Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 22 minuti.
Rubrica
Dibattito
9:30 - Roma
9:30 - Roma
10:30 - Roma
11:30 - Roma
14:00 - Roma
15:00 - Roma
10:00 - Pisa
9:30 - Napoli
17:00 - Caltagirone
giornalista
Cari amici di Radio radicale benvenuti a stampa e regime sono le sette e trentasei di mercoledì oggi partiamo subito con il sommario delle notizie di giornata il dopo voto
Sembra confermata la tendenza alla tenuta tanto della partito di Giorgia Meloni e del PD e invece si conferma il crollo dei Cinque Stelle
E anche il risultato negativo del terzo polo c'è un effetto di mo'immobilità dell'elettorato che viene analizzato
Dai dagli dai gli analisti ovviamente parlano Giorgia Meloni ed è l'isola in tutte e due soddisfatte del risultato e si preparano alla sfida del ballottaggio
Calenda perde pezzi due esponenti di gli azione transitano in Italia viva scippo da Renzi la risposta chiedi ti perché il clima all'interno del terzo polo
è incandescente e anche l'il clima negli ambienti della RAI dopo la decisione di Fabio Fazio di lasciare l'azienda pubblica circolano ancora veleni e polemiche come vedremo e poi c'è un caso il caso del dossier della del sull'autonomia differenziata i tecnici del Senato bocciano la riforma Calderoli provoca diseguaglianze tra Sud lordo ma l'uscita di questo dossier che doveva restare riservato provoca un caso nella magica maggioranza è una polemica sotterranea e neanche tanto sotterranea fra Fratelli d'Italia e lega
E poi Macron dà un segnale a Giorgia Meloni sulle sui migranti Italia non va lasciata sola è un primo segno di ravvicinamento dopo le polemiche e le critiche
Dei gli esponenti del partito di ma crolla al e dei ministri del governo francese
A Giorgia Meloni sulle politiche dei migranti tutto ciò avviene in coincidenza con la visita della premier italiana alla vertice su consiglio di Europa Reykjavik e poi cresce il pressing
Della UE sulla prova sulla ratifica del messa che mette un po'all'angolo il governo italiano
E c'è un'intervista alla presidente degli industriali Carlo Bonomi che propone utilizziamo il messo per rilanciare l'industria
E lancia un monito al governo sul fondo sovrano no alle nazionalizzazioni
Parleremo ancora della mediazione fallita del Papa nella guerra
Di aggressione all'Ucraina
E poi c'è un'intervista del prefetto Valenti che racconta come saranno riorganizzati gli otto spot per accogliere immigranti e quali saranno le strategie di rimpatrio
Dei migranti stessi da parte del governo l'assoluzione di Silvio Berlusconi al processo Ruby ter
Negato e le condizioni di diritto le testimoni dovevano essere considerate imputate e non testimoni queste le motivazioni della sentenza
Che smonta completamente l'indagine della Procura la quale però annuncia appello e poi c'è un caso sull'indicazione di Chiara Colosimo a presidente della Commissione parlamentare antimafia
I familiari delle vittime non la vogliono perché la Colosimo è stata ritratta in una foto con l'ex narra Ciavardini e questo basta a scatenare le polemiche appello di più Europa e dei radicali
Sulla ai sindaci per le iscrizioni dei figli arcobaleno nei registri dello stato civile
E poi parleremo anche di le della pagina di Nessuno tocchi Caino che transita dal Riformista all'unità con un articolo di Sergio delicata
E Sondalo i fiumi sfiorata la tragedia in Emilia Romagna un morto e sfollati in due settimane mai tanta pioggia dicono i climatologi
E c'è un'indagine sulle diciamo sullo stato sulle condizioni della lettura dei bambini delle scuole primarie che vede l'Italia
Davanti in Europa ma in gara nella media europea ma in un grande arretramento
Dopo gli anni della pandemia in cui come sappiamo le scuole sono rimaste chiuse questi i i titoli del sommario di giornata adesso vediamo le prime pagine dei quotidiani il Corriere della Sera oggi apre con fiumi in piena fuga sui tetti
E aperture diverse da Corriere pubblica e stampa
La stampa apre con il seguito del voto Meloni Shrine partita doppia la premiere uniti continuiamo a vincere Sly in Pd primo partito nelle città rivendicano entrambe il successo
E la Repubblica invece apre come vi dicevo sul caso del dossier
Dei tecnici del Senato che certifica che l'autonomia differenziata divide l'Italia e apre un caso nella maggioranza
Poi c'è la verità fermate la fiera dell'utero in affitto sabato il via alla manifestazione di Milano libero la Sly nel panico implora aiuto
L'ammucchiata lo studio sulle comunali il Pd Colelli non è affatto preso voti
Il fatto quotidiano arriva il reddito di belligeranza quindici milioni all'industria militare nel DL che taglia il reddito di cittadinanza
Il tempo disperate Illy il centrosinistra passa solo a Brescia e Teramo macellaio esulta lo stesso il giornale
La farsa del processo Ruby non andava neppure fatto
Il manifesto
Le slide nelle città il PD supera Fratelli d'Italia
E il Messaggero anche il Messaggero sull'autonomia ad alta tensione i tecnici del Senato pubblicano sul web il rapporto il foglio apre con un editoriale di Giuliano Ferrara
Su Calenda la politica non riesce a fare i conti con Calenda ad assorbirlo come personaggio il leader è un suo problema ma anche un problema della politica scrive Ferrara
E il Sole ventiquattro Ore USA rischio bolla dal debito privato l'esposizione delle famiglie americane superato i diciassette mila miliardi di dollari come sappiamo era già accaduto nel due mila otto
Questa tendenza all'indebitamento che però e connessa anche con una grande forza propulsiva dell'economia americana
E poi avvenire nessuno resti indietro la Caritas in audizione al Senato l'assegno di inclusioni sia misura universale
Il dubbio anche il dubbio sul processo Berlusconi la stoccata dei giudici ai pm del Rubin per violato il diritto e poi il quotidiano del sud del direttore Roberto Napoletano editoriale titola fermi tutti Macron sta con la Meloni L'Unità
Rainer supera la prova Conte e Salvini spariti parte la sfida alla Meloni questo il quotidiano
Di Piero Sansonetti in edicola da ieri nella ritrovata veste dell'unità
Il Riformista martire o furbo cioè un'immagine di Fabio Fazio è un interrogativo che il giornale di Matteo Renzi pone ai suoi lettori e da ultimo il domani ecco il conte giallo nero vendetta contro Draghi e dispetti al PD dice Vaime con questo il domani segnala la collaborazione neanche troppo nascosta che sul caso Rai il i Cinquestelle hanno offerto al governo questo il il bilancio dei titoli d'apertura dei quotidiani vediamo subito le reazioni sul dopo voto reazioni che io riassumerei in un'analisi dei flussi elettorali perché al netto delle dichiarazioni
Diciamo entusiastiche o ottimistiche delle dei due delle due leader dei partiti rivali in realtà l'elettorato segnala una sostanziale immobilità e questo lo certifica
La la stampa a pagina sei con un articolo di Luca Monticelli intitolato l'elettore immobile
Quanto hanno pesato le leadership di Fratelli d'Italia del Partito Democratico in questa tornata delle amministrative si chiede Monticelli la risposta degli e Sperti
Di sistemi elettorali e che l'effetto Meloni abbia trainato il centrodestra ad Ancona latina l'effetto Sly né per quanto lieve c'è stato alla fine però i risultati delle comunali confermano il quadro politico attuale
E le intenzioni di voto stimate a livello nazionale il partito democratico è andato bene quando è riuscito a riconquistare
Le preferenze dal bacino dell'astensionismo e dal campo di Cinquestelle stesso discorso per il centrodestra che al posto dei pentastellati ha portato a casa i voti del terzo polo
L'affluenza scende ma non crolla perché spiega Lorenzo Pregliasco Dio Trento nei piccoli comuni l'attaccamento al voto superiore
Rispetto alle regionali ancor più nel centro-sud che regge a livello di partecipazione inoltre raggiungerne comuni medio piccoli le spinte sono locali
Perché conta l'elemento personale il voto di opinione si verifica nelle grandi città l'Istituto Cattaneo scrive
Ancora Monticelli sulla stampa
Analizzato i flussi elettorali
In cinque città di medie dimensioni a Brescia dove il centrosinistra ha vinto al primo turno
La neo sindaca Laura Castelletti ha beneficiato di una minore astensioni della sua base elettorale e del sostegno di chi alle politiche del due mila ventidue aveva votato per Cinquestelle a Vicenza Giacomo Possamai in vantaggio in vista del ballottaggio e in questo caso il centrosinistra avuto una spinta dalle liste civiche
Ad Ancona la situazione speculare rispetto a Brescia qui e il centrodestra in testa grazia o a una minore attenzione
A Pisa l'exploit di Michele Conti è arrivato grazie all'appoggio degli elettori di azione Italia viva
