La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 8 minuti.
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Rubrica
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8:15 - Parlamento
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Belle grazie a Marco Pannella che così ci ha introdotto a questa giornata che si apre dandoci conto anche di quello parroci tutto da protagonista di quello che l'avvenimento che poi tutti i giornali
Riporterò nella ti dei titoli di apertura cioè a dire il vertice di maggioranza che
In ripropone la candidatura di Romano Prodi sulla base di un nuovo patto che Repubblica propone a pagina due presto detto sono una serie di punti programmatici
Intorno ai quali
La maggioranza attuale chiamata a fare quadrato quindi il titolo di apertura di Repubblica Prodi un patto per continuare
La stessa dallo stesso al termine patto viene usato anche dal Corriere della Sera che però rafforza il concetto un patto blindato
E dunque questo è quanto quarantotto sì propone su due
Sui due principali quotidiani
Però in realtà altri giornali citarlo un'altra un'altra possibile chiave di lettura e su questo vive ancora l'ambiguità della giornata che si apre perché
Se da un lato ove è anche logico i giornali più vicini al centrodestra
Mettono le cose in modo diverso il più incisivo scippare il titolo del giornale a tutta pagina Prodi vuole l'accanimento terapeutico
E anche quotidiani che dalla
Dal centrodestra sono non so al centrodestra non sono vicini come per esempio la Stampa diretta da Giulio Anselmi permette fra virgolette in un prima pagina come il titolo di apertura
La una quello che poi nel sommario chiama l'atto d'accusa di Prodi logorato da ministri e alleati e qua siamo lontani dalla blindatura
Italia oggi perché affronta la questione della crisi attraverso il consueto editoriale del suo direttore Franco Bechis la mette addirittura così pronto a gettare la spugna
Ma siccome siamo ritornati nell'area dei quotidiani abbastanza ostili e abbastanza ostili al governo sta di fatto però che anche
Novità
Che certo come i titoli che abbiamo visto adesso soprattutto con le testate che abbiamo appena citato non ha grossi punti di contatto però
è un segnale anche il fatto che l'Unità ammette nel
Titolo crisi difficile Prodi detta dodici condizioni programma non negoziabile e sui contrasti del ciclo io appunto la blindatura
E allora la figura di Prodi è naturalmente centrale in tutta questa vicenda però forse oggi
L'attenzione come inevitabile si sposta più verso il Quirinale
E qui ci sono da segnalare più che gli articoli di approfondimento dei per i velisti che naturalmente andremo subito a vedere qui a pochissimo
C'è da segnalare un altro fatto rilevante
I due quotidiani senz'altro vicini e a
Centro destra come il giornale e il foglio sono anche questi sono assimilabili sono molto diversi
Però dedicano a Napolitano sostanzialmente l'articolo di apertura o meglio proprio l'editoriale di Mark di Maurizio Belpietro il direttore del giornale
La scelta obbligata di Napolitano la poi lo vedremo l'articolo Maran cosa rilevante di questo articolo e che il direttore del giornale offre più di un attestato di stima nei confronti al Presidente della Repubblica
E
La stessa cosa ma questo sorprende meno
E e dei pesi ritrova sul foglio Napolitano nel ruolo di garante della riconciliazione nazionale il capo dello Stato non rinvierà Prodi alle Camere senza la certezza di una maggioranza solida e
Diciamo il fatto sta nel sommario più che nel titolo perché questo fatto poi lo ritroviamo anche che è un retroscena però per la verità
Lo ritroviamo anche negli articoli che inquilina listi spostiamoci da un giornale lontanissimo dal foglio come la Repubblica e tutto sommato il concetto è lo stesso del sommario che vi abbiamo appena appena letto e questo sta nel titolo in modo chiarissimo Napolitano chiede garanzie sui numeri
è allora
Ecco ecco il problema dei numeri che passi avanti ha fatto il
La maggioranza rispetto a questa questione non moltissimo pare di che aprire
La questione è quella di reperire voti al senato perché alla Camera come è noto il Governo non ha problemi di numeri e però da questo punto di vista grandi passi avanti non non non ce ne sono lo vedremo gli altri temi che ritroviamo sui quotidiani intanto Berlusconi che scioglie i le diciamo il silenzio di copertura o le incertezze come volete come preferite di ieri e dell'altroieri è oggi appare sui giornali come un sostenitore dell'ipotesi delle elezioni anticipare con lui sono la altre le altre forse della coalizione di centrodestra con una eccezione importante cioè AN perché Fini non è affatto di questo Paese e tiene a dirlo anche se
Alcuni sondaggi pubblicati da libero
Incoraggiano Berlusconi su questa strada giacché lo danno per vincente anche senza l'apporto nella coalizione dell'UDC di Casini così almeno la mette libero
In un articolo a pagina due che però proporre dei sondaggi
A proposito poi dei temi della laicità fa spicco il fatto che Id con un compaiano nei dodici punti irrinunciabili
Missili nella blindatura come dicono i giornali dal presidente Prodi è anche vero che questo sui giornali non lo abbiamo trovato ma può essere che ci sia sfuggito il sì è stato poi inserito nella le fitte battute degli degli articoli
C'è anche però una dichiarazione di Silvio Sircana e che da ieri sera non è più il portavoce di Prodi ma il portavoce dell'intero governo
Che in realtà quei dodici punti riguardano le cose da fare da fare ancora e non quelle già fatte
Ma insomma a parte tutto ecco la questione dei Dico viene poi approfondita da
Particolare alcuni quotidiani insomma quelli che con più decisione si sono battuti sulla questione il riformista A pagina
Pagina sei pubblica un articolo critico rispetto al ruolo della Chiesa
Da parte di un
Cattolico di
Viaria di centrosinistra come Luciano Guerzoni
E poi vicino a mo'ricorderete e poi ancora invece L'Unità e il L'Unità la la Repubblica che e si occupano più direttamente della questione
Troviamo un articolo sull'Unità a pagina tre
Mastella guida l'assalto ai Dico ora archiviamo quella legge dalla anche Cossiga ne parla in una sua lettera a a a livello che si conclude proprio occorre un
Spiega perché ha votato ha votato contro
E poi e poi assicura che se
Gli editti di sostiene di non avere seguito le direttive di Santa Romana Chiesa ma
Che non è dato direttive ad alcuno dice Cossiga né tanto meno ad Andreotti
Atm
E che certo comunque non potremmo esserne i terminali sappiamo ragionare con la nostra testa comunque sia conclude Cossiga seri presentano i dico facciamo cadere qualsiasi governo
Ma poi sul ruolo del Vaticano uscì Siva si interrogano un po'
I principali giornali varrà la pena di vedere anche che questa vicenda così come un'altra vicenda che tocca alle iniziative radicali quella per la legalità quella degli otto senatori
Ritorna su Avvenire Corriere della Sera e indipendente ieri avevamo segnalato un piccolo
Articolo sull'Italia Oggi
Oggi per la verità il Corriere della Sera ricorda il digiuno di Daniele Capezzone e la situazione che si va determinando su questa vicenda che inevitabilmente non sapremmo dire se sia un bene o un male
Va ai incrociare il problema della maggioranza al al Senato c'è poco c'è poco da da dire insomma ecco e questo è quanto poi ritroviamo anche sui io adesso Rolling
Non ritrovo
