Tra gli argomenti discussi: Assad, Crisi, Economia, Esteri, Guerra, Libano, Medio Oriente, Olanda, Presidenziale, Rassegna Stampa, Romney, Siria, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno ristoratori di Radio Radicale giovedì ventitré agosto questo appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta quest'oggi apre Remo occupandoci di Siria dove la guerra civile sembra aver raggiunto un punto di stallo simboleggiato
La Aleppo la seconda città del paese controllata in parte
Dai ribelli dell'opposizione in parte dall'esercito di Bashar al-Assad che però non vuole lanciarsi alla riconquista di Aleppo nel frattempo ci sono scontri Inter confessionali
In Libano ha Tripoli tra gli alla guitti
I sunniti in sostanza i sostenitori gli oppositori al Presidente siriano Bashar al-Assad è un sintomo che
Questo conflitto rischia di espandersi arresto della Regione leggeremo con l'editoriale di oggi di le monde chi chiede
Parole per preparare il futuro constatando che l'Occidente non interverrà miglia talmente in si riapre cacciare
Assad e mettere fine
A questa guerra spietata vedremo un editoriale molto meno ottimista dal Guardian di ieri una lunga guerra davanti a noi e poi un commento
Dalla Washington post che chiede agli Stati Uniti di fare di più per aiutare
L'opposizione siriana ci occuperemo oggi anche di Europa crisi della Zon Euro lo farò lo faremo però
Indirettamente parlando soprattutto delle lezioni in Olanda del
Dodici settembre con un editoriale del Financial Times secondo il quale queste elezioni contano tanto per l'Europa quanto per l'Olanda il rischio
Un insuccesso dei partiti anti ostilità e anti europei sia di destra sia di sinistra chiuderemo
Con le presidenziali americane la Scelta di Paul Ryan per il tipo che tra repubblicano guidato da Mitt Romney
Critico è Thomas Friedman columnist del New York Times columnist conservatore che chiede un vero conservatrice parti un vero partito conservatore e non
Di destra radicale come quella del i parti o dei cristiani evangelici leggeremo
Questo Pignone di Thomas Friedman originale rispetto a quanto letto nelle ultime negli ultimi giorni dopo la scelta di Paul
Ryan Air ma cominciamo dalla Silvia alle mondo oggi pubblica tutta una pagina pagina tre su quanto sta accadendo non solo nel territorio siciliano ma anche in
Libano la crisi piana contaminano il Libano i rapimenti le volli violenze Inter confessionali si moltiplicano
Mentre i combattimenti scuotono Tripoli la spaccatura spiega le monde al contempo politica e confessionale tra
Alla Witty sunniti tra partigiani oppositori al Presidente siriano Bashar al-Assad è un sintomo
Che Assad continua ad avere una influenza nefasta sul
Libano ed è un sintomo della sua determinazione esportare questo conflitto
Nel momento in cui si trova in difficoltà in patria le monde dedica la Siria anche
Il suo editoriale parole per preparare il futuro il titolo scrive
Questo quotidiano francese lo sappiamo da mesi gli occidentali non interverranno militarmente in Siria perché a spacciare Bashar al-Assad e mettere un termine alla guerra
Spietata che il regime di Damasco avviato contro il suo popolo nel momento in cui ogni giorno testimonia degli incessanti massacri di civili bombardati da ieri siriani
La constatazione elude quella che il degli occidentali non interverranno perfino profondamente scioccante di fronte alla responsabilità di proteggere le popolazioni civile che incombe alla comunità internazionale ma ormai un'evidenza
Negli Stati Uniti della Francia nell'Europa ritengono di avere
La capacità di intervenire in questo tipo di conflitto ai loro occhi la Siria non è la Libia russi cinesi bloccano ogni iniziativa del Consiglio di sicurezza all'ONU i mezzi militari necessari
Sono considerati sproporzionati rischi di un'esplosione di tutta
Questa Regione polveriera sono ritenuti troppo pesanti ma per le molto questo non può
Significare l'abbandono della Siria e dei siriani alla loro tragedia a porte chiuse
Per con i giorni
I diplomatici occidentali si sono rimessi a parlare la scorsa settimana il Ministro degli esteri francese Lofra virus ha detto che il regime siriano deve essere abbattuto in fretta due giorni fa al Presidente francese con solo onda incontrato una delegazione
Della principale coalizione dell'opposizione mentre a Washington il Presidente Obama seccamente messo in guardia Damasco contro la tentazione di usare armi chimiche contro
I ribelli in questi gesti queste dichiarazioni per le Monde sì
