Tra gli argomenti discussi: Armi, Ashton, Berlusconi, Betancourt, Esteri, Francia, Governo, Iran, Italia, Nucleare, Politica, Rassegna Stampa, Sarkozy, Scandali, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
Rubrica
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Buongiorno agli scrutatori di Radio Radicale venerdì nove luglio questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale cura David Carretta anche oggi in apertura ci occuperemo della politica
Italiana ieri
Vi abbiamo dato conto di un editoriale del fallace al Times secondo cui
Silvio Berlusconi si trova
In acque pericolose
Sempre ieri di prassi o pubblicava un corrispondenza analisi di Eric Joseph
Cadono le teste tra i ministri del Cavaliere il titolo
Le conclusioni però evidenzia non come la popolarità di Silvio Berlusconi resti elevata anche se sta calando ogni mese di più questa cosa permette a un'opposizione in difficoltà di sognare un improbabile uscita di Berlusconi
Prima delle elezioni politiche del due mila tredici scrive tra l'altro Libération c'è un altro leader europeo in difficoltà e del Presidente francese Nicolas Sarkozy coinvolto nel cosiddetto afferra Betton CUF
Una vicenda di presunti finanziamenti illeciti dell'Iseo contrattacca dopo le ultime rivelazioni del titolo che trovate
Oggi in apertura
Sulle mondo le molte nel suo editoriale parla di crisi politica crisi
Di fiducia lo leggeremo così come leggeremo l'editoriale di ieri del Fraktion Times
Gli scandali mettono fuori gioco sarà così il Presidente non è in linea con questi tempi di difficoltà difficoltà
Economiche in chiusura poi parleremo di Iran partiremo da un'intervista di Katrina Ashton
Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione Europea pubblicata ieri dall'International Herald Tribune ottimismo europeo per i negoziati colloqui con l'Iran sul nucleare il capo della politica estera fiducioso che terranno avvierà nuove discussioni un ottimismo mal riposto secondo
Alcuni in particolare secondo il Wall Street Journal dicono che oggi
Pubblica un editoriale sulle dichiarazioni di un ambasciatore quello degli Emirati Arabi
Uniti a Washington che in sostanza chiesto
Agli Stati Uniti di intervenire militarmente per fermare il programma nucleare iraniano gli arabi sull'Iran l'ambasciatore dice la verità al titolo
Del commento del Wall Street Journal sempre a proposito di Randi proporremo anche un
Articolo dalle mondo che oggi dedica un'intera pagina le questioni iraniane
Questo articolo è incentrato sullo stato dell'economia
In Iran e l'economia paga il prezzo delle scelte politiche
Non quelle relative al nucleare ma le scelte di politica economica le opzioni del Governo iraniano hanno un effetto più devastato ore delle sanzioni internazionali sottolinea
Tra l'altro
L'Hammond partiamo però da liberassero di ieri
E dalla politica italiana una corrispondenza navali sì di Eric Joseph dal titolo cadono le teste tra i ministri del Cavaliere
Due Ministri meno in due mesi dopo essere stato costretto ad accettare le dimissioni di Claudio Scajola
Ministro per lo sviluppo economico inizio maggio a causa di uno scandalo immobiliare Silvio Berlusconi ha dovuto
Nuovamente sacrificare uno dei suoi uomini di fiducia l'ex dirigente del suo impero di comunicazioni al dovrà anche arrestato pregato di lasciare il Governo
Appena quindici giorni dopo essere stato nominato al posto di ministro del decentramento
Questa promozione sorpresa era stata decisa unicamente a quanto pare per permettervi di sfuggire alle grinfie
Della giustizia scrive di bene perché perché qualche giorno dopo la sua nomina branche Air annunciato aveva annunciato di
Ricorrere all'immunità ministeriale legittimo impedimento per non presentarsi il cinque luglio davanti i giudici di Milano
Che lo sospettano tra l'altro di appropriazione indebita ma l'indignazione di una parte dell'opinione pubblica e lì le rimostranze del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Hanno messo in scacco l'operazione di salvataggio del soldato branche la settimana scorsa un altro uomo vicino Berlusconi il suo ex braccio destro Marcello Dell'Utri è stato condannato in appello a sette anni di carcere per collusione con la mafia
Il Presidente della Camera Gianfranco Fini e qui veniamo all'attualità più stretta
Fini che si immagina come potenziale successore di Berlusconi accolto al balzo l'occasione del caso branche era
Per marcare ancora una volta le sue divergenze con il Presidente del Consiglio da mesi
I due cofondatori del Popolo della Libertà sono alle strette ma le dimissioni di banca branche non hanno calmato le tensioni dentro la maggioranza
