La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
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Rubrica
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11:17 - Catania
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Poggiolo ascoltatori e così all'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Vigilia elettorale dei ballottaggi nere su questo che principalmente anzi quasi esclusivamente
Il quotidiani approfondiscono nelle pagine dedicate alla politica interna
Anche se nel titolo dei titoli di apertura e nelle prime pagine purtroppo entrare anche la politica internazionale e in particolare la
L'attacco a un
Una pattuglia dell'UNIFIL in Libano ci sono dei feriti o con due sono sono in gravi condizioni e questo naturalmente
Riporta l'attenzione ed è crede questione interessante oltre che tragica naturalmente
Sul Medioriente ma anche qui c'è un riverbero inevitabile sulla politica interna cioè
Il giudizio su questa missione che come ricorderete venne
Decisa dalla Governo di qui dentro sinistra al Governo prossimo
Invece per quel che riguarda i ballottaggi massima attenzione dei giornali su Milano e Napoli
Anzi c'è un po'un paradosso da questo punto di vista perché in realtà proprio il ballottaggio una pulita napoletano a in
Qualche modo conquistato spazio sui giornali vi ricorderete che fa attenzione alla realtà napoletana c'è sempre stata delle quattro città principali grazie
Nelle quattro città principali nelle quali si scelga alla
C'era la
Lo scontro politico vero
Però in realtà Napoli era tratta da un po'in sordina oggi arrivati alla all'atto finale all'atto finale c'è
Ecco forse è il titolo del Manifesto che emblematico di questa
Di questa situazione che in realtà costruisce
La storia di prima pagina non su Milano ma proprio su Napoli adesso il manifesto naturalmente non salta fuori ma di di questo comunque si tratta e
E da questo punto di vista veniamo subito ai incrociare i radicali intanto vi diciamo qual è la posizione e l'indicazione di voto di Pannella dei radicali per questi ballottaggi ed è il voto
Per Giuliano Pisapia a Milano
Ricordando come hanno fatto in questa settimana Marco Pannella già da domenica nella sua trasmissione sia Emma Bonino con una serie di
Comunicati che per il l'elettorato milanese radicale
C'è una possibilità molto concreta votando Giuliano Pisapia e si vota anche l'ingresso in
Al Consiglio comunale di un radicale di un radicale come Marco Cappato
E
Tra la speranza è che questo argomento valga anche per il elettori
Che i radicali abitualmente non solo ma che possono considerare come la capacità innovativa la capacità di denuncia la capacità di
Non farsi modificare dall'istituzione ma semmai di modificarla in meglio è una caratteristica dei radicali dunque a Milano
Pisapia e a e a Napoli De Magistris De Magistris
Con una lunga prese di posizione e pubblicata da notizie radicali Marco Pannella preso con le decisione il
L'aveva per la verità già in qualche modo fatto intendere detto ma
Proprio su notizie radicali e naturalmente da Radio radicale che trovate
L'argomentazione per la quale Pannella dice di fronte alla
Al ballottaggio che si
Che si propone non c'è non c'è dubbio De Magistris un
Magistrato che diceva nella non sarà Falcone però ha combattuto dalla lottato anzi dalla parte giusta
E quindi la speranza del cambiamento oggi è logico e della fine del basso leninismo
è logico che si incarni nella candidatura del magistrato napoletano quindi questa la posizione questa la posizione
La posizione della dei radicali sul sui due ballottaggi
Quello che leggiamo oggi sulla stampa sui giornali però a parte il fatto Luberto spagnoli oggi ne redazione questo sabato
A naturalmente fatto un coscienzioso lavoro su quello che i radicali propongono
E sono tutte cose abbastanza microscopiche nell'ambito della
Della
Ebbene di articoli che parlano poi sostanzialmente da altro cioè per esempio il nome di Emma Bonino nell'articolo come sempre interessante di Mattia Feltri sulla stampa che
Parla un po'della campagna in generale come sia andata profilando però poi in realtà la Bonino viene citata per parlare della Polverini
Che poi vedremo invece anima addirittura le prime pagine c'è un articolo di Elisabetta Zamparutti sua Europa ma
In questo caso si parla
Di temi ambientali come con grande competenza falla parlamentare radicale insomma mentre ad affrontare il tema dei referendum
Che diventa subito tema caldo e vedete che poi nei prossimi giorni questo tema saldando sia tutte le vicende dell'attualità politica
Finirà PRI inevitabilmente conquistarsi conquistarsi spazio almeno questa dovrebbe essere ragionevolmente
La previsione
Intanto i radicali già si muovono con l'apparato di iniziative anche legali perché per il rispetto della legalità bisogna prendere iniziative legali se non si crede alla politica della forza bruta e quindi Lorenzoni Parini esponente dei Radicali Italiani ha dato notizia deve rinvia ad un esposto al prefetto
Per denunciare che sedici giorni dall'apertura dei seggi per la consultazione popolare di cinque quesiti ambientali a Milano i referendum locali
Nessuna iniziativa sia stata intrapresa in tal senso da parte del Comune in accordo con i promotori
E questo è questo e quel che riguarda il i referendum
Milanesi ma
Anche per i referendum invece nazionali
Non è che la situazione si è migliore come sempre fuori dalla legalità e come sempre
Nelle dei momenti elettorali in particolare questo risalta voi dal punto di vista dell'informazione voi dal punto di vista della proprio della organizzazione della macchina elettorale del comportamento dei partiti e delle liste
Ecco questi sono dunque i i temi che ritroviamo quello che non ritroviamo è senz'altro invece l'attenzione I radicali è la cosa francamente stupisce perché voglio dire
Per esempio quell'articolo di Pannella ieri in sostegno a De Magistris che è apparso come risposta ad un articolo di un ex
Parlamentare radicale
Perché veniva dal dalla centrodestra e che poiché li tornado in
Ernesto Caccavale a proposito della posizione dei radicali sul De Magistris e Pannella gli risponde con molta decisione si votiamo De Magistris
Il garantismo sì ma non il garantismo peloso e questo è molto importante perché
In realtà poi è evidente che ci sono due dice Pannella contestualizzando
La questioni di questo tipo cioè esiste senza dubbio anche un garantismo interessato
E ed esperti si potrebbe dire il garantismo del nemico insomma ecco ma questo lo dico io non lo dice vantato pertanto per
Cercare di spiegare
E e quindi questa e questa è la situazione Andrea Poli con questo intervento di Pannella che è uscito sul Corriere del Mezzogiorno cioè l'inserto autorevole peraltro
De il Corriere della Sera per il sud Napoli Napoli e Bari in particolare
Però appunto una una lingua che è stata che poi viene vista anche personalmente
Almeno nella nelle redazioni eppure anche qui non c'è non c'è un'eco potevano esserci ed i segni opposti insomma poteva esserci
Un articolo sul giornale del centrodestra che dice avete visto Pannella sceglie De Magistris
Non è più garantista
Oppure sul fronte opposto che esso su qualche giornale come il fatto come manifesto hai visto mai che dica ecco perfino Pannella ecco De Magistris
Il anche i veri garantisti sono con il l'ex magistrato ma c'è utili elementi insomma per una bella polemica giornalistica invece non