Può vedere solo la traduzione poco gloriosa della posi la limita occidentale ma sarebbe un errore
In questo genere di situazioni la storiaccia prende una cosa e cioè che se non si può preparare il futuro con le armi occorre farlo con il verbo
Tutti sanno che i giorni o i mesi dell'attuale regime sono contati e che la sua caduta ineluttabile visto che il presidente siriano troppa poca fiducia nelle sue stesse truppe per lanciare la fanteria alla riconquista del terreno perduto
E dunque importante essere presenti al fianco degli oppositori moltiplicare i contatti aiutarli
Nella costruzione di una soluzione politica conoscere e comprendere i responsabili mussulmani che domani governeranno la Siria come già fanno
In Egitto e Libia e Tunisia per le mondo certo non è glorioso ma è necessario utile e preveggente così
Il quotidiano francese usare le parole di sostegno all'opposizione per preparare il futuro visto che
I giorni e mesi del regime sono contati molto meno ottimista invece Garden ieri in un altro editoriale dal titolo
Siria una lunga guerra davanti a noi un esercito di Assad è intatto non ha esaurito le opzioni nonostante le defezioni di alto livello e la morte di personalità chiave e il Guardian utilizza
Un parallelo antico per dimostrare che la guerra siriana sarà lunga alcune guerre non finiscono mai
Le forze russe quelle zarista bolscevica e posto di enti che hanno combattuto nel Caucaso del nord per buona parte degli ultimi tre secoli
Ma il conflitto del Caucaso resiste a ogni tentativo del Cremlino di dichiarare missione compiuta
Sulla Siria la domanda e quale fiducia si possa avere sul fatto che la guerra civile in questa terra spaccata da vecchie rivalità e antichi odi possa arrivare a una conclusione definitiva con la cacciata di Bashar al-Assad all'arrivo
Di un Governo impegnato in libere elezioni nella riconciliazione nella ricostruzione e al momento questa è la risposta del Gargano le speranze sono
Molto poche la battaglia in corso ad Aleppo ne è un esempio la seconda città della Siria e chiave almeno in teoria dovrebbe fornire un punto di svolta in un conflitto che ha già provocato la morte di diciannove mila persone
Ma in pratica la svolta è diventata un concetto molto illusi voi il regime tiene l'Ovest della città mentre le milizie dell'esercito libero siriano cioè l'opposizione occupa
Occupano l'est in regime impegnato truppe solo su un fronte ed è riluttante a lanciare il resto della sua Fanteria preferendo i bombardamenti ieri
Tra alle spiegazioni sul perché il regime non faccio un serio tentativo per riconquistare tutta la città c'è quella del timore di defezioni dell'unità dell'esercito
Anche se in teoria la metà est di Aleppo controllata sullo da quattro mila ribelli dovrebbe essere facile da riconquistare insomma
Assad non si fida delle sue truppe ma la battaglia di Aleppo uno stand andò bene nemmeno per i ribelli come riconoscono
Apertamente gli stessi ribelli la loro sperare presenza è contestata da gran parte della popolazione della città
I combattenti non sono visti come liberatori ma come non c'è attori della sofferenza futura esercito libero siriano è troppo male equipaggiato per abbattere gli aerei da guerra di Assad ma è troppo visibile dunque
Attrae la potenza aerea del regime che combatte Bombarda costantemente le aree civili per il Guardian potrebbe essere una tattica deliberata
Gli abitanti di Aleppo infatti danno la colpa ai ribelli per le operazioni militari nella loro città anziché prendersela con la brutale repressione di Damasco
Quanto alla capitale Damasco il sostegno privi per gli è soprattutto il frutto della balcanizzazione della Società siriana insomma se lo spazio per la protesta
Non violenta si sta restringendo la strada verso la rivolta armata sarà lunga e dolorosa nonostante le defezioni di alto livello e la morte di quattro personalità chiave dell'apparato di sicurezza in un attentato lo scorso mese
L'esercito di Assad intatto e continua ad avere in mano tutte o quasi le opzioni una di queste
Eh creare un Libano in tutta la Regione avverte il Guardian
Assad ha ritirato le sue forze dalle zone curde del Paese invitato il PKK ad entrare la Turchia accusato regime siriano
Di un attentato vicino alla frontiera Assad sta facendo il massimo per provocare un'incursione turca nel frattempo ci sono scontri a Tripoli la seconda città del Libano insomma
Le possibilità di esportare il caos sono enormi tanto più che Assad può contare sui guardiani della rivoluzione in Iran o su hezbollah così tra l'altro