Tensioni che ora si concentrano su altre due questioni la cura di ostilità imposto dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti
Progetto di legge sulle intercettazioni telefoniche la popolarità di Berlusconi
Resta tuttavia
Elevata sta però cavando ogni mese di più cosa che permette all'opposizione in difficoltà
Di sognare un'improbabile uscita di Berlusconi prima delle elezioni politiche del duemila e tredici così tra l'altro
Liberazione sintetizza le ultime vicende politiche
Italiane ma c'è un altro leader
Europeo che questa settimana si è trovato nelle peste il Presidente francese Nicolas Sarkozy per
L'afferra Betancourt a presunto finanziamento
Illecito il tutto è partito da una disputa ereditaria familiare detto ancora sono la famiglia erede dell'impero L'Oréal la questione complicata non riusciamo non possiamo riassumerla
Vale però i giornali italiani se ne sono occupati in questi giorni quindi
Quindi le notizie possono essere recuperate facilmente il contesto quanto meno
Le Monde oggi apre con questo titolo l'Eliseo contrattacca dopo le ultime rivelazioni l'ex contabile dei detta ancorché aveva chiamato in causa direttamente del Presidente francese sarà così
Ritratta alcune sue dichiarazioni fatte dal sito internet media par il Primo Ministro famoso Alfio in prima linea per organizzare il contrattacco del Governo
Che prevede di prendere di mira inedia on line e intanto di fronte al alla serie di rivelazioni degli ultimi giorni l'Eliseo ha cominciato la sua
Controffensiva rimane però un problema un problema di fondo sottolineato dal Financial Times nel suo
Primo editoriale di ieri gli scandali mettono fuori tempo Sarkozy il Presidente non è in linea con questi tempi di difficoltà innanzitutto di difficoltà
Economiche scrive il quotidiano La siti il tentativo di Nicolas Sarkozy di rimettere in moto il suo Governo sta fallendo il Presidente francese
Recentemente ha svelato una delle più importanti riforme del suo mandato quella del sistema pensionistico ora però invischiato in uno scandalo politico maggiore
E finora la sua risposta è stata incerta
E piena di
Passi falsi le accuse contro suo Governo
Sono serie sembra grado la più ricca di Francia negli ambiti ancora abbiamo fatto una donazione illegale in contanti per la campagna elettorale di Sir così del due mila e sette questa donazione sarebbe stata pagata
Hai ricco Uros all'epoca tesoriere dell'UEPE ora ministro degli affari sociali incaricato della riforma delle pensioni le accuse e non sono state sostanziate da fatti
E sono stati sono state smentite dai diretti interessati ma la risposta invita
La risposta diciamo così
Invita comunque al cinismo perché perché la credibilità del Governo quanto a probità già molto bassa
Due ministri si sono appena dimessi per le loro spese ministeriali folli tra cui dodici mila euro i sigari lo scandalo serio per sarà così perché il Presidente già nel mezzo di una seria una serie di difficoltà politiche la sua popolarità i minimi un recente sondaggio di da un tasso d'approvazione del
Trentatré per cento il più basso della storia per un Presidente e questo non è dovuto solo agli scandali
Nonostante l'iperattività diesel così i risultati del suo Governo sono pochi Presidente
Ha fatto poco rispetto alle riforme strutturali promesse durante la campagna elettorale il suo stile monarchico lo mette sulla graticola in un momento di incertezza economico-finanziaria
Le accuse rivolte contro di lui contro suo Governo devono essere verificate
Se il campo di Sarkozy ha davvero accettato contante illegalmente occorre sapere come e quando équipe ogni membro del Governo coinvolto deve dimettersi incluso lo stesso sarà così nel caso in cui forse davvero direttamente coinvolto il Presidente sotto pressione per effettuare un rimpasto di governo
E eliminare alcuni pesi minimi deve anche decidere se mantenere un welfare al suo posto di ministro agli affari sociali l'argomento secondo il quale sostituire questo ministro significherebbe far deragliare la riforma delle pensioni
Non convince perché il ricorso ormai è un
Peso e dovrebbe dunque andarsene i primi tre anni di Sarkozy all'Eliseo hanno dimostrato che
Fare molto rumore non sempre significa ottenere risultati in tempi difficili la gente vuole modestia e sobrietà al Governo non è ancora chiaro se sarà così sia capace di farlo così
Così fa ragion Times le mondo nel suo editoriale di oggi invece parla di crisi politica e crisi di fiducia è un commento che
Per certi aspetti
Possiamo possiamo adottare per analogia anche alla politica italiana