Un articolo che la sul Corriere della Sera se ricordiamo bene proprio su questo tema
E che
McKenzie
Chi ha collaborato come Giovanna Reanda potesse magari di Porter miseri sarei grato per l'eternità dunque da da comunque il tema degli otto senatori lo troviamo anche sulla venire poi sull'Indipendente
E poi ecco per completare i cui suo un po'affannato sommario siamo ai alle ipotesi alternative se Prodi non ce la fa allora se da un lato prende corpo l'ipotesi del governo presieduto dalla
Dal presidente del Senato come anche un po'tradizione altri giornali per esempio libero sostengono che per un governo istituzionale in pole position rispetto a Franco Marini sarebbe nel del cuore del Presidente della Repubblica Giuliano Amato
Per altri versi c'è un un retroscena che viene lanciato dal Corriere della Sera giornale e messaggero
Che
Parla addirittura di un'ipotesi maturata nel corso della
Sì giornata di ieri nella seconda parte la giornata di ieri addirittura di un governo Fassino
Con il premier il segretario dei dei DS anche perché anche perché
Indubitabile che poi non tutt'tra l'opinione di sinistra sia convintissima della ipotesi Prodi
Fa spicco per esempio sulle riformiste che apre con un articolo di torna sulla batteria preoccupata solitudine di Prodi anche un intervento
Di
Emanuele Macaluso che dice è insensato riproporre la stessa leadership dicevamo del Corriere della Sera e
Degli otto scene attori che viene accreditato in una versione evidentemente on line di un articolo Breve
Più che a breve come piccola colonnine a pagina sei che però io nell'edizione chiedo e indubitabilmente alla stessa pagina articolo non c'è quindi vediamo poi evidentemente questo che pitagorica come levi battute
Veniamo adesso
Leggere qualcosa dopo avere visto un po'il quadro in termini generali cominciamo allora da Prodi e dalla giornata di ieri un retroscena sul Repubblica Claudio Tito che inizia con un virgolettato guardate io ne voglio uscire a testa alta un tentativo allora lo faccio ma le mie condizioni
Se la maggioranza c'è ci prova ancora una volta altrimenti rinuncio il centrosinistra prova a rimettere insieme i tasselli della maggioranza e dopo ventiquattro ore fra scoramenti difficoltà Prodi tenta l'ultima cartelli invio alle Camere
Per verificare se l'esecutivo possono ancora contare sul sostegno del Parlamento sennò si torna a votare
Così la frase
Fra virgolette mette allora in campo il suo documento e la sua piattaforma programmatica dodici condizioni la prima riguarda la missione in Afghanistan
Esattamente il giorno cinque mercoledì è inciampata alla sua squadra perché dice stavolta metterò alla sbarra la sinistra estrema
Così nello stesso tempo dal programma scompaiono indico il provvedimento sulle unioni di fatto a Palazzo Chigi il pressing di quasi tutti gli alleati è stato senza sosta il ritorno di Berlusconi il fattore B
Si è nuovamente rileva rivelato uno degli elementi per il più persuasivi perché come va ripetendo Rutelli da mercoledì scorso stiamo rischiando di consegnargli l'Italia per dieci anni
Il pallottoliere si è messo in moto i senatori sono stati contati
E Ricontati
Il vertice notturno infine ha dato il via libera oggi i gruppi del centrosinistra saliranno al Quirinale per esperienze spiegare a Giorgio Napolitano
Che la maggioranza a Palazzo Madama c'è ancora magari riveduta e corretta il premier è pronto a scoprire le carte dice sto cercando i voti intendo battermi ma voglio averne la forza
Ai leader della coalizione dico chiaramente dovete darmi la garanzia che la maggioranza c'è poi c'è il tutto chiede al capo dello Stato decidere se concedere l'ultima chance al professore
Sgombrato però il campo da qualsiasi tentazione di rimpasti che qualcuno nella coalizione sventolato per una
Mezza mattinata ma Prodi replica non ne voglio nemmeno sentir parlare
E così
Così Prodi che
La il cui umore viene affidato ai numerosi virgolettati in questo articolo di di di Claudio Tito sulle pubblica una vera e propria giornata campale quella di Prodi ieri mattina ha sentito al telefono
Era stato trovato a dir poco depresso me ne vado punto e basta mi dimetto oppure da deputato questa non è una coalizione un'armata Brancaleone Rifondazione poi un caravanserraglio
Dicono adesso dicono che quelli sono dissidenti ebrei ci dovevano pensare prima
Con i segretari di partito ha quasi evitato di parlare fino all'ora di pranzo chiuso del suo studio come in un fortino assediato ha parlato solo con gli amici di Bologna Santagata De Castro e Sircana
Ma il forcing degli alleati e stato senza sosta rafforzato dagli spiragli aperti fra quelli che a Palazzo Madama mercoledì avevano votato uno i numeri formano ancora un se ti è lo strettissimo
L'Unione deve riconquistare tutti i senatori a vita a partire da Andreotti e Cossiga e recuperare i dissidenti Turigliatto è stato catechizzato da Bertinotti in persona l'indipendente Pallaro
Si è dichiarato disposto a tornare sui suoi passi lo stesso Sergio De Gregorio
E poi ci può essere la new-entry di Marco Follini l'ho incontrato racconta i suoi il premier l'ho trovato disponibile ha ragione ma solo lui non basta
Quindi i contatti con gli autonomisti di Raffaele Lombardo ipotesi e anche quella di accogliere le richieste dei radicali
Assegnando a Pannella quegli otto seggi contestati fra cui quello di Turigliatto per Pannella non ha mai chiesto otto seggi per la verità chiede solo il rispetto della legalità che implicherebbero
Che implicherebbe il riconoscimento del ideazione di quattro senatori per la Rosa nel pugno ma insomma
Prodi alza i toni è pronto ad andare avanti ma a suo modo brandisce le urne anticipate come l'arma finale vuole scongiurare la débâcle di un altro scivolone
Io ci sto solo senza dedicati ai condizionamenti degli alleati
Sapendo che sullo sfondo però non ci sono solo le elezioni anticipate ma nonostante i tanti non posso bus dei partner anche la grosse coalizioni
Dobbiamo subito tentare il rinvio alle Camere senza proporre alternative di nessun tipo
E così in questo quadro abbiamo i dodici punti poi ritrovati la grafica migliore vede riguarda proprio nulla
Questa è l'uso in della Repubblica a pagina due l'inferno
Li fa ridere molto bene e sono effettivamente tutti i temi ancora aperti su cui il governo ha fatto qualcosa
Certo non tutto al primo posto naturalmente la politica e isteria e poi anche alcune questioni interni l'ultimo e più importante e quella dell'ultima parola
In ogni caso di differenze delle coalizioni al tre
E allora questo è il quadro adesso andiamo a vedere un altro giornale di avvilire il Corriere della Sera
Perché evidenzia il fatto del nuovo rinvio di di Prodi quanto logorato da ministri e alleati Pietro scene di Roberto Zuccolini ma anche appunto si dà conto dei punti del
Del professore anche qui una grafica accattivante ce li fa vedere
A colori
La nota di Massimo Franco sul Corriere la mette così
Si assiste alla crisi non soltanto di un Governo e di una coalizione ma del sistema che ha plasmato gli schieramenti negli ultimi dodici anni la soluzione non è facile il Prodi bis appare improbabile ma anche un rinvio dell'esecutivo al Senato per tentare di riavere la fiducia presenta molte incognite sulla carta i numeri non ci sono ma sempre che il premier
Stia cercando di calamità armi qualcuno per presentarsi al Quirinale comunione di comunione di nuovo in maggioranza come passaggio successivo si allunga l'ombra di un esecutivo del Presidente promosso dal Quirinale