Che hanno lasciato il centrosinistra virando a destra a latina affermazione schiacciante di Fratelli d'Italia ma anche in questo caso l'astensione della base molto del Movimento cinque Stelle e il riposizionamento a destra di azione Italia viva
Hanno influito sul risultato finale l'istituto diretto dal professor Salvatore Vassallo scrive alla stampa ricorda come queste elezioni comunali siano state considerate un test per il governo sia per l'opposizione
Mi hanno dato prova l'impegno diretto dividere soprattutto nelle fasi finali della campagna elettorale
In particolare in alcune città Giorgia Meloni si è spesa ad Ancona considerata l'ultima casamatta del centro
Sinistra da conquistare nelle Marche e lì si va in a Pisa che poteva sembrare
Un bastione della Toscana rossa da riprendere Giuseppe ha contestato presente a Brindisi l'unica tra le città maggiori in cui era in campo un candidato Cinquestelle con chance di vittoria l'astensionismo alle amministrative
Spiegano gli analisti è cresciuto dopo il due mila otto con un'inversione di tendenza che ha visto un tasso di partecipazione al voto più basso nei comuni del Nord rispetto a quelli del Sud al contrario di quanto era accaduto in precedenza
Le attese sull'effetto sono anime erano legate al cattivo risultato nazionale di settembre con il Pd di Enrico Letta fermo al diciannove
Le intenzioni di voto erano ulteriormente calati al sedici a causa dell'assenza di un leader per poi risalire al venti con le elezioni dell'Islam in cioè un punto in più rispetto alle politiche del due mila ventidue alla fine i dati riflettono questo equilibrio
Sottolinea lo studio dell'Istituto Cattaneo che però non sottovaluta il profilo dei candidati sindaci che può essere stato decisivo in alcune città
L'effetto slide non c'è stato a Pisa dove avrebbe potuto essere aveva avere un certo impatto un effetto Meloni può esserci stato ad Ancona sicuramente a latina aggiunge Vassallo
Secondo Pregliasco
Di un trend aveva bisogno più Sly né di un effetto sul voto che Meloni per il Pd si tratta di un'occasione mancata ma va ricordato che quello di Sly ne è il partito più votato in ben sei dei sei tredici in ben sei dei tredici comuni capoluogo
Rileva il direttore di un trend i risultati negativi di Cinquestelle sopra il tre per cento solo in cinque capoluoghi dipendono dal fatto che quello di Giuseppe Conte e un movimento di opinione che va meglio le politiche e non alle elezioni comunali dove manca
Una base territoriale
Tra le analisi di Hugh traendo spiccano alcuni numeri interessanti nei novantuno comuni con oltre quindici mila abitanti il PD e il partito più votato con il tredici
E due per cento davanti a Fratelli d'Italia con il dodici naturalmente ci sono molte civiche
Oltre la metà dei voti il cinquantaquattro il nove per cento sono andati a liste civiche o comunque non chiaramente riconducibili a singoli partiti nazionali infine se si applicasse ai risultati di queste amministrative la proposta di legge del tre incentrò destra per eliminare il ballottaggio se un candidato sindaco ottiene il quaranta per cento
Allora quattro città avrebbero già il loro primo cittadino Pisa Ancona Brindisi e vicenza le prime tre al centrodestra solo la quarta al centrosinistra così
Gli analisti e la lettura di questi dati diciamo dall'analisi numerica e dei flussi a un'analisi più politica e la fa
Giovanni Orsina sulla stampa nel suo Commendator in cui segnala che corse
L'immobilità del quadro politico intitolato così Giorgia batte è lì nella sfida per il centro Giorgia Meloni scrive Orsina alla grandissima fortuna di essere arrivata alla fine di un ciclo politico
Questo le garantisce una stabilità della quale per un decennio i suoi sventurati predecessori non hanno potuto godere molto interessante questa analisi
Perché spiega che cos'è accaduto nel decennio dieci venti e che cosa si è fermato adesso come processo di movimento dell'elettorato il ciclo politico del quale stiamo parlando potremmo chiamarlo ciclo della porte protesta dice Orsina
Si è aperto nel due mila tredici con la prima grande affermazione elettorale del Movimento cinque Stelle
E si è chiuso con le elezioni del venticinque settembre due mila ventidue essendo appunto un ciclo di protesta
E stato segnato da un'instabilità elettorale patologica dal successo grillino
Del due mila tredici a quello di Matteo Renzi del due mila quattordici dall'esplosione giallo verde del due mila diciotto al trentaquattro per cento di Matteo Salvini nel due mila diciannove
Atterriti dal mulinare della ruota elettorale
I protagonisti di quella stagione sono stati divorati dall'ansia si pensi proprio a Renzo Salvini aggrappati a un trionfo che si sì chissà se si sarebbe mai più ripetuto angosciati dal timore di non riuscire a incassare i dividendi
Ho ossessionati dal desiderio di consolidarlo quanto prima
Con due mila ventidue dice
Orsina
Il ciclo della protesta si è concluso la grande ruota del luna park elettorale ha smesso di vorticare
E nel momento in cui si è fermata in cima c'è la Meloni grande merito senz'altro ma pure tanta fortuna per la coalizione di destra nel suo insieme la ruota si era arrestata già con le elezioni europee del due mila diciannove
Allora lega Forza Italia Fratelli d'Italia sommati insieme sfiorarono il cinquanta per cento gli ultimissimi sondaggi ci dicono
Che oggi quella somma è al quarantacinque per cento a distanza di quattro anni
Nei quali è successo di tutto in buona sostanza è rimasta stabile
All'interno della coalizione di destra come è noto la ruota seguitato a girare portando Meloni in alto e Sambin Salvini in basso ma da almeno sei mesi sembra essersi inchiodata quasi del tutto calma piatta
Il clima politico conclude Orsina così diverso da quello degli ultimi dieci anni
Può spiegare per quale ragione lo stile di Giorgia Meloni si distingue da quello esagitato dei suoi predecessori la Presidenza del Consiglio non si sente sulla ruota in movimento ma in cima a una lotta cala quasi immobile
Può permettersi il lusso di non avere fretta di immaginare un progetto di governo che copre i cinque anni della legislatura
Fu qui c'è da chiedersi se
Sia più l'uovo la gallina che determinino le condizioni
Di questo cambiamento di atteggiamenti cioè se la stabilità del successo di Giorgia Meloni non dipenda anche dalla stabilità della sua offerta politica e non viceversa però l'analisi di Orsina mi pare colga certamente un un da un fenomeno che è sotto gli occhi di tutti
E quindi dicevo tanto Meloni quanto Line gridano o comunque plaudono al successo dei rispettivi partiti si dicono ottimiste per i ballottaggi insomma dichiarazioni di circostanza che troviamo nelle pagine dei quotidiani Sly mi il Pd e l'ottima salute scrive il Corriere della Sera la chiamata a Conte e al terzo polo un appello alla alle forze politiche diciamo della sinistra ancorché non sarà facile in tutte le realtà trovare un'unità di intenti
La competizione e la rivalità fra Meloni cast usate fra il PD Conte e in piedi in atto appello a cinque tre Estelle terzo polo titola la stampa Pd primo partito nelle città ora alleghiamo cit
Per vincere e l'Islam in è convinta che il Pd possa battere la destra i ballottaggi siamo pronti a prendere la rincorsa annuncia la segretaria
Nella conferenza stampa con il responsabile degli Enti Locali Davide Baruffi e con Igor Taruffi che guida l'organizzazione del partito
La leader e soddisfatte non nasconde noi avanziamo il partito in ottima salute mentre la destra frena ed è in difficoltà
Un canale di confronto con il Movimento cinque Stelle e con le altre forze alternative la destra per costruire accordi e già aperti FAS e già aperto fa sapere Baruffi nel corso di una conferenza stampa
In infatti questo dossier e affidato proprio al responsabile degli enti locali che si è già messo al lavoro per riuscire a siglare accordi comuni resta da vedere se le trattative che sono partite subito il voto subito dopo il voto porteranno sullo stesso palco si chiede il Corriere della Sera
Fly Loconte e Conte o se i due contendenti faranno campagna elettorale
Ognuno per conto proprio al PD sono convinti distacca strappare un sì all'ex premier al Nazareno non disperano in un comizio a Brindisi dove il candidato Sindaco è stato espresso dai cinque
Stelle così così il Corriere della Sera poi c'è la stampa che fa anche un'analisi armo con Romica del armo cromatica scusatemi della candida del segretario del PD
Tailleur grigio perla sorriso stampato sul volto per un primo turno di elezioni comunali che ci lascia molto soddisfatti