Due domande in apertura in che modo un affare di famiglia un po'squallido può trasformarsi in una crisi politica in che modo delle registrazioni clandestine di un maggiordomo nella casa della sua ricca padrona
Intrusione tra le più discutibili nella vita altrui
In che modo quelle registrazioni possono far tremare il vertice dello Stato
Da quando
Si a Cundari da da da quando si stanno accumulando le rivelazioni sui presunti finanziamenti
Della signora detto ancora in favore dei nostri politici e sui favori fiscali ottenuti in cambio dalla miliardaria la Francia vive nel sospetto
Per lavare l'affronto SAL così
Pratica la negazione l'attacco ad ascoltarli Luigi sul primo ministro non è accaduta nulla di repressi vile negano
Ed i cui versa il Ministro del lavoro tesoriere dell'UEPE non ha
La faccia di un ladro e il Presidente prima di occupare le più alte funzioni non ha mai ricevuto buste piene di denaro contante certo vorremmo crede riscrive
Con con un po'di dubbio nel mondo e quanto all'attacco e tristemente classico la stampa sarebbe la madre di tutti i mali il termometro che occorre rompere quando annuncia la febbre
Parlare di metodi fascisti come ha fatto il Governo a proposito del sito media parte una risposta eccessiva che risuona come una confessione di impotenza non sono i giornali che hanno fatto
Che hanno firmato un assegno da trenta milioni di euro la signora Betancourt come rimborso fiscale nell'ambito delle nuove norme approvate da Sarkozy appena arrivato all'Eliseo non sono in media che
Seguendo un'oscura agenda dettata dall'opposizione vorrebbero far cadere la riforma delle pensioni prendendo di mira il ministro del lavoro
No in realtà ci sono delle domande a cui occorre rispondere
Questo scandalo work detto ancora
Al inoculato un insidioso veleno nelle vene della Repubblica francese evidentemente le prove di tutte le accuse saranno difficili da riunire se non impossibili
L'esito giudiziario si annuncia incerto è senza dubbio deludente per la verità mal male ormai e fatto di fronte al dubbio la sola risposta efficace è la fiducia solo che la fiducia non c'è più
Alcuni diranno che la fiducia si è rotta sin dalla prima sera della vittoria presidenziale di Sarkozy festeggiata nefasti di un locale alla moda
Oppure nei giorni seguenti a bordo del Paloma la barca di lusso generosamente prestata dal miliardario verso ampollose
Sarà così migliore amico dei ricchi dei potenti l'immagine si radicata nell'opinione pubblica le letto della grande impresa e delle bollicine delle periferie
Ha dimenticato in modo i più modesti come hanno dimostrato le recenti reti regionali senza tanto rumore martedì il Governo ha tagliato le spese sociali dello Stato in particolare
Nel settore dell'alloggio all'occupazione il presidente mostra del suo vero volto
Conducendo una politica per i più ricchi senza mai convincere del contrario con i suoi atti sulla fiducia manca per il Governo non c'è nemmeno per un'opposizione che si mostra
Molto molle il fatto è che il pericolo e altrove e cioè nel sentimento dell'opinione pubblica del tutti marci la politica è tutta marcia e di questo che possono morire le democrazie così
Le monde nel
Nel suo editoriale di oggi un avvertimento l'editoriale enti in generale si può applicare per molti aspetti anche la situazione politica italiana le intercettazioni
Gli attacchi alla stampa e
E il rischio di far morire le democrazie per chiudere l'Iran Nardi ottimismo europeo sui colloqui con l'Iran aveva il titolo in prima pagina ieri sul
Lei era altri vivono parliamo evidentemente di nucleare il capo della politica estera fiduciosa che Teheran avvierà nuove discussioni
Scrive il Tribune dopo uno scambio di lettere con l'Iran Caterina Astor l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea ha espresso la sua fiducia che
Nuovi colloqui con terranno sul suo programma nucleare possano iniziare in autunno in una rara intervista Aston che ha avuto un inizio difficile la testa della diplomazia europea sembra voler affermarsi
Come capo negoziatore accidentale sull'Iran il cui programma nucleare una delle questioni più complicate controverse della diplomazia internazionale recentemente le potenze europee
Si sono unite agli Stati Uniti per rafforzare le sanzioni ONU contro l'Iran a storno ha detto di aver ricevuto
Una risposta molto lunga dal capo negoziatore iraniano Saeed giovanili alla sua richiesta di nuovi colloqui sulla questione nucleare
La mia ambizione di cercare di muoverci verso veri negoziati ha detto Ashton nulla mi dissuade era dal fatto che
I negoziati debbano esserci nulla per l'appunto
Due cose Ashton come scrivere ad altri grandi fico età e qui mi sembra volersi rilanciare sulla questione iraniana
