera e di uno buttati in un angolo di un locale
Succede questa scena tremenda
E viene lasciato da solo tutti gli altri se ne va
Io penso di avere concluso il mio incarico e con molta serenità con molta tranquillità che vi chiedo il proscioglimento di cavallo Stefano dalla debito
Di omicidio Fichera perché in coscienza come difensore penso che non sia la sua condotta di mera presenza casuale e occasionale il ventidue febbraio ottantatré
Elemento che possano significare una condotta di concorso in un efferato omicidio come quello
Relativo ad amici di uffici
Penso che costoro siano stati in grado di operare di agire tranquillamente e serenamente senza bisogno della presenza del del cavallo Stefano e mi sembra che lo abbiano dimostrato nei fatti e nelle parole
Penso quindi che non sia addebitabile a questo imputato un'accusa così enorme penso che al già la in coscienza sia già stato prosciolto da questo da questo addebito dalle dichiarazioni del mi hanno Francesco a dibattimento
Ma comunque voglio spiegare il fatto che non ritengo neanche
Legittime delle subordinate in relazione a questo episodio non c'era una volontà adesiva Neffa ovviamente premeditata
Premeditata di commettere questo correndo misfatto ai danni di questo Fichera Giovanni anche se posso certamente ritiro sui principi certamente non è non è il cavallo
Questo ovviamente David
Non è certamente Cavallo responsabile di questo omicidio nona nessuna partecipazione
Diretta questo episodio se non il fatto
Ritrovarsi occasionalmente secondo quelle che sono state le accuse abili mosse dei collaboranti
Presente episodi io comunque concludo in principalità per non aver commesso il fatto perché credo alle proteste di innocenza del cavallo il quale dice
Di non essere andato
Quel giorno al locale con il coccodrillo comunque ritengo che la sua condotta non sia assolutamente adesiva
Ma sia soltanto una presenza è una mera presenza casuale come dice l'ordinanza di rinvio a giudizio per il fatto di Stefano per il fatto di essere persone che si occupava di un certo locale
E quindi la sua disgrazia di quella soltanto di trovarsi in un certo luogo a una certa ora in un certo giorno le parole di Miano Francesco scagionano
Pienamente la posizione di questo imputato e mi sembra che il suo certificato penale sia in aderenza a queste affermazione e a queste dichiarazione chiedo quindi il suo proscioglimento conforme a giustizia l'unica subordinata l'insufficienza di prove in relazione al omicidio
Fino per quanto riguarda il reato associativo io chiederei com'è subordinata chiedo il procedimento per quelle affermazioni rese nel confronto Tornatore
Mi hanno Roberto
Fra l'azione in cui si dice dice che costoro non fanno parte dell'associazione comunque chiedo che venga in subordine operata la continuazione su quella sentenza
Della corte di cassazione dell'undici dodici ottantasette oramai definitiva passate in giudicato relativa alla imputazione più grave a mio avviso di l'unica partecipazione
Atti cavallo in questo processo cioè quello di avere ecco contribuito piccolo commercio di stupefacenti in un certo periodo storico
Questo gran riverenza registri anche questa subordinata a proposito dell'attività associativa stante l'ora molto tarda rinviamo ad altra udienza l'intervento previsto del difensore di Camnago cancelliere dia atto che con il difensore medesimo e concordata nuova data al nove maggio
Per illustrare la difesa di Cannavò
L'udienza è aggiornata a domani ora si reca l'udienza è tolta
Si accomodi no
L'udienza aperta
Diamo atto dei presenti
Belfiore Giuseppe Bonaccorsi Ignazio concorso dottore bollato Agostino
Falsetti Armando Feroci si era Salvatore Finocchiaro Francesco Finocchiaro Nunzio Giuffrida Carmelo grassa Antonino Marino Del Pino Marchese Giuseppe Masci Paolo dico tra Santo Parisi Salvatore Fanfani a Francesco Privitera Salvatore Pan del Di Pietro alzano Agatino Rocco Massimo stati Antonino sciolti Angelo Stra mondo Mario Tornatore Vincenzo Rizzi e destino
C'era Maria Pulvirenti Carlo gli arresti domiciliari
Per la difesa dei collaboranti c'è l'avvocato Paola tra gli altri imputati l'avvocato clinico
Sta bene dunque prima di dare la parola al difensore che ha chiesto di intervenire oggi sono debitore di una risposta Marino gattino che quasi ogni giorno continua a inviarmi numerosissime istanze scritti richieste denunce e quant'altro
Io torno a dire quanto già detto molte volte nel corso di questo processo che quante continuerò a ripetere perché purtroppo la legge mi impone il debito di risposta anche se la domanda è sempre la medesima comunque per quel che riguarda la traduzione a mezzo di polizia
Respingo respingerò tutte le richieste perché non sono giustificate non è giustificata l'affermazione che i carabinieri si comportino o ci sia timore che si comportino scorrettamente nei confronti dell'imputato
Per quel che riguarda la richiesta di riapertura dell'istruzione dibattimentale per raccogliere dichiarazioni o denuncia o quant'altro l'articolo quattrocentosessantanove che lei invoca
Concerne prove che emergano nel corso della discussione le dichiarazioni che lei ritiene di dover fare o riguardano altri fatti e torno a dire vanno indirizzate ad altra autorità giudiziaria
Un riguardano fatti afferenti a questo giudizio e ci sono stati dieci mesi l'istruttoria dibattimentale nella quale potevano essere fatte quindi istanza non è accoglibile
Per quel che riguarda la sostituzione del difensore d'ufficio anche in questo caso mancano i presupposti di legge e più ancora ritengo che fare cosa contro il suo interesse a mettere un difensore oggi dopo che c'è stato un dibattimento di un anno al quale non ha presenziato e quindi non avrebbe gli strumenti per tutelarla meglio c'è altro discorso
Per quel che riguarda i colloqui con i familiari Rio autorizzati credo ne abbia fruito spero non ne approfitto
Mio autorizzati in misura confacente non la venuta dei suoi familiari da città lontana e queste sono le le risposte che le dove votare
Ed ora la parola al difensore
Nel prendere la parola in difesa di Aiello Matteo Latella Vincenzo Latella Demetrio forse Agatino presidente voglio innanzitutto rivolgere saluto conclusivo alla Corte con la quale c'è stata praticamente coabitazione per un anno
E voglio anche rivolgere saluto da parte mia al rappresentata dal Pubblico ministero oggi diversamente rappresentato ma il cui contributo alla causa senz'altro è stato di estremo rilievo
è vero che nel corso di questo anno ci sono stati numerosi scontri di carattere verbale però devo riconoscere che il tutto si è mantenuto nell'ambito di una stretta correttezza e direi anche di alta tensione morale
E poi perché cavallerescamente bisogna anche salutare e rispettare l'avversario il contraddittore che mostra di fare altrettanto non nascondo in via preliminare presidente che in un certo senso vivo giorni di travagliati sentimenti
Perché le richieste che la pubblica accusa ha formulato nei confronti dei miei assistiti sono richieste estremamente gravi
E perché mi rendo conto in questo momento finale e conclusivo di essere adduttore di un messaggio che proviene direttamente dalla bocca degli imputati
Un messaggio che oggi viene consacrato attraverso lo sviluppo di talune considerazioni
Attraverso un po'il riesame di tutta la causa ma che l'ultimo in definitiva che proviene direttamente da parte degli imputati perché poi è vero vi saranno dei gradi successivi di giudizio prose discuterà della conformità di questa sentenza alle risultanze processuale non ci sarà più il dibattimento quello che si chiude oggi qui quanto meno per quanto concerne le posizioni degli imputati nel cui interesse io parlo del quale malauguratamente sono unico difensore e è un po'un momento conclusivo ed è un momento a mio avviso di estrema importanza è ovvio che questo vale per tutti io in questo momento intendo soltanto sottolineare il particolare senso in un certo modo vorrei dire anche quasi di imbarazzo per il peso della responsabilità che grava sui difensori analogo al peso della responsabilità che graverà successivamente sulla corte
Perché ciascuno presidente è un dato di fatto occupa un proprio ruolo ora io mi sono posto il problema o tutti noi abbiamo letto gli atti li abbiamo letti molte volte avanti indietro abbiamo assistito al dibattimento io mi sono posto innanzitutto il problema di come affrontare la causa ho cercato di impormi delle regole che avrei voluto e che vorrò rispettare
Nel corso della della mia discussione e ho cercato anche il POR di pormi il problema e me lo sono posto poi in concreto sulla valutazione
Delle dichiarazioni dei gli imputati collaboranti e allora o raggiunto
Una conclusione che si sostanzia nella formulazione di taluni criteri e di una prospettiva di analisi che preliminarmente manifesto enuncio alla corte e che cercano di seguire poi nel nel corso di tutta la discussione ora proprio perché parlavo di quel certo imbarazzo che desta in me il processo intero e la gravità delle richieste o fatto una scelta che per quanto mi concerne senz'altro coraggiosa ho deciso di affrontare apertamente tutte le prove
Tutte le prove che hanno attinto i miei assistiti di affrontarle con piena correttezza quelle favorevoli e quelle sfavorevoli
Non mi limiterò a enunciare le semplici contraddizioni per esempio
Non mi limiterò a
Mostrare alla corte ovvero a sottolineare soltanto i punti che sono favorevoli cercherò di affrontare soprattutto quelli che sono sfavorevoli perché questo è il tema della causa
Perché ritengo che sia dovere del difensore come è stato dovere prima del pubblico ministero affrontare i nodi centrali del processo
Per cercare di giungere poi ad una conclusione è ovvio che anche da parte nostra presidente cioè il contributo c'è un progetto di sentenza in un certo modo tutti noi portiamo una voce e speriamo che la Corte la senta e la valuti nel modo opportuno quello che viene dopo non è più compito nostro il secondo punto che mi sembra opportuno evidenziare all'attenzione della Corte e che cercherò di seguire e questo tutti noi nel corso del processo soprattutto nella fase del dibattimento dell'istruttoria dibattimentale abbiamo cercato di evidenziare le contraddizioni in cui sono incorsi i collaboranti ora io voglio dire questo in via preliminare
Che le contraddizioni hanno un peso minore per quanto mi concerne io non voglio basare la difesa dei miei assistiti semplicemente sulla osservazione che il collaborante che gli accusati oppure il pentito ecco chiamiamolo così per un istante è incorso in contraddizioni ovvero in equivoci non è anche questo il punto della causa perché è ovvio che se vale la regola che sbagliare umano per uno deve valere anche per l'altro
Però ci sono delle cose che vanno tenute presenti se è vero che non ci baseremo soltanto su questo è vero che io cercherei di seguire un
Un criterio di comprensione il capire perché in qualche momento in qualche caso c'è stato un cambiamento di rotta
E adeguandomi anche un principio che è di diritto sassone e che accolto anche dal nostro sistema
Se pure in certa misura la cosiddetta riunite in stage sei che letteralmente la regola contro chi sente di archi dice di aver sentito ecco quindi una particolare valuta anzi valutazione in questo caso nei confronti delle accuse che sono proferite da chi riferisce di aver sentito da altri il così detto de relato e che nel nostro sistema poi e così bene descritta dall'articolo trecentoquarantanove quarto comma
Se non vado errato il terzo principio è che non mi porrò aprioristicamente al problema del falso ecco questo vorrei sottolinearlo in modo particolare il presidente io non dirò mai che Parisi Saia randelli o altri collaboranti hanno detto il falso non è questo un problema che a me interessa
Non c'è un problema della falsità del nel processo per lo meno io non credo che sia questo il tema sul quale noi oggi qui dobbiamo discutere noi dobbiamo porci un problema diverso che quello della conformità di certe risultanze di certe dichiarazioni alle risultanze del processo
Nella sentenza non si scriverà
Se che falsa una certa dichiarazione nella sentenza probabilmente si scriverà se ciò accadrà che una certa dichiarazione non è conforme alle risultanze processuali che non è in linea con quello che è emerso nel corso di questo lungo processo
E poi non credo che sia opportuno parlare di falsità perché questo secondo me implica un coinvolgimento emotivo al quale io sono del tutto estranee al presidente per il mio ruolo
E credo che in un certo senso non abbia neppure significato e non abbia incidenza perché significherebbe quasi introdurre e del quarto punto il quarto criterio di larga massima al quale intendo attenermi e significherebbe introdurre delle regole generali perché se è vero che si può dire chi ha detto il falso una volta l'ha detto sempre si potrebbe capovolgere allo stesso modo la regola e allora questo non è
Un principio valido è un principio di carattere generale però discutibile e che si può distruggere sul piano logico in pochissimi
Istanti quindi rifiutano anche la regola dell'accordo la cosiddetta regola della transiti vita delle dichiarazioni ecco cercherò soltanto di appuntare la mia attenzione
Su taluni particolari
Principali che io ritengo principali senza strappo l'arme regola alcuna generale questo un problema che sostanzialmente non deve interessare non tanto le singole posizioni quanto il processo nel suo complesso
Un altro punto che se questi sono i criteri che ho così brevemente in un sabato voglio dire qual è la prospettiva che intendo seguire nell'analisi del processo senz'altro una prospettiva di carattere generale una prospettiva complessiva che è quella dell'analisi
Di tutto il processo chiaramente finalizzata all'esame delle posizione che mi competono una prospettiva analitica che è quella del dell'esame dei singoli fatti che appaiono rilevanti per la posizione dei miei assistiti
Una posizione una
Prospettiva di analisi estrinseca al dichiarante cioè tutto ciò che sta intorno al dichiarante vale a dire quegli elementi oggettivi o comunque Diversi
Di prova naturalmente elementi diversi dalle dichiarazioni del dichiarante e poi una prospettiva intrinseca senza però giudizi morali
Senza ricavare giudizio morale alcuno ecco a me non interessa in questo momento e non credo che interessi a nessuno sapere se una certa persona che ha reso delle dichiarazioni e moralmente apprezzabile
O il contrario qui interessa soltanto e cercherò di attenermi presidente a queste regole
Interessa soltanto sapere se quello che dice costituisce la prova se quello che dice e suffragato da altri elementi è sufficiente per giungere ad un certo giudizio oppure come io ritengo sostanzialmente no
Non parlerò dunque della chiamata in correità credo che per difensori colleghi molto più autorevoli di me avranno modo di sottoporre alla Corte la questione estremamente dibattuta sulla quale più volte si è pronunciato il supremo collegio ecco non credo che sia questo il momento per rifare il solito discorso se la chiamata in correità è prova o non è trova però voglio soltanto sottolineare brevissimamente due punti il primo punto è quello della verosimiglianza della dichiarazione
Perché sul un punto sul quale e generalmente ci si è soffermati poco nel corso della dell'analisi presidente lo ha fatto in qualche negli scritti però è e quello della verosimiglianza se la dichiarazione
E vero simile ancora non significa
Che sia vera
Ecco può capitare in casi come questi e e lo vedremo poi in concreto che una certa dichiarazione che apparentemente è verosimile e che potrebbe già di per sé e dare l'abbrivio a tutta una serie di conseguenze si riveli poi i assolutamente infondata
E successo e ed è stato scongiurato in qualche caso e questo lo terremo presente dall'intervento di un'altra dichiarazione di segno contrario altrettanto verosimile e allora un primo punto che forse si potrebbe sottolineare
Citiamo un esempio concreto l'accusa di Salvatore Parisi a ad Angelo e Pamina Honda per l'omicidio Carnazza aveva un una veste di verosimiglianza direi altamente valida era altamente qualificata quell'accusa
Accusa poi è vero successivamente ritrattata ma immediatamente respinta da altra persona che aveva scelto la via della collaborazione quindi una particolare attenzione va posta
A questo punto poi e naturalmente bisogna porre un attimo di attenzione anche allo stato d'animo del dichiarante inteso come elemento di valutazione e questo lo ritengo importante perché
Nel corso delle loro dichiarazioni più d'una volta i collaboranti hanno sottolineato questo punto per
Rilevare eventuali cioè per giustificare eventuali contraddizioni in cui erano incorsi
In precedenza hanno detto ma per esempio Parisi disse che i primi giorni aveva bevuto parecchia acqua si sentiva poco bene ecco vedere se questa può essere una valida ragione
Per giustificare le dichiarazioni che il collaborante affatto
Scelgo di trattare preliminarmente le posizioni singole degli imputati affrontando i fatti specifici e poi di chiudere con una valutazione di carattere complessivo per affrontare il tema dell'associazione per delinquere che è stato lunga Back
Lungamente affrontato nella trattazione della requisitoria orale da parte del Pubblico ministero
E che è ha chiuso la la richiesta di condanna la Corte da parte del Pubblico ministero
Il primo imputato che di cui voglio parlare alla corte e Aiello Matteo imputato di dell'omicidio russo di un fatto avvenuto quattordici anni addietro in Catania nel mese di luglio del mille novecentosettantaquattro ora accade che un certo pomeriggio delle persone su un'autovettura esplosero dei colpi ad indirizzo all'indirizzo di altre persone che si trovavano ferme
Su una piazza e una di queste persone attinta dai colpi di da dei colpi di arma da fuoco successivamente morì
Ecco un fatto di per sé abbastanza semplice un fatto che sta ancora sostanzialmente al di fuori di tutto quello che accade poi successivamente perché in questo momento
Né Parisi né Marino che in questo fatto fu coinvolto né tanto meno Aiello perché poi Aiello restò in carcere e lo è tuttora
Perché catturato poco tempo dopo questo è un fatto dicevo che accade
In un momento in cui ancora neanche si può parlare di associazione in cui neanche compaiono lontanamente quelle che poi saranno definiti il corso
E allora vediamo quali sono l'accusa il primo a parlarne e Parisi il quale il nove ottobre del mille novecentottantaquattro dice che un bel giorno si trovavano
Nella si trovavano nella piazza salirono in auto in quattro persone ed erano precisamente Parisi Aiello Matteo Marino gattino De Luca che poi deceduto e quindi non può essere processato