Una prospettiva che significherebbe un rimescolamento degli schieramenti e come minimo la disponibilità del fronte berlusconiano a farlo sopravvivere
Ma al Quirinale nell'Unione qualcuno non esclude che il Cavaliere voglia andare alle elezioni anticipate che posso riuscirci se Freud se Prodi fallisce e il capo dello Stato non fa un miracolo
Forza Italia e la lega lo dicono apertamente in apparenza sembrano avere rinunciato alla possibilità di modificare prima la legge elettorale forse sono sicuri di incassare la vittoria comunque
Il centrosinistra compie l'estremo tentativo di rilanciare la leadership prodiana in un clima disperato
Il ritorno del Governo al Senato potrebbe preludere a una resurrezione magari cercando di arruolare qualche senatore di opposizione ma non si esclude che finisca invece per sancire il tramonto dell'alleanza messa in piedi dal professore
Prodi teme che la sua leadership sia ulteriormente logorata ed esposta nuove umiliazioni
Quando il Senato voterà il rifinanziamento della missione in Afghanistan il documento che ha proposto ieri somiglia un prendere o lasciare chi dovrebbe esorcizzare nuove defezioni ma non è detto che recuperare il controllo
Alle proprie condizioni basti a evitare il disastro se anche l'Unione votasse compatta le in difficilmente avrebbe la maggioranza al Senato i numeri sono un ostacolo politico insormontabile
E per il momento le offerte rivolte ai settori centristi dell'opposizione sono state respinte quasi con disprezzo
Servono almeno centosessantuno voti il governo cioè di una solo se vota compatto dissidenti compresi recuperando il voto di alcuni senatori a vita che si sono astenuti
L'ultima sfida disperata si gioca nelle prossime quarantotto ore
E a proposito del la
Dei il della voi del lavorìo sul sagrato ecco Marco Galluzzo sempre sul Corriere della Sera la mette così trattativa per coinvolgere Follini Pistorio e Saro
Di giorno ma solo di giorno il senatore Pallaro eletto all'estero da otto mesi in bilico ha detto di no per lui non va più bene un Prodi bis ci vuole un governo di larghe intese
Poi a notte fonda è stato convinto del contrario ieri notte le trattative erano ancora aperte ma con un possibile sbocco secondo le voci diffuse dal centrosinistra
L'Ulivo è stata al calcio di senatori per l'intera giornata alcuni dicono che Napolitano le abbia chiesto a Prodi almeno cinque di spin più rispetto a prima
Se si riparte secondo il Colle la maggioranza deve essere molto più robusta di prima chiaro che fin dalla mattina si è scattata una frenetica caccia Nicola Cusumano dell'UDEUR ieri dava per acquisito il passaggio della maggioranza di Marco Follini
Segretario dell'Italia di Mezzo ex UDC ieri fra gli esponenti politici anche al Quirinale per le consultazioni ormai e dei nostri dice Cusumano
Ieri mattina l'ex vicepremier Follini aveva dettato le proprie condizioni un cambiamento di rotta politica dell'esecutivo con spostamento dell'asse al centro in sintesi un reale nuovo inizio del governo Prodi Corfù diverso programma la salita al Colle
Sembra abbia avvicinato ulteriormente Follini alle sorti del Quirinale alle sorti del professore
Ma il vero colpo di scena sarebbe quello che riguarda l'MPA di Raffaele Lombardo che ieri per tutto il giorno ha detto pubblicamente che non era nemmeno un discussione un passaggio dei suoi genitori
Se mi offrissero il ponte sullo stretto è ovvio che accetterei non potrei non farlo per tutti i siciliani che rappresenta che rappresento con il ponte nel programma direi di sì anche a un governo presieduto da Bin Laden
Ma Prodi deve essere stato lusingato ma è difficile che si verifichi questa condizione dunque l'MPA non è disponibile a dare una mano perché non siamo dei traditori
Ieri notte le indiscrezioni fatte circolare dalla maggioranza davano entrambi senatori dell'MPA sia Pistorio Chessari o in procinto di passare con il governo
Di certo nel corso della giornata lombardo è stato offerto tanto lo ha ammesso lui lui stesso sono arrivate tante telefonati assieme ad esse
Anche le offerte che in casi di questo tipo vengono formulate
Ovvia la richiesta di chiarimenti poltrone e cos'altro vorrebbe che mi offrissero
E lei che ha fatto ho rifiutato facevo parte dello schieramento che ha perso le elezioni e non tradiamo e poi ci sopra valutano il senatore Pistorio e siciliano come me vale uno il senatore Saro eletto al nord nelle liste di Forza Italia vale mezzo
Anche se non esaltarsi Bufo Bufo su il fosso lui non credo che ci seguirebbe
Potrebbe essere accaduto il contrario lombardo che non è passato ma i suoi uomini si ovvero lombardo che non controlla più i suoi senatori col Movimento per le Autonomie che conta anche tre deputati che in qualche modo scomparirebbe
Di questo ieri notte discutevano con una certa dose di ottimismo i maggiorenti dell'Ulivo rinfranca che secondo indiscrezioni non confermate
Da un'altra possibile sorpresa l'arrivo di Roberto Antonione Forza Italia ex sottosegretario del governo Berlusconi
Va bene e tutto questo insomma è il lavorìo sulle cifre al Senato che viene riassunto in modo
Un po'pittoresco me un po'inevitabile Antonello Caporale su Repubblica e nei corridoi del Parlamento rivivono i fasti dell'hotel Gallia
è una citazione del tutto incomprensibile
Al quelli al di sotto diciamo così dei cinquant'anni credo
L'hotel Gallia era il un grande albergo milanese nel quale si tre si tenevano
Negli anni Sessanta le trattative per il calciomercato e c'è c'è tutta un'aneddotica della gloria sportiva ricchissima di episodi grotteschi
Di trattative diciamo molto pittoreschi
A una sorta di hotel Gallia del calciomercato dice il caporale sì
E ridotto in questi ore il senato e l'articolo che abbiamo appena letto sul Corriere della Sera ci ci conferma un po'questa situazione
Vale la pena di andare a vedere a questo punto la questione delle Quirinale per cui forse è utile subito andare a vedere un po'come un fatto significativo politicamente cioè l'editoriale del giornale di oggi impegnativo firmato dal direttore che esordisce così non ho particolare simpatia per Giorgio Napolitano debbo dire che fino a qualche mese fa non mi ispirava nemmeno molta
Ho fiducia per la sua storia di rosso antico e poi perché alcuni amici che in passato l'avevano conosciuto me l'hanno descritto come un comunista moderato capace di modellarsi a tal punto da annullarsi dentro il suo stesso partito
Ultimamente però alcune sue mosse e mi hanno indotto a rivedere il giudizio perché anziché interpretare il ruolo tronfio e arrogante che impersonò il campanello della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro
O quello del di finto notaio dello Stato specializzato indiscusse ti retorici come fu Carlo Azeglio Ciampi Napolitano preferisce parlare meno ma parlare chiaro
Magari le frasi giungono con un certo ritardo sulla storia come quelle sull'Ungheria o sulle foibe ma almeno arrivano e sono nette
Risoluta è stata pure la risposta sulla piazza al sacrestano cattocomunista Prodi che pur di lisciare il pelo
Come si è visto senza successo alla sinistra estremista era giunto a dire che manifestazioni come quella di vicenza sono il sale della della democrazia da boliviano ha ribattuto che la democrazia la si fa in Parlamento
Insomma
