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Buongiorno agli ascoltatori è così, anche per questa settimana, al consueto appuntamento con Open Polis numeri alla mano, questa mattina siamo in compagnia di Luca Dal Poggetto che innanzitutto salutiamo buongiorno Luca e bentornato a Radio Radicale, Bongiorno, Michele, grazie buongiorno a chi ci ascolta.
Allora Luca oggi torniamo, diciamo, sul tema classico tradizionale di Open Polis, se possiamo dire così, perché non parleremo propriamente di una scheda, ma parleremo del lavoro di una parte consistente, diciamo del mondo on line di Omar polizze, che si chiama Open Parlamento, che è l'attività poi da da cui la la vostra realtà ha cominciato a farsi conoscere ormai molti anni fa e parliamo naturalmente di quello che accade dal punto di vista istituzionale dal punto di vista parlamentare ed è un argomento caro a Radio Radicale che appunto è anche nota per la trasmissione integrale di in diretta delle sedute parlamentari. Con i dati di questa mattina facciamo una fotografia
Della legislatura in corso. Siamo proprio nell'imminenza dei quattro anni compleanno della legislatura, diciamo così e quindi è l'occasione anche per fare un bilancio di quello che è successo da diversi punti di vista, ma a te a te la parola a Luca per spiegarci la trasmissione di oggi, sì, giustamente, come ricordavi ci sono appunto siamo in questi giorni ricorrono i quattro anni dall'inizio della diciannovesima legislatura e quindi abbiamo pensato quindi di presentare stamattina cinque numeri, proprio per fare un po'il punto di quello dell'attività parlamentare e in parte governativa di quello che è avvenuto negli ultimi quattro anni. Come ricordavi
Naturalmente negli anni il lavoro di Openpolis. Si è espanso anche ad altri settori, ma naturalmente continuiamo a tenere con gravi a tenere sott occhio con grande attenzione, appunto quello che avviene in Parlamento proprio con una piattaforma dedicata che viene aggiornata puntualmente e quindi dicevamo, stamattina presentiamo cinque numeri, ma poi ce ne sono molti altri sulla piattaforma, il primo di cui
Vogliamo parlare. Un poi un classico quello relativo alla presenza in Aula dei parlamentari e ricordiamo sempre, naturalmente, che quando parliamo di questi dati ci riferiamo alla presenza alle votazioni elettroniche che avvengono in aula e che, naturalmente è un dato importante, ma non restituisce alla qualità del lavoro del lavoro dei diversi parlamentari. Però naturalmente ci aiuta a individuare alcune tendenze e in particolare quello che è interessante sottolineare è che, rispetto alle ultime due legislature precedenti, quindi la diciassettesima e la diciottesima,
Assistiamo a un incremento significativo delle missioni, quasi 5 punti percentuali in più rispetto ai 10 anni precedenti. Che cosa sono le emissioni? Brevemente, sostanzialmente un parlamentare viene considerato in missione quando non è presente in aula, ma sta comunque svolgendo incarichi istituzionali o comunque si trova non in aula per motivi comunque legati al suo ruolo, perché è molto importante questo aspetto, perché un parlamentare che è in missione non viene considerato assieme assente e quindi non inficia sul raggiungimento del numero legale. Questo è un aspetto molto interessante perché naturalmente ricordiamo che questa è la prima legislatura con il Parlamento a ranghi ridotti e il fatto che la quota di parlamentari in missione, che è pari al 15,88% dei casi, sia aumentata in maniera significativa rispetto al passato può essere effettivamente un effetto della riforma e
Comunque comporta alcune criticità a giocare, ad esempio il fatto che appunto ci sono delle sovrapposizioni fra l'attività d'aula e l'attività delle commissioni che rendono comunque più complesso per i bar, per i parlamentari partecipare alle diverse attività. Allora Luca questo primo dato è molto interessante, di cui peraltro si parla, ma tu hai spiegato bene qual è la prospettiva che viene utilizzato per presentare questo questa cifra. Il secondo dato poi ci porta su una questione che abbiamo affrontato anche altre volte e la percentuale delle leggi di conversione dei decreti approvate dalla dall'inizio della legislatura spiega c'è anche qui qual è stato il ragionamento, sì, diciamo che la nostra curiosità, insomma, anche sulla base di quello che è un po'il dibattito pubblico, no in cui il Parlamento viene sempre più indicato come marginale rispetto all'attività dell'esecutivo. Siamo un po'andati a vedere quali sono i numeri a livello di produzione normativa e sostanzialmente considerando anche il fatto che appunto la legislatura ancora non è, non è conclusa. A livello di leggi approvate nel complesso sono 365, negli ultimi quattro anni siamo in linea con le legislature precedenti. Dov'è che c'è un primo elemento di criticità proprio nel fatto che c'è un progressivo aumento della quota di leggi di conversione dei decreti legge? Ricordiamo naturalmente per gli ascoltatori, anche se sicuramente non ce n'è bisogno,
I decreti legge del governo debbono essere convertiti dal Parlamento entro 60 giorni. Di conseguenza, acquisiscono un po'anche la priorità nei lavori parlamentari e quindi, di conseguenza, le Camere hanno meno tempo per occuparsi di altro. Qui, appunto, vediamo che dal 2022 oggi questo tipo di legge rappresenta il 34,2%
Del totale di quelle approvate, che è un dato molto significativo perché è addirittura superiore a quello della legislatura precedente, che si fermava al 32,9%, ma in cui lo ricordiamo ci sono. Sono stati affrontati i mesi più duri della pandemia e quindi ci sarà, ci saremmo aspettati, diciamo, una riduzione da questo punto di vista, un graduale ritorno alla normalità. Invece siamo ancora su quei livelli.