Non se ne non se ne fa nulla evidentemente anche anche questo che forse era anche un tentativo per averi
Un momento di
O di orientamento del dibattito
Per una corsa contro il muro di gomma di un'informazione chiuso
Invece che la fa da padrone come al solito è Berlusconi il con i suoi le sue performances al G otto curiosa faccenda fra l'altro questa del G otto
In sostanza a parte la stampa che vi dedicato due pagine per parlare non solo
Della di Berlusconi che importuna i principali
Leader dei Paesi parlandogli dei suoi problemi giudiziari ma anche voi di quello che hanno fatti in concreto il G otto mentre la stampa di centrodestra minimizza e dice inerzia e cose
Cos'è assolutamente irrilevanti la cosa importante quello che ha detto Berlusconi
In realtà non è così c'è tutto il problema del rapporto dei grandi del mondo con me quello che sta succedendo nel mondo arabo il Piano Marshall proposto da Obama insomma
Argomenti non non banali
Solo la stampa con due pagine si accorge della importanza della questione
E così il sommario sarebbe belle fatto se non che appunto c'è da segnalare che a Napoli ci sono se è stata anche
Una esplosione all'interno della sede del comitato elettorale diretti ieri non è la prima volta
Che è una vicenda del genere colpisce il comitato elettorale quindi c'è un'attenzione forte da questo punto di vista poi c'è un altro aspetto che alcuni quotidiani mettono in risalto la manifestazione di chiusura del PdL a Napoli non è andata benissimo malgrado la presenza di Berlusconi
La stampa che ha seguito la manifestazione con Federico Gelli mica segnala anche
Piazza mezza vuota e anche qualche fischio Berlusconi
Quanto voi questo sia interpretabile ognuno può comprendere le interviste oggi ci sono le interviste che ha indicati del
Invece del centrosinistra sia il candidato a Milano Giuliano Pisapia interviste ad opere pubbliche sia il candidato né diavoli De Magistris intervistato dal manifesto
Non ci sono invece sui giornali di centrodestra interviste a letizia Moratti vuole Lettieri però in compenso c'è un'intervista a Daniela Santanché sul giorni Repo non mancano evidentemente i commenti
Però
Oggi il centrodestra si ritrova con un altro problema
Che non gli viene dai posti dove si va al ballottaggio quanto da una a realtà che aveva vinto sia pure di strettissima misura
Che è quella della Regione Lazio
E non gli viene dall'opposizione che poco si oppone con l'eccezione di due consiglieri della Lista Bonino che invece come
Anche sempre regime quando ci riesce cerca di documentare hanno una
Puntute la presenza mela Assemblea regionale per il resto non si può proprio dire anzi c'è spartizione di presidenze di Commissione c'è un po'ridotto
Eppure in una situazione quindi dove dovrebbe regnare radicali a parte la pace partitocratica in realtà
Succede il guaio e il tempo mentre gli altri giornali lo mettono nelle pagine in tema e il Codice è anche il Messaggero Nonda grandissimo risalto il tempo ne fa
La storia di copertina col titolo fortissimo Renata Polverini naturalmente urla panico nel PdL scontro fra la Polverini e la maggioranza
Furiosa dice la coalizione finita
Dice proprio così tanto che Pannella nella dell'interno sia il tempo senz'altro ma anche gli altri giornali spiegano che ormai alla Regione Lazio chi tira aria di crisi che è successo
Due per la verità i due parlamentari regionali eletti nella lista Polverini passano
Al gruppo del PDL tutto ciò all'interno di una complicata
Lotta di gruppi nella del PDL non solo ex AN ed ex sforzi italiano ci sono divisioni interni trasversali anche fra gli ex AN
E ferie sforzo in Italia in parole povere
La situazione ora mette a rischio la maggioranza e addirittura vedremo che c'è chi parla di un'ipotesi
Alla siciliana per la Regione Lazio con nuove inedite nuove inedite maggioranze costruite ovviamente in questo caso sulla pelle degli elettori
Insomma un altro problema si aggiunge questi sono un poco i temi che segnaliamo voi segnaliamo anche
Sul fronte del PD
Allora ci sono due candidati che sono abbastanza
La cui politica è è abbastanza chiara
Quella di De Magistris è quella di Pisapia
Poi c'è una questione che viene riproposta oggi ma è stato un po'uno dei mantra della campagna elettorale da parte del centrodestra oggi la viviamo
E sposta sul foglio che in questa campagna elettorale prego di ENEL centrodestra è stato senza dubbio il più misurato
E che cosa dice il foglio che tema che teme riprende
è un articolo di Claudio Cerasa che nel titolo viene un po'semplificato Bersani non ama le leadership personali ma nelle città hanno trionfato
Pisapia e De Magistris sono focosi cavalli di altre scuderie senza il PD sarebbe al palo
Va beh questo è un po'
Una semplificazione ed il titolo perché per la Bar Malalai abbiamo già assentite ora a prescindere da quello che
Che si pensa del PD
Una cosa però è evidente che città sulle quali si appuntava l'attenzione erano quattro
Si dice ormai il PD non è riuscito perché i candidati della
Che che vanno ai ballottaggi sono quelli di altre del che vengono da altre formazioni politiche scelti delle primarie oppure addirittura governa voi al di fuori di SBN contrapposizione
è vero
Però ci mette un piccolo particolare che gli altri candidati quelli del PD hanno vinto al primo turno qui
Tutto sommato non
Non si può dire che per questo il più perché Pisapia
Non è del PD e De Magistris men che meno il PD non
Non ha un peso in cui non è questo il problema il problema semmai un altro e questo ecco lo sottolinea un radicale
Nell'ultima pagina del Secolo d'Italia
E che i radicali sono immaginifici e prendono qualsiasi spazio di informazione e poi il secondo sul giornale con la direzione di Marcello De Angelis che deve
Insomma districarsi dopo il
Brutto episodio dell'allontanamento di Flavia Perina evidentemente De Angelis chiedeva anche a conservare una certa continuità Pier Paolo Segneri
Radicale è uno dei collaboratori che viene dato già dalla precedente direzione e qui resta con un'intera pagina rubricata alla riflessione e chi c'è
Come foto ci sono due foto al da me altamente indicative una più evidente e quella di Massimo D'Alema l'altra e quella tragicamente famosa di Aldo Moro riverso del bagagliaio della R quattro rossa
E che cosa dice dighe parla Segneri
Tutti insieme al Governo D'Alema oggi come trentacinque anni fa
Per uscire dalla crisi c'è chi pensa alle ammucchiate trasversali e un po'Segneri fa un poco la storia di una linea politica che è quella delle unità nazionali
Che quella che poi in fondo contraddistingue diciamo così la storia della sinistra dal settimo congresso del committente
E in particolare nella storia del Piccinini dalla momento in cui nel settantatré Berlinguer fa il firma il saggio sul compromesso storico soli appuntate su Rinascita
I problemi di oggi sono gli stessi che venivano evocati nel settantanove naturali nel settanta settantotto la situazione poi
Varie qualche modo contestualizzata ma giustamente dice Segneri in fondo l'emergenza democratica la crisi economica la tensione sociale
Tutto questo c'era e viene invocato e che oggi anche oggi a suo modo cioè e allora qual è la risposta una grande coalizione la legge elettorale proporzionale il consociativismo il trasformismo