E che si avviarono dall'altra parte della piazza dove esplosero dei colpi all'indirizzo di questi russo ora
Spararono Parisi secondo le sue precise dichiarazioni Parisi Aiello e De Luca Antonino
Il ventuno una ottobre dell'ospite Antunes aprile del mille novecentottantasei Parisi introdusse ancora una successiva persona quando cioè gli venne notificato che l'istruttoria a suo carico perché in allora si procedette a carico di Parisi che fu prosciolto
L'istruttoria a suo carico sarebbe stata riaperta aggiunse il nome di Fichera Giovanni
Marino adesso vedremo poi i analizzando le varie dichiarazioni se esse sono sovrapponibili Marino parla di questo fatto per la prima volta il diciannove gennaio del mille novecento e ottantacinque
Innanzitutto c'è da fare una constatazione avrete sentito immagino quello che ha detto il Pubblico ministero
Marino ha respinto recisamente l'accusa
Marino dice sì è vero io ero presente però è vero che la colpa e tuta di Parisi
Vero è che si voleva soltanto fare uno scherzo Parisi si esprime in termini diversi volevamo ferire
Marino dice volevamo soltanto fare uno scherzo fu Parisi a costringerci a salire sulla macchina colui per portarci in quel luogo dall'altra parte della piazza dove avremmo fatto questo scherzo ai russo il sette febbraio dello stesso anno si dilunga maggiormente nella descrizione del fatto e dice
Avevamo l'intenzione di fare la rapina ad una determinata ditta il fatto accade sedici luglio perché quello era giorno di paga
Però poi non arriva non arrivo il denaro la rapina non fu potuta fare avevamo rubato una centoventotto che poi era sparita allora fummo costretti a rubarmi è un'altra
A un certo punto Parisi ci disse che dovevamo andare si rivolse a me in termini addirittura spregio attivi Luís parla di un insulto cornuto e sbirro mi pare così descrive Agatino Marino gattino la particolare situazione salimmo in macchina e andarono il punto del fatto è questo Marino dice eravamo seduti in macchina in questo modo io stavo davanti
Di fianco a me stava Aiello Matteo dietro di me ci stava Parisi dall'altra parte stava De Luca Antonino a sparare fu Parisi
Io sentire alcuni colpi poi scappammo dopo un po'di tempo ritornati sul posto a avemmo modo di comprendere che qualcuno era stato ferito ancora non sanno in questo momento che qualcuno è morto
Ci fu poi successivamente una discussione con Parisi il quale avanzò l'ipotesi che a sparare fosse anche stato De Luca
Quindi abbiamo due tipi di dichiarazioni diverso non sono esattamente sovrapponibili
Abbiamo la dichiarazione di Parisi che indica con precisione che a sparare furono lui stesso
De Luca Antonino e Aiello Matteo abbiamo la dichiarazione di Marino gattino che dice a sparare fu Parisi poi successivamente rettifica e dice che Parisi manifestò addirittura l'ipotesi che a sparare fosse stato anche De Luca
Non c'è sovrapponibilità per quanto concerne la posizione di Aiello noi ora dobbiamo vedere se e più credibile l'uno e o e più credibile altro in relazione a quelle che sono le risultanze
E allora è
Rivediamo per un istante come stavano seduti in macchina
In quel momento Aiello e di fianco a Marino ora è è ovvio che Marino non ha nessun interessa io credo a scagionare l'uno piuttosto che l'altro
Presidente ha visto nel corso del processo quanta volontà di collaborare con la giustizia ha manifestato l'imputato Marino gattino tanto che in una certa udienza al Pubblico ministero ed è persino a richiedere
L'effettuazione di una perizia psichiatrica nei suoi confronti
Non so se questo fosse giustificato o meno né mi interessa però è chiaro che Marino un di tutto di tutto si può dire a carico del Marino però lo si può dire che abbia mai voluto proteggere nessuno anzi direi l'opposto
Si è Espresso nei confronti di Parisi in termini molto pesanti ha detto addirittura che il Parisi era una di quelle persone che compreso il suo stato di collaborante per anni aveva cercato di ucciderlo
Ah è con connivenze nelle forze dell'ordine nella magistratura comunque c'è un contrasto netto fra i due ed è singolare questa coincidenza sulla partecipazione ai fatti comunque Aiello non spara
Aiello non spara perché Marino non lo vede spacca sparare perché sta a fianco suo la causale dell'omicidio è una causale abbastanza semplice c'erano dei contrasti il russo dicono concordemente sia l'uno che l'altro seppure con sfumature diverse erano un po'i bulli della zona
Erano quelli che comandavano in un ad un certo punto inizialmente si pensò persino di estendere i sospetti nei confronti di un tale piattino
Un un fantino Mentana ecco per una questione di cavalli cioè il rapporto della Polizia giudiziaria di Catania che parla di una corsa persa da piattino di denaro
Che era andato in fumo della reazione del piattino supposta reazione del piattino ha nei confronti dei Russo comunque sta ho fatto sta che dice Parisi a un certo punto
I russo poi che loro davano in un certo modo fastidio nella zona
Avevano deciso di allontanarli e li avevano minacciati non so di che cosa ma certamente di qualche conseguenza questa fu la reazione cioè il far sentire da parte di Parisi di il far sentire la propria presenza in un modo abbastanza significativo cioè intimidire i Russo e far vedere che lui da quel posto non se ne sarebbe andato
E allora se è vero che non c'è questa sovrapponibilità e e vero ora qual è la posizione di Aiello Aiello dice io non c'ero
Ora noi abbiamo dovendo affrontare la causa dobbiamo dire Aiello io non c'ero e dunque non c'era ha ragione Aiello e quindi il discorso si chiude qua oppure Aiello non c'era Aiello c'era è dobbiamo ritenere integrata quanto meno la prova della sua presenza in quel particolare momento su quel certo posto in quel certo giorno e allora dobbiamo porci il problema della conseguenza giuridica che deve discendere dalla sua presenza
Ritorniamo per un istante indietro
Non c'era volontà omicida questo mi sembra assodato Parisi stesso si è premurato di sottolinearlo fin dal primo giorno in cui ha iniziato la sua collaborazione
Questo omicidio venne fatto praticamente per errore nessuno aveva intenzione di uccidere il russo nella concitazione probabilmente nell'esplosione dei colpi da parte sua e a questo punto potremmo essere certi su questo di De Luca vennero colpite delle persone e una di queste morì
Però non vi era il programma tre ordinato quanto meno di uccidere queste persone
Di questo si è reso conto anche il Pubblico ministero che nel corso della sua requisitoria ha chiesto che venisse esclusa
L'aggravante della premeditazione perché qui non fu assolutamente premeditato fu un'iniziativa repentina di Parisi come dice lo stesso Marino di compiere un'azione di rappresaglia o di ritorsione nei confronti del russo allora ne dobbiamo porci concretamente questo problema
Perché se noi crediamo che Aiello Matteo quel certo giorno fosse presente in quel luogo
Dobbiamo valutare ai fini della e qualificazione giuridica della sua condotta se Aiello Matteo deve rispondere di questo fatto
Se Aiello Matteo in termini di qualificazione giuridica della sua condotta deve essere risulta deve essere ritenuto concorrente o partecipe all'omicidio del russo
Ora il problema è questo dobbiamo porci il problema del contributo se questa una semplice presenza oppure no ora visto che non c'era questo progetto omicida
Visto che quello che accade dopo è un di più che non era stato programmato in un certo senso visto che è una presenza in un certo senso persino diversa da quello di Marie da quella di Marino che sta che che spara e una presenza così addirittura in un certo senso superflua io credo che non ci siano in un assolutamente gli estremi per ritenere integrato il concorso ex articolo centodieci nella condotta di Aiello per la responsabilità dell'omicidio
Perché Aiello non spara e quindi non è uno degli esecutori materiali lo si potrebbe tuttavia ritenere concorrente nell'eventualità che si trovasse un qualche motivo valido di concorso di apporto materiale e non di semplice presenza per la realizzazione del fatto
E questo in termini giuridici mi pare che non sia possibile
Non è che la responsabilità di un imputato in un caso come questo che di per sé abbastanza significativo potrebbe in un certo senso essere sussunto quale caso di scuola per la verifica del concorso non è che la semplice presenza manifesti già il concorso questo è poi che l'iniziativa poi e personale e anche la causale e personale di Parisi sotto il profilo soggettivo se ne possono trarre delle conclusioni
Oltretutto Lele il elemento soggettivo che in quel momento animava il Marino era un elemento soggettivo che non era certo quello di omicidio come non era quello degli altri ma poteva essere senz'altro il l'elemento soggettivo dello scherzo
Ora il Pubblico ministero dice che è inverosimile tutto ciò che è inverosimile che una persona parta con la pistola e vada sparare in un certo punto
Oh Dio qui quello che è verosimile direi può anche essere allo stesso modo opinabile
E abbiamo la dichiarazione dello stesso collaborante principale che in un certo senso manifesta qual era l'intenzione di quel commando definiamolo così che poi non era neanche un commando era di passare di lady sparare un paio di colpi nei confronti di una persona e basta
O di più persone riunite per dire ci siamo ci sono anch'io io di qua non me ne vado ti faccio vedere che anch'io sono forte e non ho paura di te
E allora e la condotta di Marino io non credo che possa essere qualificata ai sensi dell'articolo centodieci cioè il concorso materia il contributo materiale e obiettivamente non c'è c'è una semplice presenza non c'è neppure l'elemento
E da verificare e questa e qual è la qualificazione che bisogna dare a questo omicidio perché noi porti possiamo scegliere in alternativa se credere a Marino o se crederà Parise
Ho detto prima che io avrei affrontato le prove più sfavorevoli va bene crediamo a Parisi e allora c'era soltanto un'intenzione lesiva il Pubblico ministero descrive il l'omicidio come omicidio realizzato con dolo eventuale ora dove ricavi questa conclusione e da vedere perché uno spara all'indirizzo di una persona sempre senz'altro sempre o Devereaux prefigurarsi deve rappresentarsi precedentemente che alla sua condotta consegua leve la morte di una persona e io direi di no ecco perché questa è una regola generale che va respinta bisogna cercare di cogliere la prova del caso specifico
E allora in questo caso non c'era questo dove ventrale non è detto neppure Parisi ne parla neppure e Parisi che poi è colui che proferisce l'accusa nei confronti del Marino dice che in un certo senso si poteva accettare anche l'ipotesi della morte
Sì è per Morato bene di dirlo subito e di ribadirlo poi che c'era soltanto questa intenzione e allora la conseguenza giuridica
In un caso del genere quando l'iniziale Progetto è un progetto di natura soltanto lesiva elemento che si reca realizza elemento letale è nel nostro Codice disciplinato in un certo modo
Ai sensi dell'articolo cinquecentottantaquattro perché noi non abbiamo neppure la prova che ci sia stata questa rappresentazione di dolo eventuale ecco perché il dolo eventuale ha una sua concretezza
E una la rappresentazione che ad un certo ad una certa condotta possa conseguire concerto-evento noi di questo non abbiamo la prova ne possiamo ricavarla e soltanto dalla constatazione che poi quelle morto
Perché la prognosi postuma in questo caso non è che apporti ad un risultato di carattere particolare Aiello in questa situazione voleva il a tutto concedere il reato meno grave e quindi dovrebbe rispondere ai sensi dell'articolo centosedici e questa mi pare un ora se questo è un omicidio preterintenzionale
Cioè giurisprudenza costante
Sul su un punto che l'articolo centosedici non si attaglia all'articolo cinquecentottantaquattro e quindi Aiello deve essere mandato assolto
Se non si crede alla tesi di principalità cioè Aiello non c'era e dunque nulla quaestio
Se non si crede alla tesi abbastanza corposa questa perché e qui ci bisogna porselo il problema del costo del concorso e dunque Aiello non ha commesso il fatto
Bisogna qualificare ai sensi dell'articolo cinquecentottantaquattro la condotta di Parisi
Eventualmente di De Luca se De Luca sparato e qualificare ai sensi dell'articolo centosedici perché è provato che Aiello non lo volle quel reato e provato non lo voleva nemmeno Parisi
E allora centosedici cinquecentottantaquattro assoluzione
Se invece e questa è l'ultima delle subordinate si vuole ritenere che comunque trovato il dolo eventuale perché chi spara deve rappresentassero chissà poi perché poi in ogni chissà poi perché dobbiamo sempre ragionare per per termini generali
Ma se davvero ne dobbiamo ritenere che quel certo fatto fu commesso con accettando la possibilità che all'esplosione dei colpi conseguisse la morte di qualcuno e comunque su questo non c'è prova allora è senz'altro una condotta di centosedici è senz'altro una condotta di centosedici perché se non lo voleva Parisi che ha commesso Recchia reato più grave non lo voleva nemmeno Aiello e quindi quello era un reato non voluto
E lo è anche per Marino
E lo è anche ma non c'è più e lo è anche per De Luca e lo è per tutti perché se l'intenzione era soltanto quella e non vedo perché d'altro canto in questo momento il Parisi avrebbe dovuto mentire dire va be'lo volevamo uccidere però
Adesso ai magistrati io dico che lo volevamo soltanto ferire
Non ha senso perché si è accusato di cose ben più gravi ecco potremmo dire che un piccolo sforzo per dire ma sì lo volevamo uccidere poteva anche farlo non l'ha fatto neanche qui al dibattimento
Non ha fatto neanche qui e allora è è senz'altro sussumibile nello schema di cui all'articolo centosedici la condotta di Aiello se si respingono tutte le altre attese e questo ha delle conseguenze Sock sul profilo sanzionatorio abbastanza importanti presidente
C'è però il pubblico ministero ha detto non c'è l'aggravante della premeditazione quindi io non mi dilungherò su questo perché mi pare oramai abbastanza pacifico un input e una e iniziativa repentina sia che si creda alla tesi del Marino che dice noi volevamo fare la rapina
E poi abbiamo tralasciato perché non arrivarono i soldi abbiamo cambiato opinione e quindi Parisi disse andiamo a fare lo sterzo a costoro sia che si voglia aderire alla tesi di di Parisi che disse va be'a un certo punto anch'ho detto andiamo a sparare in russo e siamo andati a sparare russo
E allora se è così premeditazione non c'è perché non abbiamo neanche la prova dell'elemento cronologico però dice il Pubblico ministero c'è comunque un'altra aggravante questa giustifica
Ad avviso della pubblica accusa la richiesta dei di ergastolo nei confronti di Aiello Matteo ed è l'aggravante dei futili motivi e su questa mi vorrei soffermare un istante
Perché dice il Pubblico ministero eh li voleva lo volevano allontanare volevano mandare via Parisi dalla zona Parisi si è sentito offeso è andato l'ho ucciso
è certo che ci sono i futili motivi perché è c'è una sproporzione così grande
Tra la molla che scatena la reazione elemento che consegua la reazione che poi attenuto concretamente il Parisi
Che abnorme e così abnorme che non può neanche essere qualificata e dunque c'è la aggravante di cui all'articolo sessantuno numero due fermiamoci un istante
Ora e certo e certo che gli stati emotivi e passionali sono esclusi dal nostro codice non possono essere tenuti in considerazione salvo un caso in positivo che quello di quell'articolo sessantadue numero due ed è l'attenuante della provocazione qui
Concretamente il nostro legislatore ha voluto manifestare l'intenzione di dare rilievo alla situazione psicologica del soggetto agente di colui che subito un certo fatto
Subito a una certa reazione un una un certo torto il cosiddetto fatto ingiusto agisce e reagisce nei confronti di colui che a luglio ha cagionato il fatto ingiusto e provoca un fatto che rappresenta un delitto
In negativo la stessa cosa può essere detta per questo hai avuto un torto così minimo che anzi non è neppure un torto e hai reagito in un modo così sproporzionato che senz'altro devi essere
Condannato ad una pena più grave ci deve essere un aggravamento della sanzione nei tuoi confronti
Però è una cosa ci si dimentica in questo caso bisogna fare riferimento quando si parla di aggravante di cui dell'aggravante dei motivi futili
Non soltanto alla regola generale ma anche e soprattutto al caso concreto allora bisogna vedere se questo fatto era davvero futile per Parisi
Se questo fatto in una certa mentalità perché bisogna anche calarsi in quella mentalità e bisogna fare delle valutazioni concrete
Era tale da dover giustificare soltanto una piccola reazione cioè a dire avrebbe Parisi avrebbe dovuto andare sarebbe dovuto andare dai russo è se mai dare quattro sta Pacioni ecco questa sarebbe stata proporzionata
Il discorso della proporzione vale per la legittima difesa la Corte di Cassazione più volte si è pronunciata in tema di proporzionalità della reazione per la grana per l'attenuante della provocazione e ha detto che il concetto di proporzione esula assolutamente
Esula del tutto
Dalla a attenuante in oggetto e allo stesso modo deve in un certo senso esulare come regola generale dalla aggravante dei motivi futili perché qui il problema non è quello generale c'è un piccolo torto e c'è una reazione gravissima il problema va posto innanzitutto in concreto
E in concreto allora se sei così dobbiamo dire che l'essere allontanati dalla propria zona dal proprio territorio non è poca cosa
Se è vero che Parisi doveva essere allontanato dalla dalla piazza di Cibali o comunque da quella zona perché gli altri ritenevano di avere una maggiore forza
Nei suoi confronti tanto da poterlo estromettere con facilità allora dobbiamo dire che la risposta di Parisi in quel momento non fu una risposta così sproporzionata
E abbiamo una serie di esempi in questo processo di reazioni per fatti ancora meno gravi e qui si trattava di perdere un territorio sul quale il Parisi credeva di essere insediato non è così futile
E allora questa aggravante deve essere esclusa senz'altro è un'aggravante che non sussiste nel caso di specie
è un'aggravante che non ha neppure ragion d'essere dal punto di vista del soggetto agente perché il punto di vista di colui che ha agito deve essere tenuto in considerazione
Visto che questo è proprio uno di quei casi anche quello del motivo abietto in cui si tiene conto dello stato soggettivo e uno delle è una delle poche eccezione al principio stabilito dall'articolo novanta e se si deve tenere conto bisogna tenere conto dello stato d'animo che aveva al Parisi in quel momento