Tanto da guardare con grande ottimismo ai ballottaggi la leader del ma allarga le mani quando vuole rendere l'idea di un campo di alleanze
Da ampliare si possono trovare alleanze forti alternativa alla destra avvolti in modo più largo o meno ma il Pd continuerà a lavorare nella maniera più unitaria possibile
La chiamata Cinquestelle moderati al terzo polo e esplicita scrive Carlo Bertini sulla stampa coglie un aspetto un po'dissacrante invece
Salvatore Menlo sul foglio con un articolo che racconta il lato per così dire tragicomico di questa conferenza stampa perché c'è sempre denti dietro l'ufficialità delle dichiarazioni un lato tragicomico è Merlo che un intellettuale
Raffinato lo coglie con molta sagacia il suo commento il tasso analisi eccola qui A pagina
Tre del del foglio ma parte dalla prima pagina e quindi andiamo ce la apprendere in prima pagina
Dove sta eccola qui
Sul sul vado a trovare
Va bene
Considerato il contenuto del prologo della Consap alla conferenza stampa anzi della breve prolusione
Forse ben si capisce perché e l'Islam in avessi inizialmente pensato di non rispondere alle domande
Siamo primi in tutta Italia esordisce noi avanziamo e la destra frena conclude sicché in un attimo ascoltandola appare abbastanza evidente che la segretaria del Pd deve essere un'attenta lettrice di Repubblica
Che ieri mattina in effetti gettava il cuore oltre l'ostacolo ieri come vi ho segnalato nella con nella rassegna stampa le letture dei giornali erano ambivalenti
C'era chi sosteneva che il centrodestra avanzava come il Corriere della Sera e chi invece sosteneva che il centrosinistra avanzava a danno del centrodestra come Repubblica la stampa si poneva in mezzo fra i due
E Merlo segnala questa contraddizione
Con una compressa di taumaturgiche ottimismo elargita ai lettori sotto forma del titolone questo l'onda di destra si è fermata il titolo della Repubblica più modestamente forse ieri scrive Merlo
Si è concluso il primo turno di elezioni amministrative in cui la destra ha vinto in quattro città su sei insomma il primo turno si è concluso quattro due a favore della destra detto in parole povere il PD non ha vinto anzi in pratica ha perso
Per ora almeno ai ballottaggi si vedrà ragione per la quale quella siamo primi pronunciato da Shrine davanti ai giornalisti
Di mezza Italia ieri pomeriggio non doveva sembrare nemmeno la segretaria del Pd una di quelle affermazioni sulle quali poi uno ha troppa voglia di farsi delle domande
Anche perché inevitabilmente le domande rischiavano di essere tutte all'incirca di questo tenore scusi non le sarebbe forse più utile un calo una calcolatrice al posto dell'armo cronista
Ma torniamo al tizio pelato Baruffi fino a poche settimane fa anonimo consigliere regionali in Emilia Romagna e oggi responsabile degli Enti locali della segreteria del Pd
Uno di quelli di cui in privato Lorenzo Guerini dice all'incirca sembriamo diventati un'assemblea d'istituto ecco ieri il povero Baruffi lo hanno messo davanti ai giornalisti come se fosse Dario Franceschini o Massimo D'Alema
Mentre ovviamente quelli i cronisti chi sono sadici anzi iene dattilografe lo guardavano con la stessa perplessità che avrebbero riservato a un gruppo ma la scena di per sé straziante a un certo punto è stata squarciata da un piccolo evento rivelatore
Uno
Di quei momenti fatali che piacciono a casa via al Sir cassa d'Autore di Anatomia di un istante eccolo all'istante Baruffi a un certo punto ammette che in effetti la destra a un elemento di vantaggio pausa ai feto sguardo rivolto a Sly né brivido infinitesimali del pensiero di ciascuno dei presenti doni che questo sta per dire che il vantaggio della destra e di avere una leader ma Baruffi non è impazzito
Il vantaggio della destra dice e che si presenta unita dice il brav'uomo sospiro di sollievo ma comunque sia in quei testi
Secondi di pausa a Sly né che se ne voleva andare ed è stata costretta a restare tasca rumorosamente la penna biro sul tavolo spam la ria afferra sussulta quando la rigida nervosamente tra le mani e poi mentre l'altro sta ancora parlando come per giustificare la sua silenziosa presenza mette su una scena da film muto
Un po'basta il titolo non è un po'Silvio Berlusconi al Quirinale con Matteo Salvini quando contava con la mano in pratica completa lei sotto voce le frasi dell'altro annuisce rotti agli occhi
Come se cercasse una zanzara nella stanza e Baruffi che intanto sta annaspando tra domande iper politiche sull'alleanza col Movimento cinque Stelle cose di cui in tutta evidenza non ha la benché minima idea More ma era in cerca di aiuto
Sei li vuole fare una considerazione più generale
Tipo Nanni Moretti Ellie di qualcosa
Insomma molto bello questo articolo è molto ironico che racconta diciamo il metà il linguaggio della politica quello che sta sotto le parole o il metà pensiero della politica
Che ha un tratto ovviamente di tragicità e anche di comicità così Salvatore Merlo sul foglio e poi
Vi segnalo che c'è un successo elettorale di Sgarbi che torna sindaco
E invece c'è una sconfitta di Mastella nella sua Ceppaloni e poi c'è l'intervista di Scajola chi vince per la quarta volta
A Repubblica e che segnala le sue ormai innumerevoli inchieste nelle quali dalle quali è stato sempre assolto e anche la sua iscrizione al partito radicale perché dice la battaglia sulla giustizia ormai è una problema enorme prenda l'inchiesta sulla fuga di Matacena definita lo scandalo del secolo con tanto di logge massoniche complotti criminalità organizzata fissazioni insomma poi è stato assolto
E ma la casa gli chiede
Quella acquistata a sua insaputa gli chiede concerto vecchi Concetto Vecchio e risponde Scajola l'ho venduta morale non mi parli di case soprattutto a Roma comunque Scajola torna a settantacinque anni
Sindaco di Imperia
Torna giovane grazie alla quarta vittoria i pm dice sono fissati contro di me
E poi c'è un'intervista di Serra all'asta alla Repubblica a pagina nove Michele Serra che no ho detto una fesseria l'intervista a nome alla Repubblica ma è alla stampa a pagina nove
Nella quale
Eccola qui la destra dice Serra vuole la sua propaganda si sente inferiore diventa aggressiva
Fabio ha subito un linciaggio mediatico
Ha fatto bene ad andarsene ora la sinistra sarà lei a difendere la meritocrazia se non si compatti share sarà più forte questo il pensiero di Michele Serra puzza di populismo
Insegna il lo scrittore spero non piaceva abbastanza da cancellare la Costituzione
Io al governo ci sono prepotenti che fanno le vittime conformisti che fanno i frondisti io scrivo oggi con la stessa serenità di ieri dipendo solo da me stesso per questo non lo alibi così Michele Serra che commenta il voto
E scusate e più generali processi
Culturali che si addensano attorno alla nuova stagione politica la polemica e sempre in piedi sul caso
Della RAI la segnala la segnalo ancora i giornali c'è un articolo interessante della Repubblica che
Racconta un'indiscrezione un'indiscrezione
Che ci piace raccontare e cioè che in Rai la sostituzione di Fazio ovviamente a molte delle ipotesi ma l'idea che si sta facendo largo scrive Giovanna vitale e affidare la domenica sera ad Alessandro Cattelan le cui performances non sono state fin qui Benedetti dallo share i vertici appena insediati sanno bene che su questa partita è vietato sbagliare però Kaplan è un autore un conduttore originale
Parla un linguaggio nuovo simposi indirizza anche ai giovani forse no proprio quella necessità di arredi arieggiare la democrazia
Vorrebbe che una personalità meno convenzionale di quella che esce segnasse una discontinuità e appunto la RAI aprisse un po'le finestre e quindi speriamo che questa indiscrezione di Giovanna vitale sia vera e poi c'è la preoccupazione di media sette
De che teme la RAI sopranista e quindi c'è un vertice per arginare la concorrenza con Berlusconi riunire con forte Confalonieri che riuniscono i direttori delle testate per studiare le contromisure e soprattutto per trattenere
I conduttori che sono
Tentati dal torna dall'andare in RAI come per essere
Più Nicola Porro che il più brillante tra i conduttori dei Talk di della Biscione
L'analisi di quel quanto sta accadendo invece c'era da Massimo Franco sul Corriere
Della sera e racconta ancora la scia di polemiche in seguito a quell'astensione nel CDA della RAI dei Cinque Stelle che configura una bene proprio sostegno indiretto
Del movimento al a Giorgia Meloni la nuova governance della Rai fa litigare l'opposizione scrive
Antonella Baccaro non Massimo Franco scusatemi ma anche nella maggioranza le prossime nomine che verranno annunciate nel CDA del venticinque maggio creano qualche attrito