In questi mesi l'inquilino del Quirinale è sembrato voler spazzare via molto di quel ciarpame ideologico di cui è indubbia la via della politica nazionale
Senza darsi pena se gran parte di quei detriti sono stati lasciati dalla fazione di cui lui stesso pro da cui lo stesso proviene
Probabilmente vuole dimostrare di essere non il presidente venuto da lontano che appoggiò i carri armati a Budapest ma quello di tutti gli italiani se il suo intento nelle ore che seguiranno un'occasione unica per darcene dimostrazione
Gestendo la crisi di governo senza farsi tirare per la giacchetta come molti nel centrosinistra vorrebbero
La maggioranza battuta al Senato spera in un immediato reincarico a Prodi così il Presidente del Consiglio tornerebbe alle Camere si farebbe votare la fiducia e continuerebbe come se nulla fosse accaduto fingendo di avere una solida maggioranza
Ma siccome pur di vincere le elezioni il centrosinistra raccattato qualsiasi voto e ha lasciato che Rifondazione Comunisti cercassero consensi nelle fasce più estremiste oggi la solidità che serve al governo non c'è
Gli ultrà di sinistra vogliono passare all'incasso delle promesse che vennero fatte loro
Napolitano dunque se vuole dimostrare di essere il presidente degli italiani non può cedere a chi vorrebbe organizzare manifestazioni di piazza a favore di Prodi
Dopo accondiscendere a un nuovo governo che già traballa di fronte a sé il Capo dello Stato ha solo due strade
Quella di un esecutivo istituzionale quella di nuove elezioni noi siamo per quest'ultima ma se serve una transizione per far uscire il Paese dall'immobilismo in cui hanno precipitato Prodi e compagni saremmo pronti anche ad accettare la prima
Nei prossimi giorni vedremo se il presidente ha il coraggio e la forza di mettersi contro i Ras che lo hanno eletto diversamente vorrei dire che è prevalso il richiamo della foresta rossa
è così dunque Napolitano viene messo diciamo da centrodestra che Belpietro non rappresenta naturalmente ma in qualche misura autorizzata pensare pur di interpretare in un in una situazione difficile vediamo se ha il coraggio però noi non sappiamo se sia diciamo il tono giusto
Ma di Napolitano parla anche il foglio dal giorno in cui è stato eletto Presidente della Repubblica Napolitano si è mosso su una linea precisa che per molti aggiunte per molte ragioni considera come la sua missione
In due parole la riconciliazione nazionale l'idea è che impone innanzitutto a lui un rigore ai limiti della rigidità e forse anche per questo che ha fatto capire chiaramente che non rinvierà il governo alla Camera e alle Camere negare a un secondo incarico Prodi senza avere ricevuto prima precise assicurazioni
Senza avere prima saputo da ogni gruppo pallottoliere alla mano quanti voti garantisce la sinistra radicale sembrerebbe disposta quasi tutto pur di salvare il governo ma la situazione resta critica
E allora
La richiesta di chiarezza appare tanto ragionevole in teoria quanto ardua nella pratica scrive il Foglio
Coincide perfettamente con la posizione di Prodi un patto programmatico blindato il non negoziabili non c'è dunque di Bot di motivo di ipotizzare tensioni fra Unione e capo dello Stato
Come pure sulle prime sembrava accreditare la voce smentita dal Quirinale secondo cui Napolitano avrebbe cercato di convincere Prodi a non dimettersi
Niente a che vedere con quanto accadde fra il centrodestra e Oscar Luigi Scalfaro nel novantaquattro durante la crisi del primo governo Berlusconi
Ma qualora si verificasse che la maggioranza di centrosinistra e non è più tale
Allora la situazione si farebbe più complicate curiosamente dall'adozione del sistema maggioritario l'unica soluzione è letteralmente senza precedenti sarebbe il ritorno alle urne
A Napolitano si presenterebbero comunque tre alternativi il voto il governo istituzionale il Governo dichiaro che attese
Due
Tendente a spiegare un europeo normali che senso ha di un Paese normale che senso ha la differenza fra governo istituzionale il governo di larghe intese eppure la politica italiana è questa differenza c'è sottile pace
Difficile oggi come prosegue il foglio con resine correrebbe a quel punto il capo dello Stato ma non dal cesto non si può dire che la politica non non si aspettasse quello che del resto ci spettavano tutti prima o poi
E che mercoledì è accaduto forse sono un po'prima del previsto
E allora
Il Paese quindi il foglio città un messaggio con una nuova introduzione di Giorgio Napolitano un saggio dello vanta quattro doveva alla Repubblica ripubblicato col titolo una transizione incompiuta
In ogni sede Napolitano ha sottolineato l'esigenza di una riforma delle istituzioni capace di garantire finalmente un assetto stabile al sistema politico
E così
La linea e di evidente in continuità idee evidente continuità ma anche con il segno di chi viene da un'altra storia rispetto al vibrante patriottismo repubblicano di Carlo Azeglio Ciampi
Che ha fatto togliere l'inno nazionale dalla colonna sonora ed il suo primo discorso di Capodanno e che certo non appare disponibile
A seguire il richiamo di altre bandiere fuori dei confini di quella che considera la sua missione di riconciliazione che richiede che tutte le forze politiche si riconoscono pienamente nel suo garantire anche questa dei prossimi giorni
Potrebbe rivelarsi una condizione non farci
Va bene letti questi due articoli che divergono molto il tono
Però insomma la sostanza sembra essere la stesse rispetto a ruolo del presidente della Repubblica e alle aspettative che possono esserci per il centrodestra
Quanto al Quirinale andiamo ad Arcore a vedere che come ognuno può capire ha un ruolo centrale in tutta la faccenda A pagina cinque sul Corriere della Sera il Colle e vuole garanzie e questo lo trovate scritto un poco su tutti i giornali
Napolitano stringe sulle scelte dei partiti e si lavora all'ipotesi dell'arrivo di rinforzi
C'è anche un'intervista di Gianna Fregonara o Fregonara
Ad Antonio Maccanico che fra le tantissime fatica altissimi incarichi di rilievo che ha avuto anche quello
Segretario generale del Quirinale
Che dice
Che non ci sono dubbi sul fatto che non si possono andare a votare con questo sistema elettorale dunque o un uovo governo che riformi il voto oppure appunto patto chiaro
Però attenzione queste sono le ipotesi che
Sì giocheremo sulla
I retroscena che però poi annuo tutta un'altra serie di possibili articolazioni per esempio il governo istituzionale o governo
Di larghe intese o un governo elettorale tre cose
Due cose diverse dicemmo
Francesco Verderami iniziai il suo pezzo parlando di uno scambio di battute ci sono molti modi per affrontare una crisi di governo scrivesse bene ricopre la seconda carica dello Stato
Marini non ha perso il sorriso il gusto della battuta anche se non era proprio una battuta quella che nel tardo pomeriggio di ieri ha sussurrato ad Amato incontrato alla presentazione di un libro Giuliano preparare di perché mi sa tanto che sarai tu
Non è chiaro fin dove si sia spinto con lo scherzo ma è chiaro cos'è il presidente del Senato si riferisse
Per tutto il giorno è seguito con discrezione l'evolversi degli eventi dell'Unione invitando così a risolvere il rebus delle crisi dovete puntare su Prodi se c'è una maggioranza seria e trasparente altrimenti ci penseranno a pulita
Marini era salito in mattinata al Colle per le consultazioni se anche il capo dello Stato chiede certezze romano si sta muovendo bene