Che uno stato d'animo senz'altro travagliato perché il Parisi diceva se mi allontanano di qua io perdo la mia zona si era insediato probabilmente dalle sue parole si può capire che il Parisi aveva già formato praticamente un piccolo gruppo di amici forse c'era anche il Marino in quel gruppo non c'era la Ielo perché poi Marino il Parisi ebbe a dire che la Yellow segue una propria strada fu arrestato successivamente e non entro mai a far parte in concreto
Di alcun gruppo e questa è una cosa che si può verificare perché il glielo attualmente dette
Dopo per il sequestro Lanzafame commesso in concorso così dice la sentenza con il marito fatto al quale il Parisi del tutto estraneo quindi in definitiva analizzando cioè Ria elencando le conclusioni io dico che il Marinetti la Ielo Matteo deve essere assolto perché non ha commesso il fatto
La tesi di principalità poi c'è l'analisi delle tesi giuridica non è integrato il concorso è un fatto preterintenzionale più grave di quello voluto e dunque deve essere comunque assolto c'è comunque l'applicabilità il ci sono comunque le condizioni di applicabilità del dell'attenuante di quell'articolo centosedici in ogni caso deve essere esclusa l'attenuante dei motivi futili perché ha detto il Pubblico ministero i delitti di mafia potremo considerarli tutti futili però non lo facciamo questo qui lo consideriamo futile perché una reazione sproporzionata escludersi dalla valutazione a giudizio di sproporzione tra azione e reazione e valutarsi in concreto qual era lo stato d'animo del soggetto agente per verificare in in ogni caso se questa sproporzione c'è stata
Per Aiello finito Presidente
Latella è i due fratelli Latella
Rispondono
Davanti a questa Corte rispettivamente del delitto di associazione per delinquere questo e la tela Vincenzo e del delitto di associazione per delinquere e di un particolare omicidio che l'omicidio Borgna il Latella Demetrio
Ora questo e un caso abbastanza indicativo peraltro verso perché vedremo qui che di questo omicidio parlano moltissime persone una sola delle quali e esecutore materiale
Ci sarà tutto una serie di dichiarazione di contorno de relato sul fatto specifico ma soltanto uno degli esecutori materiali di questo fatto meglio dei di coloro che sono accusati di aver eseguito materialmente questo fatto renderà
Determinate dichiarazioni ci sarà un piccolo problema di eh Esame attento di tutte le varie dichiarazioni perché dico subito che non tutti inseriscono le stesse persone addirittura beh qualcuno che inserisce persone che sono provatamente strane
Il primo a parlare di questo omicidio che avviene con particolari modalità perché descrivo succintamente per manifestare alla corte per rendere possibile alla corte di fare il punto della situazione
Allora Borgna era in macchina si avvicinano un gruppo di persone che poi verranno viste dalle persone che si affacciano dal balcone delle case che stanno vicino
Si rompe un vetro le persone sparano Borgna viene trovato riverso fuori dal finestrino le altre le persone scappano riferiscono i testi sentiti immediatamente dalla polizia giudiziaria
Riferiscono i testi che hanno visto scappare parecchie persone su una certa macchina che inizialmente non si riesce a capire se è una centoventotto
Oppure una centoventiquattro poi sarà una centoventotto la macchina che è stata commessa per che è stata utilizzata per come tra il fatto il primo a parlare di questo delitto e il Tornatore
Che parla il perché ne parla il venti luglio del mille e novecentottantaquattro ora questa abbastanza importante perché si è detto sempre che questo il processo di Parisi però molte volte si sono scordate tutte quelle dichiarazioni che furono rese nell'estate del mille novecentottantaquattro precedentemente all'arresto di Parisi
E dichiarazioni dalle quale e si era già potuto in un certo senso comprendere quello che sarebbe poi stato questo processo perché già erano detenuti
E collaboravano con l'autorità giudiziaria al Museo Tornatore e Carmelo Giuffrida e nel luglio del mille novecentottantaquattro soprattutto in quel mese di luglio si era cominciato a parlare di omicidi tant'è vero che Tornatore che in quel momento ancora respinge responsabilità personali
Parla dell'omicidio di Borgna e ne parla con largo anticipo
Rispetto all'arresto di Salvatore Parisi che avviene poi il ventotto settembre dell'ottantaquattro
E allora indica come responsabili dell'omicidio di Borgna Parisi costanza
Con la c'è Giuffrida e Finocchiaro
La causale di questo omicidio sarebbe da ricercare secondo il Tornatore nella assassinio precedentemente avvenuto a quello di Borgna di un amico di Franco Finocchiaro
Sapremo poi il nome anche in un certo senso del di quale sarebbe l'amico di Franco Finocchiaro perché sarebbe il Provvisionato
E allora viene ucciso il Provvisionato si scatena la reazione da parte di un certo gruppo di persone è è si uccide il Borgna indica ripeto Parisi Costanza bolla Mollace e quello che è deceduto Giuffrida e Finocchiaro
Il ventisette luglio dello stesso anno il Giuffrida Carmelo indica un altra causale e dice si voleva colpire Turi Ercolano
Del cui gruppo il Borgna faceva parte
L'omicidio Provvisionato era stato uno delle azioni contro il nostro gruppo e allora dobbiamo colpire anche noi il gruppo di Turi Ercolano i responsabili secondo il Giuffrida Carmelo sarebbero Finocchiaro
Roberto Miano Mazzeo Vultaggio e Latella
Significa e lenti scrive la partecipazione del Mazzeo della tela come un fatto di una certa importanza dice Latella e Mazzeo che non erano del nostro gruppo parteciparono perché questo era un fatto di una certa importanza
Si arresta Parisi e anche Parisi comincia a parlare del fatto e ne parla per la prima volta il primo ottobre del mille novecentottantaquattro
Dice che anche il Borgna venne ucciso però lui non sa non conosce quali furono gli autori materiali
Il cinque ottobre a quattro giorni di distanza Parisi si ricorda di quel di quelli che furono gli autori materiali è cambiata radicalmente rotta e indica la tela Mazzeo Miano e Finocchiaro quattro persone
E dice che la causale dell'omicidio è da ricercarsi nell'omicidio di precedente di Provvisionato e quindi questa sarebbe una reazione se non che il tredici febbraio del mille e novecentottantacinque dice no no mi sono ricordato abbiamo ucciso noi Borgna per primi dice è stato prima ucciso Borgna e Provvisionato è stato ucciso dopo
Già voglio sottolineare che già al cinque ottobre nell'interrogatorio venne riportata la data dell'omicidio di Provvisionato che accade il tre gennaio dell'ottantuno l'omicidio di Borgna invece e dell'ottobre del mille novecentottanta
E nonostante questo Parisi aveva detto sì sì è stato ucciso Provvisionato e poi e è stato ucciso Borgna poi evidentemente ripensandoci si è reso conto che un fatto dall'ottantuno senz'altro deve seguire un fatto del mille novecentottanta
Anche costanza rende dichiarazioni su questo fatto Costanza e un bicchier ante de relato
E dice che a dice di aver saputo da Strama Hondo che venne fatto questo omicidio dalla da un certo numero di persone e inserisce questi nomi Miano Finocchiaro Latella e altri che non ricorda il ventitré ottobre aggiunge Mazzeo e il trenta ottobre aggiunge Astra mondo
Quindi da una prima dichiarazione in cui enuncia soltanto rende manifesta nome di sole tre persone
Aggiunge poi una quarta persona che sarebbe il Mazzeo una quinta persona che lo strano mondo
Il Saia
Saya è è più de relato di Costanza perché Saya dice a commettere questo omicidio furono Giuffrida Finocchiaro Miano Vultaggio Mazzeo e forse Parisi
Il ventisette gennaio ottantacinque l'undici febbraio ottantacinque gli dice che gliene ha parlato a Miano Finocchiaro voltaggio tutti quelli che avevano partecipato al fatto dice che Borgna era un confidente della polizia
E questo è un punto sul quale poi ritorneremo quello delle indicazione delle causali da parte dei collaboranti e indica come responsabile Imam Miano
Finocchiaro Francesco voltaggio Mazzeo Giuffrida e di nuovo forse Parisi
Fino a quando poi successivamente si scoprirà perché Parisi respingerà l'addebito dirà io in questo non c'entro nulla parla finalmente al Milano
E mi hanno è l'unico che secondo le sue stesse dichiarazioni avrebbe partecipato a questo omicidio a rendere dichiarazione in merito
Faccio presente che tutti gli altri o indicano persone che non potevano partecipare vedi il caso di Saia che pure lo fa in un modo probabilistico dice forse c'è andato anche Parisi ma vedi
I Giuffrida Carmelo Tornatore il costanza lo stesso Parisi sono tutte persone che riferiscono che dicono di aver saputo da altri quali sono i responsabili di un determinato fatto quindi è e colui che dice di aver sentito
E questa è una regola fondamentale nella valutazione di quelle certe dichiarazioni perché qui non siamo in presenza di più
Responsabili diretti di un certo fatto che indicano quali sono i loro complici qui abbiamo una persona che indicata concordemente da tutti come responsabile di quel certo fatto che rende certe dichiarazioni
E abbiamo una serie di altre persone che dicono per aver sentito così parlare in giro quali sono
E i responsabili e mi hanno il ventotto ottobre dell'ottantaquattro
Dice che l'hanno fatto lui e Parisi
Poi esclude Parisi però inizialmente la prima dichiarazione di Miano e faccio presente che il mi hanno ebbe a iniziare la sua collaborazione proprio in questa occasione questo suo primo interrogatorio da collaborante in cui decide di aprire l propria dichiarazione all'autorità giudiziaria e indica immediatamente Parisi e questo già secondo una certa ottica potrebbe essere al riscontro l'accusa di Sai che aveva detto forse Parisi
Poi esclude però Parisi e dice forse Finocchiaro certamente sono stati Mazzeo Giuffrida Latella destra mondo con la cioè e Vultaggio oltre a se medesimo
Il cinque gennaio successivo conferma la presenza del tramonto e il venticinque febbraio conferma quanto aveva detto in precedenza Francesco Miano indica i responsabili e dice non so se ci fosse Latella
A questo punto il Pubblico ministero e queste sono tutte le dichiarazioni dei collaboranti su questo fatto determinato a questo punto il Pubblico ministero indica in requisitoria delle dichiarazioni che potrebbero avere un certo rilievo
Dice che nel dicembre del mille novecentottantatré cioè in epoca non sospetta quando ancora non esistevano non esisteva a tutta questa valanga di collaboranti tutto questo grande numero di collaboranti il Fragomeni aveva reso determinate dichiarazioni sui suoi rapporti con il Borneo e Koller colano e con i fratelli fidanzati e con Gerlando Alberti e nel descrivere questi suoi rapporti illeciti concernenti il traffico di sostanza stupefacente
Il Fragomeni aveva anche fatto un accenno all'omicidio di Paolo Borgna
E aveva detto che un certo giorno in un certo bar si erano trovate delle persone Luís pure era stato presente che quelle persone gli avevano detto che sarebbero andate ad uccidere il e Paolo Borgna e parla tre responsabili tra virgolette gli estremi tre interrogatorio si otto dicembre mille novecentottantatré confermato poi il quattordici dicembre dello stesso anno
Prego presidente
E parla e indica come uno dei responsabili di quel fatto addirittura mi pare un tale Ferrone
Un tale Ferrone e poi dice che sicuramente un altro del re dei responsabili e un'altra persona e senz'altro Fragomeni che il Pubblico ministero faccio presente anche avuto modo di citare
Quasi per esteso direi quasi completamente queste dichiarazione nella requisitoria scritta depositata alla fine del suo intervento
Allora facciamo un attimo il punto della situazione ho già detto che qui c'è soltanto una chiamata in correità
Perché unico e il partecipe sicuro che Roberto mi hanno che decide di rendere dichiarazioni su quel certo fatto tutti gli altri parlano de relato
Ora io non voglio portare alle estreme conseguenze quella regola della la regola contro colui che dice d'aver sentito ecco
E certo però che va valutata in un modo particolare cioè il criterio di valutazione qui è duplice e e se dice la verità colui che parla e se ha detto la verità colui che parla colui che gli ha detto una certa cosa
Qui il criterio di valutazione non è soltanto se dice la verità colui che parla ma se e gli è stata raccontata una cosa vera perché si può dire la verità su una cosa su si può dire la verità riferendo in buona fede una notizia falsa
E quindi e il criterio quindi valutazione e di particolare e di maggiore attenzione rispetto a quello che si addotta quando si segue la dichiarazione del collaborante che fa delle chiamate in correità
E allora è la causale qui la causale è stata descritta diversamente da colui che ha fatto la chiamata in correità
E che parla di questioni di concernenti il traffico di stupefacenti e che parla di questioni diverso che Roberto Miano
E da parte degli altri che si confondono stranamente tutti sull'omicidio Provvisionato tutti devono in un certo modo è lo potrà vedere la corte con attenzione esaminando le dichiarazione di Tornatore di Giuffrida
Del Parisi stesso inizialmente tutti collocano la causale di questo omicidio nell'omicidio di Provvisionato omicidio che però avviene successivamente
Si scoprirà ancora dalle altra dichiarazione che una delle possibili causale potrebbe essere un altro fatto
Non soltanto il contrasto esistente con Turi Artaud Ercolano ma una certa sparatoria accaduta nei mesi precedenti in piazza Carlina
Sparatoria alla quale avrebbe partecipato al board mia e allora questa rappresenterebbe una esprima significativa risposta nei confronti del gruppo di Ercolano e soprattutto nei confronti del Borgna che aveva partecipato a quella certa
Sparatoria
Chiedo scusa eh ma allora non abbiamo e e Latella partecipa secondo le dichiarazioni dei collaboranti allora qui non c'è una causale personale dell'attento
Non a contrasti con il Bologna
E provato dagli atti e lo vedremo esaminando la sua posizione in seno all'associazione
Che la tela non fa parte di questa dichiarazione perché tutti sono concordi nel riferire una cosa sola che Latella Demetrio era amico di collazione ed è quando veniva a Torino si appoggiava sempre ad Mollace e aveva conosciuto agli altri
Però era soltanto amico di collazione nessuno mai indica il Tella come un partecipe a fatti associati la causale indicata la giustificazione della presenza della tela indicata dal Giuffrida è una giustificazione che non ha senso perché se può valere per l'altra persona non può valere senz'altro nei confronti della tela che è del tutto estraneo ai fatti torinese
è coinvolto da una serie di creazione accusatoria di Angelo Epaminonda ma questo innanzitutto riguarda un altro processo ma è comunque un fattore indicativo sul ruolo che il Latella potrebbe aver avuto in altro luogo in altro sodalizio criminoso ma non in questo
Perché qui anche quando si parla dell'omicidio della Santa Tomasello del tentato omicidio del Bazzana
Si parla della venuta in Torino della Tella causa la sua ostinazione per uno sgarbo ricevuto anni addietro da parte del Balzan
Cioè una causale di carattere esclusivamente personale domicilio della Tomasello si colloca secondo le dichiarazioni dei collaboranti in una faida di carattere esclusivamente familiare tra il Latella
E il Bazzana
Che sarebbe stato responsabile secondo quanto poi sia pure si si si è capito dalle dichiarazione collaboranti di aver fatto finire in prigione anni addietro un suo zio o comunque un qualcosa del genere e quello stesso fatto e commesso
Da Latella personalmente secondo le dichiarazioni dei collaboranti
Perché lo vuole commettere Luís
Tant'è che gli avevano detto guarda che se tu puoi fare quell'omicidio non ti devi preoccupare perché magari te lo fa anche qualcuno basta che tu lo dica cui siamo abituati a fare un i cd e qualcuno andrà a fartelo e Latella detto no
Questo l'omicidio che devo fare io personalmente e questa è una delle pochissime occasioni perché non risulta per neanche dalle dichiarazioni dei collaboranti in quella terra viene a Torino
Faccio presente che la tela fu assolto dalla corte d'assise di Torino per l'omicidio della Tomasella e quindi oggi qui non era non ne risponde in forza del principio dell'articolo novanta
E certo è comunque al di là di una responsabilità perché abbiamo una sentenza che in atti senz'altro che descrive molto bene quali furono i dubbi che portarono alla soluzione del latte ma comunque responsabile o meno che fosse della e dell'omicidio della Tomasello e senz'altro vero che il Latella non era inserito organicamente nel gruppo che andava nascendo proprio nel mille novecentottanta cioè in quel gruppo che con la con la la il contributo validissimo decollato e stava cercando di inserirsi nel mercato delle sostanze stupefacenti non c'è una causale associativa che interessa la tela
E il latte la nona una motivazione di gruppo per intervenire a questo omicidio
Allora se e dobbiamo limitarci affondare il giudizio su una compatibilità della stella con questo omicidio direi che una compatibilità in astratto dovrebbe essere esclusa
Deve escludersi una compatibilità della tela perché se la tela non è inserito nel gruppo non ha neppure la valida ragione o comunque non ha la giustificazione per determinarsi a commettere una certa azione allora dovremmo dire va be'ci va perché ci vuole andare
Oltretutto e questo è un altro punto non abbiamo neppure il riscontro certo sulla sua partecipazione per il fatto che non tutti lo indicano qui abbiamo una serie di dichiarazioni de relato che sono molto imprecise in definitiva queste dichiarazioni de relato sono un poi ci servono per tastare il polso non tanto sulla credibilità io ho detto prima che non avrei mai parlato di falso di dichiarazioni false però dico c'è una disinformazione di fondo perché lo stesso Roberto Miano che poiché colui che partecipa e colui che vuole l'omicidio
Debba indicare inizialmente subito spontaneamente il Parisi come suo complice in questo omicidio
Voglio dire la dice lunga sulla memoria di queste persone ma la dice anche lunga sul livello di formazione e la dice lunga sul livello di informazione del Giuffrida dal Tornatore che gettano delle informazioni raccolte così
Voglio dire qui tre siamo di fronte ne parleremo forse dopo com'maggiore attenzione sole associazione in cui c'è addirittura la permeabilità delle informazioni in molti casi perché ci sono delle persone che sono ha dentro ai fatti e non è vengono a sapere nulla