è uno schema è uno schema che appunto affonda le sue radici nel tempo e dal quale D'Alema non sembra davvero capace di emanciparsi
Il paradosso è che poi tutto ciò dar vita dibattiti vagamente surreali all'interno del PD
Evidenziati da libero nella
In un articolo di Franco Bechis Veltroni spiega D'Alema un pericoloso comunista
Ma
Questo un tema che
Messo così D'Alema è orgoglioso
La base almeno quella ex ex DS ex PC ormai sono una quota abbastanza piccola del Partito Democratico lo guarda con simpatia proprio per questo
Veltroni non è che poi si è stato iscritto in gioventù a al Mondo di Pannunzio insomma o al Partito radicale da lì viene quindi voglio il dibattito su chi è più comunista fa un po'ridere
Però questo il tema e quindi c'è un modo avanti su un po'surreale e sicuramente tutto volto al dibattito interno che è quello di Veltroni
Un modo molto più politico che individua un filone e lo individua come filone negativo che quello che trovate oggi sull'ultima pagina del secolo però a firmare
Pier Paolo Segneri
Radicale
Poi poi c'è l'attualizzazione quella la trovate sul Corriere della Sera a pagina undici dove si parla di idem sentire fra Casini e D'Alema l'alleanza di Macerata quello di cui
Già i giornali parlavano ieri ecco questo è il quadro della politica adesso torniamo sulla questione principale la
Prendiamo il Corriere della Sera
E partiamo dalla pagina due la cronaca nord nord alla pagina due si parla di libertà si parla da da pagina quattro giustizia patologica lascerò solo dopo la riforma Berlusconi la sua conferenza stampa
Scrive l'inviato a dove il
Il messaggio politico rivolto a tutti maggioranza e opposizione lancia attarda sera nelle interviste radiofoniche rilasciate prima del comizio finale di Gianni Lettieri
Richiedono se ci sarà la crisi in caso di sconfitta Napoli e Milano e lui risponde lo escludo nel modo più categorico abbiamo appena ottenuto alla Camera l'ennesima fiducia
La battaglia sulla giustizia quella che gli sta più a cuore Berlusconi l'aveva combattuta invece qui al G otto con queste parole d'ordine il mondo deve sapere
Sono io a doverlo informale
Con l'Obama denuncia Deauville è stato montato dei media solo un frammento di conversazione di un ragionamento più ampio
Ma in ogni caso il mio preciso dovere istituzionale ogni qual volta l'occasione di incontrare i Capi di Stato e di Governo spiegare loro quale sia la situazione in Italia in relazione a vicende che potrebbero minare la credibilità del Paese e di chi lo rappresenta non rappresenta
Le prime righe il Premier italiano legge legge prima della conferenza stampa una nota di difesa del proprio operato se qualcuno ha parlato di ennesima Gaffo di un Obama spaesato sbigottito ha visto male
Tutti accolgono le mie parole con grande simpatia dice rispetto e amicizia
Tutti perché con tutti levarlo ogni volta che possono
Per la verità poi affianco un altro inviato del Corriere Stefano Montefiori dai lettori un quadro un po'diverso delle reazioni
Diciamo dei suoi interlocutori nei confronti del Presidente del Consiglio Medvedev fa ascolta il Cavaliere Tascio e Carla evita il Basciu che invece
Non ha lesinato agli altri
Agli altri convenuti
Nel frattempo per di più cioè un altro problema che ieri veniva evocato con
La
La leggerezza e lo stile che contraddistingue Stefano Folli ma che c'è
Il a cavallo delle pagine quattro e cinque del Corriere quindi a fianco di questo articolo campeggia una foto
Che viene da Varsavia e dove Barack Obama stringe la mano sorridendo al Presidente anzi proprio Capra tutta detta Tura con il il
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che sempre più sì con firma
Interlocutore in questo caso uterina
Presidente degli Stati Uniti in parole povere devo ridendo non ha bisogno di dire mister Obama e di attirarne l'attenzione questa è la fotografia della situazione anche
Del rapporto fra istituzioni e
Un posto non irrilevante nel mondo come la Casa Bianca
Naturalmente c'è questo aspetto poi c'è un aspetto più generale di leadership di Berlusconi e qui si saldano tre problemi le elezioni
La situazione interna al PdL
Questa ultima vicenda delle G otto se ne occupano almeno due editoriali che vedremo fra poco due professori fra l'altro Panebianco sul Corriere della Sera Ricolfi sulla stampa
Prima però vediamo anche due conventi sulla questione Doyle e solo due commenti naturalmente critici però diversamente criticità tutto da intesa
Tabelle incarnare diciamo così due linee due linee
Che forse è incarnano anche lo spirito della sinistra che va ai ballottaggi con due candidati che forse potrebbero riconoscersi lungo in una posizione e l'altro nell'altra e anche nello stile
Poi scoli devo insomma chi con chi
Ma perché si ecco cominciamo da Marco Travaglio
Penna ecco non lepri avevamo di folli qui siamo su una in un altro stile di comunicazione di scrittura però piace quindi va be'con ciò stesso si legittima
Il pezzo di Travaglio oggi in prima pagina intitolato Stra rompi inizia così
La rifatto ancora profittando del fair-play diplomatico che impone il leader del mondo di non mandarlo a fare il culo
Il Carignano in gita premio al G sette e mezzo ha attaccato un bottone sull'emergenza toghe rosse al leader russo Medvedev dopo aver fatto altrettanto con Obama
La scena ricorda quella di certi vecchietti scatta arroganti che bivaccano nei bar della Brianza e raccontano al primo sentore che capita le proprie disavventure con la moglie che li tradisce con idraulico
Ma esistono anche precedenti del mondo dello spettacolo da Astra rompi indimenticabile personaggio di Paolo Panelli agendo ricco il giovane rompiballe interpretato da Sordi in via Padova quarantasei lo scocciature film che ha visto solo Travaglio
Che sia posta dietro l'uscio inattesa che esca per la passeggiata pomeridiana il vicino di pianerottolo Peppino De Filippo e poi gli si appiccica addosso guastato gli relax
Così al vertice in Francia il piccolo stavo che obblighi al solo arpione a uno uno i grandi della terra per coinvolgerli nei suoi guai giudiziari
Incredibilmente infatti Obama e Medvedev Sarkozy Merkel Zapatero che è Meroni
L'auto cambia sede sbattono allegramente dei suoi processi preferendo concentrarsi su problemi trascurabili come le radiazioni di Fukushima
La guerra in Libia la primavera araba i negoziati israelo palestinesi la crisi finanziaria internazionale i Tornado che devastano l'America cosette così
Da un po'di tempo i vertici del G sette e mezzo
Si sono trasformati in autentici calvari per i sette leader del bosco al causa per offrire questo è vero
A causa di questo anziano molestatore che si apposta dietro gli angoli con foto a fianco al seguito per sfogarsi un po'con loro che i suoi problemi privati
Va bene insomma più che un articolo eh un'invettiva e e la
Brillante come
Ecco come si può come si può vedere certe nei i tifosi Berlusconi non è apprezzeranno però la perse l'approccio e questo è evidente che il problema della giustizia
Arriva in secondo piano
Ambiente Emanuele Macaluso sul Riformista vede le cose un po'diversamente non solo per età per stile per storia politica
E scrive oggi nell'editoriale la democrazia vive se c'è un rapporto corretto fra i poteri dello Stato
Se un togato di grande esperienza e onestà intellettuale come Piero Grasso dice al Ministro di giustizia che nessun dialogo e possibili con chi insulta continuamente pesantemente i magistrati