La vera protesi della Meloni e Conte
Questa è la verità dei fatti prima o poi se ne accorgeranno anche quelli del PD per il momento se ne sono accorti giornalisti così leader Italia viva Matteo Renzi all'aria che tira su La sette
Apostrofato ieri il presidente del Movimento cinque Stelle Giuseppe Conte alludendo a una trattativa con la maggioranza per ottenere posti di rilievo in RAI
Prova ne sarebbe che nel CDA che ha ratificato il nuovo a di Roberto Sergio il consigliere in quota Movimento Cinque Stelle si è astenuta differenza del membro in quota Pd chi ha votato contro infuriano ancora le polemiche sull'addio di Fabio Fazio cui vengono fatti i conti in tasca il nuovo incarico quadriennale a Discovery secondo voci gli garantirebbe dieci milioni
Molta confusione aleggia su costi e benefici di che tempo che fa secondo fonti ben informate scriverà Baccaro il programma costa quattrocento mila trenta mila euro puntata tutto compreso per trentuno puntate
Quanto agli introiti pubblicitari trenta secondi sarebbero venduti tra il ventotto e i quaranta mila euro considerando venti minuti di pubblicità di cui due gol del Mignozzi
Che valgono il doppio l'introito appuntata supererebbe il milione una perdita secca per la RAI come ben sa Alessandro Alaimo la di di Discovery
Che ha firmato il colpo portando Fazio
Nella sua rette questo l'articolo di Antonella Baccaro sul su Corriere della Sera
A pagina dodici ma la polemica a vita anche le stanze
Del terzo polo dove come vi ho detto leggendo i titoli del sommario Calenda ha perso due pezzi diciamo abbastanza consistenti i quali sono transitati
Nella partito di Matteo Renzi collo ovviamente una serie di reazioni
Abbastanza aggressive abbastanza forti
E tra Italia viva e azione non c'è più solo un profondo solco politico scrive Claudio bozza sempre sul Corriere della Sera a pagina dodici
Stavolta si innesca una vera e propria guerra politicamente fratricida e la macchina di azione perde un pezzo dopo l'altro sul territorio il terzo polo anche a queste elezioni amministrative incassato risultati ben al di sotto delle aspettative
L'apice del sette per cento è stato raggiunto solo a Brescia
E Siena nelle altre città capoluogo dove l'alleanza riformista moderata era in campo sono arrivate percentuali molto basse
Il tre cinque a Vicenza l'uno virgola tre a Pisa il tre sette ad ancora e poche ore dopo la chiusura delle urne Matteo Renzi annuncia di aver strappato
All'ormai ex alleato Calenda due pedine non secondarie
La deputata Nike gruppi Joni e Giulia picconi ex segretario di Azione consigliere regionali di in Emilia Romagna
Passano I talia vivaddio colpi bassi che l'ex ministro non ha preso affatto bene abbiamo appreso di questo scippo reagisce leader di Azione Facci milioni Aguglia Nike ogni scelte legittime rispettabile mi permetto solo di notare che per dispetto alla comunità che l'ha eletta sei mesi fa quasi senza conoscerla e perché ci sarebbe da chiedere l'hai letta quasi senza conoscerla
Una comunicazione preventiva sarebbe stata più elegante
Ma immagino che l'uscita a sorpresa fosse parte dell'accordo di ingaggio questa vicenda altrimenti irrilevante spiega bene la distanza nei comportamenti con Matteo Renzi
Ironica la risposta dell'ex premier vorrei fare un appello agli amici del terzo polo e al gruppo dirigente di Azione ribatte Renzi è un momento in cui una parte delle persone se ne sta andando non necessariamente Italia viva ma questo una qualche domanda
Forse porterebbero farsela
E in effetti a orologeria dopo qualche ora arriva un altro Dio quello del segretario regionale di azioni in Piemonte Giancarlo Susta
Calenda convoca d'urgenza la direzione del partito al termine della quale Mariastella Gelmini definisce quello di Renzi un grave atto di ostilità che allontana prospettive future
Una replica alla quale risponde Raffaella Paita d'Italia viva se le distanze sono abissali ne prenderemo atto nelle sedi istituzionali
Quanto all'uscita della Vigoni segretaria regionale di azione nei giorni scorsi spiega Claudio bozze aveva lamentato eccesso eccessivo dirigismo nel suo partito con decisioni prese
Da una cerchia assai ristretta movimenti che rendono più insistente in Parlamento i rumors secondo i quali Renzi sarebbe pronto a formare due go un gruppo autonomo alla Camera e al Senato ipotesi che vista la superiorità numerica costringerebbe azione a finire nel gruppo misto è così
Diciamo
Finisce questa illusione di un'alleanza al centro
Questo clima politico che si respira e anche una certa intransigenza che e attribuita al leader di Azione e che probabilmente sta anche dietro questi processi e l'oggetto di un'analisi interessante che oggi fa sul foglio
Giuliano Ferrara intitolata la politica non riesce a fare i conti con Calenda ad assorbirlo come il personaggio il leader è un suo problema ma anche un problema della politica
E chi vuoi dire a Calenda Carlo Calenda ignora strano il peccato originale scrive Ferrara non esiste l'Eden delle idee pure non esiste il comportamento virtuoso astratto
I valori sono varianti anche i suoi che lui lo percepisca che lo capiscono cattiveria e di sdegno irriverenza e furbizia ipocrisia e mendacio cinismo e rapidità di esecuzione scippo e furto con destrezza
Segreti e Chiasso tutti difensive difetti del mondo morale sono parte integrante della politica dei partiti
Calende ritratto della persona modo irascibile spesso per buone ragioni
Incline al ragionamento alla pedagogia politica il gin tonic della società civile ma sceglie i tempi e i modi dell'agire in quel modo razionalmente sconclusionato cinque tante
Che gli infortuni in folti esce la schiera dei nemici Esterni interni e lo porta regolarmente a sbattere
Sono schemi
Conclude Ferrara ma la politica non è schematica e questo il suo difetto
Ma anche la sua virtù Calende è stato un ottimo uomo di governo poteva essere un buon sindaco i suoi discorsi da manager dalla politica italiana sono evanescenti ma a loro modo aspirano al solido galleggiano in un mare di includi vita e purea
Hanno o avrebbero un senso compiuto nel mondo arabescato nel teatrino della politica
Calende tradito da un fondo di moralismo valdese
Dalla pretesa di competenza che non ha il risvolto dell'aggressività di manovra
Del sentimento epidermico del momento del che cosa si possano un si possa fare colle buone progetta Lita
Che la politica italiana non riesca minimamente a fare i conti con lui ad assorbirlo come personaggio e leader è un problema suo ma è anche un problema della politica così Giuliano Ferrara sulla personalità di Calenda
E poi i va be'c'è un appello di Gianfranco Pasquino sul domani al all'unità del campo largo che può far vincere il centrosinistra
E che ricorda l'appello anche dirlo Nicoletta dice sbeffeggiare Enrico Letta che voleva con una modica dosi di velleitarismo un campo largo e certamente un errore sgradevole resta il fatto che il campo largo si può fare se le idee sono comuni
Ma il campo largo vincere
Contro un nemico
Che poi però trovarsi completamenti divisi su tutto praticamente su tutto è un è un'ammucchiata più che un campo largo così la pagina politica si volge alla conclusione vi segnalo ancora un'altra delle polemiche
Di questi giorni che riguarda il Salone del libro dove c'è c'è un Consigliere della Meloni
Di ispirazione un po'ideologica un politico Milanese che si chiama marrone che ha avuto in passato manifestazioni di sostegno nei confronti dei filo russi in Dawn bus e l'assessore di Fratelli d'Italia che contraddice melone e sarà ospita al Salone del libro col filosofo propulsi intervenuta e con Giubilei intellettuale consigliere
Di editore anche consigliere del ministro San Giuliano che accusa la stampa di censura il Salone del libro non ci sarà
Al Salone del libro non ci sarà soltanto Francesco Giubilei e consigliere del ministro San Giuliano ma anche il e Tama anche il filosofo dall'avvocato e Stéphane celeste che considera nefasta l'influenza degli Stati Uniti sul mondo ma soprattutto l'incontro spiega e patrocinato
E e ci sarà promosso dalla Regione Piemonte e seduto con Giubilei ed è bello a ci sarà anche Maurizio Marrone assessore di Fratelli d'Italia le politiche sociali anche lui l'uomo del partito
Della Premier Giorgia Meloni un solido e mai pentito sostenitore delle ragioni russe in Ucraina e questo ovviamente scatena
Delle polemiche l'altra polemica importante su cui voglio segnalare la vostra attenzione e riguarda l'attribuzione della Presidenza la nomina della presidenza della Commissione antimafia a Chiara Colosimo esponente di Fratelli d'Italia che secondo quanto raccontano i i parenti delle vittime della di mafia e indegna perso Stipe sostenere questo ruolo