Eppure risulta che tutti parlavano dei loro omicidi c'è è una domanda da porsi che non è quella manda etto il vero o han detto il falso
Rendiamoci conto di della fonte da cui proviene è una fonte che parla de relato che non sappiamo neppure se colui che ha dato la notizia ha detto la verità
è una fonte che è disinformato ha e che è a distanza di anni e siamo già nell'ottantaquattro a quattro anni di distanza non ricorda neppure più
Quali furono e le persone che gli sono state indicate e tant'è vero che Saya ci mette dentro che Parisi dice avrà pensato Saia probabilmente va be Parisi ha fatto tanti omicidi mi sembra d'aver sentito suo nome anche in questo e ci metto dentro anche questo in perfetta buona fede
In perfetta buona fede perché lui ha detto anche forse ma ce l'ha messo e non è l'intento della calunnia che qui ci interessa qui ci interessa altro ci interessa capire qual è lì il il livello di attendibilità che possiamo attribuire a questo tipo di dichiarazione
Se in buona sostanza possiamo considerarla il riscontro alla chiamata in correità perché è la quella chiamata in correità di Roberto Miano che già è in un certo senso viziata alla radice dalla dall'avere inserito il nome
Di Parisi Salvatore in un omicidio al quale Parisi è senz'altro estraneo è necessità quanto meno di un riscontro e se necessita di un riscontro questa chiamata in correità è dobbiamo andarlo a cercare della mente sterzo
Al di là poi di tutto quello che hanno detto i testi che hanno visto è vero c'erano tante persone su quella macchina
Qualcuno le vede di più e qualcuno ne vede di meno qui su quella macchina sarebbero dovuto salire minimo in sette è già difficile son centoventotto a scappare di corsa con uno che il cognato del Borgna che tira dietro il bloccasterzo della macchina qui addirittura la situazione assunto un tono grottesco verso la fine perché i tigli responsabili scappano e il cognato del Borgna
Tira e colpisce alla spalla dice d'aver colpito ma nessuno lo riferisce
Qui siamo di fronte a questo un altro è un altro sintomo non tanto della veridicità di quello che dicono perché loro diranno sensato in buona fede quello che pensano ma nessuno dice di essere stato colpito eppure nell'immediatezza del fatto il cognato di Paolo Borgna dice io vista la situazione ho preso il bloccasterzo o qualcosa del genere e l'ho tirato addosso e ho colpito alla spalla uno degli assassini e nessuno lo dice
E Roberto mi hanno che era presente sul fatto di questo non ne parla assolutamente ma neppure per incidenza e allora ci resta soltanto quel tipo di dichiarazione
Ora io non vorrei che gravasse sulla Tella la prova ben più consistente per il fatto della Tomasello perché qui c'è tutto una serie di elementi di di di contorno che sono abbastanza pesanti abbastanza imbarazzante
E lì si è conclusa mi ricordo che il dottor Maddalena un giorno contestando questo mi disse avvocato fanno anche gli errori giudiziari e questo era un può darsi che fosse stato un caso ma per l'omicidio del Borgna dico non c'è qualcosa di concreto tale da suffragare quella chiamata in correità di Roberto mia
Roberto Miano avrà parlato in buona fede avrà parlato in mala fede e questo lo si vedrà poi ma è certo è che c'è soltanto quella dichiarazione poi abbiamo una serie di altre dichiarazioni che provengono da fonte senz'altro di sì informata
Tant'è che lo stesso Fragomeni che parla distanza di tempo non sa neanche
Indica una persona ma poi ci mette dentro un altro nome che nei cui confronti non è mai emerso nulla quel tale Ferrone chissà chi è
Chissà che forse avrà a procedimenti in corso per stupefacenti forse sarà inserito in qualche altro posto ma qui non è inserito oltretutto non c'è anche la spiegazione la causale
La causale di questo fatto è una causale che viene modificata continuamente partiamo dalla strage cioè da quella famosa sparatoria di piazza Carlina
Alla quale poi vedremo avrebbe partecipato anche un altro personaggio e questo interesserà lordi partiamo dalla sparatoria di piazza Carlina che l'ultima versione per andare all'omicidio Provvisionato ai contrasti con Turi al colano
Alla al desiderio di reazione di taluni personaggi nei confronti di questo gruppo agli sgarbi ricevuti alla indicazione dell'importanza del fatto ma Paolo Borgna presidente non era un personaggio importante
Per carità
Quando una persona muore è sempre una persona importante ma in un'ordinanza in un organigramma della della dell'associazione se c'era questa associazione di Tourer colà non era un personaggio importante
Qui non è una una questione importante del gruppo da risolvere non è giustificata neppure la presenza di Mazzeo Mazzeo in Torino non ha interessi
E che senso ha dire viene Mazzeo perché mazze è una cosa importante qui non c'è l'interesse l'interesse c'è da parte sì di Roberto mi hanno mai un interesse concreto
Perché come risulta da quella sentenza della sesta sezione al Tribunale che oramai e definitiva quindi ne possiamo anche ricavare degli elementi il mille novecentottanta era proprio l'epoca in cui si stava organizzando maggiormente quel tipo di associazione
A capo della quale c'era Roberto mi hanno ed è probabile che in quest'ottica di eliminazione sistematica della concorrenza o comunque di acquisizione di un regime monopolistico del mercato avesse una causale Roberto Miano ma non ce l'ha la Tella
E allora se le cose stanno in questi termini la tela deve essere assolto
Non si può pervenire a un giudizio di responsabilità sulla base di elementi così frammentari non sovrapponibili e comunque insufficienti non c'è la prova definitiva della responsabilità della techno
E la tela in questo caso risponde anche del furto della ricettazione di un'arma e su questo direi non c'è la prova che l'abbia ricettata la tela del furto dell'auto l'auto sarebbe stato rubato ad altri quindi direi se si vuole addivenire a un giudizio di responsabilità
Su cui da questi fatti la tela deve essere senz'altro assolto
E deve essere esclusa altresì la aggravante della premeditazione
Perché qui non si è neanche compreso quando sarebbe stato deciso se è vero quello che dice il Fragomeni e prendiamo proprio l'ipotesi più esterna di quello che parla in epoca non sospetta come scrive il Pubblico ministero nella sua requisitoria se è vero questo allora bisogna comprenderà che quello mi abbiamo traccia della volontà di commettere di quell'omicidio a pochi minuti a poche ore forse pochi minuti comunque dalla commissione del fatto stesso perché ci si sarebbe trovati in un bar avrebbe detto va be'adesso andiamo ad ammazzare Paolo Borgna
E allora l'aggravante della premeditazione poi non abbiamo nessuna prova specifica sulla tela io direi che in questo caso deve essere esclusa radicalmente quindi riassumo le conclusione l'assoluzione con la formula ampia o con l'insufficienza di prove la soluzione comunque con la formula che sarà ritenuta di giustizia per il fatto dell'arma della recitazione dell'arma e non sappiamo se mai è bene anche ad impugnarla quell'arma e dal furto dell'auto che risulta rubata in precedenza e senza accordo al quale si è intervenuto Latella e comunque l'esclusione della premeditazione
Discorso di altrettanta attenzione merita anche a mio avviso la contestazione di associazione per delinquere nei confronti dei fratelli Latella questa volta parliamo anche di Vincenzo che risponde di questo solo delitto di fronte a questa cosa ora e trovata una cosa che i fratelli Latella salvo quella venuta a tutto concedere per l'omicidio della Tomasello
Su quale comunque continua a nutrire moltissime perplessità furono sempre in Milano
Nei confronti di Vincenzo Latella a dire il vero non c'è neanche un'accusa da parte dei collaboranti non c'è proprio nulla perché quando venne di fronte a questa Corte lo ricorderà senz'altro che il presidente e io chiesi specificamente che venisse contestato su che cosa si basava
Il delitto ha scritto nel imputazione con quali modalità si poteva pensare che il la stella avesse preso parte al sodalizio che viene oggi qui contestato e però non si era detto nulla
L'unico intervenire fu Costanza che disse questo me lo ricordo come se l'avesse detto pochi minuti fa e si è venuto a Torino quando il fratello era detenuto e gli abbiamo dato un passaggio in macchina
Costanza ha detto però cose più precise sulla tela Vincenzo quando ha parlato di fatti avvenuti Milano e lì il Tella
è stato parte prosciolto e in parte anche condannato la tela Vincenzo e qui aveva il conforto per le i fatti milanesi delle dichiarazioni di Angelo Epaminonda
Di un eventuale suo coinvolgimento infatti concernenti sostanze stupefacenti ma per quanto concerne la piazza di Torino
C'è venuto soltanto quando doveva venire in studio da noi perché voleva conoscere notizie del fratello oppure e quando andava a trovare il fratello probabilmente le stesse circostanze
Non c'è prova alcuna non c'è contributo non avrebbe neppure un ruolo sarebbe è un di più non partecipa nessun fatto
Non partecipa proprio nulla è indicato da Epaminonda come il suo il ragazzino cui Luís vuole molto bene tant'è vero che Epaminonda quando si deciderà a ad accusare Vincenzo Latella di un fatto grave fatto dal quale peraltro è stato assolto dirà parlo di una persona alla quale io ho sempre voluto molto bene e mi dispiace farlo lo faccio soltanto perché ho un dovere di verità nei confronti del magistrato che l'intero la tela poi sarà assolto da questo fatto
Però è in quell'occasione Epaminonda dice sì era come abbiamo fatto determinate cose insieme ci siamo compatti del traffico di stupefacenti però non parlerà mai di eventuali rapporti addirittura della tela coi torinesi
E se qua se vogliamo prendere proprio la dichiarazione più negativa che l'unica che da una lettura anche attenta degli atti son riuscito a reperire una dichiarazione di Parisi che poi valuteremo del primo ottobre del mille novecentottantaquattro quando dice che Latella Vincenzo aveva riferito Epaminonda che il Carnazza vendeva droga
Per altre persone acquistava droga ad altri la cocaina e non acquistava dallo e su questo assolutamente anzi direi che c'è la prova del contrario per questi fatti perché il Parisi spiegherà poi Epaminonda lo chiarirà anche meglio quale il ruolo di Epaminonda in quel determinato omicidio ecco questo è tutto quello che si può dire per il latte la Vincenzo è una posizione significante addirittura questa corte rendendosi conto
Della situazione
Completamente estranea all'associazione della tela e anche del film fratello Demetrio all'inizio del processo aveva colto la richiesta della difesa in ordine al conflitto di competenza trasmettendo gli atti alla Cassazione la Cassazione ha dato una certa risposta
Però anche se volessimo seguire presidente l'ottica dell'accusa quella risposta della Corte di Cassazione dimostrato la disinformazione totale sul processo
Perché hanno avuto il coraggio la cassazione è avuto quel pacchetto di atti che gli è stato mandato ma evidentemente non ha potuto leggere tutto lo sviluppo delle dichiarazioni anche soltanto di Epaminonda di Parisi o di Saia di Costanza è è una è una sentenza che dice Azzi
Rispose dovrebbero e devono essere processati in due posti diversi per lo stesso delitto perché non è lo stesso delitto in quanto a Milano si sarebbero occupati di certe cose
E a Torino invece si sarebbero occupati di altre cose quasi che ci fosse stata una suddivisione abbastanza precisa articolata e radicale dei compiti dei sodalizi criminosi cosa che non è cosa che non è perché neppure nell'ottica più accusatoria possibile si può dire che ciò è avvenuto
Questo è assolutamente è fuor di luogo e quindi io chiedo che al di là della afferma della richiesta il Pubblico ministero che di assoluzione con la formula del dubbio in questo caso venga pronunciata una richiesta di assoluzione con la formula più ampia possibile proprio perché questo è il caso tipico della mancanza assoluta di prove
Non voglio dire che abbiamo la prova contraria secondo me addirittura per la tela Vincenzo c'è la prova contraria in ordine a una sua partecipazione a questo sodalizio se c'è questo sodalizio ma abbiamo la mancanza assoluta di elementi e faccio presente fu arrestato il ventinove settembre dell'ottantaquattro proprio davanti a casa di Angelo Epaminonda mentre andava lì
è questo ancora la dice lunga sulla sul fatto che e li posso avere rapporti avuto dei rapporti con i torinesi per la tela Demetrio il discorso è sostanzialmente analogo
E sostanzialmente analogo perché anche gli non ha rapporti se non di carattere personale con i torinesi e ce l'ha con un calabrese quale Louie
C'era colgo l'Acea che calabrese come lui e e basta e vero che secondo la secondo le dichiarazioni dei collaboranti sarebbe andato a commettere l'omicidio della Tomasello con il Roberto mi hanno però è altrettanto vero
Che e occasionale
Il rapporto mi hanno e Latella per la realizzazione di quell'omicidio perché ci doveva andare altra persona e ci sarebbe comunque potuta non ha andare benissimo altra persona
Tant'è vero che a trovare l'indirizzo della Tomasello fu proprio una collazione che fece un favore personale secondo quanto risulta alla stella che gliel'aveva chiesto
E allora manca un qualche interesse ci vuole anche non è soltanto una questione di partecipazione a fatti specifici o comunque di inserì Mentor in una struttura organica è anche una questione di interessi in un certo senso la tela Demetrio non aveva interessi coincidenti con queste persone
Torinesi con quel determinato gruppo di persone e giudicate dal Tribunale di Torino dalla sesta sezione
Era persona completamente estranea che è venuta per i fatti suoi e che per i fatti suoi può avere fatto determinate cose se così si vuole ritenere però non aveva è un non era inserito e soprattutto non aveva questi interessi che potevano giustificare
Il suo inserimento in una struttura associativa e allora anche per questo caso Latella Demetrio dovrà essere assolto con formula ampia eh soltanto in subordine per insufficienza di prove se restasse quel qualche dubbio però non è comprensibile io credo pervenire a un'affermazione di responsabilità tant'è vero che quando si penso a un certo punto per i suoi rapporti col guida e vede presidente che son fedeli all'impegno di affrontare anche gli aspetti negativi quando si parlò di questo è vero che intervennero persone di Torino
Ma perché ma non perché facesse parte di quel gruppo la decisione se doveva essere Presa era presa dai milanesi l'unico torinese effettivamente che compare in quella riunione e Roberto mi hanno e questo è giustificabile a mio avviso quella riunione a Monte Campione nella nello chalet di montagna di Angelo Epaminonda che all'epoca
Pare che se la passa sebbene così e allora è se è accaduto questo è una questione di rapporti personali perché è una persona di rilievo la ritenevano una persona di rilievo una persona nei confronti della quale nutrivano tutti una certa amicizia
E perché era l'amico di con lacci allora aveva un certo senso l'interesse e poi non se ne fece niente perché Parisi disse le cose che risultano agli atti comunque e assolutamente estraneo a questa associazione
E con i fratelli Latella ho finito mi resta Orzi sì non so se mi è sfuggito concluso anche per i Caraibi centosettantatré le centosettantacinque
Furto dello centododici sì sì allora sfuggito è il furto ed è quella che è la questione del del ma io su questo fatto del furto della centododici ecco no questo mi sfuggiva presidente e quel furto della centododici che sarebbe stata lasciata ma io dico che abbiamo soltanto al Costanza ecco chiederei per questo la insufficienza di prove perché non mi pare soprattutto alla luce di quella sentenza che al di là delle dichiarazioni dei collaboranti era una sentenza fatta bene
Tant'è vero che nonostante l'appello del Pubblico ministero viene confermata nei successivi gradi di giudizio la prova definitiva sulla partecipazione dello scusa forse non si ma e lo sbaglio io nonché la
La furto della centododici afferente all'omicidio pullula non l'omicidio Borgna assi e quello eh sì ma è la stessa centododici presidente quella che sarebbe stata lasciata a Torino e che poi viene utilizzata per un altro omicidio cioè è esatto e io di questo parlavo presidente quindi non è la è la centododici che sarebbe stata lasciata
La l'accento dodici che sarebbe stata lasciata costanza perché Costanza lo porta a Milano con la sua macchina e Costanza avrebbe detto
Cambiate gli le targhe passaggi sono non è quella la centro istanza prego omicidi non solo sì ma è quella la centododici perché Costanza disse che Luís aveva riferito proprio questo desiderio della tela di cambiare le targhe a quell'autovettura l'autovettura è senz'altro quella presidente
è vero che ci sono parecchi mesi di distanza ma un'autovettura che viene conservata in Torino sì secondo quanto risulta
Ecco appunto non lo so in conseguenza io chiederei per questo comunque l'assoluzione per insufficienza di prove ecco quindi sia per il capo centosei oppressi aprile per caso anche per l'altro ecco sì per evitare di non concludere io mi era mi era sfuggito questo perché e il fatto meno importanti in realtà che ha scritto alla Knesset comunque questa sarebbe sì avrebbe uno sviluppo logico perché utilizzata in quel certo omicidio portata a Torino sarebbe stata lasciata qua e poi utilizzata successivamente dice Costanza perché lo porta a luglio a Milano in quell'accampamento di zingari e la tela gli avrebbe detto cambiate le targhe la macchina
E quella sarebbe la famosa centododici e non so cosa ne è stato fatto in quei nove mesi d'altro canto nessuno lo dice
Comunque è e non lo so mi pare che la luce di quella sentenza e comunque in linea sul fatto che abbiamo una dichiarazione sola e delle altre voci de relato quanto meno la assoluzione per insufficienza di prove in questo caso sia la formula di giustizia nei confronti di queste ore
Urzì
Sì per il cancelliere allora mi spiace riprova anche in ordine al capo centosettantatré mentre per il centosettantacinque immagino Amnistia perché la contravvenzione delle sì sì sì
Ascoltiamo esser l'altra posizione
Deciderà una sospensione se mi dà due minuti soltanto prestazioni facciamo adesso brevemente ci risentiamo tra breve
Riprendiamo l'ascolto del bilancio
L'ultima delle posizioni che devo affrontare presidente quella divorzia gattino devo dire che questa non è soltanto la più complessa