O dire che la misura è colma e grasso parlava prima della nuova sortita parigina del Cavaliere
Parole che somigliano a quelle dette da Grasso sono stati scritti da un altro alto magistrato noto per la sua cultura e indipendenza Massimo Maria Berruti
Potrei continuare nell'elencazione dei magistrati che non sono impegnati delle loro associazioni manifestano le stesse preoccupazioni
Siamo fra coloro che ritengono necessaria una riforma del sistema giudiziario
Chi mi conosce sa che da anni discuto su questi temi che considero vitali per la democrazia e non concordo con la difesa dell'esistente che fa l'Associazione nazionale magistrati scrive Macaluso
Ma sono anche convinto che oggi l'ostacolo primo a una riforma della giustizia
Sono Berlusconi e il suo Governo la sua violenta campagna contro i magistrati motivata delle sue vicende giudiziarie quasi tutti riconducibili alla sua attività di privati imprenditori insomma
Se non si agisce con senso di responsabilità lo dico soprattutto a chi nella maggioranza si pone questi problemi dopo i ballottaggi si può aprire una fase di conflittualità politica asperrime
Anche perché Berlusconi sarà politicamente più debole e la tentazione di reagire scomposte mente e l'abbiamo vista pre Ricci e nelle cose
Attenzione in gioco sono le stesse istituzione
Terza chiave di lettura possibile è quella che un po'si vede
Su nell'articolo di di travaglio di cui abbiamo letto solo uno stralcio
E che ieri appariva molto chiaramente su un repubblicano cioè il
Il danno d'immagine per il Paese e anche questo gli effetti e difficile contestare
Però è anche vero chi
Chiunque possa essere il premier di questo Paese
Per evitare un danno di immagine al Paese parlando in un consesso internazionale di giustizia
E Daldry dovrebbe comunque essere costretto a nascondere alcuni corsi fessi forse la principale e lo Stato il punto di caduta dell'amministrazione della giustizia cioè le carceri
La situazione italiana i delitti arcigni sovraffollati più della metropolitana di Tokyo
Nell'indifferenza e nella assoluta incapacità di por mano al problema da parte della politica tutta
Tanto che
Oltre mese come
Sicuramente
Per quattro settimane discariche Pannella prosegue uno sciopero della fame senza che dal mondo della politica su questo aspetto venga
Nemmeno preso atto della situazione del delle iniziative di lotta anche perché Pannella pronuncia l'impronunciabile la parola che mette d'accordo tutti travaglio e la Russia
Di Pietro Calderoli la parola amnistia
Che è una parola che non vogliono sentire e quindi c'è anche questa immagine Pannella e i carcerati e gli agenti di custodia da parte
E tant'altra tutta tutta la politica
Se è consentito dire
Dati Magistris
Calderoli e la Russa poi
Qualche eccezione potrebbe anche esserci fra l'altro gioverà ricordare righi
A una manifestazione che era per l'indulto ma anche per l'amnistia
Partecipare uno fra gli altri Emanuele Macaluso Giorgio Napolitano
Adriano Cioffi ce n'è ancora Francesco Cossiga non stava già benissimo eppure partecipo a quella manifestazione
Amato apologo fra l'altro sul come oggi i più giovani in Italia sono quelli che sono in genere sopra la soglia degli ottanta o comunque giù di lì il che non è una bella cosa come non come non votarlo ma non è una bella cosa non per gli utenti temi non è una bella cosa per i quarantenni per i ventenni veri ventenni questo e il problema ma insomma quella manifestazione
Ho soli inossidabile poi
Naturalmente lo stesso Governo mando a difendere quella decisione perisce
Alla fine fra tante ferite di un indultino peraltro molto ridotto bando invece che a difenderlo mandò Di Pietro ad attaccarlo in televisione il risultato politico poi si è visto
Dalla questione dalla questione giustizia quindi che oggi non è orrendo veniva nella con un'unica eccezione
Ma nulla citiamo perché nomina non non ha senso
Lei non hanno senso le autocitazioni veniamo alla invece al quadro generale allora la
Leadership berlusconiana e come sta messa male dice Angelo Panebianco in un editoriale del Corriere della Sera in questo sabato preelettorale
Intitolato anatomia di un declino ma non si parla del declino del Paese tutto dal punto di vista economico no si parla di Berlusconi
Tra l'altro
E allora in queste elezioni e le difficoltà di Berlusconi derivano dal fatto
Che una parte del suo tradizionale elettorato scrive Panebianco non crede più inutili
Non è che si sia spostato a sinistra non lo ha fatto nemmeno si è spostato sulla legge ha semplicemente smesso di votare Berlusconi questo elettorato e perché
I guai giudiziari hanno certamente lo curato l'immagine del premier Mario credo che questa sia la principale
La principale causa la vera Regioni ragione sta nel fatto che nella parte di elettorato che aveva votato Berlusconi contro la Società corporativa
Sperando che egli l'ha smantellato se o quantomeno indebolisce fortemente
Ha constatato che ciò non è avvenuto e ora si è staccata non crede più alle sue promesse
Nei primi anni Novanta con le nuove mi regole del gioco Berlusconi mise in piedi fin dal suo ingresso in politica una coalizione sociale fortemente eterogenea più eterogenea di quella della sinistra
Uso il linguaggio liberale dell'appello al mercato della riduzione del peso della politica della deregolamentazione Pedretti da adesso in quella parte di elettorato prevalentemente ma non su uno del nord
Interessato alla competitività alla riduzione del peso della politica nella vita associata allo smantellamento dei mercati chiusi protetti e iper regolati da uno Stato inefficiente costoso e sprecone
Ma per vincere Berlusconi dovete anche inglobare ampi ampie porzioni di elettorato più interessato la difesa dell'esistente che ha radicali cambiamenti
I suoi successi da allora in poi sono dipesi dalla capacità di stare in equilibrio fra due mondi contrapposti
Non che ci siano state anche cose buone in quello che ha fatto per esempio se non fosse per la faziosità che acceca tanti professori dovrebbero riconoscere che la riforma universitaria Gelmini pur con letture compromessi che sono stati necessari
E decisamente migliori delle pessime riforme in passato fatte dalla sinistra
Anzi Panebianco simili spinge più in là
E dice che in generale è meglio che scuole università siano in mano alla destra sempre che il ministro sia capace come in questo caso
Piuttosto che alla sinistra perché a differenza di essa la destra non è ostaggio delle corporazioni che dominano il settore dell'istruzione capaci solo di protestare verità idi mettendo la sordina alle provini efficienze e dunque e più libera di agire
Probabilmente la stessa ragione per cui Roberto Maroni esponente di un partito privo di legami clientelari come il sud è risultato un Ministro degli Interni più efficiente di altri nella lotta contro la criminalità organizzata
Ma fatta l'eccezione di Gelmini e di Maroni il giudizio sull'attività di governo livelli bianco in negativo
Quanto all'economia dice scelto cessata la crisi nessuno può togliere a Tremonti grandissimo merito di aver impedito all'Italia di fare la fine della Grecia
Scelto la riduzione drastica delle tasse da sempre promesso da Berlusconi non poteva esserci con questi chiari di luna