Il Guardian molto meno ottimista di le mondo sul fatto che i giorni del regime Assad siano
O i mesi siano contati di fronte a questo il Washington post quotidiano americano invoca maggiore leadership degli sta cimici particolare del Presidente Obama in un editoriale di ieri
Gli USA devono accelerare la fornitura dei di aiuti all'opposizione siriana
Scrive il poster la discesa agonizzante della Siria verso
L'inferno dalla guerra civile costata diciotto mila vite quella che era iniziata come una protesta pacifica contro il Presidente Bashar al-Assad è diventato una rivolta violenta dopo che Assad ha ordinato le sue truppe di aprire il fuoco contro i manifestanti
L'opposizione inizialmente frammentata ora sembra voler condurre una battaglia strada per strada nelle principali città incluse Damasco e da lei e poi dove controllo diverse aree
Negli ultimi mesi la segretaria di Stato Hillary Clinton aveva promesso sostegno americano l'opposizione siriana
Con la fornitura di materiali non letali come equipaggiamento per le telecomunicazioni per parte loro il Qatar la rabbia solita stanno invece Armando i ribelli
L'equipaggiamento americano quello per le telecomunicazioni cruciale perché permette alla resistenza di coordinarsi Duranti blackout di internet imposti dal Governo
Permette per esempio di fornire informazioni civili sulla vicina si delle truppe del regime questi culpa cemento può anche aiutare l'opposizione a condurre la guerra di informazione con il regime Assad documentando le atrocità e trasmettendo la propria
Propaganda ma l'aiuto non letale americano fatica ad arrivare scrive il post
Gli attivisti dell'opposizione esprimono delusione per il fatto che non si è arrivato molto
Fornire materiale per le telecomunicazioni una risposta minima il problema è che inadeguata a quanto sta succedendo in Siria
Il Washington post ricorda che per più di un anno il Presidente Obama ha assicurato che Assad era sul punto di cadere massa del coro al suo posto la Casa Bianca per mesi ha riposto le sue irrealistiche speranza in una soluzione diplomatica
Nella quale la Russia doveva giocare l'improbabile ruolo di pacificatore gli Stati Uniti farebbero meglio giocare il loro ruolo di leadership
Nell'aiutare l'opposizione a creare zone sicure a sconfiggere i carri armati e ieri di Assad più a lungo va avanti la guerra più mentali costi in termini di vite umane e stabilità regionali
Lunedì Obama riconosciuto ciò che
è ovvio cioè che le probabilità di un atterraggio morbido sono
Lontane e per il posto è questa la ragione per cui gli Stati Uniti dovrebbero superare le loro attuali difficoltà logistiche e politiche per aiutare di più l'opposizione
Lunedì Obama lanciato un altro messaggio un avvertimento la Siria non usare le sue armi chimiche nella guerra civile
Ha detto che è una linea rossa si tratta di un messaggio appropriato ma non risolve il problema del conflitto siriano così tra l'altro
Il Washington post sulla mancanza di leadership degli Stati Uniti ovviamente torneremo ad occuparci di Siria
Oggi però vogliamo anche tornare su un altro tema che presente quasi ogni giorno in questa rubrica la crisi della zona euro non non lo facciamo occupandoci direttamente dispregio di equilibri finanziari macro economici ma parlando di elezioni in Olanda si vota il dodici di settembre sono elezioni pericolose per l'Olanda ma anche soprattutto per la stessa Europa perché potrebbero vincere partiti antico sterilità e soprattutto anti Europa ed è una contraddizione in qualche modo tutto l'anno del settore
Sia di sinistra che di destra soprattutto di sinistra questa volta il Financial Times ieri vi dedicava al suo secondo editoriale gli olandesi alle urne le elezioni contano tanto per l'Europa quanto per l'Olanda
Scrive il quotidiano da siti la vittoria di fare un solo onde nelle presidenziali francesi è dimostrato quanto una sole lezioni nazionale possa cambiare gli equilibri politici in Europa ora il turno dell'Olanda
In elezioni che sono scosse dei tentativi della zona euro di porre fine alla sua crisi
E che minacciano di far diventare l'Olanda un altro problema per l'Europa lezioni in sei dovuta al fatto che lo stesso Governo olandese rimasto vittima della crisi della zona euro dopo aver difeso l'austerità nei Paesi alla periferia dell'unione monetaria
L'Olanda è stata costretta inghiottire alla stessa medicina a causa della recessione dello scorso anno il mancato raggiungimento degli obiettivi di bordo Bilancio concordati con Bruxelles un pacchetto di ostilità preparato