E anche quella che ha suscitato in me il maggiore interesse per una serie di ragioni che illustrerò alla Corte nell'affrontare i fatti specifici è una posizione un po'particolare faccio presente che Ursi se stette fu latitante per un certo numero di anni perché ottenne un permesso dal carcere di Augusta un permesso che si sostanziano in una licenza premio ottenuta perché aveva e aiutato un agente di custodia sottraendolo alle ire di altri detenuti che lo volevano uccidere questo già è un elemento preliminare si Cetto però abbastanza importante che può servire per la valutazione poi eventualmente anche della personalità comunque e fu latitante e in negli anni della sua
Libertà illecito meno che fosse è avvennero taluni tattiche gli sono stati ascritti in imputazione
A tre omicidi come accusa un sequestro di persona suppletivamente contestato da parte della corte da Parri presidente poi delle
Estorsioni avvenute negli anni ottantuno ottantadue e l'associazione per delinquere mi pare davvero elencato tutto Presidente
Allora il primo omicidio sceglierà un ordine cronologico che in realtà è anche un ordine logico cioè a dire tra però preliminarmente l'omicidio in danno di Sortino Giacomo e posporre indo alla trattazione dell'omicidio di Sortino Giacomo quella relativa all'accusa del sequestro Fava perché in un certo senso i due fatti sono commessi non fosse altro perché il Sortino e stato era accusato di aver partecipato al sequestro Fava e perché il Lourdes se stesso e accusato di aver partecipato a sequestro farà e un fatto non nascondo la corte che ha suscitato in me un grandissimo interesse per tutta una serie di risvolti positivi o negativi che siano che mostrano che destano curiosità per comprendere quali sono i fatti umani allora è il primo a parlare di questo omicidio e Parisi Salvatore Parisi che il dieci ottobre del mille novecentottantaquattro
Parla contestualmente dell'omicidio di tale Giacomino che poi si apprenderà essere Giacomo Sortino ed al sequestro fama
Cominciamo di qua allora dice il l'omicidio di Sortino Giacomo l'abbiamo fatto insieme io Mazzeo e Ursi Urzì e Sortino erano in quel periodo latitanti in Pavia perché raggiunti da provvedimento restrittivo della libertà da parte del giudice istruttore di Ferrara che indagava sul sequestro Fava anzi preciso meglio di sé Parisi non è che fossero latitanti per la giustizia
Però dopo gli arresti soprattutto dopo l'arresto di Angelo Pavone avevano deciso di cambiare aria e quindi si erano spostate si erano recati in Lombardia dove stazionavano
Presso una zia dell'Orzi ora stando presso questa zia Dell'Utri accadde che e il Giacomino mise gli occhi su una cucina su una nipote
O qualcosa del genere giovane dell'Urzì e allora di questo ebbe a risentirsi lordi medesimo tant'è vero che venne a Torino parlo con il Mazzeo che in quell'epoca fiera a Torino siamo nel settembre del mille novecentosettantanove
Parlo con il Mazzeo e chiese il permesso di uccidere il Giacomino per lavare in un certo senso l'onore ferito
Permesso che gli venne concesso tant'è vero che dice Parisi il Mazzeo telefono al Giacomino lo fece venire a Torino e doveva venire perché dice Parisi quando Mazzeo chiedeva bisognava obbedire lo fece venire a Torino lo attirarono in un tranello spiegando di che dovevano andare a fare un lavoro lo fecero salire su quella a centododici che ha un'importanza notevole per la comprensione di questi fatti insieme lordi loro Parisi e Mazzeo si misero davanti sulla centododici e secondo l'accordo con l'ordine al secondo colpo di freno dato dal Mazzeo doveva essere commesso l'omicidio sì diressero allora verso la zona periferica della città verso Settimo Torinese da quelle parti imboccano una stradina di campagna
Sempre secondo quello che dice Parisi il doppio colpo di freno l'esplosione da parte dell'Orsini di un colpo alla testa
Del Sortino Giacomino l'incendio della macchina e la fuga questi sono i fatti tant'è vero che esordisce il Pubblico ministero nella requisitoria e l'ordinanza di rinvio a giudizio del consigliere istruttore esordisce in questo modo di buona mattina
Il diciannove settembre del mille novecentottantaquattro un contadino che si recava a fare i suoi lavori trova una macchina incendiato
Queste sono le dichiarazioni di Paris
Parlo di questo fatto ecco il Parisi poi il venticinque febbraio dell'ottantacinque fa una precisazione dice che il Giacomino e l'URSS i non stavano a Pavia ma stavano a Milano
E anche questo può avere una certa importanza e secondo me ce la per quelle che saranno le emergenze successive
Perché noi adesso facciamo riferimento esclusivo
Alle dichiarazioni dei collaboranti però vedremo che ci sono una serie di rapporti con una certa firma che hanno un'importanza notevole pere capire se dobbiamo credere o meglio dobbiamo dare valore processuale a quello che ha detto Parisi oppure meno
Anche Saia ha parlato di questo fatto ne ha parlato il sette gennaio del mille e novecento e ottantacinque
E indica fra i responsabili anche Finocchiaro con un termine sicuramente c'è nell'interrogatorio sicuramente Franco Finocchiaro
E Franco Finocchiaro dirà poi Parisi estraneo a questo fatto tant'è vero che non è neppure stato attinto credo da provvedimenti restrittivi e comunque qui non risponde
Di questo delitto la causale indicata da Saia e la medesima
Dice che però non era soltanto stata insediata questa cugina che era molto giovane se l'era addirittura portata a letto questa l'espressione che usa Saia tant'è vero che suscitata lira nell'Ursi Norzi che era stata l'URSS aveva deciso poi di uccidere il Sortino cosa avvenuta con quelle determinate modalità comunque il Saia de relato riferisce soltanto questa
Circostanza relativa ad un preteso rapporto carnale da parte del Giacomo Sortino con la giovane cugina
Dell'Utri
Queste sono le dichiarazioni con le quali noi ci dobbiamo confrontare adesso vediamo che cosa è successo da quel dì famoso diciassette o diciotto settembre del settantanove in poi
Perché questo e non è soltanto interessante dirotta ripeto ancora che suscita in me una grandissima curiosità
Allora arroccati Stefano trova l'autovettura bruciata
I carabinieri che intervengono farlo subito indagini sull'autovettura e allora che cosa accade si identifica questa benedetta automobile
Sentono attraverso la targa risalgono a un certo Rossi Giorgio importantissimo tutte queste circostanze presidente queste dichiarazioni sono utilizzabili perché sono trasfuse
Nel rapporto dei carabinieri di Chivasso quindi sono utilizzabili tre articolo quattrocentosessantasei bis perché le ha indicate
Prima della chiusura del dell'istruttoria dibattimentale Pubblico ministero allora Rossi Giorgio parla di questa autovettura che ha venduto a da a tale Angelo Silvestri carrozziere di Milano
Il trentuno marzo del mille novecento e settantasette alla somma per la somma di lire seicentosessanta mila specificando pure che centoquaranta mila erano dovute per riparazione Crui ottiene soltanto cinquecentoventi mila lire
Da successive indagini si riesce aggiungere alla persona di pita ripieno troppo Pitteri Pietro il quale dice che ha acquistato una A centododici blu targata Milano Z due cinque nove sette nove in giugno
Che questa autovettura è stata venduta a un tale maestri Riccardo poco più alto di me dice che sono alto un metro e sessanta e che questo Riccardo era accompagnato maestri Riccardo accompagnato da un certo Giancarlo che lui conosce che è in grado di indicare il quale avrebbe fatto praticamente da Sensale cioè da mediatore nella vendita
Dice maestri è siciliano dato molto importante la generalità di maestri le ha scritte Giancarlo perché si fa un piccolo compromesso di vendita in quest'occasione allora i carabinieri cosa fanno cercano maestri Riccardo senonché e e credono di essere arrivati alla persona che ha comprato l'automobile
E quindi di essere su una traccia abbastanza precisa per la ricostruzione del fatto senonché il maestri si dichiara del tutto estraneo a al al fatto non tanto all'omicidio ma quanto a a questa serie di transazioni
Sull'autovettura dice io quell'auto non l'ho mai acquistata
E vero che io viaggio molto cambia spesso automobile però quell'auto non l'ho mai acquistata avevo una centododici blu che ho rivenduto da pochi giorni e i carabinieri nel rapporto scrivono
Scrivono che
Hanno dei sospetti su questo maestri perché lo ritengono in un certo senso si presidente c'è il rapporto
Si potrà verificare ecco non non alterò dico subito i dati processuali comunque dico che
A manifestano delle perplessità sulla sincerità di questo signor maestri e tant'è che vorrebbero fare delle indagini comunque arrivano al Costa e questo è il primo punto importante per la causa perché il Costa dice
Io conosco un giovane Giacomino
Che è alto un metro e sessanta e quindi abbiamo già una coincidenza con quanto aveva detto il PETA ricco lo sconosciuto in una bisca Dior volante dalle parti di piazza Tirana e siamo andati insieme a comprare questa centododici primo riscontro
Questa centododici l'ha comprata Luís a me ha dato a duecentocinquanta mila a me ha dato venticinque mila lire per l'asse seria
Ha dato i dati ha dato ha fornito i dati di questo tale maestri perché ha detto che lui voleva che l'autovettura fosse intestata a maestri il rapporto cui faccio riferimento è quello del nove ottobre del mille novecentosettantanove
E dai dei carabinieri di Chivasso
Nelle indagini carabiniere a dire il vero trovano anche un significativo punto di riscontro a queste dichiarazioni che e quello del di un mazzo di chiavi dato da un mazzo di chiavi su cui è scritto Civitella M piazzale Cuoco numero quattro
Allora Giacomina la spiegazione di tutto faccio notare Giacomino e il morto Giacomino e quello che avrebbe comprato l'autovettura mi pare che in questo momento la direzione delle indagini posso avere un certo grado di attendibilità è abbastanza interessante perché in nel giro di venti giorni sono riusciti a ricostruire a identificare l'autovettura a ricostruire i passaggi dell'autovettura ad arrivare a questo tale Giacomino siciliano alto un metro e sessanta e quindi un primo punto per il processo non l'abbiamo posto
A questo punto
Allora c'è un rapporto successivo però le indagini si arenano qua perché non se ne ricava più nulla si bloccano fino al trentun marzo del mille novecentottanta quando un rapporto del nucleo operativo dei carabinieri di Catania al nucleo radiomobile fornisce una serie di di di notizie e dice che il ventotto novembre del settantanove
Da fonte confidenziale avevano preso che Sortino Giacomo noto criminale catanese raggiunto da due ordini di cattura uno per per fatti uno emesso dalla Sezione istruttorie e l'altro emesso dal giudice di Ferrara per il sequestro Fava era stato ucciso in Torino e dicono anche che la voce della morte del Sortino
Era una voce oramai assodata negli anni negli ambienti della delinquenza catanese cioè nella malavita oramai era noto che Sortino era morto e allora cosa fanno
Il tredici dicembre del mille e novecentosettantanove chiamano i fratelli egli mostrano la catenina che hanno trovato Sortino
Sul cadavere che sarà carbonizzato quindi sarà persino difficile giungere impossibile in sostanza giungere un'identificazione si trovò una bellissima catenina
Questa catenina viene mostrata i fratelli che dicono ma noi non sappiamo bisognerebbe chiedere alla mamma
O agli altri familiari perché noi in buona sostanza non la riconosciamo
Sicché il ventitré febbraio dell'ottanta quando la madre che era detenuta per risse con il padre per il sequestro Fava sarà stata scarcerata perché assolta viene chiamata dai carabinieri a testimoniare a riconoscere questa catenina
Si dà atto in quel rapporto che la madre quando vede la catenina scoppia in lacrime
E capisce che la catenina e del figlio e allora si a una traccia per la identificazione del cadavere la catenina una serie di protesi odontoiatriche e si riuscì addirittura dentista dirà che il Sortino era suo debitore ancora di duecentocinquanta mila lire un'attenta un'appendicectomia
E questo ci ha riscontro anche su questo quindi identificazione sicura del cadavere e il morto è davvero Sortino Giacomo la voce che gira negli ambienti della criminalità catanese è una voce fondata
E questo è un altro punto quindi abbiamo già l'autovettura i passaggi di proprietà e Giacomino e abbiamo la voce sicura la certezza perché la madre scoppia in lacrime che riconoscimento del cadavere
C'è un successivo rapporto e andiamo avanti perché a Catania le indagini proseguono perché si cerca di seguire una pista del ventidue aprile del mille novecentottanta sempre dei carabinieri di Catania
E dicono Sortino era per persona pericolosissima latitante Ripa l'anno dei due ordini di dei due provvedimenti restrittivi dei quali è dei quali fu vanamente inseguito mentre era in vita e dicono che una fonte confidenziale ha riferito una notizia importantissima
Cioè a dire la sera precedente al rinvenimento del cadavere il cadavere viene rinvenuto il diciassette se non vado errato ma comunque questo dovrebbe risultare
In Milano c'è stata una sparatoria
Tra il gruppo di Mazzeo e il gruppo dei Mirabella
Ora in pochissime parole riassumo la situazione dopo l'arresto di Turatello i gruppi milanesi si spaccano
C'è Idro dei milanesi che prima erano insieme al Turatello cioè Epaminonda da una parte e il Mirabella anche si spaccano per ottenere la supremazia nel controllo delle bische vedremo che alla fine della lotta prevale Epaminonda
Però Epaminonda sarà ferito in carcere nella camera di sicurezza questo un altro fatto importante da uno dei Mirabella che l'opera saltato dopo che il Turatello non era voluto entrare in quella cella tant'è che poi dalle voci di Parisi di costanza e altre voci si indicherà le Pamina Honda come uno dei responsabili di Turatello quindi fatto certo storicamente provato Obiettivo e la frattura nettissima che c'è tra il gruppo Epaminonda da una parte del quale secondo l'accusa farebbe parte anche al Mazzeo
E il gruppo dei Mirabella ora la fonte confidenziale che riferisce questo rapporto dice la sera precedente il fatto c'è stata una sparatoria Milano fra questi due gruppi il Sortino avrebbe partecipato alla sparatoria sarebbe stato ferito sarebbe stato portato in Torino dal Mazzeo
E qui finito dal Mazzeo
Un altro punto parliamo ho parlato di bische faccio presente che anche prima ho parlato di bische quando il Costa Giancarlo ha detto l'ho conosciuta in una bisca volante indichi in piazza Tirana
E quindi è un riscontro
Cioè abbiamo due lotti a distanza di tempo una che arriva da Catania
E una che arriva di qua che parlano delle medesime cose abbiamo stabilito che la macchina arriva questa persona alto mentre sessanta siciliano abbiamo la voce confidenziale catanese la certezza della morte la sparatoria e portato in Torino ucciso
Allora andiamo avanti dice anche quel rapporto che a questa sparatoria fece seguito un'altra sparatoria il la sera
Anzi la mattina mi pare del ventidue gennaio del mille novecentottanta in piazzale Cuoco quella di cui risponde qui Salvatore Parisi che è la cosiddetta strage di piazzale Cuoco che poi in realtà non è una strage ma una semplice serie di tentati omicidi perché la stessa Corte d'Assise di Milano
Ultimamente con la sua sentenza così la qualificata comunque c'è questa famosa sparatoria tra i gruppi contrapposti
E questo è un altro riscontro cioè abbiamo un gruppo contrapposto formato dal Mazzeo dall'Epaminonda abbiamo l'altro gruppo contrapposto formato dai Mirabella
E qui c'è lo scontro per la gestione delle bische e la conquista del territorio milanese e che è molto importante perché è un territorio lucroso che rende moltissimo allora i fatti sono questi
All'esso valutiamo la dichiarazione di Parisi e quella dichiarazione de relato di Saya con queste risultanze tant'è che poi la queste risultanze non sono trascurate dall'ordinanza di rinvio a giudizio
Il Pubblico ministero in requisitoria e anche il giudice istruttore dicono che in un certo senso questa fonte confidenziale aveva dato la pit-lane dritta per giungere a indica a individuare in piazzale Cuoco la causale di questo omicidio
Parisi è un chiamata in correità diretto perché partecipa al patto e Saia invece e soltanto de relato nessun altro però sa nulla
Di questo fatto allora
Dobbiamo chiederci se quel Giacomino che ha comprato la macchina fornendo i dati di maestri Riccardo e lo stesso Giacomino trovato sulla macchina abbiamo una possibilità di giungere a una risposta positiva io direi di sì perché abbiamo la perizia medico legale a firma del professor Baima Bollone in atti
Senonché dobbiamo dire che il Giacomino che ha comprato la macchina non è il giacobino che è stato trovato carbonizzato perché il dato obiettivo certo è questo
Che tutti sono concordi nel dire sì al Costa che il PETA ricche questo Giacomino e alto poco più di me che sono una sessanta il cadavere carbonizzato non è possibile misurarlo senonché si fanno dei calcoli e si appura che alto un metro ottanta
Si va a con una percentuale di scarto un'approssimazione di cinque centimetri andiamo dal metro e settantacinque al metro ottanta
Allora è dobbiamo escludere che il Giacomino che ha comprato la macchina e non vedo perché nell'immediatezza del fatto non avrebbero dovuto dire il vero poi non c'era motivo non è quello che è stato trovato carbonizzato non sono la stessa persona
E non lo sono per un motivo serio perché se io che sono un po'alto un metro e settanta passò di fianco a persona che alta due o tre centimetri più di me o una percezione attendibile dico ma sarà una settantatré settantaquattro settantacinque se invece c'è questo divario di quindici centimetri me ne accorgo me ne accorgo quando io passo di fronte al cancelliere M. raccordo dovessi dire sarà un metro ottantatré
Uno ottantacinque non posso dare la risposta precisa però so quantificare una certa diversità tra l'altezza mia e l'altezza della persona che mi sta di fronte qui siamo certi che il Giacomino che compra la macchina è una persona piccolina
I Giacomino trovato morto invece è una persona che di statura e molto più alta secondo punto Orsi non è latitante
Così non fu mai coinvolto nel sequestro Fava devo dire che ho esaminato quegli atti però onestamente io non ho trovato traccia di Ur di Urzì negli atti concernenti il sequestro fa ho visto le sentenze ma non c'è mai stato
Un un sospetto
I quei rapporti alla luce di quanto accade successivamente pochi giorni pochi giorni dopo vorrei dire una cinquantina di giorni dopo l'omicidio di Sortino
Non e e che sono fatti nella nel febbraio nell'aprile marzo del mille novecentottanta hanno una firma precisa un nome in calce lascia la Corte l'andare a leggere quel nome e eventuali congettura che si sarebbe potuto fare in ordine al collegamento fra la morte del Sortino e la morte poi di Angelo Pavone perché guarda caso le persone che secondo l'accusa comunque sono coinvolte nel sequestro Fava fanno tutte una fine molto strana comunque quei rapporti