Ma le letture che si sta staccando dal premier constata che molte altre cose potevano essere fatte non lo sono state privatizzare liberalizzare sarebbero state così possibile in questi anni senza intaccare la giusta Lidia tremontiana del rigore
Sfortunatamente una politica siffatta stante l'eterogeneità della coalizione sociale del centrodestra sarebbe venuta incontro alle domande di una parte dell'elettorato ma ne avrebbe antagonizzare da un'altra
Quando il Ministro Brunetta sul Foglio di ieri espone un complesso progetto che egli dice già approvato dal PDL
Teso a rimettere in moto lo sviluppo è impossibile non domandarsi perché quelle cose non siano già state fatte da tempo e non basta riferirsi alla scissione finirebbe spiegarlo non è ormai un po'tardi per annunci e promesse
E alla fine
Scrive Panebianco
Gli antiberlusconiani per il principio pensano che gli elettori delusi da Berlusconi avessero sbagliato a sceglierlo fin dall'inizio ma che altro può avrebbero potuto fare rivolgersi alle sinistre
Qui elettori sanno che la base sociale delle prevalente della sinistra e delle corporazioni del pubblico impiego
Un mondo incompatibili con le loro aspirazioni per inciso e in questa prospettiva che si comprende anche perché la lega non riesca a sfondare nelle grandi città del nord a spese del PdL
Si mostri segni di arretramento
La lega esprime un attaccamento al ruolo dell'intermediazione politica altrettanto forte di quello della sinistra non può intercettare i delusi da Berlusconi
La verità è che se il problema italiano si riduce alla gestione della società corporativa allora la sinistra è più adatta allo scopo rispetto alla destra perlomeno a quella berlusconiana
Può farlo con più Sapienza il premier si era presentato come uomo del fare paga il prezzo di ciò che non ha fatto
E così
Fotografia politologico sociale della difficoltà Berlusconi
E
Veniamo a un altro
Editorialista Luca Ricolfi sul
Sulla stampa allora di interi principali quotidiani
Dunque il Corriere della Sera a un editoriale intitolato anatomia di un declino dedicato a Berlusconi
La stampa
A un editoriale dedicato a Berlusconi che si intitolato dissoluzione della leadership il terzo quotidiano Repubblica questa è la situazione non è che sia un blocco mediatico perché poi votano molto più i telegiornali
Conta molto più la televisione
Piuttosto
Si può dire che ricorsi Panebianco fossero pregiudizialmente ostili a Berlusconi due articoli stessi dimostrano che non è così che non si tratta di fazioso
E dopo vere espresso la sua critica al fatto che le elezioni amministrative si trasformino sempre in elezioni politiche Tuccio snaturando sia impedendo di capire
Ricolfi poi scrive nella seconda parte del suo
Del suo editoriale
E siamo adesso agli effetti della situazione se il centrodestra dovesse perdere Milano e Napoli gli effetti sulla maggioranza di Governo potrebbero essere molto incisivi
La guerra per bande in atto nel PdL troverebbe nuovo alimento le manovre per la successione a Berlusconi si moltiplichi ebbe l'attività legislativa subirebbe un ulteriore linea di intervento
Quanto alla lega si farebbe più forte la tentazione di scendere dalla nave che affonda il partito di Bossi potrebbe partecipare con convinzione alle manovre già in corso perché avviare la legge elettorale magari per tornare i collegi uninominali del Mattarellum
Incassare da una legge senza premio di maggioranza Bossi tornerebbe era chiarissima l'idea di correre da solo
Trasformando le elezioni politiche in una prova del Foro di forse del nord e tutto il resto del Paese
Una sorta di nord Prai de in salsa padana volevo separatista
Uno scenario meno fantapolitica o di quanto potrebbe apparire se solo si riflette sui due circostanze primo i dati delle tasse degli sprechi mostrano che le ragioni del nord sono fondatissime Bergodi le sacrosante
Secondo oggi la lega è più forte di quindicennio sia allorché alle politiche del novantasei l'avventura della corsa solitaria la portò incassare il dieci per cento dei consensi con un mucchio di candidati eletti in Parlamento
E a sinistra sono in molti a pensare di un'eventuale vittoria della sinistra i ballottaggi rafforzerebbe il Partito Democratico di finalmente vedrebbe Brizio la possibilità concreta di battere Berlusconi
In uno scontro politico aperto e non in per via giudiziaria è possibile ma esiste anche uno scenario meno roseo
Se a dare la vittoria al centrosinistra fossero i ballottaggi con annesso trionfo di De Magistris Pisapia il risultato sarebbe anche un rafforzamento delle forze politiche alla sinistra del PD ovvero l'Italia dei Valori
E Sinistra e Libertà
Ma insomma l'Italia dei Valori sia sinistre ed è difficile pensare che a quel punto Vendola non riproporrebbe la propria candidatura guida del centrosinistra alle prossime politiche
Con l'esito paradossale di trasformare un successo del centrosinistra tenacemente perseguito da Bersani con le sue aperture a Di Pietro e Vendola in un indebolimento della leadership della di Bersani stesso nessi può
Dire che l'eventuale sfida divenendo da Bersani indipendentemente dalla forma che dovesse assumere partito unico PD Sinistra e Libertà primarie del Pd aperte sarebbe frutto di Hugh ubris di razionale orgoglio
E di eccessiva considerazione dissi decine di ricerche molti sondaggi Bussero di baricentro dell'elettorato del PD e più a sinistra è molto più a sinistra di quello dei suoi dirigenti e che in caso di separazione fra la sinistra assegnata
Cioè riformisti del PD che guardi all'UDC di Casini
E quella più radicale IdV Sinistra e Libertà verdi partiti comunisti reali sarebbe quest'ultima a raccogliere maggiori consensi vedremo come andrà a finire ma la mia impressione è che se la sfida dei ballottaggi fosse vinta nettamente dal centrosinistra
Assisteremmo
Non al sorpasso del PD nei confronti del PdL ma semmai la dissoluzione parallela di entrambe le leadership
Dei due partiti dissoluzione di due leadership è il titolo del delle editoriale dissoluzione di due leadership
E così dunque forse prima lo avevamo letto male ma
A volte capita
Possiamo chiudere qua con un'altra segnalazioni invece quella di Stefano Folli sul Sole ventiquattro Ore che la mette così la vera partita del dopo
Ciò
Intanto
I nuovi sindaci avremmo il dovere di riconciliare le frazioni cittadine
Compito che a Milano non sarà facile né per la Moratti né per Pisapia quest'ultimo avrà una difficoltà in più dovrà dar corso al nuovo modo di governare promesso in campagna elettorale
Lo stesso discorso vale per Napoli durante la campagna il populismo richieste di sinistra l'ha fatta da padrone tra qualche giorno il neosindaco ci chiami De Magistris o Lettieri dovrà rendere visibile il nuovo corso
Non per essere pessimisti ma finora nel corso di lunghi anni problemi della città hanno fagocitato dissolto le intenzioni
Di tutti gli amministratori
C'è un'evidente antica insufficienza della classe dirigente ma ogni volta
I napoletani si innamorano di un volto di una bandiera speriamo che non debbano essere deduce ancora una volta su scala nazionale
Le conseguenze del voto non tarderanno e se qualcuno avesse dei dubbi
Il Ministro Calderoli sia di cui si è incaricato di ricordare a tutti che la lega è furiosa
Per il partito di Bossi c'è da ricostruire un rapporto con la base il popolo padano dopo un risultato non buono in qualche caso pessimo identitarie autonomia c'era questa la strada ricerca dell'identità perduta sui temi cruciali del leghismo