Per i liberali del premier Marche ferite e dai cristiano democratici ha spinto il partito populista di diete Wenders che sosteneva
Il Governo in Parlamento a togliere il suo appoggio esterno e a far cadere l'esecutivo
Destra sinistra ora sono spaccate su come gestire la crisi della zona euro a destra vien da sé ha tagliato i ponti con gli altri partiti può solo sperare in un ruolo di ostruzionismo
A sinistra c'è il Partito Socialista che ha superato il Partito laburista nei sondaggi i grazie alle sue critiche molto nette sia all'ostilità in Olanda si alla fiscal comparti europeo il Trattato chiesto da Angela Merkel
Di fronte alla prospettiva di andare al Governo al Partito Socialista che dovrebbe raddoppiare i suoi voti sta modera Ando la sua retorica
Ma rimane il fatto che queste elezioni rischiano comunque di avere effetti imprevedibili ancor più per l'Europa che per l'Olanda
La frammentazione dello spettro partiti con la olandese significa che ci sarà un lungo processo per la formazione di una nuova coalizione di Governo funzionante
Il che significa a sua volta che all'Aja ci
Saranno Mesic di Governo di transizione e questo nel momento in cui si devono prendere decisioni importanti sull'Europa i passi avanti sull'Unione bancario la ratifica del fiscal compatte del fondo salva Stati
Insomma conclude tra l'altro stanno sciolta INPS le elezioni olandesi rischino di rendere molto più difficili gli accordi che sono necessari per la zona Europ così tra l'altro il quotidiano
Della sit-in ultimo vogliamo anche accennare nelle un altro appuntamento elettorale forse ancor più fondamentale
Le presidenziali americane di novembre la scelta da parte di Mitt Romney il candidato repubblicano di Paul Ryan Air come potenziale dice Presidente
Una critica netta
Ah Ryan
Viene
In qualche modo inaspettato da Thomas Friedman che columnist del New York Times quotidiano progressista liberal
Ci scrive sopra Paul Krugman che ha già definito Ryan come un uomo poco serio o non serio Friedman è un è un conservatore quindi l'altra faccia l'altra faccia della politica
Americane pure a Krupp dapprima non piace Paul Ryan abbiamo bisogno di un partito conservatore il titolo di un commento cito ieri che ritrovate oggi sulle realtà libica con scrive
Thomas Friedman si è parlato molto del fatto che la scelta di Paul Ryan come
Compagno di strada di Mitt Romney ci assicurerà un davvero dibattito sul ruolo dello Stato la cosa
Fa un po'ridere la barra di questa campagna elettorale talmente bassa che ci tocca celebrare il fatto che forse
Ci sarà un dibattito serio su una delle quattro grandi questioni di oggi anche se non è sicuro
E anche se l'ingresso di RAI dovesse provocare un dibattito significativo su una delle grandi questioni che di fronte l'America cioè la connessione tra debito tasse sussidi
Diritti acquisiti ci sono pochi segnali su quanto serio sarà al dibattito sulle altre tre grandi sfide cioè come generare crescita aumentare le competenze di ciascun americano nell'era della globalizzazione della rivoluzione
Tecnologica informatica come affrontare le sfide la sfida energetica e quella climatiche infine
Come creare una politica dell'immigrazione che tratti quelli che sono qui legal mente in modo umano apprendo comunque l'America agli immigrati di talento di cui abbiamo bisogno per prima per
Per rimanere l'economia più innovativa al mondo ma ciò che ancor più preoccupante per Friedman
E che abbiamo bisogno e di qualcosa di più che semplici dibattiti abbiamo bisogno di accordi bipartisan una volta che le lezioni saranno terminate e questo non sarà possibile sei conservativo cioè i conservatori
Liberali non riprenderanno in mano il Partito Repubblicano dai radicato s'dagli estremisti cioè la base del tipo atti
L'America oggi a disperatamente bisogno di un'opposizione conservatrice seria intelligente credibile dal ventunesimo secolo il Presidente Obama
Ma non l'abbiamo non avremo alcun progresso su questi grandi problemi
Senza un compromesso tra centrodestra e centro sinistra
Per come stanno le cose adesso sia in caso di secondo mandato Obama che in caso di primo mandato romani ci sono spoke e speranze che questa campagna elettorale di al vincitore ciò che gli serve per governare
Peccato perché una campagna presidenziale è qualcosa che non andrebbe sprecata scrive Friedman sul New York Times se non ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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