Non lo so è una congettura e e non la voglio neanche fornire con una tesi però hanno una certa firma
E l'errore chiaro e che la strage di piazzale Cuoco non è nessun presupposto
Per questa sparatoria perché successiva
Ed è altrettanto vero che non c'è stata nessuna sparatoria in Milano la sera prima del fatto perché la sparatoria per le bische tra il gruppo di Mirabella e qui si rivela che la fonte confidenziale che cita il colonnello Licata e infondata la sparatoria e a febbraio
La sparatoria non è a settembre del settantanove e non ce n'è altre sparatorie c'è e deve essere anche in atti il rapporto della Criminalpol di Milano che parla di tutti i fatti salienti avvenuti in quell'anno il famoso rapporto cinquecento casi che a un certo punto descrive come c'è stata la variazione tra la gestione delle bische e parla di un di un fatto accaduto nel febbraio del settantanove
Il la strage di piazzale Cuoco del gennaio del mille novecentottanta quindi senz'altro quella pista era una pista inattendibile quella della fonte confidenziale poiché prego per capire intende dire la sparatoria della vigilia la sparatoria della vigilia non c'è Presidente è una sparatoria che non esiste
Mi rendo conto sto affrontando un argomento che potrebbe essere anche delicato per per il mio cliente però per esporre i fatti nella loro oggettività ecco perché poteva essere anche una una strada comoda dire a c'è stata quella sparatoria quindi che c'entriamo noi nella sparatoria
Però non ha senso perché per amore di verità Presidente devo dire che quella sparatoria tra i gruppi contrapposti avviene nella bisca di corso Sempione e avviene nel febbraio del mille novecentosettantanove e questo direi può essere appurato
è un fatto storico sulla persona divorzi dobbiamo dire questo che non si è appurato mai e dunque dobbiamo dire che non c'è prova ma comunque lui l'ha sempre detto che abbia parenti lombardi
Si era parlato chissà poi perché Parisi aveva parlato di Pavia può darsi che sia stata una svista poi ha corretto con Milano
Quel Giacomino sarebbe stato a Milano però in realtà non abbiamo il fu la traccia sulla esistenza o sulla residenza da parte di parenti di ordini
Nella città di Milano non c'è questo punto cento il che e potrebbe anche fare franare sotto un certo aspetto o comunque indebolire
La causale poi devo dire che e questa causale a mio avviso è una causale molto strana e molto strana per questo perché se un omicidio fatto per conto cioè per motivi associativi
E giusta la partecipazione del Mazzeo e del Paris
Però questo è un omicidio personale se volessimo seguire la logica che traspare dalle parole di del Parisi in questo caso i fatti sarebbero dovuti andare in un modo diverso cioè chiedere al Mazzeo posto che sia tutto vero ti interessa quella persona
Avuta né risposta negativa provvederei
A arresto perché il tranello come sarebbe stato fatto a Torino avrebbe potuto essere anche è stato avrei anche potuto essere organizzato in altro luogo c'è una causale questa manifesto dei dubbi a questo proposito che non mi convince
Cioè non mi convince perché debba partecipare con una persona che considerata molto rilevante in seno all'associazione
Quando questa causale non ha nulla a che vedere e ci partecipa direttamente e notate che Santo Mazzeo sarà quello che chiede conto agli altri quando muore Pavone
Ne chiede conto e loro hanno paura
Vi dedica Pavone morto e Santo e perché i rapporti personali ma anche urto anche il Sortino se e sì vera Centers Positano sarebbe stato coinvolto in quel famoso sequestro
Sì vera senta Esposito ha perché poi c'è una considerazione da fare
Ma allora non non si capisce nel coinvolgimento diretto Parisi probabilmente il resto ecco voglio dire mi lascia tutto alquanto perplesso
Quanto a Sortino si dice adesso che Sortino è responsabile di quel sequestro
Però perché i suoi genitori sarebbero stati dei carcerieri del Sortino ora faccio presente e risulta anche dagli atti che i genitori furono prosciolti cioè la pista del Sortino
Coinvolto nel sequestro e una pista che potrebbe anche rivelarsi debole perché se l'ipotesi d'accusa iniziale tutta la famiglia Sortino quanto meno padre madre e figlio sono coinvolti nel sequestro la risposta finale che ne abbiamo dalle carte processuali e che il figlio non fu processato la sentenza dice è morto la sentenza del tribunale di Ferrara della corte d'appello di Bologna e padre e la madre sono state riconosciuti del tutto estranei al
Al fatto e allora abbiamo questa dichiarazione di Parisi abbiamo una causale che vi dirò continua a a lasciarmi perplesso perché un motivo personale che sfoci in un'esecuzione di questo tipo
Non è nella logica dei fatti quanto meno dei fatti che abbiamo conosciuto in questo processo non si spiega il coinvolgimento diretto del Santo Mazzei o cioè non c'è ragione che il Mazzeo decidesse di uccidere l'altro
E non è la logica del lavare l'onore familiare perché poi abbiamo un caso proprio per l'orzo in cui il Parisi e dell'omicidio del Santapaola
In cui il Parisi però però va personalmente
Ma personalmente
Qui è lo poteva fare comunque
Non c'è ragione di coinvolgere Santo Mazzeo non abbia abbiamo questa testimonianza de relato di di di di di Saia che ontologicamente la possiamo definire una testimonianza che in definitiva proviene soltanto dal dal sentito dire e che è viziata da quella indicazione di Finocchiaro Francesco assolutamente non veritiera non veri non veritiera perché poi riscontrata non attendibile in ordine a suoi col coinvolgimento nel delitto
Allora siamo in questa situazione di dubbio sull'andamento dei fatti e quindi anche sulla verifica della chiamata in correità alla luce di quei rapporti mi si potrà dare atto che io ho illustrato proprio tutto dalla A alla Z allora facciamo un passo indietro
Facciamo un passo indietro al febbraio del mille novecentosettantanove
Agli inizi cioè di quell'anno quando viene sequestrato il Fava e vediamo qual è l'accusa che fa il Parisi nei confronti dell'Orsini per cercare una pista alternativa perché io mi sono reso conto che dovendo cercando di difendere l'URSS a trecentosessanta gradi
Correndo anche tutti i rischi del caso ho deciso di di di di mettere tutto sul tavolo poi vedremo come va a finire allora facciamo un passo indietro
Il Parisi accusa Lourdes liquida dibattimento ma già l'aveva fatto nel corso della
Fase istruttoria di avere di essere stato carceriere Del Fava
Non da dico subito nessuna indicazione non abbiamo riscontro diverso quindi potremmo dire che questo una chiamata in correità che è completamente svestita ecco per usare un termine abituale
Non c'è neanche una una ragione l'unica ragione potrebbe essere quel rapporto con il con il Sortino l'essere stati insieme però dirò anche questo
Secondo me e non apporta acqua ad alcunché di nuovo primo perché non abbiamo la certezza sul coinvolgimento del Sortino
Secondo perché mai era emerso come già o
Ho detto il nome dell'URSS il terzo perché e qui c'è un punto interessante una che può emergere da una di che emerge anzi da una dichiarazione di Parisi
Del tre aprile nel mille novecentottantacinque in cui Parisi dice e qui si scopra secondo papà pagamento da parte del Fava della della rata del riscatto in cui si dice questo
Che ottenuta la seconda rata del riscatto dal Fava ci eravamo divisi noi venti milioni a testa
Io e fa i nomi
A Santo Mazzeo avevamo dato cinquanta milioni
E questo Santo Mazzei è stato riconosciuto responsabile di quel delitto che lo fosse o meno adesso non mi interessa
Potrebbe essere spiegata la dazione di una somma maggiore col maggiore rilievo di costui perché gravitava in quella zona a Urzì e agli altri e a tutti gli altri corso ti dice lui usa queste frasi abbiamo dato
Dei soldi
Ora è non è un argomento definitivo per l'accento per l'accertamento della responsabilità o della non responsabilità di Orzi però è chiaro che Ursino prende la parte se la parte per il sequestro e venti milioni per tutti quelli che hanno partecipato e cinquanta milioni a una certa persona e si fa il regalo i quel regalo che abituale all'interno di questa associazione
Ad altre persone allora Orsi non prende la parte e allora delle due l'una il Pubblico ministero insiste nel dire che Urzì e capo dell'associazione e che ha partecipato a alla formazione della volontà del sodalizio criminoso
Però Orsi non prende questa parte e allora è prende i soldi come gli altri cioè li prende a titolo di regalia
E se così è vero e devo dire che anche sotto questo profilo la possiamo trarne indirettamente un elemento di valutazione se li se li sono divisi coloro che hanno partecipato e gli altri hanno avuto la regalia
è Ursi non ha avuto la parte ma ha avuto la regalia Ursi non ha partecipato al sequestro Fava ecco che poi ci fosse un rapporto associativo in base al quale si regalavano soldi l'un l'altro quando accadeva ma non sempre accadeva poi vedremo come accadeva anche che si regalasse più brillanti falsi e la gente
E Ursino comprende la parte per questo sequestro allora devo dire che abbiamo con la chiamata in correità fatta così
Potrebbe essere tutto le però non c'è riscontro però non c'è proprio nulla
Nessun altro ha detto una parola a questo proposito e allora né che Ray un qualsivoglia rapporto in conclusione tra questo e l'omicidio di Sortino
E perché questa conclusione ho scelto di trattarli separatamente per cercare i legami fra l'uno e l'altro per dire alla fine che non non riesco ravvisare legami tra una partecipazione non provata divorzi al sequestro e l'omicidio di Sortino
Ripeto che ci sono tutta una serie di perplessità su quella causale che è una causale è non convincente potrebbe essere una scusa potrebbe essere tutto vero ma le vere ragioni essere altre come non era vera la ragione per uccidere il pallone che il pallone si era preso
Prima una parte di denaro perché provato dagli atti che il pavone non aveva mai preso nulla
E probabile ed è assodato anche questo e poi cercherò di evidenziarlo la corte che in questa associazione circolano anche molte voci false
Circolano delle voci messe anche in giro ad arte per stornare da se certe responsabilità oppure può anche accadere che talvolta vi siano delle vanterie per responsabilità che in quel caso erano intese come meriti che non sa non appartengono non sono di pertinenza
Spesso oggetto che parla
Su quei rapporti devo dire hanno portato a soltanto un risultato l'identificazione del cadavere non hanno portato ad altro
Non hanno portato concretamente ad altro quei rapporti di polizia giudiziaria della polizia di Catania
Il Sortino il giacobino morto in Torino non è il giacobino che era girato in Milano c'è la coincidenza singolare della bisca però la persona non è quella e allora traendone le conclusioni
Io devo dire che tutto ne sta non sono certo in coscienza della responsabilità di orsi per questo omicidio e quindi mi sento in dovere di chiederne la soluzione con la formula se qualora restassero dei dubbi allora si potrebbe scegliere la strada dell'insufficienza di prove perché in realtà e ci sono tutta quella serie di incongruenze che non dipendono dalla voce del del collaborante non dipendono assolutamente da da quello che dice Parisi dipendono
Da una situazione strinse
Da una situazione obiettiva che non non si può conciliare con un discorso generale e tanto meno con un discorso particolare e allora a questo proposito la corte se avesse dei dubbi potrà assolvere con la formula del dubbio ma non pervenire comunque ad un'affermazione di responsabilità
E questo vale per tutti i reati
Secondo fatto addebitato anzi il terzo a questo prego mi consente proprio a prego nel suo ragionamento è stato molto serrato sia per me sia credo a fortiori tre gli altri giudici
Con il solo avere chiaro che cosa deduce dalla tesi che il cadavere non è quel Giacomino compratore e dalla perizia medico-legale si dato per s'valida questa su deduco che la pista milanese infondata
Deduco che quella che quella pista
Milanese e completamente infondata presidente questo cosa giova Urzì
E questo non giova a nulla ma dice che quelle indagini erano fuorvianti
Cioè dice che comunque noi non abbiamo certezza io elencato una serie di elementi presidente su questi fatti vediamo che fuorviante quel rapporto di Catania perché impreciso l'unica cosa certa qui e che Giacomino è morto ma non c'è altro
Di certo quelle il fatto che si poteva pensare perché il nome lo stesso si fa riferimento alla bisca il rapporto di Catania parla di sparatoria nella bisca parla di quel determinato scontro fra persone e non è vero
Cioè non è vero non è pro su su processualmente valido questo era il senso del discorso quindi resta nulla né in quella che era la sua magari chiaro che nel che cosa giocasse all'imputato
L'assunto che il cadavere non ha il compratore della e giova che comunque è la ricostruzione una ricostruzione dubbia
Insieme alla causale e che non abbiamo riscontrato a rischio questo il discorso finale io ho cercato di affrontare tutto anche se in apparenza a questo discorso me ne rendo conto giustificatissime alla domanda però il discorso è questo se noi pensiamo di poter ricavare qualche qualche indizio anche minimo in ordine all'omicidio da questi atti dobbiamo dire di no Programme è una tesi negativa ed è un ragionamento contrario come dire
Va beh Maurizio dobbiamo e la demolizione di tutti i collegamenti che potevano farsi è infatti inizialmente lo presentati come collegamenti ma ho dimostrato meglio ho cercato di dimostrare che sono collegamenti inesistenti perché non hanno senso
Posso andare avanti Presidente solo un secondo che annota la sua conclusione
Lo ascoltiamo grazie prego allora secondo fatto anzi il quarto il terzo a questo punto debita torsi e l'omicidio di Santapaola Vincenzo
Vincenzo avvenuto il il giorno undici aprile del mille novecentottantuno alle ore diciassette e quarantacinque davanti a un bar ora accade che una persona che poi questo Santa Paola si trovava di fronte a un bar è avvicinata ad altre persone che
Lo strattonano e comunque poi gli sparano e lo lasciano in terra morto in un lago di sangue
Immediatamente interviene la polizia o i carabinieri che cercano di ascoltare tutti quelli che possono aver assistito al fatto non ne ricavano nulla perché il proprietario del bar era nel retro il cameriere il dipendente comunque di questo Barack dice che quando ha sentito gli spari ha pensato bene di darsela a gambe e nessun altro assistito e nessuna vetta visto niente nel frattempo però giunge sul luogo il fratello del morto il quale dice che aveva un appuntamento col proprio fratello per trovare un lavoro intorno alle diciassette e trenta su quel posto
Poi si ascolta la convivente del
De Santa Paola e si ricava tutto una serie di elementi che comunque ai fini della decisione in questo momento non hanno importanza faccio presente una cosa
Che nel mille novecentottanta adesso non conosco la data precisa il Santa Paola era stato sospettato di aver partecipato comunque eseguito l'omicidio di strano santo che il padre di Ignazio strano
E che questa strada come dice l'ordinanza di rinvio a giudizio anche la requisitoria del pubblico ministero
Era poi stata abbandonata certa è comunque una cosa e questo è innegabile che il sospetto c'era stato e che questo Santapaola
Deceduto viveva con la moglie di Ignazio strano dalla quale aveva anche avuto dei figli quindi o in un modo o nell'altro quale che sia la tesi che si voglia seguire cioè possiamo richiamare in campo quei famosi sospetti che erano stati abbandonati sulla partecipazione ad un omicidio o comunque possiamo accontentarci del dato obiettivo
C'è un rapporto tra la persona di Ignazio strano
O per la moglie o per il padre con questo Santapaola adesso vediamo quali sono le dichiarazioni del dei collaboranti ne parla per primo Parisi il dodici di novembre del mille novecentottantaquattro
E dice che costruì aveva portato via la moglie a Ignazio strano a suo cugino e Luigi non ha mai detto a Ignazio strano che era stato l'autore dell'omicidio erano andati sul posto con due auto nelle quali c'erano lui Finocchiaro in Travaglia mezzo all'in corsi di e Coppola
Volevano prenderlo vivo per farlo sparire perché non volevano lasciare traccia poiché visto che il prenderlo vivo si era rivelato cosa impossibile avevano deciso di eseguire immediatamente l'omicidio così avevano sparato e a sparare
Erano stati in tre cioè Ursi Finocchiaro e Parisi il dieci marzo del mille novecentottantasei alla lista dei nomi che già ho elencato aggiunge quello di renderli Prandelli verrà interrogato sul fatto dirà che erano a casa di Pennisi stavano tutti lì a un certo punto Parisi
Ha deciso per i fatti suoi mi pare che l'espressione sia proprio questa di andare a fare questo benedetto omicidio e vanno loro cioè Urso in Travaglia Parisi randelli mezza mezza lingua spara Finocchiaro spara
E si verifica il fatto anche Saya dice qualcosa ma soltanto de relato allora qui abbiamo un problema diverso rispetto agli altri fatti ecco dico la posizione di Orsi a me pare interessante per questo perché offre la possibilità di valutare ad ampio raggio tutte le possibilità
In cui con cui considerare la chiamata di correo cui per esempio abbiamo due chiamate dirette
Una è quella di Parisi e l'altra e quella di randelli sono d'accordo sostanzialmente su taluni punti ci sono forse dei contrasti marginali su chi esplode i colpi perché uno dice che sparano certe persone e l'altro dice che invece a sparare sono altre persone altre persone
Poi però dobbiamo fare delle riflessioni ecco perché adesso forse meglio anche cercare di capirlo questo fatto qui è un'iniziativa personale di Parisi c'è una causale imponente da parte di Parisi ed è una causale perché poi e al dibattimento di questo fatto se ne parlerà mi pare che in tre sia intervenuto sul punto che Costanza ed è una causale così imponente che si voleva anche uccidere la moglie
Del dello strano mi pare che il Costanza si sia espresso proprio in questi termini è che Parisi abbia detto no la moglie dei dei figli dei tuoi figli non la devi uccidere che il discorso sia stato questo quindi un primo punto fermo e che la la causale
Per l'omicidio fa
Deve essere posta in capo al solo Parisi
E a nessun altro e la figura di Ignazio strano aleggia sullo sfondo ecco qui non Parisi dice io si è sempre preoccupato a dire il vero di tenere fuori lo strano che ha nominato molte volte da ogni tipo di responsabilità adesso purtroppo in circostanze spiacevolissima lo strano non è più per queste ragioni non è più in vita però è certo che in molti casi è per molti fatti questa persona anche lui poteva avere benissimo una causale tanto che emerge quel fatto nel corso del dibattimento