E e quindi non va eletta lei si dice stupita da questa diciamo abiura da questa censura preventiva
Resta il fatto che ancora la Commissione antimafia non è operativa ma quali ombre dice la Colosimo non ho nulla a che fare con la rete provvisti neri sono nata nell'ottantasei dopo la strage di Bologna
Luigi Ciavardini l'ex narrano l'ho conosciuta a Rebibbia ad iniziative per il reinserimento dei detenuti organizzate dalla sua associazione Gruppo idee cui ho partecipato da consigliere regionale tra il due mila dieci il due mila tredici ma c'erano anche altri politici non della mia parte politica Chiara Colosimo parla con il Corriere definisce surreale la bufera sull'ipotesi che la maggioranza affidi a lei la presidenza dell'antimafia
A scatenarla una lettera appello dei fratelli Paolo Borsellino e Peppino Impastato e altri familiari di vittime di mafia della Rete liberal contrari a quella che resta la candidatura unica della maggioranza
Chiediamo che la presidente della Commissione si è affidata a a persona che non abbia aspetti di evidenti incompatibilità con il ruolo nonché una e stranita chiare specchiata rispetto a personaggi di cui è conclamato il convincimento in gravissimi eventi della storia del nostro Paese
In cui hanno perso la vita tante persone per i quali tante famiglie hanno sofferto profondamente hanno scritto al fatto Quotidiano opponendosi al nome di Colosimo a causa della sua vicinanza ampiamente dimostrata nelle inchieste di Report
Ah Ciavardini external responsabile tra le altre gravissime condanni di essere tra gli esecutori e sicura e e materiali della strage di Bologna
La vicinanza
E e l'impegno politico di e Chiara Colosimo che avrebbe secondo quanto lei dice partecipato a degli incontri con detenuti
Per iniziative a favore dei dei detenuti del reinserimento dei detenuti
E nelle quali sarebbe stata fotografata con Ciavardini ma non è questo non sono mai stata fascista dice anzi considero il fascismo il più grosso ostacolo per farci giudicare per ciò che facciamo oggi e non per quello che è stato fatto cent'anni fa sono stato a darci dice
Auschwitz da vincitrice di un concorso studentesco e da consigliere accompagnando le scuole sono innamorata della preghiera ebraica scema e nelle nostre sedi non ci sono foto di ci sono le foto di Falcone e Borsellino va be questa la Colosimo che si difende così ovviamente è scattato il tiro al bersaglio da parte dei giornali diciamo di ispirazione
Di un'antimafia ideologica c'è un editoriale di Di Livio abbatte sulla Repubblica che fa sua l'appello del fatto quotidiano e dice che è indegna c'è una lettura un pochino più moderata di Michele Serra che si chiede come mai la Colosimo non comprenda
La la
Una una giovane ignaro deputata sì e non avendo mai conosciuta una differenza profonda fra la democrazia e i suoi nemici e quindi non comprenda perché quella quella quella foto possano rappresentare in qualche modo un
Una
Una una un ostatività all'assunzione di un incarico di questo tipo
E ovviamente ci sono posizioni diverse che legittimo registrare ma
Mi permetto di segnalare che la Commissione antimafia istituita dal mille novecentosessantatré e mai e poi di fatto se non in una legislatura e sempre riconfermata e qualcuno doveva andare
E che cosa fa la Commissione antimafia che cosa è diventata oggi la Commissione antimafia e magari leggere le nuove relazioni conclusive della commissione antimafia
Della precedente stagione per capire quale contributo alla democrazia italiana da questo questa struttura del Parlamento e forse potrebbe incorso in qualche modo farsi un'idea
Di come una certa retorica purtroppo contraddice le ragioni della lotta alla mafia
Aggiungo anche che illegittimo
Ed è doveroso pretendere una specchiata moralità
Da parte di chi rappresenta le istituzioni però la logica di etichettare le persone sulla base degli accostamenti derivanti da foto e dalle le segnalazioni di polizia
Di trasmissioni come nel porto
è significa trasformare la nostra Repubblica in una repubblica morale
Che e il contrario dello stato liberali di diritto in cui i cittadini possono esprimere le proprie convinzioni da ultimo nella censura
Che report ha fatto nell'ultima trasmissione coinvolgendo anche personalità del calibro di Luigi Manconi
Ebbe e bisognerebbe chiedersi che cosa si vuole fare con i detenuti che sono appartenuti organizzazioni criminali a organizzazioni terroristiche e che hanno scontato la loro pena e che in uno stato di diritto
Cercano un reinserimento sociale se bisogna scioglierli nell'acido lo si dica però a quel punto poi non si può esibire
La Costituzione e l'articolo ventisette cioè la rieducazione come funzione nobile della pena come la bandiera della democrazia italiana su questo
Bisogna essere non contraddittori no
E questa è la pagina che coinvolge vi dicevo Chiara Colosimo
Sulla polemica per l'assunzione della presidenza della commissione antimafia
Poi i ci spostiamo su un qualcosa di internazionale che cioè no anzi no c'è un caso c'è un caso che Repubblica segnala molto bene è un caso importante perché
Il dossier del
Teorema del il dossier della la riforma sull'autonomia differenziata
Fatto dai tecnici del Senato che segnala le contraddizioni di questa riforma e soprattutto il rischio
Che crescano le diseguaglianze fra il Sud e il Nord del Paese scatena un caso politico nella maggioranza perché doveva restare riservato e invece
Diventa di dominio pubblico l'allarme sul possibile acuirsi delle diseguaglianze scrive Conchita Sannino a pagina due sulla Repubblica
L'ipoteca che va grava sui servizi per i cittadini nelle regioni meno ricche in breve il rischio di sostenibilità per il sistema Paese di fronte all'autonomia differenziata targata lega solo che stavolta a bocciare il DDL Calderoli con la granitica implacabile Serini serenità dell'analisi tecnica il servizio Bilancio del Senato
Che ieri pomeriggio pubblica lo studio con un titolo dall'INPS Nico invocabile significato il costo dell'autonomia differenziata mediante posto sull'incredibile profilo social vita di Palazzo Madama
Di cui dà conto Repubblica sul sito on line intorno alle quattordici apriti cielo il documento esamina le criticità del DDL Calderoli avanza dubbi sugli effetti dal punto di vista finanziario
Pone interrogativi specie sul ridimensionamento del bilancio statale
A vantaggio di quello di alcune Regioni col rischio di non riuscire a conservare i cosiddetti livelli
Essenziali delle prestazioni il in tutto il paese e carburante per lotte si opposizioni mentre queste rilanciano
Con un mare di dichiarazioni la guerra lo spacca Italia il ministro Calderoli si infuria chiedendo conto di quella pubblicazione esplode il giallo del dossier chi ora c'è
E che ora non c'è più anzi c'è e resta la notizia della
Stroncatura dell'autonomia ne produce subito un'altra quel dossier non è verificato e stato sì pubblicato sui social ufficiali
Ma per errore
Cioè così si dice almeno una prima correzione e sembra cancellare mela validità che arriva alle diciotto al dal Senato ma passa un'ora e mezzo
E di fronte alle reazioni che ormai dilaga ma ecco la seconda smentita che corregge la prima lo studio Illy
Non è rimosso risultato nervi a fior di pelle tra lega e meloni anni
E questo il caso politico che si apre Calderoli e Salvini contro la russa scrive Giovanni Casadio
Nel retroscena è stato una trappola così non si va lontano la telefonata tra Calderoli e il presidente del Senato
Al quale l'ufficio ufficio fa capo il burrascoso ascrive la cassa Dio il ministro chiede il ritiro del dossier la cancellazione la smentita qualunque cosa purché venga restituita all'unica alla lega la dignità politica calpestata a suo dire dalla
Sono una bocciatura dei tecnici è un giudizio politico non tecnico alza la voce e a quel punto che dal documento
Del documento si perdono le tracce il testo sparisce dall'UE Bedogni radar a salvo ricomparire ore dopo nel frattempo Salvini sembra che riesca a mettersi in contatto con la premiere prima che entri nel tunnel degli incontri ufficiali in Islanda a che gioco stiamo giocando Giorgia le intima il vicepremier
Non una minaccia politica ma un'auto auto abbastanza chiari
Caro melone spiazzata dice di non saperne nulla
Che si informerà e immersa in ben altri dossier
Quello elaborato dai tecnici di palazzo Madama nel frattempo accende le opposizioni il rischio di diseguaglianze di crisi di servizi essenziali a cominciare dalla sanità e questa talmente quel che