Maggiore autonomia dal Governo e da un Berlusconi sofferente e isolato
Di sicuro nessuno crede che la legislatura andrà avanti come se niente fosse per un paio d'anni il declino del premier e davanti agli occhi di tutti e diciassette anni al centro della scena sono un'infinità di temi
Quanto al centrosinistra o c'è un grosso rischio che Bersani suoi devono considerare scambiare le possibili
Affermazioni a Milano e Napoli
Come una vittoria strategica della sinistra di governo in realtà siamo molto lontani da un simile scenario il centrosinistra è ancora tutto da costruire
Al momento non anni ho torto quanti prevedono un pasticcio contraddittori stile vecchio Ulivo qualora fai fosse trasferito sul piano nazionale lo schema che sta avendo successo nei due Comuni maggiori
Dunque la strada per Bersani è ancora lunga è tutta in salita le scorciatoie sono pericolose ecco perché anche in rapporto con il fatidico al terzo polo andrà curato con una certa attenzione
è vero che il triangolo Casini Fini Rutelli ha avuto nel complesso risultati deludenti talvolta quasi irrisoria
Ma in proiezione nazionale quei voti per quarto scherzi rischiano di essere necessari per governare il Paese in una cornice di coesione nazionale e non di tendenziale metaforica guerra civile
Così dunque e qua interpretazioni
Di folli e di Ricolfi alla fine si IVA si somigliano molto ricevono una differenza enorme non
Diciamo e
E più deciso nell'individuare anche una qualche linea riformista in un pezzo della sinistra
Ricolfi mentre fondi fa più il discorso diciamo legato agli schieramenti ma semplici perciò Polo sempre alla fine poi
Pier Ferdinando Casini e allora qui si arriva a pagina undici del Corriere della Sera che abbiamo già evocato quindi procediamo molto rapidi
Casini e D'Alema fra noi un comune sentire
I due leader insieme a Macerata per sostenere un candidato dell'UDC l'ex premier salta il comizio per un attacco di labirinti iter
E così è allora il comizio unitario poiché non c'è stato
Ci sono momenti comunque ha detto D'Alema in cui coloro che amano le istituzioni devono prendere responsabilità comuni ed è uno di quei momenti
Perché si dice un avvicinamento fra le forze di opposizione che constatano un'anomalia della situazione italiana forse diversi oggi hanno un comune sentire dice D'Alema
Come nella politica tedesca ci sono state fasi di collaborazione fra sede UE spende e poi momenti di separazione nota che asini
E così insomma tutto per il ballottaggio di Macerata
Casini offre per la riforma elettorale tre ipotesi sistema proporzionale con ripristino delle preferenze
Sistema proporzionale con collegi uninominali doppio turno alla francese cappero
La chiave e restituire ai cittadini la scelta di deputati e senatori dalle apprezza l'apertura
Che asini dice sulla legge elettorale ci auguriamo che qualcuno nella maggioranza si svegli D'Alema ma se non vogliono cambiare nulla meglio le lezioni è possibile un dialogo con la lega la lega è attraversata da un profondo travaglio
Se lunedì il voto darà un indirizzo forte qualcosa succederà
Poi aperitivo sulla spiaggia e il valore di D'Alema non il mancanza del comizio unitario che però vediamo ricostruito attraverso le dichiarazioni
Preliminari
Invece per quel che riguarda il Popolo delle Libertà ci arriviamo fra un momento perché questione non può non prevedere anche uscendo alle interviste dei due candidati
De Magistris e Pisapia che si ritrovano sui giornali di oggi
Intanto vediamo Pisapia intervistato da Repubblica poi vedremo anche
De Magistris invece intervistato dal manifesto come presente all'intervista Pisapia la Repubblica
Sarò autonomo dei partiti è abolito le liti sulle poltrone dal qui un messaggio all'Italia
La lega si confronta il PdL no
Quanto alla holding per le partecipate è un progetto serio
Profumo il banchiere ora libero da impegni dopo la sua uscita da UniCredit
E che ha sostenuto la campagna di Pisapia alla guida di questa holding non ne ho parlato assicura il candidato Sindaco
Quanto all'ISPO se la Moratti fosse sconfitta aspetterà alle a lei decidere se restare il commissario per l'Expo io lavorerò con tutti
E
E naturalmente auspica che Milano torni ad essere un esempio è un punto di riferimento pesa l'Italia
Così dunque Milano ci sono alcuni aspetti pure della campagna elettorale che fanno segnalati intanto la lega
A Bossi anche ieri ha fatto il suo comizio finale dopo l'ha fatto appunto un letizia Moratti il comizio da Bossi disertato l'ha fatto della roccaforte di Varese
Sulla giustizia dice Bossi il premier ha ragione ma la gente non lo segue
E quindi sbagliato arrivare solo di PM la partita però dice Bossi delle elezioni va chiusa bene intanto però sempre sul fronte dei lista Borghezio
Dopo aver strada arrivato sul Pisapia ora affronta anche la politica internazionale
E definisce il generale Mladic show un patriota d'altro canto questo page dei leghisti con la Serbia di Milosevic non è una novità quindi quel povero Borghezio e coerente perché
Vorrei che si può adesso sedi dove sopportare anche l'Ente miriade dei suoi colleghi leghisti interpellati che peraltro non ci sono perché per l'appunto
Con la se poi
Dio solo sa perché quell'atteggiamento della lega nei confronti del sostegno di un dittatore sostanzialmente che
Governava che più centralistica mentre non si poteva che
Ammazzava e mettere in galera i kosovari che volevano l'autonomia e stronca va nel sangue qualsiasi ipotesi di secessione
Che un personaggio del genere potesse trovare sponda lei leghisti era ipotesi fantascientifica invece è successo
E diciamo così l'apprezzamento per mare ci dice Borghezio in queste sue dichiarazione
Invece
Sulla giornale il
La campagna elettorale milanese viste naturalmente in modo diverso dell'operare di Pisapia mancherebbe
E viene intervistato intervista da Daniela Santanché
Noi donne possiamo dare la vittoria alle tizia
Al primo turno molti si sono astenuti pensando che tanto la Moratti avrebbe vinto facilmente o può pure volevano dare un segnale al PdL
Benissimo ma adesso vogliamo consegnare la città Pisapia batch essere Romiti Massimo Moratti Valerio Onida la borghesia di Milano sta con lui a si dicono che rappresenta la borghesia illuminata ignoranti
Beh per il premier chi vota a sinistra esserci al cervello per lei è ignorante ma uno che voleva rifondare il comunismo può portare avanti la borghesia illuminata ma dove la porta
Ma non sarà controproducente continuare a dipingere l'avversario come un pericoloso estremista e che cosa dobbiamo dire scusi le cose da detenuti mica noi
Nel novantasette ha proposto la depenalizzazione dello spaccio di droga nel due mila euro le stanze del buco nel due mila e due la lega Lazio la legalizzazione dell'eutanasia ora sarà forse è tempo perso però si può tentare allora
Quante Miolene sia Radio Radicale manda ha mandato uno sport con la voce di Indro Montanelli che parlava favorevolmente dirlo internet sia persegue perché Montanelli un pericoloso estremista
Alla allego quelle cosiddette stanze del buco che sono poi assunzione di eroina sotto controllo medico per tossicodipendenti
Praticamente all'ultimo stadio della loro tossicodipendenza è un esperimento fatto lì alcune municipalità spagnole al tempo del Governo standard non dal tempo del Governo Zapatero prima al tempo di assoluta