E allora eh
Non lo so voglio dire abbiamo questa chiamata in correità abbiamo una causale personale non vedo ragioni della partecipazione non mi pare
Ci sono questi contrasti magari marginali però non sappiamo venne anche come si pongano in linea queste due dichiarazione io dico che è lascio il dubbio alla corte su questo punto sulla valutazione attenta delle dichiarazioni del Parisi del randelli dicendo comunque che secondo me è in questo caso vista quella causale imponente che deve essere comunque valutata la prova sulla responsabilità dell'Urzì
Non c'è non c'è per tutta questa serie di elementi di contorno che comunque non possono essere passati sotto silenzio non è un omicidio fatto così per ragioni associative è un omicidio fatto per cause per ragione personale e che destava particolari interessi collocabili in capo una o possiamo anche pensare in capo a due persone senza coinvolgimento al trucco a meno di pensare a questo omicidio fatto freddo anche dagli altri e quindi su questo punto io chiedo che quanto meno l'insufficienza di prove per la non congruità degli elementi di contorno
Nei confronti dell'Urzì
C'è e contestata qui c'è un profilo giuridico da valutare con attenzione contestata la premeditazione
Ora e mi pare di cogliere un fatto abbastanza interessante dalle parole del randelli che si era riuniti in casa e se Parisi immediatamente ha deciso di andare a fare l'omicidio
Quindi mancherebbe questo elemento cronologico sarebbero andati sapendo di trovarlo in un determinato posto e avrebbero tentato di ucciderlo
Non mi pare che possiamo ritenere integrata sufficientemente la prova circa la sussistenza dell'aggravante contestata in ordine alla quale il pubblico ministero ha chiesto che vi sia anche affermazione di responsabilità
Ma se anche volessimo ritenerla proprio per il discorso sulla causale questa è una gara è un'aggravante soggettiva credo perché incide sul
Sull'intensità del dolo
E allora potremo fare riferimento all'articolo centodiciotto
Perché non agevolato la esecuzione del reato e in questo modo arrivare alla estromissione dell'aggravante Triulzi
Potremmo fare questo tipo di ragionamento presidente e soggettiva incide sull'intensità del dolo nona agevolato l'esecuzione del delitto e quindi deve essere esclusa in capo alla persona del preteso concorrente qualora non sia del riscatto alla tesi principale
E
Sui futili motivi direi proprio di no
A parte lo stesso discorso a parte lo stesso discorso ma direi proprio di no perché se è vero che c'è un interesse in capo è un interesse che è tutt'altro che futile
è un interesse che addirittura aveva rilevanza penale in certe situazioni d'accordo ma è un interesse che aveva rilevanza penale sino a quando la corte costituzionale o compro con legislatore comunque non ha fatto piazza pulita di determinate figure criminose quindi qui l'aggravante dei futili motivi direi che proprio non ci sta non fosse altro che per quel discorso che anche facevo in riferimento ad Aiello bisogna valutare in concreto le situazioni per me senz'altro uccidere l'amante dell'anno della moglie di mio cugino se c'è la potrebbe essere un fatto
Futile perché è al di fuori della mia mentalità in altri casi no e vero che c'è un una soglia di valutazione oggettiva che comunque non va mai superata di questo mi rendo conto però la nostra tradizione giuridica spessa ha mostrato di annettere importanza questo
E è la stessa struttura del Codice per quei riferimenti che facevo prima ha mostrato di annettere importanza a certi stati emotivi e passionali
Derogando così a quella regola generale dell'articolo novanta quindi su questo punto io direi che ci potrebbe essere particolare attenzione da parte della corte perché qui e non è e non è neanche per motivi criminali e per una ragione che in una
I tenuta una ragione fondata addirittura si giustificava l'omicidio poteva essere punita con una pena che al massimo arrivava sette anni di reclusione chi commetteva l'omicidio per causa d'onore
C'è un mucchio di gente che a come sono i cd per causa d'onore e avuto magari due anni di condanna soltanto con le generiche perché il il motivo d'onore era particolarmente importante ecco questo direi che deve essere valutato manca la luce di quella di quella tradizione giuridica che contrassegna e tutto il nostro sistema su questo punto direi che questo mi pare innegabile quindi l'esclusione della prima per o per i motivi di fatto perché mi pare una decisione improvvisa così almeno colgo dalle parole del randelli
O per il motivo giuridico perché comunque non ha agevolato in qualche caso in nessun caso e quindi in capo al concorrente non si non si può inserire questa questo tipo di aggravante e comunque no l'aggravante dei motivi futili
L'ultimo
Degli omicidi contestati a URSIA gattino e dell'ultimo in ordine di tempo perché dal ventitré maggio del mille novecentottantuno e quello di di Mauro a gattino
Prima di affrontare analiticamente le risultanze di questo fatto voglio dire una cosa Presidente mi ricordo quel giorno come uno dei giorni più brutti di questo processo per quello che è successo in questa non faccio commento alcuno voglio soltanto sottolineare una cosa
Il nome di Orsi non è mai comparso non dico altro
Per il presidente avrà presente cosa accade nel mese di dicembre in quest'aula in relazione voglio dire solo questo che secondo me era fondata la tesi difensiva però quale che sia la conclusione e comunque sub iudice altrove
Non è mai comparso nome di Orsi quindi anche psicologicamente chiedo che prove non influisca quel particolare episodio nella valutazione del allora il fatto accade in Gravina di Catania al mattino verso le ore sette e trenta del ventitré maggio del mille e novecentottantuno
Viene ucciso su un'automobile una centododici di proprietà della moglie di pugliesi Antonino sa dissi si scoprirà che sanno non sanno che quest'auto veniva spesso prestata al Di Mauro comunque ucciso vicino a casa c'è la testimonianza trasfusa nel rapporto della moglie
E il Parisi ne parla il dieci ottobre del mille novecento e ottantaquattro dice del tutto va inquadrato nella guerra con il Savasta
Siamo già in epoca successiva secondo l'accusa la dipartita del Savasta dall'associazione
Il Di Mauro aveva partecipato anche alla sparatoria di piazza Carlina e questa è la prima volta in cui compare il nome del Di Mauro in quella sparatoria che sarebbe stata una delle possibili o ipotizzate causali
Perché quell'omicidio del Bologna comunque nessuno faccio presente aveva mai indicato quel nome
Del Di Mauro a partecipare sono stati secondo il Parisi Finocchiaro il Melo mezza lingua chiedo scusa Caldari era Caldari era e
Sì meno metà lingua che spara e Finocchiaro che aveva il mitra presente al fatto era stato anche il curavo in quell'epoca ancora invita non sa dice Parisi il dieci ottobre di quell'anno se altre abbiano partecipato a questo fatto
Altro collaborante carente dichiarazione queste sono dire de relato e Giuffrida Carmelo il diciassette ottobre del mille novecentottantaquattro
Il quale dice che questo omicidio sarebbe stato fatto dal Finocchiaro con gente di gioco che la vittima si trovava sull'automobile che erano stati sparati più di cento colpi
Che il fuoco c'era stato un fuoco incrociato che c'era un mitra e che gli era stato riferito che la vittima sobbalza va sotto i colpi e che il Di Mauro faceva parte del gruppo del suo vasto Saya disse poi che gli autori erano Finocchiaro mezza Alinghi ha cioè calda Riera e Urzì
Ed è la prima accusa questa nei confronti dell'oggi che anche il curavo gli aveva parlato di questo omicidio riferendosi agli esecutori materiali
Come al Triangolo della Morte e questa poi è una notizia che abbiamo sentito anche a dibattimento i tre sarebbero stati definiti come il triangolo maledetto il triangolo della morte perché avrebbero assassinato questa persona anche lui parla di un mitra e forse c'era una quarta persona in macchina ma non è sicuro poi il quattordici marzo dell'ottantacinque dice che a dare la dritta era stato un'altra persona e dice che non aveva fatto il nome di questa persona perché era reclusa in carcere insieme a suo padre aveva paura di ritorsioni
Mi pare da vere elencato tutto e siamo già cinque Perrone siamo già cinque perché avremmo già giunto quest'altra persona il Corano e gli altri quattro nominato tra i quali c'è anche Urzì a dibattimento interviene randelli che e ci mette la pezza finale
Che dice è fermi tutti c'eravamo anche io in Travaglia e qui avevamo fatto quella questione io l'ho fatta per l'imputato in Travaglia sulla impossibilità secondo me di fare quella contestazione suppletiva comunque la contestazione su Plezzo prativa non c'è
E adesso siamo a sette esecutori che sono il Corano il Finocchiaro
Il mezzano inguaia il Basile Lourdes se il randelli ed entrava
Allora sparano in tre la perizia è importante io me la sono vista e la perizia abbastanza indicativa nel parlare di colpi da sinistra a destra da destra a sinistra e un solo colpo da dietro
E il vetro è frantumato
Spara colpi esplosi da una distanza superiore ai cinquanta centimetri secondo la perizia almeno questa è la conclusione ma si potrà verificare a sparare sarebbero state due persone perché i colpi sarebbero di due quindi qua c'è già una smentita
Quanto meno poi si potrà valutare ma quanto meno c'è un'incongruenza nelle dichiarazioni dei collaborano
Uno solo e qui il chiamanti in correità il vero chiamata in correità e randelli perché tutti gli altri riferiscono notizie apprese de relato o dal curavo ovvero da altre persone qui l'unico a fare a proferire la chiamata in correità Carandente senonché tardiva questo anche credo che dovrà essere messo nel conto cioè questo una chiamata in correità e una confessione tardiva
Con chiamata in correità tardiva tarantelle chiesto dal presidente di giustificare questa tardività aveva detto bah io avevo già cercato di dirlo in istruttoria però mai è stato verbalizzato forse lo verbalizzato
Non voglio esprimere apprezzamenti negativi su randelli dico solo che randelli e confusionario per natura credo che sia costituzione costituzionalmente confusionario randelli al dirà della riscontra verità delle affermazioni che lui fa e allora è venuto fuori a dibattimento ha fatto questa affermazione che comunque tardiva tutti gli altri
Sono de relato
Parlano forniscono informazioni de relato allora la conclusione e
E questa
Non sono soltanto tre a me non pare questo un triangolo della morte mi pare una una ottagono della morte perché già siamo in sette che lì intorno chissà quante persone avrebbero dovuto esserci uno che dalla dritta
Non so dove si sarebbero collocati i randelli rientrava e tutti quanti a sparare sono due persone non trovo
Una certa coincidenza non trovo coincidenza fra la risibile il risultato della perizia le dichiarazioni dei collaboranti le successive integrazioni
Fatte con la sua chiamata in correità da parte del randelli devo dire che è un fatto che per certi versi suscita tutta una serie di perplessità poi c'è una circostanza che emerge da parte dei collaboranti e che credo che debba essere anche a a particolarmente valutata il Parisi nel parlare proprio del Finocchiaro io non non voglio parlare del Finocchiaro ma è e questo la circostanza che potrebbe tornare utile anche a D'Ursi perché incide su tutto il fatto
E dice che il contrasto era già a nell'ottantuno nell'interno dell'ottantuno c'era stato questo contrasto tra il cura AO e il Finocchiaro ora vero o non vero che sia c'era già una rottura
Però è che si possono sempre fare gli omicidi insieme però è altrettanto vero che il curavo aveva dato questo ordine nell'inverno dell'ottantuno di uccidere
Il Finocchiaro ordine poi non eseguito e che insieme a tutto il resto costituì poi una delle motivazioni per le quali si giunse all'eliminazione del Corano
Quindi vedo una e sotto questo profilo una certa incompatibilità fra la partecipazione congiunta del Corano e del Finocchiaro ecco
Prego lire perché il fatto del maggio ottantuno sì ma e riferito al all'interno credo all'inverno precedente
No calcolare morta ai primi dello morto sì ma e l'omicidio del Corano e alla fine di tutto una serie di ragioni ma non è la reazione a questo ordine
Ecco io l'ho ho letto nell'inverno dello dal governo ottanta ottantuno e e parla della della prima parte almeno io l'ho inteso in questo modo se non è così si potrà verificare io l'ho inteso in questo modo se non è così si potrà verificare ecco non la Corte potrà vedere gli atti e magari c'è stato questo c'è e c'è un equivoco comunque in ogni caso la vedo equivoca una partecipazione congiunta
E questo dovrebbe incidere sulla attendibilità dei dichiaranti allora qui siamo solito discorso abbiamo le dichiarazioni de relato ma una sola chiamata in correità che mi pare insufficiente e allora tutti gli altri sono quelli che dicono di aver sentito o che sentono e e poi riferiscono ciò che hanno sentito dire
E quindi dico presta svestita in questo caso perché non ci sono altri elementi non c'è neanche una causale da parte dell'URSS iter questo fatto perché la causale dell'omicidio di Piazza della sparatoria di piazza Carlina può essere posta in capo chiunque ma senz'altro non all'urto dei e allora in questo caso chiedo la soluzione per la mancanza totale della prova o comunque per l'insufficienza di prove restano le estorsioni
Restano le estorsioni ora io ho visto queste lo affronto molto brevemente mi pare che la posizione di orsi sia estremamente sfumata in questi in questi fatti e quindi e ho visto le le dichiarazioni dei testi non mi pare proprio che la posizione di Ursi anche quella anche in relazione alle armi quella contestazione generica per la quale facemmo l'inizio del processo la questione sulla genericità del capo d'imputazione peraltro in coi imputato
Presidente sensato lo ricorderà comunque è una imputazione generica ora se vogliamo parlare di armi parliamone in relazione un fatto specifico ma non in relazione a un periodo di che si snoda attraverso uno o addirittura due anni per l'estorsione non vedo assolutamente nulla
C'è un'ultima questione che è quella dell'associazione ora è il pubblico ministero ha detto che il criterio tu attraverso il quale discernere la posizione del dell'Orso in cioè dei capi da quelli che devono essere considerati merito arte CP dell'associazione è quello dell'aver contribuito alla formazione della volontà del sodalizio
E allora se così è dico subito che non c'è nessuna traccia in ordine a una partecipazione a livello decisionale di questa persona se glielo si verrà vorrà ritenere associato non c'è alcuna traccia
Non c'è alcuna traccia perché sempre soltanto a tutto concedere e soltanto sempre un esecutore
Non fa parte neppure del nucleo storico non è un promotore non è un organizzatore quella circostanza della divisione del denaro proveniente dall'estorsione in danno del Fava e abbastanza indicativa gli si dà come a tutti gli altri quelli di maggiore rilievo Disal Parisi quel giorno avevano avuto una somma maggiore quindi e bivalente quella circostanza come indicazione abbastanza significativa per la non responsabilità per il delitto di sequestro ma anche come
Come è indicazione significativa in ordine ad un eventuale ruolo all'interno del sodalizio vedete si può vedere che a a chi conta di più e sempre dato di più
Qui si dà come a tutti gli altri indifferentemente quindi se si dovesse ritenere responsabile sotto questo profilo lordi dell'associazione mi pare che la richiesta di assoluzione sia conseguente la soluzione per gli altri reati alla richiesta di assoluzione per altri reati
Ma se si volesse ritenere partecipe coinvolto nella nella contestata associazione per delinquere anche per questo fatto
Io credo che dovrebbe essere dequalificato dovrebbe essere derubricato suo ruolo perché onestamente io non credo che possa essere considerato uno dei campi o un ultimo argomento da fronti
Fare e quello relativo a la contestazione di associazione per delinquere e lo farò sinteticamente analizzando soltanto le dichiarazioni
E gli eventuali contrasti di due collaboranti naturalmente uno è noto perché su questo maggiormente avevo insistito anche destando l'il l'ilarità dei colleghi chi nel corso
Del del processo e mi pare che è a questo punto giunta giunti alla fine del Processo visto che interessa per la posizione della stella
Interessa in generale per tutte le posizioni possiamo fare è un piccolo Breve
Confronto fra la posizione tra le dichiarazioni che ha reso Salvatore Parisi e che sono in un certo senso il cavallo di battaglia della tesi accusatoria del pubblico ministero
E le dichiarazioni che ha reso il suo maggiore contraddittori cioè Angelo Epaminonda
Naturalmente eh dico subito faccio riferimento soltanto i fatti che hanno rilievo per l'eventuale individuazione della pretesa o presunta associazione a carattere nazionale
Perché questo è senz'altro per noi estremamente importante non tanto per la conseguenza che potrebbe aderire in tema di competenza territoriale ma anche come uno dei segni per la valutazione della congruità delle dichiarazioni del Parisi e della validità della proposizione accusatoria di cui si chiede qui la verifica quindi mi pare che un confronto Breve su questo punto
Possa essere consentito presidente allora noi ci troviamo di fronte a un arco di di di storia
In buona sostanza che parte dal mille novecentosettantaquattro che il primo fatto quell'omicidio russo
Di cui vi ho parlato e che termina
Con l'omicidio Carnazza nel mille novecentottantaquattro abbiamo dieci anni in cui avviene una serie di fatti estremamente importanti partiamo con la Guerra Santa Paola la guerra con i Santapaola la Fondazione di quell'associazione la pretesa Fondazione dell'associazione come reazione allo strapotere di Santa Paola e alla omicidio del Coppola
Nel mille novecento e settantasei poi ce la pacificazione poi c'è la guerra col Ferlito poi c'è l'eliminazione del capo c'è il periodo di transizione l'apprezzo la pretesa elezione del nuovo capo e i fatti successivi fino agli arresti ora è secondo la tesi accusatoria qui ci troviamo di fronte a un unico sodalizio nazionale con persone che vanno da una parte e dall'altra poi cerca o di riassumere la tesi accusatorie del pubblico ministero e secondo la nostra tesi invece l'associazione di carattere nazionale qui non c'è proprio