Pd e Sinistra e Cinquestelle vanno ripetendo da mesi la riforma spacca Italia in effetti il dossier dice che se le martedì di devoluzione delle competenze sono tante sarà inevitabile che le regioni più povere che hanno meno raccolta fiscale
Non riusciranno ad avere le risorse sufficienti per garantire quei cosiddetti diritti minimi delle prestazioni LEA che pure saranno definiti
E questa è una contraddizione che si conosce bene danni e tutti gli esperti che si sono occupati di questo tema la segnalano e chiedo una contraddizione che va a cozzare con la volontà delle regioni più forti ovviamente
Di di governare
I flussi fiscali salvo poi accedere accettare una redistribuzione
In realtà a costo zero questa riforma e una riforma che penalizza le regioni più povere del Sud
E quindi questo braccio di ferro poi si pone sulla convinzione o sulla diciamo illusione che una volta varata la riforma si faccia altro debito
Per determinare la perequazione la quale non avverrà danno delle regioni più forti ma attraverso ulteriore debito che il Paese farà altrimenti la riforma non sta in piedi lo dicono tutti lo dice anche Bianchi della Svimez che un appena scissi ma avversario di questa riforma
Riforma criticata da tutti il Parlamento lo deve prendere atto da sempre la Svimez si batte contro le ipotesi di una autonomia differenziato insomma un caso politico importante
Di cui varrebbe la pena discutere
Con competenza essenza diciamo tentazioni dialogico elettorali è chiaro che la ricca autonomia differenziata rappresenta un un punto di distinzione
Del della lega e un punto quasi identità storica della lega ma oserei dire per fortuna all'interno di questa maggioranza c'è un partito come Fratelli d'Italia che rappresenta un bilancio incontro bilanciamento avendo una rappresentanza più nazionale quindi interessi al nel Mezzogiorno che dovrebbero poter controbilanciare queste fughe staremo a vedere come andrà a finire ma questo è un caso molto importante da cui dipende anche il destino della Repubblica alla sua
Unità la la capacità di crescere in maniera
Equilibrata e nonno di accentuare quelle asimmetrie quelle diseguaglianze che purtroppo segno tutta la storia del cammino repubblicano e poi vi dicevo che ci proiettiamo verso un un alcuni aspetti della politica internazionale che hanno visto ieri Giorgia Meloni recarsi a Reykjavik per il Consiglio d'Europa
Dove ha incassato un un un certo
Segnale importante che viene da
Ma from dopo le polemiche dei giorni precedenti
Macron tende la mano a
Roma sui migranti dice mai più sola lo dice
Lo racconta il Corriere della Sera a pagina quindici
Ma consegna la Meloni
Il vento islandese porta a sorpresa scrive Monica Guerzoni inviata Reykjavik
E il l'appello di ma crolla non lasciare sola l'Italia sul dossier migranti in un clima
Che nello staff del presidente definiscono di grande cordialità
Al e alla domanda del TG tre che Macron fa retromarcia rispetto alle uscite ostili degli esponenti del suo governo vedrà Meloni sicuro risponde e qui la vedrò e discuteremo
Ci sono problemi tra voi sull'immigrazione no c'è necessità di cooperare per proteggere le nostre frontiere comuni
Ricuce il presidente francese spero di poter cooperare con il governo italiano perché
Non sotto stimo che l'Italia come Paese di primo arrivo subisce una fortissima pressione e non può essere lasciato sola così
Al Consiglio d'Europa che non riuniva ricorda la Guerzoni capi di stato di governo dei suoi quarantasei Paesi da ben diciotto anni e questo è solo il quarto sul metrò dal mille novecentoquarantanove
Ne parla di dicevo anche la stampa
A pagina
A pagina undici per il momento e l'analisi che fa Francesco limbo nel suo retroscena
Tra Meloni Macron c'è stato solo un saluto in un clima di grande cordialità dicono fonti di Palazzo Chigi dal premier apprezza apprezzato le aperture del collega
E va bene così per un bilancio vero e proprio per un bilaterale vero e proprio non c'è tempo ma l'auspicio dell'Eliseo già espresso la scorsa settimana e che si possa svolgere quanto prima l'occasione più adatta potrebbe essere al G7 di Hiroshima
Del prossimo fine settimana inizia venerdì
L'ultimo bilaterale il ventitré marzo a Bruxelles è era arrivato dopo le tensioni nate quando un mese prima macro aveva invitato Volodymyr Zaleski e OLAF Scholz a Parigi alla vigilia di un consiglio
Europeo
Questo è il l'esito di questo incontro sul golfo di Reykjavik dove sventola una bandiera i canali in a su quelle Islam tra quelle islandesi
Anche qui in mezzo all'Atlantico è impossibile prescindere dalla guerra non solo per condannare quello che succede oggi ma anche per immaginare che cosa come ripartire dopo anni
Così così la stampa su il vertice di
Dire che ammicca
Poi c'è un bellissimo una una interessante analisi sempre sulla stampa a pagina dodici
Sulla fallita mediazione rispedita al mittente del papà mediazione sulla guerra
Il Papa Zaleski non c'è pace per il presidente ucraino un'istituzione religiosa non può essere la parte mediatrice di un conflitto il Vaticano e percepito come favorevole all'avversario non fa differenza fa a fra aggrediti e aste e aggressore
E e assurdo si chiede non Micheli Tse
Chiedere al Papa in qualità di mediatore di prendere una posizione tra Russia Ucraina infatti un mediatore dovrebbe essere imparziale il problema e che per chi ebbe il papa non è imparziale ma sta mediando a favore dell'aggressore inoltre l'Ucraina non considera il Vaticano un attore politico o un'istituzione a differenza di altri possibili mediatori come la Turchia Leccino le Nazioni Unite
Per loro il Vaticano riguarda principalmente la moralità e su questo fronte
La la
Il il
Zaleski avrebbe voluto parole più chiare
Da parte di papa Francesco in particolare la versione spiega
Non amici delizie alla mediazione del Papa
E legata all'interpretazione che gli ha dato a questa guerra con la famosa frase della NATO che abbaia alla Russia
Chi fa intendere che questa sia una guerra di procura per conto degli americani e provocata dall'Occidente questa narrazione presenza due problemi per gli ucraini in primo luogo fa percepire il Papa come anti occidentale contro la NATO e gli Stati Uniti per motivi ideologici
Posizionando così al fianco del Cremlino mentre per chi ama sia la NATO che gli Stati Uniti così come tutto l'Occidente sono partner strategici
Per la loro sicurezza e la loro sopravvivenza come è stato il popolo in secondo luogo alla gara azione della guerra per procura percepita come fortemente colonialista e questo il motivo di questo
Di questo dissenso che sì espresso molto chiaramente nell'incontro fra Zaleski tedeschi
Papa Francesco dopodiché c'è un riflesso interno fa notare non amiche Nietzsche che è molto importante un riflesso
Che il Vaticano fa fatica a comprendere perché il presidente Zaleski in questo momento
Non ha né la volontà né il potere di prendere una decisione
Del del cessate il fuoco quello che il Papa in bocca per il semplice motivo che a differenza di Putin è soggetto all'opinione pubblica perché e ovviamente e il presidente di una democrazia non di una dittatura e secondo uno degli ultimi sondaggi condotti in tutta l'Ucraina compresi Este sud est del Paese ma ovviamente escludendo i territori occupati dalla Russia
E pubblicato nel marzo del due mila ventitré queste molto interessante il novantasette per cento degli ucraini
Crede che vinceranno la guerra contro la Russia il settantaquattro crede che l'Ucraina manterrà tutti i territori all'interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale
Definiti nel mille novecento novantuno Sezze lesti decidesse di negoziare in questo contesto e in un momento in cui l'Ucraina nella fase di controffensiva
Avendo successo abbattuto che per tutti è una battaglia persa rischierebbero nuova mai Dan
Non dimentichiamo che l'Ucraina a una società civile molto vibrante
Che tradizionalmente ha sempre avesse il proprio governo responsabile delle proprie scelte delle protezioni ed è per questo motivo che dal mille novecentonovantuno nessun presidente ucraino tranne Leonid Kuchma
è stato rieletto per un secondo mandato a ciò si aggiungono due rivolte del due mila e quattro del due mila quattordici organizzate dal basso proprio nel momento in cui gli ucraini si sono sentiti traditi nelle loro aspirazioni di avere un futuro europeo
La guerra di oggi è percepita come una lotta anticoloniale per la sopravvivenza fisica
Dall'invasore russo per la libertà e per l'Europa e proprio a causa di questo contesto militare politico e sociale la diplomazia vaticana non ha ottenuto successo ne otterrà facilmente in futuro ad eccezione delle questioni umanitarie
Legata alla guerra questo è un dato importantissimo che segnala l'ha vista