Evidentemente anche se serve un pericoloso estremista
Quanto alla di per l'illustrazione dell'ONU spaccio di droga
La signora diciamo così
Nulla conta giusta perché il problema era le pile legislazioni del consumo qui sembra che si prolunga la liberalizzazione degli narcotrafficanti nessuno è arrivato a tanto insomma giudiziale non è questo
E invece uno stile un po'se vogliamo usare un termine forse non non troppo appropriato uno stile in qualche modo che gioca sulle parole insomma per cui dice
Spaccio invece di consumo o magari invece di cessione o magari invece di piccolo spaccio ci sono tanti altri aspetti questo però sicuramente non è
Così come non è non è condanna una soluzione diciamo lo stile
Lo stile si vede un po'da queste cose insomma però c'è pure il PdL che non ha fatto un favore alla Moratti Berlusconi aver definito candidato debole e io non sono d'accordo
E questa sarebbe una notizia se faccio alcune liste malasanità che la mette così magari non è epatica
Che il percorso anche questo
E così insomma insomma
Ricapitolando stanchi e sia ma non fessi
Me lo dica lei
Chi ha votato Palmeri per proteste per dire può pensare di votare Pisapia ebbe può andare al merito astenersi e come votare Pisapia dica qualcosa alle colombe falchi e colombe va bene tutto l'importante devo diventare Piccioni
Perché il tiro al piccione fa male anche vietato peraltro lei non lo sa
Che succede se perdete ricominceremo a lottare come sempre ma io non ci posso crede
Daniela Santanché
Peraltro però anche una persona notevolmente non normalmente raziocinante come Ludovico festa scrive oggi Vertigo la vera sfida i ballottaggi moderati contro estremisti
Il che per certi versi è vero forse una dichiarazione di voto per Giuliano Pisapia anche da parte di Lodovico festa
Ma temo che non sia così l'articolo solo scorso ho l'impressione
Che intende sul serio dire che moderata la Santanchè ed estremiste Pisapia
Invece diceva modi di Napoli allora il comizio di finale non è andato non è andato molto bene
E anche la situazione delle buone ecco finalmente il titolo di apertura del manifesto fuochi artificiali
Ultimo giorno di campagna elettorale incandescente a Napoli esplodono dei petardi in una sede del PdL Lettieri accusa De Magistris di fomentare un clima
Da anni di piombo o naturalmente c'è la versione invece Giorgio del centrodestra non parla di petardi ma parla invece di un'ennesima
Attentato alla sede elettorale di Diletti
Le uniche aggressioni dice al manifesto l'ex pm le hanno fatte i fascisti
Anche Pisapia viene intervistato dal Manifesto abbiamo preso dalla Repubblica prendiamo invece da quell'intervista di Francesca PIL Napoli con De Magistris il mio patto con tutta la città
Il candidato si propone come garante di una grande unità dopo l'incendio nel Comitato Lettieri e le accuse nei suoi confronti
L'ex pm ha sporto denuncia chi vuole inquinare la campagna elettorale beh ormai finito
Da oggi sono uomo di legge dice De Magistris magistrato stracciato ogni forma di violenza e contrastato i legami fra politica e camorra
Sono un pacifista is seguo le idee di Martin Luther King alle ti eri dico che per capire chi
Non è appiccato il fuoco basta comprendere a chi giova questo episodio e a chi fa darlo Loriga aggressore vere alla compiuta il quindici aprile un gruppo neonazista davanti alla Facoltà di lettere
Quando un candidato delle sue liste è stato coinvolto dell'accoltellamento di uno studente
E allora poi
Quanto alle ti eri basta andare su internet per conoscere la sua storia
Ha spesso preso soldi pubblici per le sue aziende le ha poi fatte fallire e ha mandato per strada centinaia di persone e la persona meno adatta a guidare la città ed effettivamente qui l'ha torto
Il curriculum diciamo così imprenditoriale di Lettieri non è o negative di successi e il turn over così
Alla fine vedo De Magistris dice questo io mi rivolgo a tutti anche se ho una cultura collocati a sinistra voglio essere il Sindaco dei cittadini garante di una grande unità
Sull'appoggiato dal mondo del sindacato da quello imprenditoriale ho avuto un appoggio concreto del PD da Sinistra e Libertà ma anche dal candidato nel Terzo Polo sono convinto di poter mettere insieme i liberali i moderati e riformisti
E di armi il loro consenso così
L'ambizioso e vasto programma del candidato
Di Calia dei valori alle Regione
Ai ballottaggi per il quale i radicali così come a Milano per Pisapia danno indicazione
Di voto
L'altra questione importante ecco su sul Napoli poi ci sono diversi i diversi altri aspetti per i siti più
La Repubblica intervista ripetiamo Gina abolire
Ebbene in guardata dalla dai giornali viene intervistato il Procuratore di Napoli lei per Lepore
Che non parla di petardi come fa il manifesto ma parla di attentato politico non sappiamo la matrice però dice la campagna troppo è stata troppo aspra ora saremo vigili sulle elezioni
E quello che mi colpisce è che anche di fronte alle vicende di violenza da qualunque parte provenga non si tenta nemmeno di
Abbassare i toni esamineremo la denuncia di Lettieri e l'esposto di me di vedeva gestisse
Ma ciò che è più importante valuteremo ogni dettaglio di questo scenario con i nostri investigatori che stanno seguendo dal primo momento la campagna elettorale ne hanno registrato gli umori
Beh più che altro dovevano garantire l'ordine pubblico più che registra e gli umori perché saranno dei poliziotti media dei i sondaggisti insomma
Ci muoviamo su un terreno incandescente
A me colpi e questo l'abbiamo visto
Insomma ci sono i consigli del procuratore su come si conduce una campagna elettorale anche qui insomma siamo
Borderline rispetto al
Al ruolo istituzionale e comunque
Dalla
Dalla questione dalla così sulla questione Napoli ecco il comizio di Berlusconi vi abbiamo detto
Due pagine sul Riformista voi sulle questioni trasversali a Napoli sono ancora più complicati che a Milano anzi molto più complicata
Una considerazione vero non peregrina fa il professore Mauro Calise che insegna Scienze Politiche all'Università di Napoli tende ed è citato già consigliere politico di Antonio Bassolino
E cosa dice il professore Calise dice che l'ex pm De Magistris allo stesso elettorato che pure mio il primo Bassolino
Alla considerazione umbra
Ritarda vista in questa chiave in realtà il professore dice una cosa anche vera che non è contraddittoria con la logica con cui Pannella dall'indicazione di voto del tema Gissi cioè dice il professore
Consulente di Bassolino che categoria che lo che non è
Precisamente caratterizzante a Napoli quasi tutti sono stati
Consulenti di Bassolino anzi forse tutti
Di professione dice in realtà alla prima elezione di Bassolino incarnava lo spirito del cambiamento fra l'altro avvenga al ballottaggio e non fu un'elezione semplicissima
E avvenne contro chi contro Alessandra Mussolini
Che pure a suo modo non a suo modo perché non lo ama ha modo di alcuni napoletani la parte forse in un migliore della città ma lo sta a noi dirlo
Anche essa evocava un senso di cambiamento anche perché erano le prime elezioni dirette dei sindaci ed all'autunno del mille novecentonovantatré
Ed è da lì che inizia il fenomeno Bassolino a Napoli
Oggi il problema è se sia finito sicuramente è arrivato a un punto assai glorioso però che sia finito non netti