Dice Marini dinnanzi all'allarme dei suoi timorosi per i rapporti di forza al Senato ha spiegato che non è detta l'ultima parola scelto se proprio non si dovessero trovare i numeri in una situazione come questa Amato sarebbe un'ottima soluzione
Ed era inutile cercare di rovistare tra i suoi pensieri perché appena se ne accorgeva poneva fine al gioco l'ho guardati io non sono interessato a fare il premier non mi interesso alla guida di un esecutivo istituzionale balneare o quant'altro
è così insomma è fondato il titolo Marini si chiama fuori
Viceversa sempre nella stessa pagina un retroscena di Maria Teresa Meli la mette così era già spuntata l'ipotesi di un governo Fassino lo scenario in caso di insuccesso di Prodi
Un sostegno dell'UDC per il segretario dei DS la scena che tre medici propone e questa Mastella che esce sparato dalla stanza in cui si sta svolgendo il vertice
Cammina veloce e urla chiamate Sircana
Poi per chiarire il perché della sua richiesta si tocca il bassoventre e dice siamo in tredici ci vuole il quattordicesimo
Questa è la prima condizione non scritta del vertice di maggioranza
La seconda le dodici condizioni di Prodi si vota allora all'unanimità ma non si sottoscrive il foglietto su cui sono scritte che anzi viene prontamente requisito è leader presenti perché manca la firma di Marco Pannella
La quarta è quella di Piero Fassino i dodici punti prodiani non sono un patto ma un semplice memorandum
La cui Inter sollecitata da Giordano con l'appoggio di Fassino e D'Alema viene prontamente archiviata niente collegialità decide il premier il quale peraltro ha già deciso che si sono che ci sono anche tre voti in più al Senato è fatta dice Prodi
Su questa bozza abbiamo anche l'accordo di tre senatori nuovi
Ma nessuno mette la mano sul fuoco su questo
Il premier in qualche modo doveva per forza uscirne anche perché nella conduzione di una giornata assai complicata Prodi era tramontato
Ed era già spuntata l'ipotesi Piero Fassino se n'era parlato nei conversari al Quirinale era la subordinata al premier un governo per un anno e mezzo il tempo per provare a mandare in porto la legge elettorale
E varare la prossima finanziaria
Se ne era parlato anche fra i leader dell'Ulivo naturalmente sottovoce evitare gruppi che il presidente del consiglio desse il corpo ai fantasmi quelli del novantotto
Che nove anni dopo hanno rifatto capolino sottovoce perché il timore di tutti nell'Ulivo e che Prodi si appelli al popolo delle primarie che blocchi tutto
L'idea di poter candidare Fassino nasce perché lunedì segretario del maggior partito della coalizione e forse può avere anche quei voti che pro che attualmente vengono lesi i dati al premier i maligni dicono che di questo abbia parlato l'altro giorno con Pier Ferdinando Casini
E se Prodi non ce la fa la strada dell'unione esteri spiegava il ministro dell'Istruzione Fioroni un governo istituzionale sarebbe come fare un regalo a Berlusconi perché per entrare in un esecutivo del genere l'Unione si spaccherebbe
I DS si direbbe che alla fine centri si andrebbe alle elezioni con la Casa delle Libertà compatta e il centrosinistra pezzi
Quindi osservava Fioroni l'unica strada dopo Prodi sono le elezioni non un altro governo di centrosinistra né un esecutivo istituzionale guidato magari da Franco Marini
E peraltro del ministro dell'Istruzione il capocorrente questo vale aggiungeva però Fioroni
Don Heck all'iter provvide Arthur come dice la Chiesa cioè finché non si provveda altrimenti da altrimenti e si sta provvedendo nel caso in cui però ricade perché l'Ulivo nonostante i proclami ufficiali le elezioni non le vuole
Fassino si diceva e Fassino in questi due giorni ha parlato un po'per tutti Ciriaco De Mita
Ha raccontato che ha voluto uno scambio di opinioni anche conclusivo incontrato abbiamo parlato di Prodi racconta l'ex leader democristiano
Gli ho raccontato questo episodio della storia DC c'era il Governo Pella e il direttivo rigide DC decise di farlo cadere
Si chiamò Andreotti che allora era sottosegretario per dirgli di riferirlo a De Gasperi il quale rispose sia fatta la volontà del Signore
Un aneddoto assai poco rassicurante per l'attuale premier del resto non ci sono i numeri e non può esserci Prodi quindi ci vuole un governo istituzionale
L'ipotesi Fassino andava avanti comunque Ugo Sposetti tesoriere DS sul rideva sotto i baffi si diceva non credete quelli che vi dicono che si va alle urne se cade Prodi
Un'altra soluzione e pronta
E così l'ipotesi Fassino che naturalmente verrebbe da dire trova spazio e perché non dovrebbe
Sul giornale con un articolo di Laura Cesaretti cifra sì
Però di Roberto schiaffo Uri ore contate per romane non spunta l'ipotesi Fassino
E
Su questa ipotesi anche però un giornale assai meno ostile del giornale al governo
Al governo Prodi
Ed è il il messe a genio che pure a pagina due nel retroscena di Bertoloni Melis sempre appoggiandosi sulle dichiarazioni del ministro dell'Istruzione Fioroni parla di un'ipotesi Fassino
Boh Giammario Aiello invece si applica alla questione del governo istituzionale altrimenti detto governò neo governo di decantazione il candidato un collega di chiarire subito vengono in mente Lamberto Dini che un ruolo del genere ha già assolto diciamo nel novantacinque
Come
Era quasi arrivato nel novantasei a svolge lo stesso ruolo Antonio varcare meccanico che fu incaricato ma poi non le riuscì a
Collegare tutte le varie le varie forse
E quindi
Anche questa anche in questa ipotesi Inca
Dall'ipotesi Fassino invece al al centro destra e qui francamente è presto detto
Possiamo restare su Repubblica e vedere due pagine dedicati alla Scelta di Berlusconi
E riassunte in questo titolo Berlusconi al voto Fini è un errore
Anche Bossi chiede le elezioni Casini dice al centrosinistra non surroga H Tabili
Insomma Francesco bella mette i cuscini il Cavaliere dar retta ai falchi perché convinto di vincere anche senza l'UDC
Il leader di AN ribatte che non era nei patti Tremonti sostiene
La posizione che ritiene maggioritaria fra la gente e dice il popolo vuole voltare
Insomma un irrigidimento accompagnato dalla convinzione che se si arrivasse davvero al voto il candidato premier sarebbe ancora il sottoscritto e Casini a quel punto non potrebbe dire niente
Tanto vinceremmo anche senza di lui
Ventiquattro ore prima convocato a caldo lo stato maggiore del centrodestra la linea concordata con Fini era stata tutt'altra improntata alla massima prudenza tant'è vero che ancora ieri pomeriggio scrive Bay
Andrea Ronchi tra il portavoce di AN illustrava in questi termini intese raggiunte con Forza Italia adesso delle più grande sarebbe quello di chiedere l'elezioni visto che il loro unico collante l'antiberlusconismo
Dobbiamo toglierglielo quest'alibi cadranno da soli così le elezioni anticipate che avremo comunque in più fra due mesi vinciamo a man bassa le amministrative pensate che siamo in testa perfino nella rossa Genova
Ragionamento corroborato da un aneddoto mi hanno raccontato che durante il Consiglio dei ministri Prodi
In cui è caduto Prodi dobbiamo si sono alzati in due per dire dobbiamo stare uniti altrimenti arriva il Governo Mediaset con i fascisti
Per questo ieri sera quando le agenzie hanno riferito le richieste di Berlusconi che elezioni anticipate gli uomini di Alleanza Nazionale sono trasecola E.T.