L'altra l'esito di queste sue iniziative come dire rischia di essere un prolungamento dei giochetti iraniani
L'Iran è tornato d'attualità sulla stampa americana per le dichiarazioni dell'ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti a Washington il che in sostanza chiesto agli USA
Di intervenire militarmente per fermare il programma nucleare iraniano poi gli Emirati Arabi Uniti hanno cercato di ridimensionare in qualche modo queste
Dichiarazioni ma il morso il giorno in Europa coglie la palla al balzo con un editoriale dal titolo gli arabi sull'Iran l'ambasciatore dice ma semplice verità
Il segreto meno segreto al mondo e che i Paesi arabi del Medioriente temono un Iran nucleare almeno tanto quanto lo teme Israele
La sorpresa però arriva quando funzionare dice questa verità il pubblico ed è la ragione per la quale vale la pena prendere nota dei commenti di questa settimana dell'ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti a Washington io se fa Allotta IBA
Parlando a una conferenza Allotta IVA è stato Haute IVA è stato chiesto se vuole che gli Stati Uniti fermino al programma nucleare iraniano con la forza
L'ambasciatore ha risposto assolutamente assolutamente penso che
Noi siamo più a rischio per il programma nucleare iraniano di quanto lo sia tre voi a sette mila miglia di distanza Congo cenni in mezzo una minaccia nucleare iraniana non minaccia gli Stati Uniti
Potrebbe minacciare i vostri interessi nella regione minacce al processo di pace minacce tra l'equilibrio di potere
Io ce l'ha tutto il resto ma non minacciava voi
Come scrive il Wall Street come una minaccia multiple agli interessi di sicurezza americani non minacci non americana distinzione che lasciamo i gesuiti
Ma il punto dell'ambasciatore che gli Emirati Arabi Uniti sono davvero minacciati e su questo ha ragione quota IBAR aggiunto che ci sono molti Paesi nella regione che se non ci fosse la garanzia
Degli Stati Uniti di volersi confrontare all'Iran utilizzerebbero correre per avere per la protezione dell'Iran ambasciatore anche espresso scetticismo per l'idea in modo a Washington che l'Iran possa essere
Contenuto nel caso in cui riuscisse ad avere la bomba mercoledì il Ministro degli esteri degli mirate ha definito inaugurato un articolo del Washington Times secondo il quale tutta IBA
I corridoi della stessa Conferenza sarebbe andato oltre dicendo di preferire il ricorso a un'azione militare che vivere con un Iran nucleare
Ma le dichiarazioni l'ambasciatore non lasciano dubbi su ciò che pensa non lui che la maggior parte degli arabi sulla prospettiva di uno Stato uscita rivoluzionario nucleare
Vogliono disperatamente qualcuno il che significa Stati Uniti d'Israele che fermi diranno usando la forza se necessario così
Il Wall Street Journal anche nel mondo ci si occupa di
Iran e lo fa con una con un'intera pagina un articolo tra l'altro su uno scontro l'ennesimo tra Washington e Teheran a proposito
Di un
Alto responsabile del programma nucleare che è sparito dall'Iran è che sarebbe negli
Stati Uniti poi c'è un un pezzo sulla sullo stato dell'economia
In ogni anno anche paga il prezzo delle scelte politiche non non la scelta nucleare ma le scelte di politica economica Leo opzioni del Governo iraniano hanno un effetto più vasta Tore delle sanzioni
Internazionali questo è quanto scrive in sostanza le monde
Raccontando al tra le altre cose
La lotta spietata nell'ombra all'interno del regime c'è un'oligarchia concorrenziale
Dove i suoi membri si battono per accaparrarsi la rendita sono le fondazioni religiose i Pasdaran i guardiani della rivoluzione
Che prendono possesso delle imprese privatizzate dei settori che le imprese straniere abbandonano causa delle sanzioni sul nucleare
Ormai i guardiani della rivoluzione controllano
I lavori pubblici l'energia e trasporti hanno recuperato la riporto di terra hanno potrebbero prendersi il porto di banda ramo bus
Si sono già presi il cinquantun per cento del principale operatore nazionale di
Telecomunicazioni si tratta di un Mili business militi militare
Che può essere considerato come la sommatoria del Partito comunista del KGB di una multinazionale della mafia
Ce assetto ampio settore dell'economia che clandestino l'industria in crisi insomma appunto l'economia Rania una
A causa della politica economica di Ahmadinejad e di questo
Milly dismesso mafioso
Mafioso da KGB
E
Molto più vittima dell'imperizia dei suoi dirigenti che delle sanzioni della Comunità internazionale così nel mondo non ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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