Basti pensare che tra agosto e settembre, appunto di decreti legge, il governo ne ha emanati ben 10 d'accordo. Allora dobbiamo accelerare un po', perché ci sono dati ancora molto interessanti. Il tempo sta scorrendo velocemente in controtendenza rispetto al numero precedente è quello degli emendamenti approvati. Giusto ci dà un quadro verso esatto. Diciamo che, non avendo modo di intervenire in maniera
Marcata in maniera massiccia con proposte di legge. Dov'è che i parlamentari riescono a incidere di più e attraverso la presentazione e l'approvazione di emendamenti che anche in base a all'osservatorio sulla legislazione della Camera sono in in aumento rispetto alla legislatura precedente sono 3.799.
Quelli approvati rispetto ai 3.211 della precedente legislatura. Anche questo istituto della camera, però, evidenzia che ci sono almeno due aspetti controversi. Il primo è il cosiddetto monocameralismo di fatto, in particolare proprio per quanto riguarda i decreti legge, vale a dire sostanzialmente, gli interventi di modifica vengono effettuati solo in una camera con l'altra che si limita a ratificare. Questo è una stortura, naturalmente, che è sempre legata alla necessità di velocizzare i tempi. Il secondo aspetto critico che vediamo anche con il prossimo numero è quello allegato al frequente ricorso alla questione di fiducia, e parliamo allora dei voti di fiducia in questa legislatura
Esatto anche in questo caso. È un tema che abbiamo affrontato spesso in questa trasmissione. Diciamo che anche in questo caso, così come per quanto riguarda i decreti legge, la media del Governo Meloni è in linea a quella del governo Draghi, con una media di circa 2,7 questioni di fiducia poste al mese, quindi
Anche da questo punto di vista. Se ci si aspettava una una riduzione, un ritorno a livelli pre-Covid, diciamo in realtà non è così. Siamo ancora su questi livelli, in particolare il dato che vogliamo evidenziare questa mattina sono i 52, i provvedimenti approvati con doppio voto di fiducia nella legislatura, quindi
Con questioni di fiducia sia alla Camera che al Senato che di fatto blinda il provvedimento. È una è una quota, un numero molto elevato, molto superiore a quello di tutti gli altri governi. Basta pensare, basti pensare che il secondo dato più alto da questo punto di vista, è quello del governo Renzi, con 22
Allora Luca, l'ultimo dato ci riporta, ecco, a una questione di cui si è discusso molto nelle passate legislature, cioè quello dei cambi di gruppo, ecco qui però c'è una novità, se non ho capito male esatto, diciamo che I partiamo vuol dire che i cambi di gruppo sono molto diminuiti rispetto alle legislature precedenti,
Sono tanti, ne abbiamo contati 81, basti pensare che il record appartiene alla diciassettesima legislatura con 569, quindi la riduzione è molto significativa ed è legata anche a un cambio dei regolamenti, in particolare al Senato che ha reso, diciamo più
Meno meno favorevole, diciamo questa questa pratica, però effettivamente diciamo avvicinandosi alle elezioni.
C'est che stanno avvenendo, insomma, diciamo c'è un una, una rivitalizzazione di questo fenomeno con alcuni cambiamenti interessanti negli ultimi mesi ne abbiamo.
Registrati 12, in particolare ce ne sono alcuni molto interessanti, un un parlamentare del Movimento 5 Stelle Roberto Traversi è approdato appunto dall'opposizione alla maggioranza in Fratelli d'Italia, dopo una breve parentesi nel gruppo misto
Il Bruno Tabacci ha lasciato il Partito democratico. Anche lui per passare al gruppo misto un quindi, un ultimo passaggio interessante è quello del senatore del Movimento 5 Stelle Luigi Nave, che ha deciso di, diciamo, in accordo col suo partito, di lasciare il gruppo al Senato del Movimento 5 Stelle per approdare alla componente di AWS questa, diciamo, è una mossa strategica perché, come sappiamo, con la nuova legge elettorale i gruppi che non hanno rappresentanza parlamentare dovranno raccogliere molti più firme per presentarsi alle prossime elezioni. Con questo passaggio a Vs ha la possibilità di creare una componente all'interno del gruppo misto del Senato e questo renderà la sua partecipazione alle prossime elezioni molto più semplice. E allora questi e altri molti altri dati li trovate su Open Parlamento. Oggi. In questa trasmissione abbiamo fatto il punto su cui degli elementi forse più di interesse e che riguardano questi quattro anni siamo appunto nella prossimità, poiché l'altro giorno
Eh sì, è proprio celebrato, diciamo così. Si è ricordato il quarto anno della legislatura in corso. Trovate moltissimi altri dati su Open Parlamento. Noi ci fermiamo qui anche per questa mattina, perché abbiamo finito il tempo a nostra disposizione. Come sempre, siamo davvero grati agli analisti di Openpolis che vi presentano il loro lavoro.
E questa mattina siamo davvero grati a Luca dal progetto che è stato con noi. Grazie grazie. Luca grazie a voi buona giornata
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