Il più arrabbiato di tutti era Fini che è sbottato contro l'alleato non erano questi i patti come conseguenza dopo avere diramato un comunicato di fuoco il leader di AN ha deciso di salire oggi al Colle disertando l'appuntamento mattutino
Con Berlusconi
Casini intanto assicura bei accarezza l'idea di un governo istituzionale guidato da Franco Marini che come abbiamo visto pochi istanti fa invece sì sfila da questo ruolo
Com'è ovvio la situazione e naturalmente complicatissima
Non certo a semplificarla concorre Marcello Dell'Utri che in alcuni momenti topici della vita politica italiana quando
E appaiono ai ferri corti maggioranze in posizione e opposizione
In genere rilasciata al Corriere della Sera una intervista che a ben vedere e dice sempre la stessa cosa e anche questa volta Dell'Utri non si è sottratto e intervistato De Felice Cavallaro dice voglio Silvio a braccetto con D'Alema questa almeno è la tesi di Dell'Utri
E mail come ci si arriva osserva giustamente il giornalista
E Dell'Utri conviene purtroppo quello che vorremmo fare adesso non si può fare là dove non si capisce il plurale se è un problema in stati suoi appoggiarlo su qualche su qualche altra cosa
Parla di elezioni immediate anche Silvio ma non ci sono le condizioni quasi nessuno le vuole a cominciare dal capo dello Stato
Io sto parlando di un futuro in cui può esserci spazio anche per un governo di decantazione ma lo dice Casini e io la penso come lui solo che Casini non ha strumenti per decantare l'unico a poterlo fare è Silvio
Pier Ferdinando azzeccato la trama ma ha sbagliato attore e lei la regista il copione lo passerebbe subito al Cavalier D'Alema
Intanto si va verso il Prodi bis con fiducia risicata al Senato il problema non non saranno ascelle ma camminare cadrà ai primi prassi come mercoledì tre mesi forse meno
Inciampa era subito su argomenti delicati sarà la fine di Prodi a quel punto faremo le considerazioni serie ancora il plurale
Entriamo in scena al secondo atto lo scenario potrei essere nuovo anche imprevedibile con questa legge elettorale rischiamo il punto e accapo se facciamo le elezioni l'ingovernabilità
Se si tornasse a un proporzionale forte tutto potrebbe cambiare meglio una via di mezzo governo di larga coalizione potrebbe essere un altro passaggio di attesa per noi prima della svolta a patto che quel governo faccia la legge elettorale
Saremmo al governo di decantazione per dirla con Casini è un componente minore
Le larghe intese le può fare solo Berlusconi anche con D'Alema
Ricominciare proprio dalla Bicamerale non ci sono tante altre soluzioni su D'Alema ho sempre detto che l'unico con cui si può parlare trattare fare discorsi seri altrimenti sto Paese resta bloccato non va da nessuna parte
Ma anche lei ha votato contro ma se fossi stato libero D'Alema ha fatto un discorso di alto livello di buonsenso è piaciuto a tanti dalla nostra parte anche al Cavaliere non lo posso dire
E allora perché ha perso caduto in una trappola e chi gliela tesa il giallo del momento c'è chi dice che è stata una provocazione voluta non ci credo
Ma in effetti dicendo o si passa o si va a casa ha spiazzato il fattore abbia di Prodi
Certo questa sfida Prodi non l'avrebbe lanciata insinua che la trappola senesi tesa da solo c'è chi dice che l'ha voluta io non ci credo dopo Prodi c'è sempre D'Alema
E nella storia e così a ogni epoca i suoi eroi le sue vittime D'Alema c'è abituato a mosse del genere il personaggio è cresciuto lì statura serio coerente
Mi creda mercoledì non è caduto è cresciuto
Intanto scattano gli SOS per intese con singoli senatori Follini cederà se vuole vada ma abbiamo visto quanto vale
Lui più nessuno vada pure e i due senatori perché insieme a Raffaele Lombardo ha chiesto il ponte di Messina è una persona seria non fa queste cose D'Alema e quindi potrà dire ma potrà risorgere dal sulle ceneri del premier a suo tempo non subito non a cadavere caldo
E con questa espressione diciamo un po'lugubre si chiude un'intervista Marcello Dell'Utri che come sempre
Come dire si fa leggere così fra legge
Ancora altri temi mentre il tempo scorre ma insomma e queste sono le cose il sondaggio che dà vincente e Berlusconi Berlusconi anche senza l'apporto dell'UDC lo trovate sul libero
Bene tre
Possiamo per di Cossiga vi abbiamo detto
E e possiamo invece passare ecco proprio all'UDC il Giornale intervista uno dei dirigenti verrebbe derivi uno dei signori delle tessere dell'UDC e anche sui
L'UDC non è certa la democrazia giudiziaria di una volta
Basta Prodi capo del fallimento la sinistra ha bruciato la ripresa economica sia un esecutivo che rilanci la crescita e di faccia legge elettorali in vere liberalizzazioni
Una fase nuova un tavolo istituzionale tra la maggioranza più ragionevole e le opposizioni che vorranno starci
Così dunque la posizione dell'UDC
Venne
Altra chiave di lettura del tutto diverse probabilmente più in sintonia con
La la logica
DR corre e quella e quell'articolo di Gianluigi Paragone
Sulla sul libero
Che
E ricorda come Baccini e Cuffaro contestino la linea solitaria di Casini il leader azzurro si frega le mani
E Silvio Berlusconi dunque è una grande ok Cirulli rompere l'UDC rompere l'UDC questione altre
Possibilità sondaggi aperti che viene evidenziata e come potenzialità di Berlusconi theatre
Dei dei confronti dell'UDC
Sul fronte dell'estrema sinistra
Cede a vedere oggi già si sta riaprendo dei talk show televisivi su preciso commerci indietro
Perfino imbarazzanti
Ora su L'Unità pagina sei c'è il segretario di Rifondazione Comunista Franco Giordano che cosa dice Giordano garantisco sui miei ventisette senatori
Basta con l'autismo istituzionale Turigliatto nullo per nullo per Dooley Remo
Siamo sempre stati una forza a leale riteniamo che il governo Prodi
Posso essere riconfermato è possibile anche una campagna parlamentare per arrivare a una nuova legge elettorale
Turigliatto resterà a Palazzo Madama rinviamo la direzione del partito ci proporremo l'incompatibilità politica lui ha già detto che vuole dimettersi mi auguro che questo succede perché non ha risposto al mandato che gli elettori ci hanno dato