Della stampa cioè la percezione di un sentimento europeo
Che non solo è un dato che esclude qualunque possibilità di consigli con siderale questa una guerra per procura
Ma e impone all'Europa di considerare la battaglia degli di resistenza degli ucraini come un tratto della futura identità europea
Perché la libertà brilla a Kiev l'assai più di quanto Brill in molte capitali dell'Occidente dove viene calpestata anche da diciamo da tentazioni autolesionistiche ideologiche
Così
Non ha Micelli se sulla stampa l'analisi del fallimento della mediazione di papà
Francesco e sul tema dei migranti c'è la Repubblica che intervista il prefetto Valenti a pagine undici ve lo segnalo solamente perché poi il tema delle migrazioni tornerà prima o poi e parla di come gli hot spot saranno riformati con ad ampliati a Pozzallo Catania Messina Caltanissetta Vizzini in Calabria Vibo Valentia Crotone Roccella jonica e dovunque
Dove finora si è lavorato solo contenzioso strutture si stanno requisì avendo edifici pubblici anche molti edifici sottratti alla mafia dice
Dice Valenti
E poi i rimpatri sono una colonna portante del nostro piano
Intanto cominciamo con le ampliare rimettere in sesto i Cpr che ci sono già e che sono inutilizzati perché devastati purtroppo l'idea di fare dei centri e di di rimpatrio vi sono delle vere e proprie carceri
In assenza di qualunque possibilità di strategie di rimpatrio e di trattative diciamo diplomatiche per il rimpatrio
è un modo purtroppo securitaria io e segregazionista di affrontare il tema dell'immigrazione con conseguenze che vedremo e saranno nefaste anche perché poi
E sappiamo bene che la possibilità di ottenere i rimpatri e di contrattare i rimpatri è legata a attività diplomatiche che sono ben diverse dai dieci milioni briciole offerte da Piantedosi
Alla Tunisia nel bilaterale dell'altro giorno richiederebbero un impegno di tutta l'Europa nei confronti dei Paesi da cui partono i migranti un impegno che non c'è
E di cui non si vede l'ombra quindi i Cpr saranno delle carceri che cronicizza era hanno un problema gravissimo per lo Stato di diritto e oltre per le condizioni diciamo i i i parametri umanitari che ci diamo come comunità solidale così l'intervista del prefetto Valentino
E poi vi ho segnalato un altro tema vorrei segnalare un altro importante che il pressing ne abbiamo già parlato ieri del di Bruxelles sulla ratifica del messa su cui le l'Italia non ci sente sostanzialmente però prosegue
Questa pressione
Nel ne parlano oggi di diversi giornali ne parla il Corriere della Sera a pagina trenta con la chiara risposta che Bruxelles le cancellerie europee danno all'Italia la quale chiede di contrattare la ratifica con le condizioni migliori del Patto di stabilità della modifica del Patto di stabilità l'inserimento degli Investimenti il non inserimento degli investimenti per la transizione energetica
Ai fini della valutazione del rapporto debito debito e deficit PIL ma l'Europa non ci sta e lo dice molto chiaro margini di manovra non ce ne sono
Se cominciamo a collegare tutto quanto diventa difficile fare progressi dice d'ombra Otis vicepresidente della commissione UE quindi rassegnati Italia e Giorgetti su questo è andato da usare bandiera bianca
Nell'articolo di Francesca Basso ne parla pagina trenta sul Corriere della Sera segnalando anche che l'inflazione
E tornato un po'a a a correre con l'otto e il due per cento e questo ovviamente condizionerà le scelte della BCE
Su questo tema del messe si esercita anche Carlo Bonomi presidente degli industriali in un'intervista interessante alla stampa dove dice sosteniamo con il Messi l'industria è è una possibilità è una proposta che
Che Bonomi fa
Dicendo il messe può essere utilizzato anche per interventi di politica industriale
Ha pochi dubbi Carlo Bonomi parlando a Metropolis il programma streaming delle piattaforme Jedi condotto da Gerardo Greco noi abbiamo bisogno di transizione dice se modifichiamo il messi per orientare lo verso la transizione energetica ed ecologica
E non solo sul salvataggio degli istituti di credito come vuole la Germania
E beh allora il governo può essere condivisibile
Perché abbiamo bisogno di politiche industriali credo che se il governo fa questo tipo di percorso e condivisibile anche nell'interesse nazionale
Abbiamo bisogno e interesse di strumenti verso la transizione energetica l'Europa ci sta portando transizioni importanti solo per i Green
Bruxelles prevede investimenti per tre mila e cinquecento miliardi se vogliamo agganciare gli obiettivi che ci siamo dati per l'Italia vuol dire seicentocinquanta miliardi ma nel pieno RR
E ce ne sono tra i sessanta e i settanta e questo vuol dire che tutto il resto lo devono fare imprese e famiglie
Noi non li abbiamo e non possiamo permetterci di ma se possiamo prendere dal messa perché dirci Dino questa la proposta di
Carlo Bonomi che fa anche un appello al governo con riferimento all'istituzione del fondo sovrano per il made in Italy
Finanziato con un miliardo di euro dice se venisse istituito un Fondo nazionale di supporto alle aziende le filiere che noi riteniamo strategiche va benissimo stiamo attenti però se il tema è nazionalizzare l'economia allora proprio non ci siamo
E questa tentazione un po'statalista
C'è dentro o alcuni segmenti della maggioranza e anche del partito principale di Giorgia Meloni staremo a vedere quale sarà l'impiego che di questo fondo sarà fatto
E quanto saranno colti i moniti Di Carlo Bonomi c'è una interessante articolo sul tema della via della seta cioè su quegli accordi che l'Italia strinse per suo opera di
Di Luigi Di Maio all'epoca con la Cina e che oggi sono una specie di palla al piede difficili da disdettare ma nello stesso tempo impegnativi ne parla ne parlano con molta competenza
Marta Dassù e Stefano Stefanini sulla
Repubblica in un articolo Via della Seta l'Italia al bivio tra Washington e Pechino
Della serie come la fai la sbagli perché sei disdetti questi accordi ormai purtroppo vincolanti che abbiamo stabilito solo noi ci spiegano la da sue Stefanini beh la la Cina attuerà una ritorsione ma se gli onori certamente Washington
Gruppo su questo tema prenderà ancora di più le distanze e l'Italia si troverà isolata di più certificano
La da sue Stefanini questi accordi non ci hanno portato fin qui da un punto di vista economico davvero nulla quindi un autogol del nuovo rappresentante nel Golfo Persico delle Nazioni Unite Luigi Di Maio che all'epoca suscitò moltissime polemiche con una prospettiva completamente diversa sullo stesso tema si esprime il fatto quotidiano
E ne fa anche l'apertura del giornale ovviamente il fatto quotidiano difende le scelte del governo Conte a cui che è rimasto sostanzialmente e ideologicamente ancorato l'articolo di del fatto quotidiano
Che pagina vediamo se riesco a trovarlo
Via della seta retromarcia dell'Italia suo ordine USA l'articolo di Alessandro Rossi
Governo però in difficoltà sull'intesa siglata da Conte da rinnovare a fine anno più di settantasette miliardi di scambi commerciali pensano le minacce alleate vedete la l'impostazione e completamente opposta
Uscire da questa collaborazione non sarebbe nell'interesse reciproco dice il ministro degli esteri della Cina insomma l'Italia fra due fuochi
Da una parte a ovviamente la preoccupazione di restare in un quadro di alleanze
Atlantic dall'altra la preoccupazione adesso di non deludere le aspettative fatte crescere nei confronti dei cinesi e che a noi non hanno portato nulla staremo a vedere come andrà a finire molto interessante questa polemica per chi volesse approfondire
Sulla stampa Marta Dassù e sul fatto quotidiano con visioni naturalmente opposte
E poi
Questa pagina economica si chiude andiamo sul temi che mi stanno sempre più a cuore e abbiamo pochi minuti
Però la soluzione la giusta la la giustizia i temi che mi stanno sempre più a cuore partendo dalla soluzione di Silvio Berlusconi
Arrivano le motivazioni del processo Ruby terra quello che era stato già intuito
E i giudici segnalano che si è stato viola sono state violate le condizioni di difesa perché
Lei Olgettine cosiddette sono state considerate testimoni mentre erano imputate quindi avrebbero dovuta avere le garanzie riconosciute agli imputati per cui il processo si fonda su un marchiano errore strategico che la
Viene certificata mentre certificato dalla dalle motivazioni la stoccata dei giudici e pm ne parlano il dubbio naturalmente sempre in prima linea su questi temi e poi Libero e il Giornale
Se le imputate le così dette Olgettine fossero state correttamente qualificate come indagate su cui c'erano già indizi di eredità si sarebbe potuto discutere della configurabilità dell'ipotesi di reato di intralcio alla giustizia o di corruzione in atti giudiziari