Non c'è assolutamente ma non tanto perché lo dice Epaminonda ma perché ci sono una serie di fatti che dovrebbero essere verificati con maggiore attenzione allora per avere un filo conduttore nell'esame di questi fatti e per non ridurre il tutto alla semplice contestazione o enunciazione delle tesi dall'una e dall'altra parte cominciamo a vedere quello che ha detto Salvatore Parisi ora analizzando se ciò che dice in relazione a questa pretesa associazione nazionale a è validità oppure non ce la e il il prime indicazioni e poi a questo interrogatorio farò riferimento per tutte le indicazioni successive che gli fornì il Parisi le dà nell'interrogatorio al giudice istruttore del primo ottobre del mille novecentottantaquattro e un interrogatorio abbastanza lungo
Però può essere sintetizzato con l'enunciazione delle notizie che ci fornisce allora la prima che da e l'omicidio di Carnazza e deciso D'Angelo Epaminonda di questo non parlo perché questa è videro la contraddizione più insignificante
Secondo me non tanto la contraddizione ma è è quel fatto che non può arrecare alcun utile a beneficio per la comprensione del tema generale su cui dobbiamo discutere però comincia a parlare immediatamente dopo delle cose importanti dice io nel mille novecentosettantasette mille novecentosettantotto mi trovavo in carcere a Catania in quell'epoca non facevo parte di nessuna associazione e non era inserito in alcun gruppo ho visto ad un certo punto che alcune persone ricevevano del denaro ho capito che il denaro lo ricevevano da Angelo Epaminonda che si trovava a Milano
Mi sono associato anch'io anch'io ho cominciato a ricevere del denaro allora cominciamo di qua
Nel settantasette nel settantotto Epaminonda e ancora contro l'appello non è ancora scoppiata la la la la guerra e non manda soldi in carcere
Quindi era sempre di aver mandato soldi in carcere però si possono vedere quegli interrogatori che resi a che ha reso al Pubblico ministero di Milano al dottor Di Maggio che ha verbalizzato direi stop benissimo quasi ha romanzato le parole di Epaminonda in un certo senso da rendendo forse in qualche caso persino difficile capire qual era reale pensiero di Epaminonda comunque in quel caso abbiamo una certezza che Epaminonda di soldi non ne mandava ancora e che non c'era nessun collegamento fra Epaminonda Catania
Tant'è vero tant'è vero che da un interrogatorio di Epaminonda del gennaio adesso mi sfugge quale comunque gli disse che il Collesano scappato dal carcere se ne andò a Milano Louis
Di fu presentato lo prese nel gruppo
Il molisano mi pare che vada nel settantasette settantotto se non vado errato comunque in quell'epoca immediatamente successiva a a quel periodo
Gli fu presentato Bluey lo aiutò in un certo modo perché gli era stato presentato da amici Polizzano dopo tre mesi fui catturato e la moglie di Chiesa sempre del denaro lui disse no io denaro nono ragione di mandate
Ecco qui è un riscontro indiretto ma negativo cioè Epaminonda in quell'epoca non mandava ancora
Del denaro in carcere ai detenuti e questa è anche una delle prove per il fatto che non c'era un invio di soldi e comunque non aveva dei rapporti con Catania
Prosegue Parisi dicendo che lui esce nel maggio del mille novecentosettantanove che dopo due mesi se ne va ammirano a ringraziare Epaminonda per i soldi che gli ha mandato e se ne va la bisca di via Panizza ora qui ci sono delle inesattezze il nove ottobre successivo dirà di essere stato mandato a Milano e va bene
Per partecipare a una guerra in atto fra il gruppo percorso il proprio di cui facevano parte talune persone
Anche oggi quasi tracciate e il gruppo dei Mirabella quindi per fatti che non hanno nulla a che vedere con la contestazione
Oggi addebitata che invierà bella volevano uccidere il Mazzei dirà e che è stato chiamato a Milano dal Mazzei e da Gimmi Miano e non parla più in questo momento della presenza a Milano di Epaminonda il dieci ottobre il giorno dopo dirà che esce nel settantanove van Milano perché il cura AO e Mirabella lo vogliono uccidere guarda caso parmigiano da Epaminonda e dice che Jimmy Miano era in carcere in quel periodo prima ha detto che è andato da Geminiano adesso dice che era in carcere
Il dodici febbraio dell'ottantacinque dice che riceveva soldi in carcere e richiama in ballo Epaminonda su questo fatto che Vanni l'anno nel settantanove subito e non dopo due mesi
Che vada Giminiano perché Mirabella lo volevano uccidere allora Epaminonda venuto qua e l'ha detto questi fatti non li ricorda
E lui ha detto di essere andato ha detto Parisi di essere andato a vista alla bisca di via Panizza ora era una notizia credibili sì ma perché la bisca di via Panizza è una delle bische principali di quel gruppo milanesi
Se non che ho fatto una piccola ricerca leggendo quel famoso rapporto della polizia della Criminalpol di Milano quell'estate la bisca di FIAT di via Panizza era chiusa
Era chiusa e lo spiego subito perché perché era intervenuta nella primavera la polizia Giuni capisca in funzione era quella di corso Sempione magari se è sbagliato avrà voluto dire una cosa l'altra non lo so comunque quella notizia non mi pare che sia esatta poi il fatto che abbia detto che curavo lo voleva uccidere mi sembra un errore
E incredibile è vero che ha detto sono andato mi ha mandato ma anche Amato sono andato subito o dopo due mesi
Comunque non pare non vedo in questi in questi fatti un intervento di carattere generale e poi fa per questioni che riguardano soltanto il milanese
è vero che è parliamo di persone che sono asseritamente coinvolte in questo gruppo ma parliamo di persone che in quel momento e per quelle particolari vicende si occupavano soltanto di fatti che interessavano l'ambito milanese non c'era nulla da vedere
Con tutto ciò poi continua dicendo che di nuovo Carnazza l'ha ucciso Epaminonda che parli non da voleva saltare il carcere di Pinerolo perché c'era di detenuto Francesco Miano
Poi dice che in realtà l'intenzione di assaltare il carcere di Pinerolo era soltanto sua e che Epaminonda era informato e poi successivamente dirà che Epaminonda non ne sapeva nulla
E dice che il l'Angelo Epaminonda aveva saputo da Latella e questo è importante che il Carnazza
Comprava droga da altri ora è non c'è e le Pamina onda questo l'ha negato il Latella e non è non è stato richiesto di questo particolare
Comunque è provato che l'Epaminonda non ha alcun rilievo non ha alcuna coinvolgimento nel fatto della
Dell'omicidio di Carnazza e tanto meno che il latte l'abbia avuto interessi concernenti gli stupefacenti in questa città direi che anche su questo punto la notizia
Diventa infondata dice poi e questo è e e più importante che il Pamina Honda aveva deciso gli omicidi di risicato
E di clienti
E e
E la prima accusa poi l'otto ottobre ottantaquattro non parlerà più di Epaminonda il dodici febbraio ottantacinque dirà che parli non darà estraneo e che e la sua accusa non era fondata
Quindi vedete che in la considerazione sulla calunnia per l'omicidio Carnazza fra tutte e la cosa più insignificante perché ci sarebbe anche qua
Voglio dire una notizia fornite inesatta calunnia o meno che sia
Comunque non è l'unico caso quello di Carnazza in cui inizialmente il Parisi scarica su Angelo Epaminonda responsabilità che invece di competono tant'è vero che l'omicidio di risicato a una causale personale del Parisio comunque una causale
Che interessa
Soltanto l'urto allora dice però e questo interessata l'associazione che gli uomini di Epaminonda Catania sono e fa un elenco e allora e e questa poteva essere considerata inizialmente una delle indicazioni per ricostruire l'associazione sul piano nazionale perché indica in questo momento il Garozzo come uomo di Epaminonda in Catania e poi indica tutta una serie di altre persone
è vero che poi qui al dibattimento sembrava che si vogliono dare la mano
Però in realtà non è che abbiamo risolto quel famoso quel giorno venti novembre tutti i contrasti possibili fra l'uno e l'altro ecco non è che queste cose sono stato dette e queste cose valgono queste cose in un certo senso è pur se successivamente corrette o ritrattate o parzialmente modificate
Sono state l'abbrivio una serie d'indagini e comunque l'impulso iniziale per una tesi accusatoria che ancora oggi vale tant'è vero che il Pubblico ministero ha fatto tutta una serie di osservazioni è una serie di deduzioni anche logiche sul fatto dell'esistenza
Di una a associazione unica
E allora che cosa succede Parisi darà una spiegazione abbiamo visto che da una serie di informazioni che poi successivamente ritratta che corregge che modifica non è vero che ci sono uomini addirittura Epaminonda richiesto di dire se conosceva e Giuseppe Garozzo ha detto chi è su Mino Fabiano qualcosa del genere io avevo risentito nastro ma mi pare che si fosse espresso anzi si è senz'altro Espresso secondo una assoluta negativa di questo rapporto di conoscenza e comunque di non avere mai saputo ma le cose importanti sono altre
Il Parisi inizialmente ha cercato di sminuire se stesso di accrescere l'importanza degli altri poi ha cambiato rotta e si è presentato lui capo ed è arrivato a dire che Pamina onda doveva rendere conto agli altri lo dice
Al Pubblico ministero di Milano mi pare l'undici di gennaio del mille novecentottantacinque quando ritratta l'accusa per l'omicidio Carnate
Comunque quale che sia la situazione adesso ne dobbiamo confrontarle queste due cose il Pubblico ministero dice ha ragione Parisi perché perché Pamina onda sbaglia scivola su taluni fatti Luís e si è sempre quasi
Sia si è arroccato comunque sempre sulla negativa di ogni rapporto quei catanesi però dice il Pubblico ministero lui non ha mai spiegato perché i catanesi continuavano a far parte del suo gruppo perché c'era un mucchio di gente che andava e veniva perché anche Epaminonda finisce ad avere dei rapporti con questa gente perché il Pamina Honda
Finisce col conoscere il cura AO che definisce uno Jacqui noti Santapaola
E perché non spiega perché non spiega come mai c'era tutto questo viavai di gente ora è le Pamina Honda si è espresso in termini abbastanza precisi mi pare e credo che su questo non ci sia stata modificazione lui fu capo di un suo gruppo
Di questo suo gruppo han fatto parte tutta una serie di persone che queste persone abbiano fatto parte di altro gruppo questo è ed accertare comunque queste persone dice Pamina onda facevano gli affari loro
E continuavano a trascinarsi dietro vecchie ripicche personali da anni il cura AO dice Palmino Honda non ha mai saputo eppure quelli erano i periodi settantasette settantotto in cui c'era la guerra santa Paola lo ha sempre considerato uno Jacqui
Quando è stato ucciso ancora o dice Luigi la prova che non fosse a capo di nulla è stata proprio nel fatto che non c'è stata nessuna timida reazione da parte di nessuno allora
Concludendo perché poi su questo punto e difficile credo che e questo sarà uno dei punti sui quali la Corte dovrà soffermarsi maggiormente a me pare che ci sia l'inconciliabilità
Epaminonda detto sempre questi facevano gli affari loro non è vero quello che dice il Pubblico ministero che Epaminonda si occupa e questo proverebbe alta
Proverebbe che c'è questa associazione si occupa per il del processo di Catania la verità del processo per la strage di San Gregorio la verità è che Epaminonda si preoccupa
Di Jimmi Miano del suo amico per il quale sborsa
Cinquanta milioni non si occupa
Del processo di Catania
Lui e si limita a pagare gli avvocati ha sempre respinto ogni è ingerenza da parte dei catanesi in quei fatti se costoro ne hanno fatto parte e Parisi senz'altro fece parte del sodalizio milanese lo hanno fatto a titolo personale lui non è mai stato informato di nulla e non è vero che bisogna accedere alla tesi del pubblico ministero secondo la quale Epaminonda non conta nulla
E non è vero che Epaminonda non conta nulla Epaminonda e conta così tanto che si deve scontrare per la questione del casino con Santapaola e questo risulta dagli atti e quindi ha una visione che Lula medio meno ecco perché non è che dobbiamo sposare Epaminonda
Però ha una visione complessiva dei fatti catanesi e lui continua a dire che di questi corsi sottili non ha mai sentito parlare
Continua a dire che questa è una è una serie di peones vaganti che continuano a fare omicidi a destra e a sinistra
Ma senza non c'è non c'è un filo conduttore innanzitutto
Questi fanno rapine si chiamano da una parte e dall'altra magari si chiamano a raccolta si dividono i soldi come credono quando fanno la rapina di Genova a Luís che è il personaggio che danno tre brillanti di cui due falsi che lui restituisce
Cioè e c'è tutta una serie di elementi che non sono convincenti non è detto che la tesi sostenuta dall'accusa che riprende le parole di Parisi sia la tesi esatta
Non è detto che necessariamente dobbiamo pensare a un sodalizio che si dirama attraverso ci sono queste persone che girano
Ma sono soltanto prima di tutto sono sempre le stesse
Non so non fu non sono persone che si fanno tutori di interessi particolari perché laddove si fanno tutore di interessi particolari e questo vale per esempio in Milano poi Torino fanno parte di un altro gruppo non c'è una fusione dei gruppi
Non c'è una fusione dei gruppi c'è un gruppo catanese a tutto concedere c'è un gruppo di persone che se ne sta in Catania e che va in giro a fare i propri affari
Tant'è vero che c'è un livello di informazione molto basso
E che non è spie non non può essere spiegato altrimenti
Non c'è un non c'è neppure un capo assoluto questo Corrao non è riconosciuto
Sì sia diviene all'eliminazione così si passa eh che senso ha in un'associazione così importante e nominare dei capi di transizione
C'è tutta una serie di dubbi di incongruenze che nascono non soltanto da quelle parole di Epaminonda
Su la sussistenza di questo gruppo nazionale e non è neanche a dirsi io credo che Epaminonda è capo di un settore cioè lui si occupa di questo gli altri si occupano d'arresto
Lui si occupa degli affari suoi si occupa della gestione delle bische e della gestione della cocaina
Gli altri tuttalpiù partecipano ma continuano a fare un vicini per ragioni personali tant'è vero che e personale la ragione dell'omicidio di Carnazza
Perché si rifà a tutta una serie di di fatti antecedenti omicidi attraverso i quali si può desumere una strategia associativa e difficile trovarne
Io non ne ho trovati ci sono dei fatti in cui ci sono più persone è e sono tutte persone che gravitano nell'ambiente catanese che questi si siano trasferiti altrove e abbiano fatto altre cose questo non significa nulla
è dice il Pubblico ministero che Francesco piano protesta dice che lui non si è mai fuso ma la verità è questa che quei famosi che gruppo del piano di Francesco di tre di Francesco Miano non si è fuso
C'è stato un assorbimento di persone venute da Catania ma non c'è stato una strategia comune
Queste non c'è mai stata tant'è vero che ha detto il Pubblico ministero che l'arrivo di costoro ha portato Musi motivi di revisione interna perché questi erano portatori di interessi che comunque restavano contrastanti o comunque non allineati e allora
è la conclusione è questa io non credo che ci sia una strategia comune non c'è una sovrapponibilità di interessi comuni abbiamo dei gruppi separati
Abbiamo delle persone che girano che magari fanno anche degli omicidi chi lo sa se sono stati loro
è però non c'è questo quadro d'insieme che si vuole ricavare a me pare tutto
Abbastanza frammentario forse il legame fra tutti proprio Salvatore Parisi che gira a destra manca e partecipa a omicidi Milano omicidi in Torino e omicidi in Catania ma questa non è la prova
Di una strategia associativa perché non c'è un supporto diverso
E anche quei rapporti di polizia giudiziaria a cui fa riferimento il Pubblico ministero quelli per esempio della della questura di dei carabinieri di Catania del giugno del mille novecentottantadue finiscono col restringere tutta una serie di interessi al catanese quell'omicidio di conigli oneri
Che è un fatto importante un fatto che importante per le questioni catanese
Non c'entra nulla che i fratelli giusti e come dice il Pubblico ministero passino da Milano Torino Barberino
Che è un altro è un caso indicativo quanto quello dei fratelli giusti evade non fa parte del gruppo di Milano resta per un po'a Milano finché Epaminonda lo allontana lo estromette dal gruppo allora se ne va a Catania
Allora se ne va a Catania e allora non c'è questa permeabilità o meglio non è la regola generale che dice il Pubblico ministero se possiamo citare l'esempio di giusti possiamo contrapporre l'esempio di Barberino che uno allontanato
E quindi è c'è la prova o quanto meno l'indizio su una significativa frattura è meglio distanza fra l'un gruppo e l'altro gruppo la coincidenza di persone non significa assolutamente la coincidenza di interessi non c'è una coincidenza di interessi naturali quella stessa decisione di non nominare più il capo comune già significa una frattura e queste interviene proprio nei primi anni ottanta
E poi perché fino al mille novecentottanta dice il Pubblico ministero non abbiamo trovato la ragione di fare gruppo unico perché non c'è
Perché non c'è proprio nulla perché c'è questa serie di persone che fa fa quello che fa però non c'è la strategia comune se c'è c'è sempre in Catania e c'è per questioni catanesi
Quando si deve ricavare una strategia generale si resta con le mani vuote
Quindi non è solo una questione di contrapposizione tra le dichiarazione di Angelo e Pamina Honda e le dichiarazioni di Parisi
Non è una questione di smentire Parisi o di smentire Epaminonda possono aver riferito dice il Pubblico ministero ciascuno dei due ha riferito secondo la propria ottica
Ha riferito secondo la propria ottica e va bene però questa ottica attraverso la quale vedono i fatti non è detto che sia quella giusta se non è suffragata da necessari elementi di riscontro o meglio di verifica
Ho finito e finisco con le parole del pubblico ministero il quale chiudendo la sua requisitoria orale davanti a questa Corte ha detto che senz'altro
O meglio con un altissimo grado di probabilità in quest'aula ci sono delle persone che verranno riconosciuta responsabili pur essendo innocenti per una serie di ragioni dovute a valutazioni di carattere processuale era un'ipotesi quella del Pubblico ministero
Però dice agli errori a porre tempo a porre rimedio agli errori c'è sempre tempo
Beh io mi auguro
Che questo non accada presidente e che non ci sia tempo perché non ci sarà neppure l'occasione grazie
L'udienza è aggiornata lunedì due maggio ancora diritto
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0