Noi lo possiamo rimuoverlo né fucilare lo ma quest'ultima cosa non la scriva detto fatto naturalmente
Giordano è veramente un anime candide dire questo non lo scriva vuol dire assicurarsi come minimo il suo meglio se non il titolo quelle affermazioni
E
Quanto a ai Comunisti Italiani invece
Hanno da sempre la sindrome di differenziazione del Rifondazione Comunista oggi è intervistato Ulivieri o Diliberto ed ENEL Messaggero e sul Messaggero parlare di un rischio al quale il suo partito è esposto
Subito un'intesa con Rifondazione vogliono farci fuori maggioranze in crisi anche per legare a sinistra ma ora sono più ottimiste sulla missione afgana c'è un accordo di ferro per luce sono Prodi
Poi si parla di viene intervistato anche Pecoraro Scanio che dice basta solisti noi non siamo la sinistra radicale
Siamo pronti a riconoscere di avere commesso errori ma meno dell'Ulivo la TAV non c'è il via libera al mega tunnel ma non è la TAV l'affermazione più importante in questa intervista di Pecoraro Scanio
Lo sganciarsi tardivo
Rispetto alla
A all'immagine che ha dato dei Verdi la sua segreteria cioè quello di un'appendice della sinistra comunista sostanzialmente oggi Pecoraro se ne accorge dice loro non siamo questo chissà se i suoi colleghi di maggioranza la pensano allo stesso modo
Mentre viceversa
Ricorda segnalato che Liberazione si affida a Pietro Ingrao
Il popolo di Rifondazione incontra il vecchio leader comunista è il segretario Franco Giordano una sezione del Partito della Rifondazione
Un'Italia di pace le dava fastidio con il dissenso non può essere mai favorire la destra
Così la mette così te Pietro Ingrao naturalmente poi ci sono altri articoli c'è anche un episodio che può fare
Fare pensare che alte eccolo troviamo sul Corriere della Sera addirittura in prima il segretario regionale dei Comunisti italiani incontra sull'Eurostar per il senatore Fernando Rossi etica un pugno la sua versione
Le versioni divergono Rossi parla di un cazzotto ore in faccia Frosini il manesco interlocutore del suo ideatore
Nega e dice l'ho colpito al naso con il dorso delli Vincenzo così sono professionisti
E di un episodio che da un poco il senso an che declinante più
Più attento agli archivi è alla storia Luca Telese che a proposito di Franco Turigliatto Bari pescherie cura
Il rapporto dei trotskisti curde Rifondazione comunista e ricorda come nel
Novantotto How to breve sia stato proprio il voto di Livio Maitan il nella direzione di Rifondazione comunista ad affondare il Governo Prodi mettendo in minoranza Diliberto il guscio che al
Rifondazione unico se proprio vogliamo addentrarci sulla storia del movimento trotzkisti simbolico organiche nemmeno del Fronte Popolare di spot francese del trenta sei o in quello spagnolo c'era quello scrissi un Governo
Il Governo Prodi ieri l'unico caso nell'Europa occidentale in cui nella maggioranza di governo si è compresa pure
Componente trotzkista l'unico precedente sì ricordiamo bene se fu assillo nel negli anni cinque
Assi con punti invece venendo ad altre questioni il la questione dei senatori abbiamo detto sul Corriere della Sera esce un po'questo giallo diverticolo videogioco su internet ma non trovo sul
Sull'edizione ego sul tavolo del Corriere della Sera e comunque vediamo vediamo il titolo la Rosa nel pugno con i senatori esclusi uno o due voti più
La questione però degli otto senatori la troviamo anche sull'avvenire sull'Indipendente vale la pena di segnalare quello che dice il quotidiano
Dei
Dei vescovi
Pagine a pagina cinque cui il caso
Riparte la caccia ai seggi contesi nei frenetici calcoli verrà forse dei numeri della maggioranza a Palazzo Madama interno anche gli otto senatori chiede tempo i radicali definiscono eletti ma nominati
La Rosa nel Pugno insiste su questo tema di legalità ancora al vaglio della giunta delle elezioni con il cambio di sede dove il centrosinistra potrebbe guadagnare uno due voti favorevoli al posto di Franco Turigliatto ad esempio dovrebbe entrare un esponente della Rosa nel Pugno fra Ugo Intini Marco Pannella e Rita Bernardini
Mentre l'azzurro Cosimo Izzo lascerebbe lo scramble socialista Carmelo Conte della DC Nuovo Psi
Per il resto
Alla esponente della Margherita Luigi Zanda subentrerebbe Dante per Longhi dell'Italia dei Valori la diessina Colomba Mongiello lascerebbe il posto a Giovanni Valente dei Comunisti Italiani Gennaro Coronella di AN sarebbe sostituito da Antonio Marotta dei l'UDC naturalmente
Non cambierebbe i rapporti maggioranza opposizione sempre che questi senatori siano rimasti fermi del tempo delle questi possibili sedato siano di questi fichi del tempo definizioni
Alle loro scelte di allora insomma
Mentre sulla questione dei Dico ecco
C'è
La Repubblica che fa presente avevamo già si
Le dichiarazioni radicali delusi battaglie in Parlamento dico congelati Mastella risulta i Dico sono diventati una materia parlamentare che non ipoteche errori non mettono in discussione il governo come tale
Clemente Mastella esulta dopo aver visto che i diritti delle coppie conviventi non compaiono fra i dodici punti approvati ieri sera dall'Unione
Al punto nove si parla solo di un rilancio delle politiche a sostegno della famiglia soddisfatti della decisione che avvicina raccordo con la parte cattolica chi teodem della Margherita
Che corre Socar riteneva ridico ormai affossati la svolta dell'Unione va incontro all'Indipendente Sergio De Gregorio che si è detto pronto a sostenere il governo ma a patto che si cambi rotta sulla famiglia e sulle coppie di fatto
E al leader dell'UDC Casini
Se per il fronte cattolico di sinistra è unanime l'addio ai dico quello laico che ha condotto la battaglia per i diritti dei conviventi avrebbe voluto anche di più si dispera
Pannella d'esempio nell'ultima parte del suo vertice dell'ultima parte del vertice di maggioranza ha perso le staffe ha inveito
Al chi dico devono stare documento Prodi ha risposto li abbiamo già incardinati in Parlamento
Più moderata rispetto a quella di Pannella la posizione di Rita Bernardini segretaria dei Radicali per la quale
Non è così grave che siano stati tolti dico dal programma forse forse la cosa migliore che si discute in Parlamento resta un dubbio li hanno