E oggi però le il voto De Magistris dice che l'ISEE
In qualche modo evidenzia quella ancora quella volontà di nuova rottura evidentemente stavolta
Colpa sull'ISMU però
Intanto abbiamo visto quello che succede nella
Regione Lazio
Due cose però c'è addirittura un editoriale su questa faccenda della Regione Lazio lo scrive il direttore del tempo Mario Sechi il quotidiano si è buttato a pesce su questo tema e ne fa il
Problema centrale più del Messaggero
Se si ha per titolo c'è politica scrivesse chi senza partito rocce leadership salda senza partito prima o poi arriva il caos anche la Regione Lazio entrate nella lista delle crisi a getto continuo del centrodestra
Dai la Pisana da mesi e mesi in una situazione che è un vero e proprio pasticciaccio termini che diano
Senza che nessuno documentato da altri dal tempo senza che nessuno dei fenomeni del PdL si sia mai sognato di fare qualcosa per fermare il casino
Ora siamo quasi al punto di rottura fra la Presidente della Giunta il PdL la cose tragicomica la Polverini progettava da mesi il varo della sua lista per partecipare alle elezioni amministrative sul nostro giornale del Cipaf euro tutti disse vende
Fumo sempre noi a spiegare che con un P.D.L. così sgangherato Renata
Aveva un vuoto da riempire con un progetto civico fu sempre il tempo e scrivere che dopo le baruffe la Polverini Alemanno si sarebbero ritrovati su un sentiero comune
Quello di salvare le loro la loro esperienza politica dal buco nero del PdL sostituirlo con un partito romano
Che ha un'identità naturale pronta per l'uso nella grandezza della capitale
Segni di vita dai coordinatori nazionali del partito di Berlusconi nessuno
La Russa si occupa di Milano con i risultati che vediamo Verdini cura il feudo toscano vedi alla voce la Russia Bondi è scomparso negli per spazio
Il Cavaliere ha sempre pensato al PDL coloro scatoloni ingombrante dove l'unica merce presentabile il merce presentabili e la sua
Crediamo che tutto questo sia sbagliato che servano politici e non urlatori che occorrano strateghi e non cacciatori di poltrone che di azzeccagarbugli sia pieno il partito ma di persone credibili ce ne siano pochi
Alla vigilia del ballottaggio a Milano e Napoli a Roma hanno rotto le uova è fatta la frittata buon appetito
Così Mario Sechi
Giornalista schierato sulle versante del centrodestra ma ecco proprio il suo editoriale da un po'la misura
Della situazione attenti però ci sono tutte queste dinamiche per noi molto utile su questa faccenda laziale ma andare a vedere il fatto a pagina otto
Che propone un'altra chiave di lettura
è un articolo firmato Mario Reggio quell'accordo segreto fra la Polverini e gli Angelucci i potenti imprenditori della sanità ma non solo ma soprattutto della sanità
C'è un'intesa per il San Raffaele ma il testo nulle disponibile
Il gruppo aveva presentato alla Regione fatture per duecento milioni di euro ora sono tutti contenti
E così dunque
Dopo sitting di lavoratori e familiari e dei pazienti sotto la sede del della Regione Lazio il caso c'è il Raffaele sembra essersi concluso con la soddisfazione di tutti
Dalla mini dalla Presidente Renata Polverini dall'amministratore delegato della Serbia Felle spaccarlo Trivelli serva di posti di lavoro di due mila e centosettantotto pur dipendenti molti dei quali lavoratori delle cooperative di assistenza sanitaria
Conferme e di duemila posti letto delle otto strutture che da anni lavorano nel settore
Della riabilitazione
Ma ci sono alcuni lati oscuri
Il mio primissimi il testo dell'accordo siglato nella notte ancora segreto dalle di della notte tra giovedì e venerdì
Dalle dichiarazioni della Polverini si apprende che che le oltre cento cause per un valore complessivo di alcune centinaia di milioni di euro fra il gruppo San Raffaele la Regione le AUSL verranno risolti transattivamente
Insomma come una vicenda fra l'altro che si riesce tempo e
Allora un occhio anche a questi aspetti quando si apre una crisi di in una amministrazione regionale
Soprattutto diciamo così si è assunto del Tevere ma ormai
Un ponte dovunque è sempre importante in fondo qual è la spesa maggiore delle Regioni la sanità dunque bisogno pur guardare Illy
Lo fa il fatto e fa benissimo infatti nella sanità si trova nei guai anche la Regione Piemonte con il
Neo eletto Presidente Corleo eletta insomma il nuovo presidente colta
E né da conto in questo caso vivibile hanno un po'diversi giornali
Prendiamo la citazione del Riformista pagina cinque scandalo in Regione per tangenti sanitarie Marco Motta non si dispera integrato l'assessore al ramo assiste arrestati suo braccio destro il commissario straordinario dell'ASI
Di Moncalieri
I reati contestati corruzione e turbativa d'asta l'inchiesta i guai e soprattutto il PdL che aveva imposto proprio uomini nei settori e la lega punta alla loro sostituzione quindi tutto sommato quasi quasi il governatore si frega le mani
Abbiamo praticamente finito sicuramente il tempo e quindi non abbiamo purtroppo ed abbiamo trascurato di
Vale quindi avvenimento libanese molto molto serio molto grave c'è solo una considerazione da fare la prendiamo guardando un'intervista del ministro la Russa intervista Repubblica
Troppi soldatini quella missione subito al caso seicento uomini
Nella missione che si impegnino anche i Paesi sudamericani non abbiamo intenzione di abbandonare utenti unilateralmente il Libano ma mille settecentottanta soldati impegnati nella missione sono troppi
Va avviata un'azione diplomatica subito per coinvolgere nell'operazione anche altri Paesi europei e dell'America lattina
Così dunque la questione c'è un aspetto sul quale ci pare che i giornali non calchi do la mano ed è le forse è anche giusto però un problema vorremmo
Fosse presente
In realtà questa missione come abbiamo detto in apertura è stato deciso dal Governo del centrosinistra non ha mai goduto
Di grande popolarità presso la l'attuale Governo tanto è vero che VC anzi più che bruci anche interviste dichiarazioni anche riaperte
Se ricordiamo opere dello stesso Ministro degli esteri oltre che di quello della difesa su un ridimensionamento se non addirittura su un disimpegno totale
Dell'Italia dei queste missioni ce le hanno già state prima dei tragici fatti di ieri
Viene da chiedersi se la questione fosse a partiti investite come si sarebbe comportato Ignazio la Russa
E perché c'è da pensare che sicuramente avrebbe addebitato proprio a quelle voci di disimpegno precedenti a questa azione la la
La forza politica per gli attentatori di operare in parole povere di redimersi solita diamo alla mercé degli attentatori da parte
Della dell'esecutivo politico
Obiezioni del genere da parte della sinistra al ministro attuale la Russia sono state fatte che io abbia letto sui giornali però poi bisognerà senz'altro più futile spulciare Mestre e questo
Non si sa se un
Segno di distensione un atto di distrazione
Oppure cos'altro però questa era forse nella considerazione più significativa per quel che riguarda il gioco politico fra maggioranza e opposizione
Che in due giornate aprì elettorale naturalmente ai il suo peso e allora
Abbiamo finito sempre regime ricordiamo l'indicazione di voto dei radicali di Pannella e Trieste De Magistris nei puliti Pisapia a Milano e
Sempre regime finisce qui
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