Tuttavia quello missioni di garanzia ai irrimediabilmente pregiudicato l'operatività di fattispecie di diritto penale sostanziale strettamente connesse con il diritto processuale
Sono parole durissime quelle che i giudici del tribunale di Milano Tremolada Gallina Pucci scrivono contro la Procura milanese nelle motivazioni della sentenza Ruby terre scrivesse Valentina Stella
Con la quale lo scorso diciassette febbraio lo assolto tutti ventinove imputati tra i quali Silvio Berlusconi in parole semplici
Le olgettine sarebbero dovute essere sentite non come testimoni assistite e la circostanza di non averlo fatto ha pregiudicato l'andamento del procedimento che si è concluso senza condanne
In quelle duecento pagine di motivazioni i giudici hanno chiaramente bacchettato i colleghi i pubblici ministeri per aver messo in campo un formati investigativo assai diffuso si convoca gente per farla parlare sapendo che prima o poi verrà iscritta nel registro delle notizie di reato ma intanto la si spreme per avere informazioni
Stato l'Inquisizione questo è il processo penale nella cultura di una parte della magistratura inquirente fa quale non ha mai accettato il rito accusatorio e quindi
Culturalmente utilizza ogni éscamotage per piegare le nuove regole alle vecchie modalità investigativa
La censura della corte mette ancora del tribunale mette ancora una volta sotto accusa le disinvolte pratiche della procura di Milano sotto la gestione greco
Che in tanti processi
Trova riscontro di quanto meno una certa eccentricità di interpretazione delle norme
E così così
Così vi segnalo anche su questo su un tema sempre della giustizia invece un'altra polemica che nasce che vede contrapposti il il sempre il dubbio con un editoriale di Davide vari
Al repubblicana quale Repubblica in questi giorni sta facendo delle inchieste sulla famiglia Meloni sulle sorelle su una sorella della famiglia di Meloni sul cognato di Giorgia Meloni e con la quale Giorgia Meloni aveva dalla quale aveva preso le distanze sugli affari su un processo per bancarotta che coinvolge la la la sorella segnalando una omissioni di comunicazione da parte di Giorgia Meloni quando parla della sua famiglia e ritenendo che una Premier nella logica della trasparenza
Che assiste le democrazie non dovrebbe su questo
Essere reticente quest'articolo queste a questa campagna oggi a nella rappresentazione di Francesco Merlo il titolo Meloni una famiglia spericolata che racconta ripercorrendo ciò che è stato già scritto nei giorni scorsi
Dai cronisti della Repubblica Davide vari risponde sul dubbio dietro il presunto scoop sulla madre bella Melloni c'è il nulla
In una logica di dente mente più ancorata alle categorie non della morale ma della dello stato di diritto vari rivendica
Che le connessioni
Moralistiche delle persone
Possono al più rappresentare informative di polizia dentro sistemi Massari meno democratici del nostro non dovrebbero essere il paradigma narrativo dell'informazione però ovviamente sono punti di vista diverse e chiaro che rispettiamo entrambi e invitiamo a leggere il bell'articolo di Francesco Merlo
è la diciamo
Polemica risposta a questa campagna di Davide vari sul dubbio e farvi una propria personale idea di come stanno le cose e poi
Disegnano l'appello di più Europa e di radicali sulla stampa
Affinché il
I sindaci iscrivano i figli delle famiglie arcobaleno nella
Nei registri dello stato civile una una campagna che Riccardo Magi sta conducendo caro sindaco tra scriba Mughini delle copie mo'genitoriali caro Parlamento discute le proposte di legge sullo stato giuridico dei minori
Figli delle copiamo genitoriali e tutela l'interesse dei minori
è la mozione che più Europa con i radicali italiani ha presentato i novecento comuni perché delle di riprendere la trascrizione dei bambini e delle bambine bloccato dal governo con l'ordinanza del ministro Piantedosi
Solo cinquantuno scrive Maria Berlinguer sulla stampa i Comuni nei quali la mozione è stata depositata e venti quelli che l'hanno approvata tra cui Torino Firenze Ravenna Roma l'obiettivo spiega Riccardo Magi e garantire ai bambini
E alle bambine un riconoscimento pieno dovunque siano nati uno stato pieno di diritti per loro e di responsabilità per i genitori Omo genitoriali
O no e anche se sono nati dalla gestazione per altri nei Paesi dove e illegale la pratica invitiamo il Parlamento a procedere il prima possibile su questo tema
Dei diritti civili vi segnalo un altro articolo interessante che ovviamente induce al dubbio e solo il dubbio ci consente di addentrarci dentro l'ignoto
Delle trasformazioni sociali dei costumi che implicano ovviamente i diritti ma implicano anche la capacità di metterci in discussione e di crescere e questo articolo e di Marianna Rizzini
E sul foglio intitolato il contagio del nuovo sesso da dove arriva tutto questo da me dalla società dal ruolo della donna dalla famiglia dall'autodeterminazione sono i dubbi che che in una chiacchierata con Silvia mamma davanti al Cumming auto della figlia figlio con domande di fronte a quei farmaci i farmaci come sappiamo che inibiscono
Lo lo lo sviluppo sessuale e che diciamo favoriscono il processo di transizione questo l'articolo interessante molto interessante che non posso leggervi perché ovviamente ci porta su un terreno di riflessioni ampissimo che non sono rappresentabili in una rassegna stampa
Articolo che fa un po'il Palio però con una lettura che ho avuto modo di fare che segnano i nostri fra gli ascoltatori
Il libro di Luigi il Luigi Zoja grande psicanalista contemporaneo intitolato il declino del desiderio in cui questi temi trovano una rappresentazione problematica e non ideologica ma scientificamente molto molto interessante
E e poi
Segnalo ancora da ultimo il il transito della pagina di Nessuno tocchi Caino sulle colonne dell'unità con un articolo interessante di Sergio D'Elia che spiega perché il porta il garantismo nella fronte del possibile posto il comunismo dove purtroppo la lo slittamento giustizialista seminato
Molto bene tra le conoscenze e quindi dice Sergio D'Elia noi vogliamo predicare la libertà i diritti di garanzia
Anche in questo mondo sull'Unità la nostra lotta di liberazione dal carcere sul giornale di Gramsci continueremo a scandalizzare a difendere il condannato ad accogliere il reietto a batterci per la conversione
Del potere allo stato di diritto fra il condannato il re e Ietto ci sono anche i terroristi di destra e di sinistra
E gli ex mafiosi quelli a cui si vuole negare il reddito di cittadinanza si vuole negare il reinserimento si vuole negare qualunque possibilità di essere parte della nostra democrazia
In un nome di un moralismo che contraddice come vi ho detto le ragioni della rieducazione della pena
Che sono ragioni di utilitarismo democratico non solo di indulgenza cristiana perché senza una rieducazione Della Penna e senza una diciamo rigenerazione del male
Non c'è assorbimento della criminalità non c'è assorbimento dei fenomeni che hanno segnato purtroppo drammaticamente la storia della nostra Repubblica
E poi fermiamo l'attacco del Governo alle madri prigioniere c'è l'articolo sempre di Grazia zuffa in questa pagina invece di risolvere il dramma dei minori in cella la destra vuol togliere i figli alle donne
Di detenuti e recidive perché indegna un doppio stigma che colpisce tutte le donne anche questo articolo è molto interessante e far riflettere sulle tentazioni
In qualche modo dirigista e anche in campo etico e penale
Dei governi che si pretendono democratici perché la democrazia come sappiamo ha tanti cortili di regime ancorché non è un regime e qui cortili vanno sorvegliati perché non diventino piazze chiudo segnalando l'esondazione dei fiumi in Romagna un morto e l'ho detto e molti sfollati c'è un allarme dei climatologi sulla quantità di pioggia caduti in due settimane
E vi segnalo anche interessante un articolo sugli effetti della pausa scolastica pandemica su livelli di apprendimento dei minori a pagina venti su Corriere della Sera dove il ritardo purtroppo
A ha prodotto un fenomeno di arretramento culturale
Dei bambini che avrà un riflesso sul loro destino il rapporto yeah Pirlo verso il nostro Paese è sopra la media UE ma il Codice affatto arretrare lo scrivano Gianna Fregonara
E Orsola Riva con questo ho davvero concluso però ci presentiamo domani mattina alle sette e trentacinque per un'altra puntata di stampa e regime D'Alessandro Barbano una buona giornata a tutti
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0