Tolti per le pressioni del Vaticano le ingerenze chiaramente c'è stata e mi dispiace ma quella proposta non la ritengo adeguata a quello di cui ha bisogno il Paese che merita qualcosa di molto più avanzato
Sulla stessa lunghezza d'onda la RAI chiama di famiglia cattolica Paola Balducci capogruppo dei Verdi in Commissione giustizia Marco Cappato europarlamentare radicale auspica ora un allargamento della coalizione con l'ingresso dei cattolici liberali come quelli di Rotondi
Gli ha fatto eco il parlamentare tra scheletri Miss Trans Gendel del di Rifondazione Vladimir Luxuria
Vediamo chi entra visto che per esempio la DC di Rotondi si è dimostrata aperta sui PACS
Ai Grillini deputato diessino presidente onorario Arcigay punta sul nuovi acquisti amici Follini mi pareva si fosse detto disponibile a parlare di diritti delle persone in ogni caso conclude
Repubblica orecchie i Dico sono usciti dall'agenda del governo Grillini ha fatto sapere che non demorde RAI che con radicali e Verdi insisterà per la via tardivamente
E così anche questioni di
Dei Dico mentre sulla questione del Vaticano cioè a segnalare da un lato quello che è già libero diceva ieri oggi trova deve il fruscio gioca coi santi coi fanti coi fanti mai i Sanniti ancora ieri nemmeno una parola i cardinali tacciono sull'Italia dallo sbando così inizia Dreyfuss
E così e abbiamo
Certo uno che si firma Dreyfuss e e poi far Tivoli a sfondo immediato mette per carità clericale sarebbe come euro di si firma
Caio Gracco Babe film articoli a sfondo iperliberista
E non c'è diciamo relazioni fra evocazione dello pseudonimo e testo però comunque per carità ognuno è libero di scegliersi
Lo pseudonimo che fuori
La lezione della Chiesa lasciare stare i santi Roberto pensava di avere messo il pontefice nel sacco grazie alle tensioni fra Ruini Bertone un grave errore
Attenzioni che peraltro dei finisce così in realtà valore ama il ruolo del Vaticano sul questione
A pagina dodici sulla Repubblica viene visto così
Il Vaticano soddisfatto sul dico ora spera nel grande centro Marco Politi
Presente a questa questa posizione
Si parla di indiscrezioni sugli appunti riguardanti la preparazione della nota della CEI sulle coppie di fatto
Che li prenderebbero pari pari la citazione di un documento del cardinale Ratzinger del Duemila e terreni
In Italia la fede minacciata le parole rivolte da Benedetto decimo sesto al clero romano rivelerà un atteggiamento del Vaticano nei confronti del governo Prodi e ancor più le manovre di queste ore
Le massime gerarchie ecclesiastiche sono convinti che l'Italia sia la linea del Piave su cui il cattolicesimo deve resistere imporsi
E così il cardinale Ruini è tornato al centro del gioco più forte che mai da ieri nessun altro
Può tessere autorevolmente come lui rapporti politici in questa frase Ruini secondo voci insistenti dovrebbe a questo punto rimane ricariche fino all'assemblea dei vescovi a maggio e anche la manifestazione di massa in difesa della famiglia si farà
Papa Ratzinger la vuole domani si riunisce il Forum delle famiglie per decidere la piattaforma della manifestazione
Noi commenta sulla crisi ha dichiarato ieri il cardinale Bertone ma dietro le quinte emerso con chiarezza che il Vaticano il cattolico Prodi non piace perché poco osservante
L'alta gerarchia non lo ama prima o poi il Governo doveva cadere o sulla politica estera o sui Dico commenta un cardinale di Curia bisogna vedere se il prezzo pagato dal centrosinistra basterà
Oltretevere spiega un monsignore l'atmosfera generale imperniata su tre no no approdi do a Berlusconi do ai elezioni anticipate per evitare i terremoti che allora fra i cardinali di Curia reo positivo per le opinioni sono variegate c'è chi preferisce un'alleanza UDC Ulivo Chieffo autore delle larghe intese alla tedesca non tutti i vescovi sono oltranzisti
Monsignor Giudici di Pavia pensa che il legislatore può anche aiutare le persone che non riescono a decidersi per il matrimonio a raggiungere una più solida comunione d'intenti e quindi dico potrebbero aiutare questa prospettiva mattatori mai sono spariti dal tavolo
E così così su vorrei pubbliche a bene
Abbiamo abbiamo finito ed è davvero molto tardi contiamo di avere ricadute tutti gli argomenti un poco almeno i temi che si ritrovano attenti però oggi a un altro tema che riguarda l'economia e che possiamo solo via assumervi
Ormai molti parlano di crescita e sviluppo e quindi non più la il declino di cui tanto si era parlato come ipotesi possibile
Ci sono però due pareri in controtendenza oggi su del Corriere della Sera il professore salva edili e di economie appunto il professore che dice e presto per parlare di crescita stabile
La l'editoriale intitolato la pelle dell'orso quella che appunto non va mai venduta eccetera eccetera
E sul foglio fa eco sempre su questo tema nella sua rubrica Enrico Cisnetto
Che dice
E viene presentato così il suo articolo l'ultimo degli etilisti dice che siamo ancora al palo cresciamo sì ma sempre meno degli altri dunque una conseguenza in politica cui Cisnetto tiene molto
La grande coalizione e l'avvio di una terza Repubblica l'articolo dieci scritto sul foglio quello di Salvati sul Corriere della Sera in qualche misura tengono aperto il dibattito sullo sviluppo economico del del Paese il mentre la notizia di economia più significativa e quella della pace fatta
Ai in Capitalia fra amministratore delegato e presidente Matteo Arpe non se ne va più
E si scusa e col presidente Geronzi una intervista che interessante sul fronte di economia finanza e politica economica Franco Bernabé che attualmente vicepresidente europeo di Banca Rothschild
Dice la governabilità e difficile ma una vera e propria emergenza non c'è meglio un chiarimento politico subito piuttosto che un governo per Hindemith in bilico ma la crisi non avrà grandi effetti sull'economia perché la ripresa è frutto delle ristrutturazioni
Così sul rapporto economia e politica l'intervista del Sole ventiquattro Ore a Franco Bernabé abbiamo finito
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